effetto, ciò è che... a suo comessario sarebono dati in vinegia ducati
e stata alquanto cheta, rispose molto a lungo e li effecti della risposta sua
: -vegniamo all'effetto oggimai, e cominciamo a dire. -ah! che dite voi
(contrapposta ad accidente). -venire a effetti: diventare realtà. pulci
d'ognuno, / massimamente il ben ch'a dio ne chiami. s. giovanni
e per quello effetto che si conviene a figliuoli liberi, ma come servi per paura
ringrazia il suo gesù con sommo effetto. a. f. doni, 13
di quell'effetto che i giuocatori di palla a corda più esperti fanno con lor vantaggio
l'effetto di questo pensiero, a dare a intendere la sua dolcezza, la
di questo pensiero, a dare a intendere la sua dolcezza, la quale
tutti gli effetti che fussino atti a muovere me medesimo, per poter meglio muovere
ascolta, / di tal timor, ch'a dietro i passi volta. caro
guardare all'effetto e senza pretensione, a diletto e a sfogo e come viene
effetto e senza pretensione, a diletto e a sfogo e come viene. de roberto
spalle dell'uomo, non sono dovute a un effetto di prospettiva: buoi e
. imbriani, 3-48: ed ora torniamo a scrutare tutto il contenuto di quella macchia
finito il tarocco, pasotti si accostò a una finestra, disse forte qualche cosa
ecco, in breve, quel che a uno sguardo assaporatore presentava giacinto gigante.
fantasia che vengono inseriti in certi tessuti a scopo decorativo. 11. (
vengono da ottocentomila libbre di dieci reali a un conto d'oro, compresi i capitali
giro e due contratti. -ed io a lei li assicurerò sopra i miei effetti.
non v'è altro che si pensi / a far vendere la villa / che abbiam
con quel prezzo. / tanto, a noi cotesto effetto / non dà util
nove dì gl'inferi effetti / dati a orfeo, estimando placate / le napee ninfe
capi di vestiario, biancheria. a. lamberti, 34: potevano sì gli
vi sono parecchie paia di scarpe avanzate a due reggimenti leggeri, che distribuirò agli
. cagna, 1-42: si svestirono a mezzo, levarono le scarpe, i
un: « effetti d'uso », a fior di labbro. gramsci, 65
parte dei propri effetti e quest'altro a conto di questi effetti di cui è
cambio, i mandati, i biglietti a ordine ed altre obbligazioni che compongono il
per azione di mutazioni cromosomiche, vengono a trovarsi accanto a porzioni di cromosoma con
mutazioni cromosomiche, vengono a trovarsi accanto a porzioni di cromosoma con cui normalmente non
ora. -a tale effetto, a questo effetto: in tal modo,
questo effetto: in tal modo, a tal punto. mascardi, 3-68:
tal punto. mascardi, 3-68: a questo effetto malsofferente della privata condizione,
le litografie riuscivano d'un certo effetto a forza di fatica, ma impronta artistica
del liceo? pavese, 6-59: a ginia faceva effetto camminare accanto a un
: a ginia faceva effetto camminare accanto a un sergente. -avere effetto di
assai; ma con effetto nulla seguiva. a. pucci, cent., 37-74
la porta, / e poi cavalcò via a suo diletto. paolo da ccrtaldo,
. caterina de'ricci, 332: se a voi sovviene che con una fede di
operazione). caro, 3-2-173: a questo basteria, forse, che sopplisse
fa l'effetto d'un piccolo componimento a sé. verga, i-58: ella
i vostri doveri, avete voi pensato a prepararvi ai passi difficili a cui potevate
avete voi pensato a prepararvi ai passi difficili a cui potevate trovarvi, a cui vi
passi difficili a cui potevate trovarvi, a cui vi siete trovato in effetto? vittorini
processo sotto il titolo del vicariato contro a messer bernabò e a messer galeazzo..
del vicariato contro a messer bernabò e a messer galeazzo... il quale
sopra ciò e ch'io lasciassi fare a loro. berni, 186: concludendo,
alla divisa, / se noi stiamo a firenze e voi a pisa. bracciolini,
/ se noi stiamo a firenze e voi a pisa. bracciolini, 1-6-33: due
il re lionida gli andò addosso [a serse]; e in effetto il re
e di dolore, / ci manda a voi, come pietà v'ha detto.
: combinai un quadro con un castello a diritta tutto in ombra ed a sinistra uno
castello a diritta tutto in ombra ed a sinistra uno sfondo col soratte in lontano
un certo effettàccio che, tutt'insieme, a chi non capiva poteva piacere. e
dell'impero piacque mol tissimo a clara. -miracolo! i ruderi messi in
fa un suo effettóne perfino il monumento a vittorio emanuele. =
ad alcun altro, ma sì bene a sé solo in tutti i sopracitati luoghi
... dà regola e misura a tutte le cose ed è delle cose tutte
perché non partecipano la cabala se non a ben provati e passati per tutti i
sendo l'intento mio scrivere cosa utile a chi la intende, mi è parso
.. nel dedurre le riforme possibili a farsi nella mia patria dai dati effettuali,
i compagni che cercava cose ch'anderebbono a loro intenzione, ma per ancora non avea
antico avessero fatto qualche lodevole invenzione, a proporla, o effettualmente o in figura
pitti, 2-72: tanti animi sollevati a cose nuove, non desisterono di effettuare
de'miei pensieri, e sappiate che, a volersi lusingare d'effettuargli, bisogna tenersi
, ii-177: la persona incaricata dal re a sopraintendere a questo affare, e senza
la persona incaricata dal re a sopraintendere a questo affare, e senza cui nulla può
di effettuare), agg. mandato a effetto, compiuto, eseguito.
svevo, 5-437: in quell'epoca a londra si era eccitatissimi per l'assassinio
tozzetti, 12-11-348: fu dato mano a fabbricare la chiesa di s. maria
più che idee; pochi erano disposti a lavorare per la loro effettuazione,
per la loro effettuazione, o a professarle con qualche pericolo. mi
fiorentino, iii-218: venne [cesare] a casa d'amiclate, e tanto
dissolverono, e corsero per le valli a fiumi. biringuccio, 1-63: acque acute
. effetto, efficacia. -mettere a effezione: attuare, compiere. -venire
effezione: attuare, compiere. -venire a effezione: riuscire. ottimo, ii-472
. tutta la baronia lodarono che si mettesse a efezióne. idem, 1-104: se
, 1-104: se 'l fatto mi viene a efezióne, voi siete tutti ricchi.
padre, alla madre, ai parenti e a chi era presente, con tanta
effetto voluto; che raggiunge lo scopo a cui è destinato; che è rispondente
corpo, ma niuno è più efficace a uccidere uno uomo. lorenzo de'medici,
considerazione suole essere grande ed efficace remedio a consolare ogni dolore. tasso, 1-19
è di solito inefficace o efficace soltanto a foggiare o fanatici o ipocriti, e
de le magiche superstizioni, per venire a gli amorosi effetti; e per questo
; e per questo manda il suo servitore a trovar sca- ramuré, che gli era
glorioso, o nelle intercessioni e ne'miracoli a ben pubblico del regno e a privata
miracoli a ben pubblico del regno e a privata utilità de'divoti più efficace.
nell'animo e nella mente di colui a cui è rivolto; capace di raggiungere
il giudicio nella mente del giudicante, a quelle niuna cosa disse. g. morelli
: i nostri ambasciadori v'erano continuo a confortarli: essi erano più efficaci e
le parole più efficaci, secondo lei, a mettere appetito alla poverina, prorompeva in
la terribile gravezza di viso e prestato a ciascune parole il suono de la voce
avendo il senato pena di morte imposta a qualunque fallisse di tornare. -fallire
, se si divertisse in altra opera a fallire ivi il tedio della dimora,
salvini, 22-190: avanti della nave a negra prua / gittò, e fallì tantin
vi-427 (106-13): ciò ch'a fortuna è dato a provvedere, /
): ciò ch'a fortuna è dato a provvedere, / non po'fallir,
lo serbo ». -senza fallire, a non fallire: senza fallo, certamente,
arguto ', / figliuol del buon danese a non fallire, / che al combatter
non mi dovria punire, / poi c'a lo meo fallire -ebbi casione.
e viole, / come colei che a frascheggiare era usa, / che al
con più errori, / gli anteponghiamo a magistero tale. / o pene,
all'originale! alfieri, 8-344: a questi or vò che il mio fallire insegni
. fallimento, dissesto, bancarotta. a. f. doni, 4-67: il
il rasoio alla gola, dandogli alla necessità a cento per cento, non è altro
preghiamo iddio ch'ogni nostra fallita / a noi perdoni e dieci buona vita.
una sera, lei che era venuta a sedergli di rimpetto mentr'egli ricopiava, sotto
, xxxii-122: ora s'eo fosse a mia guisa segnore / d'ogne terren riccore
cosa fallita, i e fosser fatte a lo piacer meo fine / figlie e moglier
in guisa di gregge al fiume e a l'erba? guarini, 61: la
: -comincia [la puttana invecchiata] a pigliare i quattro ordini, come fanno i
ruffiane; poi da vangelo col darsi a lavar panni; poi cantano la messa
lavar panni; poi cantano la messa a san rocco, al popolo, in su
in su le scale di san pietro, a la pace, a santo ianno.
san pietro, a la pace, a santo ianno. -vuoto.
noso / per la fallita fede, ito a dormire / troiolo, e 'n sogno
? 3. non riuscito, andato a vuoto, venuto meno all'intento (
meno all'intento (con speciale riferimento a tentativi, ad azioni militari, a
a tentativi, ad azioni militari, a rivolgimenti politici, ecc.).
guarigione fallita. ojetti, iii-559: a roma, forse per la fallita e
, 6-20: le scialuppe di salvataggio, a secco sul ponte, eran cariche come
falliti; or pensiti ciò che facciamo a i felicitati da noi. berni, 2-111
fallito qua giù, che attendo pure a raffazzonarlo quanto posso. lubrano, 188:
torta calda e non fredda per portare a tostarla di ruberà falitissima. rosa, 38
fabbricanti di versi. collodi, 690: a vendere i giornali, lo creda a
a vendere i giornali, lo creda a me, gli è un mestiere fallito.
un mestiere fallito. oggi, qui a firenze, i giornali ci vuole più talento
firenze, i giornali ci vuole più talento a venderli che a scriverli.
ci vuole più talento a venderli che a scriverli. -svalutato (il denaro
tìtoli altisonanti, nessun contenuto; onori a flagello, nullo l'onore. molta
-che funziona male, che è in preda a una grande confusione, disorganizzato (un
suo motto. / dicea la prima, a lettre lunghe un dito: / per
una stamberga bislunga con tanti letti disfatti a due file come una corsia d'uno
tommaseo, 1-357: viene un conte sorgo a mostrarmi certa sua traduzione della basvilliana '
aspirazioni. 4. che non riesce a conseguire i suoi intenti, a realizzare
riesce a conseguire i suoi intenti, a realizzare le sue aspirazioni; che non conclude
per non passare in tutto per fallito a libro deiramicizia. varchi, 18-1-315: s'
alloggerà col carnesecchi; / chi dice a lo spedai, dove mandato / ha
, 2-147: bisogna esser molto fallito a modestia per dare ad intendere delle bugie
dare ad intendere delle bugie così spiattellate a que'nostri compatrioti, che non intendono
serdonati, 9-442: passato... a mascat, terra dell'arabia felice,
come in loro città di asilo vanno a cercar ricovero e fortuna. d'azeglio,
bella, magnifica, che si porta a spasso nel cervello, e non n'esce
private scritture con una partita di debito a carico d'arrigo di lamagna. de roberto
cui si fanno cessare le incapacità personali a cui va soggetto il fallito, qualora
dir non si può credere / più a persona. -sì, ché ci diluviano
un esoso prestatore o uno che mira a impadronirsi dei beni dei falliti, ingordo
alquanti ducati ad imprestito quando ultimamente io a roma venni, né ancora gliele ho
oggi siamo poveri imperatori falliti, ma a ogni modo gli daremo tanto pane che basterà
bocchelli, i-184: una sera, rientrava a bordo del vecchio vapore da carico dov'
di fallito, e ogni giorno piglia dinari a perdita; e se ben s'ha
ben s'ha consumato tutto il suo patrimonio a dadi, non consumarà certo il matrimonio
, che si fa con istituirsi un capo a vicenda (che si dice 'tenere
si dice, tutti i monti, a riserva d'uno che rimane a chi tiene
monti, a riserva d'uno che rimane a chi tiene il banco, questi allora
i danari posti su quel monte, e a quelle di maggior valore paga la somma
paga la somma posta su; e dura a tenere il banco sinché non perde con
lor falliti, / ed abiuto respetto / a questo ch'ho qui detto.
il piede, / e l'empia mano a noi tra i falli addita, /
fallita, di saper interpretare e indovinare a proposito. giusti, 2-63: oppur
uomo grande, / che ha l'oro a staia, / che spende e spande
, intenzioni, desideri); andare a vuoto (progetti, imprese, iniziative)
guinizelli, iv-34 (18-8): pur a pensar mi par gran maraviglia / com'
2-i-6: pensava io di torre imbarco a pescara, per girne ad ancona, e
perciò il giovedì mattina mi ci avviai a cavallo, non essendo più che sette
p. verri, i-55: bisogna tentare a costo di vedere andar falliti venti progetti
mora abbia preferito il ripiego di foggiarlo a quello d'apporre un delitto ad un personaggio
: che manca alla parola data, a una promessa, a un impegno;
alla parola data, a una promessa, a un impegno; traditore, fedifrago.
in sé una amaritudine che è gastigamento a più non fallire. idem, purg.
., 5-4 (45): a tanto fallo t'ha trasportato la giovanezza.
/ e pasca il pan de l'alme a la gran mensa. marino, 3-31
son fanciullo ancora, / condona i falli a l'immatura etade. forteguerri, 29-32
sentimenti di ben diverso genere contribuivan pure a intervalli a scemare quella sua antica avversione
ben diverso genere contribuivan pure a intervalli a scemare quella sua antica avversione: talvolta
i-131: la contessa non sapea risolversi a manifestare il proprio fallo; trattavasi di
ella sapeva pure d'aver, sino a quel punto, fruito nel mondo.
/ per lo scheggiato calle / precipitando a valle, / batte sul fondo e
] non dubita che le sorelle non abbiano a riceverla con l'amorevole rispetto dovuto alla
/ indarno isparge, e l'intelletto a dio. trissino, xxx-4-54: non accade
, iv-2-499: non pur damane ma a sera tu temi vanamente! né è questo
/ per la fallita fede, ito a dormire / troiolo, e 'n sogno vide
che l'ha tradita, / tosto a le furie infuriata e stolta / ricorre,
non mai commessi falli or chieggo / a te perdono. foscolo, xiv-233: no
dei suoi falli, il saggio la chiede a se stesso ». de sanctis,
di canoni, norme o regolamenti destinati a disciplinare il modo di parlare o di
, sì l'emendi; che infino a ora io mi tengo alla loro correzione
, non curati da chi sol bada a far tosto per suo guadagno, non
atto scorretto (e viene punito, a seconda dei casi, o nel conteggio
pulci, 2-78: poi si rivolse a orlando, dicendo: / « nota
caccie, il 15, il 30, a la prima, il giuoco.
fero argante corse / (fallo insolito a lui) l'aringo invano. malatesti,
per discacciar chi nella rete / piaceva a questo e dispiaceva a quello. / ma
rete / piaceva a questo e dispiaceva a quello. / ma i vanti e
clamorose, al cauto e strisciato andare a punto, ai tradimenti del terreno umido
, 3-133: era stata soprattutto lei a perdere 1'incontro, con quella catena
6. locuz. -aggiungere fallo a fallo: aumentare notevolmente la gravità delle
anima torta, / per giunger colpa a colpa e fallo a fallo, / di
per giunger colpa a colpa e fallo a fallo, / di bradamante ne menò
rere in un errore; andare a vuoto, fallire, non riuscire
: ditime il ver, se non ch'a vostre ispese / andrà; ché meco
, trovare qualcuno in fallo: riuscire a scoprirne le colpe o gli errori.
, 9-2 (351): attente erano a dover far trovare in fallo l'isabella
spagna, ed avrebbegli imputata ogni disgraciardetto a lui: m'hai preso in fallo.
preso in fallo. aveano fatto di levare a rumore la terra contro al re zia a
a rumore la terra contro al re zia a fallo. carlo. fiore,
sacchetti, ix-162: deh, pensa a quel ch'io dico, / non esser
trarre del palo commesso avea, cominciò a servirsi de le astuzie. boccalini, i-356
: col senso di poter ancora rimediare a un fallo imperdonabile, egli s'avvicinò
soldati, già uffiziali, colà mandati a riscattare il fallo dell'essersi arruolati alle
anco ti voglio, / che sarebbe a lascaiartela gran fallo. longo, xviii-3-276:
fallo, / chéd i'sì son venuto a pura fede / a tua merzede,
sì son venuto a pura fede / a tua merzede, e presto d'ammendallo.
salvini, x-222: è vituperato l'uomo a cui la moglie fa fallo. botta
questo ballo, / ché faria fallo a stare in sì bel lato. caro,
età loro, e tra gli altri giocavano a la « forfetta », che intendo
di palla che si gettavano l'una a l'altra, e chi la lasciava cader
1-36: l'uno pigliava i passeri a zimbello, / l'altro al pallon non
, e d'uno strai gli diede / a venti braccia forse d'intervallo / sol
o punta, estinse / quando uomo a piedi, e quando uomo a cavallo.
quando uomo a piedi, e quando uomo a cavallo. berni, 16-48 (11-66
perché non tiravano i difensori colpo niuno a fallo. caro, 9-1168: non
, / e tal fa colpo. ed a ferire alzato / l'investì nella fronte
la lepre] m'è stata quasi a tiro che stavo per fischiargli la botta,
! -imputare, ascrivere, mettere a fallo: ascrivere a colpa.
ascrivere, mettere a fallo: ascrivere a colpa. m. adriani, iii-101
pregheremmo gl'iddii che non ci ammettano a fallo lo aver cacciato dalla nostra città
errore, ancorché veniale, mi sarebbe ascritto a fallo capitalissimo. botta, 4-222:
). forteguerri, 19-49: intorno a cento in quest'isola sole / si
dotti, iii-255: gira sul gelo ed a mirar mi tiene / che questa vita
così che tutte tore avviene / d'affogarsi a chi pone il piede in fallo.
sua parola poteva far tagliare la testa a chi gli fosse piaciuto, anche a
a chi gli fosse piaciuto, anche a compare cosimo se una mula della lettiga metteva
: riuscire sicuramente, non poter andare a vuoto. ariosto, 4-24: né
non vengono mai, o non arrivano a tempo. salvini, 13-5: sì disser
, che tutte le donne siano fatte a un modo, e che mai non se
uno aff'altro: ed applicasi tanto a cose, per denotare che son tutte egualmente
tutte egualmente di buona qualità; quanto a persone, per denotare, generalmente e
/ dirò, perché n'incresca / a la mia donna, / com'io corro
la mia donna, / com'io corro a morte, / come d'ogni suo
868: diedi il colpo, attentissimo a ricevere la frittata riversa. la frittata
di dumi, / cangiando seggio dal verno a la state, / tanto ch'ai
credendo di percuoterlo nel petto, andò a ferire più sotto.
in fallo, già aprivo la bocca a strillare. -senza fallo, senza
l'opra / de'mortali non basta a tanta impresa. / sento, sento la
iii-3-263: i greci rizzano i falli a bacco, e però sogliono portare indosso
le tue immagini, caro fabrizio, a intenderle profondamente, hanno una stretta parentela
in grecia in onore di dioniso, e a roma in onore di 'liber pater
fatto esto fallore, / cur- riamoce a furore, tutta sia dissipata. trattato d'
volere / cosa, ch'è molto incontro a lo piacere / di voi, che
(il gioco). -anche: propenso a trasgredire le regole del gioco; che
. la partita stava per decidersi, a ogni colpo falloso i giocatori sbuffavano.
magnifiche novelle quanto furono queste, parve a tutti essere risuscitati, faccendo di ciò
fatti quest'anno i falò? -chiesi a cinto. -noi li facevamo sempre.
, 1-108: nell'esilio resta / a spegnersi il falò / d'una povera
duomo; l'attraversa, passando accanto a un mucchio di cenere e di carboni spenti
candela rimasta accesa... venendosi a consumare comunicò il fuoco a'fogli vicini
, da que'd'omero giù sino a que'di sofifilo nonacrio. rajberti, 2-75
categorie sociali, ecc.). a. f. bertini, 1-127: sopra
dar loro fuoco e fare un bel falò a onore del vostro magnifico lignaggio e dello
; / sicché ben tosto ti verranno a uopi, / che per publico frodo sarai
che per publico frodo sarai preso: / a furia a far falò n'andrai di
frodo sarai preso: / a furia a far falò n'andrai di peso / per
dove s'usa / metterti in punto a qualche bella scusa. b. davanzali,
e comprese ogni cosa senza dar tempo a ripari la furia sua; e fece quella
che si porteranno in nel nostro contado a trarre, né a bavelle né a filugello
in nel nostro contado a trarre, né a bavelle né a filugello né a faloppe
contado a trarre, né a bavelle né a filugello né a faloppe né a simili
né a bavelle né a filugello né a faloppe né a simili e dependenti a queste
né a filugello né a faloppe né a simili e dependenti a queste. cantini,
né a faloppe né a simili e dependenti a queste. cantini, 1-8-219: rigaglie
delle faloppe, soldi uno per libra. a. targioni tozzetti, 82: i
io alcune volte inclinato l'animo a credere quello esser l'ippocampo, che i
particolarmente; e non gli era andato a genio mai,... con lui
padri affo- gasseno le figlie che maritarle a simili uomini pazi, fantastichi, falotichi
gelosi col malanno che dio possi dare a quanti se ne truova de la sorte
personaggio falotico come lui, ed errante a mezz'aria e sul fiume e per
magalotti, 20-251: il quevedo avesse avuto a vestirla [la pianta del carciofo]
vogliono alla veste il falpalà. a. cocchi, 6-65: quando sete tra
falpalà, era disteso sopra la sbarra innanzi a una porta. d'annunzio, i-244
gala '. alvaro, 9-222: a un dato punto entrò una dama in
/ tutta quanta merlettata, / increspata a falpalà, / piena tutta di ricami.
. savinio, 215: una poltrona a braccioli, imbottita a materasso e circondata
215: una poltrona a braccioli, imbottita a materasso e circondata di un largo falpalà
iii-251: hanno [i maestri] imparato a valersi fino delle false per far buonissimi
e delle stesse dissonanze si sanno servire a fare dolcissimi concenti. panciatichi, 126
concenti. panciatichi, 126: temo a ragione non venga a nascere soverchia dissonanza
, 126: temo a ragione non venga a nascere soverchia dissonanza, quasi per la
dietro alla quale si mette moschetteria, a difesa del fosso e de'balloardi anteposti.
diverse, come falsa- brache ed opere a coma per occupar quel po'di sito
blenda somigliante alla galena, ma che, a distinzione di questa, si appanna coll'
operar ogni male; quello è pronto a testificar falsamente. s. caterina da
malispini, 1-13: lo uccise falsamente e a tradimento. bibbia volgar., vii-145
bibbia volgar., vii-145: egli profetano a voi falsamente nel mio nome, e
i-442: essendo ella falsamente e di nascosto a me venduta e qui recata, infino
me venduta e qui recata, infino a questo luogo mediante molti avversi casi l'
delle passioni altrui, e troppo corrivi a prestar fede a voci falsamente sparse, osarono
, e troppo corrivi a prestar fede a voci falsamente sparse, osarono calunniare e
essendo in sua via, mandò lettere a molti de'consolari (cioè ch'erano suti
ch'erano suti consoli), anche a ciascuno ottimo romano, nelle quali si
si contenea: com'egli era accagionato a torto e falsamente. francesco da barberino
subito sollecitò il giudice e fecemi condannare a morte falsamente. giov. cavalcanti,
, 186: io, per infino a qui, mai nulla macula ho,
15-ii-203: non si tiene le mani a cintola né anco in questa parte, schernendomi
vorremo che si vantino questi ribelli veri a dio ed al re d'avere imposta falsamente
dio ed al re d'avere imposta falsamente a noi la macchia di ribellione? foscolo
tradimento. 4. senza merito, a torto, contro ragione. bartolomeo da
, che 'n testimonio arreco, / pari a la fellonia mandi lo scempio, /
però cotali falsa tori cantano a frastuono, e non s'accorgono del falsa
bianco da siena, 150: lassù a tutti è manifesto 'l vero:
falsar né far veleni, / convien che a casa con suo danno rieda. ricettario
il debil corpo offeso, / simili a sé producon figli; e questi / di
, adoprai per fattura. -con riferimento a scritti o documenti imitati fraudolentemente (e
fraudolentemente (e anche falsamente attribuiti a chi non ne è autore).
. compagni, ii-219: tenga masnada a corte e buon legisti / che chiar
un iccase farotti un fio, ch'a sesta / non si farebbe più bello
sesta / non si farebbe più bello a fatica. castiglione, 363: non si
andar rubando, / il giorno attende a lettere. -a falsare / scritture, forse
impostore davanti ai tribunali, e insegnargli a falsare i nomi di onorati scrittori: ché
/ d'aver fermo coragio, / a ciò ch'io per fermeze non dottasse /
raro che non sia costretto ogni momento a dire o a fare qualche bugia.
sia costretto ogni momento a dire o a fare qualche bugia. quindi si diventa
falsa, e presto v'accade come a coloro che non hanno orecchio in musica
introdurre nella bocca, come leccheggio vile a un cùcciolo, la specie eucaristica che
, pervertire. -anche assol. a. pucci, cent., 36-3:
non soldato ma assassino, imprigionando cittadini a torto, e mancando della sua fede
1-10: or non crediate, donne, a tanti giuri, / a tanti prieghi
, donne, a tanti giuri, / a tanti prieghi con lacrime sparte; /
(un giuramento); sottrarsi (a un obbligo). fiore, 37-1
, i nobili del senato adriatico, a lui per condizione rendutisi e con eroica
van dipoi, finito il pasto, / a giuocare a uno scacchiere / solo il
finito il pasto, / a giuocare a uno scacchiere / solo il re col sol
: / se non era montesino / che a guardare stava là. / quando il
/ sempre senza verità, / menò a frode, e falsò il giuoco. bacchetti
aspettare che finisse, anzi ad ascoltare a bocca aperta. m'è sembrato un segno
quant'à amici, e esso amico a quanti. livio volgar., 2-322:
andare cercando queste ciancie e queste bugìe a modo di fanciulli per falsare vostra fede
quali [opere] tra le verità ripetute a sazietà da mille scrittori, le poche
interesse, che gli muova la lingua a falsar il cuore. tommaseo, 3-i-165:
ii-1-170: è impossibile che tu falli a buon fine, perché hai saputo cominciar
città caratteri fuggevoli e sempre diversi. a ignorarli, si falsa il quadro che i
la carne; che morto l'abatté a la terra. bencivenni, 4-49: di
in testa / e rotto il scudo a quella zuffa dura; / stracciata tutta
armatura. ariosto, 26-124: avea marfisa a mandricardo intanto / fatto sudar la fronte
il petto, / et egli aveva a lei fatto altretanto; / ma sì l'
passa. redi, 16-iv-21: promettono, a forza di sughi d'erbe o di
mazzini... panni scritta tenendo a falsariga qualche omelia di san cipriano.
. giusti, ii-248: assuefatto a mandar l'estro sulla falsariga, quando
estro sulla falsariga, quando si mette a far di suo, esce subito di carreggiata
fuori della falsariga sulla quale era uso a camminare, e sulla quale erano regolate
. bettini, 156: eri contenuto a forza nell'involucro del corpo e nelle
alpe di castro aveano ordinato e cominciato a falsare la detta moneta nuova e i
monete. baruffaldi, 21: guai a te, se, trappassando / fiume
pubblico impiego che occupava, ne andò a roma, dove visse tra i raggiri,
, riuscendo, dopo qualche mese, a trascinarlo in un raggiro, per cui risultava
potrebbono nel poetico processo del caro. a me basta avere accennato pur questi col testo
prova convince il traduttor di falsario. a. verri, xxiii-139: i rei erano
avere tutta la crusca per lo senno a mente: perché adunque quelle voci e
, d'una truffa spaventevole, d'aver a fare con un'associazione di falsarii.
4. in senso generico: persona abituata a mentire, a fingere, a ingannare
generico: persona abituata a mentire, a fingere, a ingannare. m.
abituata a mentire, a fingere, a ingannare. m. franco, 1-59
la bottiglia di sau- terne è pronta a schiacciare il capino della falsaria. 5
in ciò che usa lo nome di dio a confermare la falsità. giovanni dalle celle
cataio falsario che era venuto di pacchino a ingannarli. galileo, 3-4-512: voi siete
. lacopone, 16-n: deo, a cui non fo celato, ha scoperta
si fu roma, il dì che a brenno / tanto sangue costar fe'in
documento, uno scritto). a. pucci, cent., 37-2:
b. davanzali, 9: in roma a rovina correvano al servire consoli, padri
. chiesa, 5-149: m'insegnò a pronunciare, con voce falsata, parecchie
buio. pea, 5-167: pareva a loro di camminare sopra il letto di
offre la quale basti per se medesima a toccare i tre fini supremi dell'arte,
più gravi peccati, i seduttori di femine a prò di se stessi, i ruffiani
pompa di stolida sapienza, hanno persuaso a questi miseri che, se vi fosse dio
in luce un secondo testamento, munifico a sola la donna: e spiegavasi che costei
/ di tre dive eminenze falsatori / a troncar la radice degli inganni. pallavicino
confusa; e però cotali falsatori cantano a frastuono, e non s'accorgono del falsamente
si spendeva. frezzi, iv-13-63: a lei pertien che guidi e che proveggia /
fa quello che con l'alchimia viene a falsare le sue monete. f. f
: il quale, se non è ordinato a virtù, falseggia ogni bel privilegio del
bile accordo questa contrarietà, ci costrigne a dire altro essere stato nel pontefice paolo
apparenze. pindemonte, 140: spesso a veder torno e ritorno / quelle caste
frugoni, 5-9: io non mi pongo a rapportare notizie astratte o falseggiate dalla passione
e non delli storici, disse che a ragione gli si porrebbe porre il nome
giovio, i-286: io lascio pensare a v. eccell. quante giravolte dia
il soprano naturale, ma non molto a proposito,... perché più
offerta per le terre del comune! a sei onze la salma! paolieri,
traviata » senza accorgersi che nessuno pensava a tenergli bordone. fracchia, 416: con
musica un concerto / ove ogni bocca a dar mottetti è nata, / ove un
una musica bestiale, / par ch'a fare il soprano ognuno aspiri; / ma
/... / l'allegro piace a quei che fanno il chiasso, /
dimenticare come in essa di frequente induca a sospetto, e alla lunga infastidisca,
prime stelle inseguiti dalle rondini che scendevano a tagliarci la voce con uno strido in
strido in falsetto. -con riferimento a strumenti musicali. valeri, 1-25:
un povero organetto / s'è messo a singhiozzare, / nel suo triste falsetto
intelligensa, / fare'mover li monti a sua indigensa ». leonardo del guallacca,
che pon trappare, / allor dice ch'a ruma / creden vogar van sia.
/ le tue misericordie con pietade / a noi, che siamo in grande povertade /
frugoni, 4-56: non ci torna a conto / lasciare i buoni bocconi, /
ii-118: potrei tenere anch'io di mano a cambi mal sinceri, a censi mal
di mano a cambi mal sinceri, a censi mal sicuri, a fraudi, a
mal sinceri, a censi mal sicuri, a fraudi, a doppiezze, a falsificamenti
a censi mal sicuri, a fraudi, a doppiezze, a falsificamenti, a litigi
, a fraudi, a doppiezze, a falsificamenti, a litigi. a. f
, a doppiezze, a falsificamenti, a litigi. a. f. bertini,
, a falsificamenti, a litigi. a. f. bertini, 2-60: meglio
... ammaestrava egli con molti modi a malfare: a rendere testimonianze false,
egli con molti modi a malfare: a rendere testimonianze false, e a falsificare
malfare: a rendere testimonianze false, e a falsificare carte e lettere e suggelli,
xxi-n-439: -che cosa ha spinto colui a dirmi così gran bugia, che sia stato
così gran bugia, che sia stato a vineggia, e portarmi una lettera di mano
'l fiume pegù siede anche, più a tramontana, ava, capo d'un regno
bensì, che le pietre, che a noi vengon grosse, siano falsificate;
, ii-335: se vi è pittore diffìcile a falsificarsi pienamente, questi è polidoro da
iii-112: ho ragione di dubitare che a pisa sia stata falsificata l'edizione dei
, sai., 5-68: s'inducono a sposar villane e an- cille, /
... ad altro non riesce che a maggiormente contaminare il puro fonte della divina
più maliziosamente alcuni danno noci e formaggio a quegli i quali vogliono assaggiare il vino
sparì la moneta buona, cominciò anche a mancare quella che era stata falsificata,
falsità, lo quale dio ci concedette a giurare la verità, merita più dura
sentiero (una persona); volgere a fine riprovevole (un'azione, un sentimento
sappiano che in questi casi sono tenuti a restituzione d'ogni altrui danno e interesse
raguarda. campanella, i-19: parla a tutte le nazioni, mostrando che la
dante, inf., 30-41: questa a peccar con esso così venne, /
e farisei / vedendo il popol drieto a me venire / faran concilio con gli
condennato gravemente dal fisco, sarà costretto a tornar in dietro 1 danari, e
autori, si danno in quella vece a fare opera di privarci di quelli,
di quelli, cercando di defraudare a essi le loro antiche origini e di
che vi ha pure addestrate le mani a malignamente stravolgere e falsificare le mie parole
mai stato, né può essere più fatale a una società d'uomini, che quello
sempre la verità, di porre ostacoli a chi ne va in traccia, e di
0 falsifica. giordani, iii-49: a me sembra che il parlare moderno,
di falsificare), agg. contraffatto a scopo di frode (un documento,
letterario, ecc.). a. pucci, cent., 67-43:
voi ci perdete più di me e toccherebbe a voi sporgere denunzia. se volete farlo
1-ii-324: soffocare l'inquisizione, trasmettere a roma, per ordine suo e colla
chi compera spende soperchio, e sta a rischio d'avere cosa falsificata. alberti
chi compera spende quello superchio e stassi a rischio di non avere tolta cosa falsificata,
te; bensì perché tu vada ambasciadore a pellico, e lo ringrazi in mio nome
, ne escono in qualche modo falsificate, a volte involgarite, a volte stranamente amplificate
modo falsificate, a volte involgarite, a volte stranamente amplificate. -smentito, confutato
il bettinelli non avesse pur egli seguitato a dar del suo alle raccolte per tutta
universale rovina, pervengono an- ch'esse a tal segno di viltà, che snaturandosi,
e le nostre pazzie più intime, a che sono dovute se non a una
intime, a che sono dovute se non a una separazione falsificatrice dell'immagine dall'oggetto
stato nominato un tale che si dovè indi a poco destituire per alterazione e falsificazione di
vostri, al rischio di vedere il sole a scacchi per le falsificazioni e le corruzioni
elezione del conclave fu presentata come dovuta a raggiri, falsificazioni, simonia. moravia,
falsità. amabile di continenti \ a, 90: contro di me et in
in mio desonore conportasti de stare a scoltare le mordace, fal- sifice lingue
, falsifico, quale è questo, a quello che è l'infallibile: dico
col contrario, o dice falso per rispetto a la cosa di che parla; o
parla; o dice falso per rispetto a la sua sentenza, c'ha l'
barlaam e giosafatte, 102: mostrò a loro la falsitade ch'era nell'indole,
giovanni crisostomo volgar., 2-97: a noi conviene recare in pubblico le false
possa chiaramente ammaestrare, e dimostrare che a noi niuno altro può nuocere di vero
di dottrina e di eloquenza, pare a qualcuno che si gli debba dare un'
messe per la prima volta di fronte a un risultato che rovesciava bruscamente tutta la
che è falso in assoluto o relativamente a determinati fatti (ed è contrapposto a verità
a determinati fatti (ed è contrapposto a verità). dante, conv.
egli ha per peggio prenderlo e nominarlo a giurare la falsità. albertano volgar.
, e non per via di consiglio, a discorrere in che stato sarebbono le cose
i quali, oltre il resistere, potesse a bastanza vencere, debellare e supprimere la
che... questo globo si muova a l'aspetto de l'universo. romagnosi
beicari, 1-46: gridava che insino a quel punto non aveva conosciuto cristo, e
falsità, che adombra il vero / a chi suole spacciar per bianco il nero.
dipinte precisamente, hanno data la spinta a far giudicare con sciocchezza e falsità di
frutto si coglia, / lassai portarmi a la sfrenata voglia, / e tardi doppo
: la lor fantasia trasporta la mente a pensare a quell'oggetto amato, o
lor fantasia trasporta la mente a pensare a quell'oggetto amato, o pure ad
gran guadagno o tesoro, con figurare a se stessa accidenti gustosi, col concertare interrogazioni
che a uno sguardo assaporatore presentava giacinto gigante,
] si vide dal bisogno tirato entro a quel mondo, e potè dappresso studiarlo nella
, 5-60: non v'è [a trieste] la commedia, la deliziosa falsità
vie veneziane. 4. tendenza a mentire, ad alterare la verità;
, 21-2-5: la 'nvidia sempre arde a dire male contra la buona religione; ma
. croce, 47: noi siamo dinanzi a un giudice, che ne conoscerà la
è ver ch'in falsitade / non cede a chi che sia? che caritade /
comici] per modo alla falsità, a dipingere per modo la menzogna per la ingenuità
che conta la legge, si è a dire una cosa e fame un'altra
al bugiardo espediente di rivelare prette falsità a danno suo o d'altrui, onde.
, i-281: mi diede falsità stolide a tutte le mie domande. fogazzaro, 7-113
all'innocenzia porto; / porto il contrario a chi usa falsitade. sassetti, 265
moneti, 53: mercanti avvezzi solo a trafficare / con giuramenti falsi e inclinazione /
reo mercato / di falsitadi, anelo / a voi, come piagato / augello al
falsità e le nostre perfidie non hanno servito a nulla, restiamo senza un soldo ambedue
. modo di falsificare, di alterare qualcosa a scopo di inganno, di frode;
falsità potrebbe stare nascosa nello argento provandolo a paragone al fuoco? chiose sopra dante
necessità. e però è buono espediente a difendersene, subito che è fatto lo instrumento
, farsi fare copia autentica per tenerla a presso di sé. cellini, 543:
falsità che ci si minaccia temiamo abbia a rimaner sempre allo stato di minaccia.
, falsissimo). che non corrisponde a verità (ma è creduto o fatto
trovare / falsa ragion ne la sua mente a scusa. dante, purg.,
più volte appaion cose / che danno a dubitar falsa matera / per le vere cagion
omè, ma poche notti / fur a tanti desir sì brevi e scarse, /
desir sì brevi e scarse, / indarno a maritai giogo condotti, / ché del
opinione in lei nata dalle parole altrui a mio danno. della porta, 2-162
il vostro sguardo non è esercitato ancora a mirare colà dove si agitano i grandi
di voi sgabello per levarsi alto. a. boito, iv-134: somiglianza anche
maggiore si trova fra questo e la a cithara » romana, come apparisce dagli
croce, ii-5-16: chiunque, innanzi a un'opera d'arte, domanda se ciò
significato, ed entra nell'errore analogo a quello di chi vuol tradurre innanzi al tribunale
abbia il suo amante, io non riguardo a questo: / d'averlo fatto la
se non si muore, / sia facil a soffrir. monti, i-372: è
sue operazioni. niccolò non era uomo a lasciare impunito un errore. 2.
filosofo dice: « quello che pare a li più, impossibile è del tutto essere
ma sopra sue opinioni), furono sforzati a dire bellissime ed alte cose, con
: ma la potenza dei proverbi comincia a finire: e sottentrano le triviali, le
smagati dall'aspetto dell'altura ci avvolgiamo a circuire sempre le falde, avremo travagliata
buon aspetto. ma il timore ingrandiva a maria e prolungava il pericolo. la
passi falsi, delle vendette fondate sopra a delle immaginarie supposizioni. giusti, i-141
vetdinois, 8: adesso che mi decido a scriverne, dirò che il mio primo
sfregandosi ai muri come gli asini. a ogni passo falso andavano a battere nelle
asini. a ogni passo falso andavano a battere nelle porte chiuse delle botteghe. svevo
alvaro, 2-171: la scala tentennò a un suo movimento falso, ella fece un
mondo traditor può dare altrui, / a che ripon'più la speranza in lui,
al monte / mi veggio lasso e scender a la valle, / dov'è tostano
dilettosa e falsa, / quanto se'vaga a l'ignorante ingegno! storia dei santi
. grazzini, 2-108: gli è pazzia a por molta cura 0 dar troppo credenza
: volse il penser mio folle credenza / a seguir poi falsa d'onore insegna;
d'onore insegna; / e bramai farmi a i buon di fuor simile: /
valor fra i giovenili / audaci spirti, a cui fa spesso inganno / l'ombra
: e si riferisce in partic. a religioni e a fedi diverse da quelle cristiane
riferisce in partic. a religioni e a fedi diverse da quelle cristiane).
ii-219: gl'ignari pargoletti / tolti a cristiano sen tra immondo gregge / di falso
voi siete un buon penitenziere d'andare a predicare alle false gente. -peccaminoso
chiuse gli occhi e del mondo, a lei mal fortunoso, si rendè agli
rendè agli dii. frezzi, iii-2-85: a tutti gli altri vizi ella [la
] cammina / e va dinanti e fagli a dio ribelli / e fa che la
, metalli); imitato o alterato a scopo di frode (un prodotto,
non appartiene al tema o all'autore a cui viene attribuito (uno scritto,
tutte le scene davvero moderne, bastavano a far sembrare falso tutto palazzo ducale. pea
dipinte, che rappresentavano tende rosse trattenute a festone da una falsa corda di velluto.
e i piccoli ornamenti, sono in vendita a piccoli banchi sormontati da una decorazione che
142: ladro da sfondi o d. a chiavi false veramente non era; forse
fatto scrupolo, ma se gli capitava a tiro roba manesca, come a dire secchiette
capitava a tiro roba manesca, come a dire secchiette, giubbe, tela,
e assunte, per lo più, a scopo di inganno, di frode).
, sorpreso ma tutto servizievole, mettendosi a sua piena disposizione. quando seppero che
d'egli entrato era, trattala, e a cavai messala, quanto più potè tacitamente
e fondisi sopra la fonte che è a piede e fuori del cassero. garzoni,
-figur. moneta falsa, gioielli falsi: a designare elementi spuri e privi di valore
versasse una illustre compagnia di letterati uomini a purgar... le traduzioni di
3-255: noi crediamo di poter fare a meno di tutto quello che non sia
163: comprano e vendono ogni cosa a peso, sino alle galline vive, alle
abbino buono ma falso peso, li dànno a mangiare della rena ammassata intrisa con crusca
apparire; che non corrisponde in realtà a ciò che sembra. bonagiunta, lxiii-72
/ venedico se'tu caccianemico. a. pucci, ix-442: sassi sì coprire
1-99: domenico e francesco tiroron gente a dio; ma oggi i lor figliuoli bastardi
i lor figliuoli bastardi studian di tirare a sé, ponendo lor felicità in turba magna
falsa apparenza, che vi ha tratto a dubitare de'miei benevoli sentimenti. g.
l'arte nel fabricare, l'opera tutto a caso il pericolo del rovinare.
sempre tale in un modo, che a lui solo è concesso. -troppo
luce, diviene d'un verde che solo a venezia si vede: verde ossido,
di piacer agli uomini della voce che a dio della santità delle parole. baldi,
. baldi, i-25: opra avanti a lo specchio e spugna e force, /
pur tanto utili e belli, / oggi a gara lasciati hanno per quelli / delle
, vii-356: tutto quello che si fae a quelli iddii, sono cose false.
così vero, che mi sono messo a camminare con alacrità. de sanctis, iii-
baldini, i-430: il ritorno di gelsomino a casa sua dopo la falsa vita di
malinconia. tutti, ho sempre veduto a tali spettacoli, vi provano il fastidio
cuore egli avesse una parte sensuale disposta a vibrare soltanto se la passione diventava esagerata
stima e la venerazione che si porta a chi abbonda di ricchezze, è una
di certi argomenti, e inclina perciò a restringere arbitrariamente, e di conseguenza a
a restringere arbitrariamente, e di conseguenza a falsare, taluni concetti filosofici. pirandello,
profumiere, che era solo, cominciò a mirarmi con l'occhietto falso. guerrazzi,
, 6-319: « ma cosa ho a farmi del vostro stipo, filiberto? »
pesce al lasso / ch'è preso a falsa parte, / son quei c'a
a falsa parte, / son quei c'a amar s'adanno. s.
s'allineò presso una duna sabbiosa, a trecento metri da una falsa batteria.
). -anche: che blandendo mira a ottenere un certo scopo, lusinghevole.
false risa. boccalini, ii-152: a molte sue pari riluceva la faccia, pareva
, viii-958: deh! fin che siete a tempo, risvegliatevi da quel letargo in
e me, mise un punto fermo a tutte le mie torturanti perplessità. baldini
: il giurare, il chiamare dio a testimone di fatti, affermazioni, ecc
., 1-1 (68): dandosi a que'tempi in francia a'sacramenti grandissima
fargli falsi, tante quistioni malvagiamente vincea a quante a giurare di dire il vero
, tante quistioni malvagiamente vincea a quante a giurare di dire il vero sopra la
, 53: mercanti avvezzi solo a trafficare / con giuramenti falsi, e
16. fraudolento, operato, inventato a fine d'inganno; architettato ad arte
altra gente marmondino, e ode condannare a morte mirabello per la falsa operazione di
. monte, ii-401: ciò ch'a voi piace son per ubbidire, / ad
'parassito'. carducci, ii-1-185: fine a le ciancie. una genia bugiarda / di
impedisce; e nella terza parte nuoce a cui contra si parla, avvegnaché, come
come di sopra è detto, nuoce a sé ed a colui cui crede servire,
sopra è detto, nuoce a sé ed a colui cui crede servire, quanto all'
contro al suo prossimo fa molto odio a dio e al mondo. guicciardini, i-44
altri. botta, 4-402: cosimo insegnava a ranuccio, come se bisogno ne avesse
querele fioccavano. gli avvocati, vociando a perdifiato alla testa di rispettosi e taciturni
di falsi testimoni, entravano nei caffè a bere la cioccolata. -falso amico
merito..., abbaiando e ululando a tutto l'universo ch'io sono un
e tutti pancia, che spesso spesso andava a far visita a un suo conoscente.
che spesso spesso andava a far visita a un suo conoscente. d'annunzio, iv-2-309
gli era piaciuto pensar di tornare in ferrara a schernir i servi del tiranno, i
ariosto, 38-49: quando io ti confortava a stare in pace, / fosse io
da'falsi profeti, i quali vengono a voi in vestimenta di pecore, e dentro
, coi baffi all'insù, i capelli a zazzera, la barbet- taccia a punta
capelli a zazzera, la barbet- taccia a punta; e c'erano altri truccati alla
confuso: / infino da la cuffia a la pianella / sparse un falso sudor,
della battaglia si dà acquavite, perché a darla niente niente innanzi, quel falso
il suppor seme falso, adulterino / a la vera semente canapina, / è vitupero
divelti dal piede, e quei che a dietro / non osservati si restar.
non osservati si restar. -destinato a mutare, provvisorio (il vello della
cleopatra? buffoncella! / è buona a fare delle stecche false. svevo, 2-517
. non già per odio che porti a quella corda falsa, ma per amore
, di un'incognita, attribuendo arbitrariamente a essa uno o due valori.
questa regola chiamasi di falsa posizione, a differenza della regola di doppia falsa posizione
aperta la via / per farsi, come a te, di fama eterno, /
quanto si scuopran vere le sciocchezze sparse a venezia e a roma intorno alla mia
scuopran vere le sciocchezze sparse a venezia e a roma intorno alla mia medaglia per opera
, sm. ciò che non corrisponde a verità; ciò che è contrario al vero
parlando egli, il vero e 'l falso a pena / si discemea, così nel
de'rei sparì volando, / come face a gran vento arida polve, / che
3-124: ogni valore si oppone perciò a un disvalore, che è il suo contrario
disvalore, che è il suo contrario, a cui è da preferire: il bello
non abbiamo detto? che n'avete a rendere ragione al dì del iudicio. ariosto
con severità l'innocenza e di commettere a man salva le più criminose falsificazioni.
di errore; cosa assurda. a. pucci, cent., 55-20:
troppo altamente internarsi nel vero, venne a creare un numero indefinito di falsi.
creare un numero indefinito di falsi. a. cocchi, 5-1-10: accortissimo è stato
... che nulla tanto contribuisca a diminuire i falsi, quanto il sollecitamente
falso ideologico, a seconda che sia materialmente falsificato il documento
di ubriacarsi; dal colpevole scialacquio nascono a frotte le fraudi, le morti,
, il pudore venduto, le anime a nolo: insomma la tetra miliare che infradicia
7. imitazione, per lo più a scopo di frode, di un'opera
i quali hanno data occasione d'errare a molti che a buona fede hanno scritto
hanno data occasione d'errare a molti che a buona fede hanno scritto dopo di essi
5-513: con la pratica s'impara a distinguere le opere d'ispirazione genuina dalle
crede sì all'arte moderna, ma a quella che ha trovato modo di imborghesirsi
; / or prendendo il mal mio a gioco / m'ha lassata lagrimando.
passo. nieri, 403: tutto a un picchio, o trovasse un falso,
, brututùm! il povero miccio giù a precipizio per la costa. 12.
ii-133: ma se l'uomo è lodato a falso, piuttosto si può e debbe
lo nome mio in vano; cioè viene a dire non giurerai lo nome mio né
dire non giurerai lo nome mio né a falso né a 'nganno né in vano.
giurerai lo nome mio né a falso né a 'nganno né in vano. quello che
piede sì malamente, che poi ebbe a dolersene fin che visse. verga, 2-137
che visse. verga, 2-137: tutt'a un tratto il cavallo mise un piede
i-198: dopo avere fissato il viso a lungo nel reticolato fitto della griglia,
equilibrio o non posano su fondamenta sufficienti a ben sostenerli. -per simil.:
: venne frattanto il tempo di cominciare a volgere notabilmente la cupola...
ragione d'essere. -anche: affidarsi a una menzogna, fondare la propria opinione
in falso la vostra tranquillità, vi sfiatate a chiamarci e ad assicurarci della sua saldezza
prime,... ha preso a sottilmente esaminare i fondamenti dell'arte del
finalmente ha proposto quistioni che non tendono a nulla meno che ad iscalzargli e a mostrare
tendono a nulla meno che ad iscalzargli e a mostrare ch'ella posa in falso.
e invece, poco dopo, fu noto a tutti che lui e renata facevano
il modo di accarezzarmi. iersera mi domandò a quando sarebbero state le nozze e
e l'america, minacciosa gigantessa scema / a te nersi la pancia falstaffiana
amici, 422: disaventura / mando a li scaunoscenti, / ca per lor falta
scaunoscenti, / ca per lor falta fanno a me fallire. b. davanzali
e in zucca, sempre dattorno era a lavorìi, all'ordinanze: dava lode
a'valenti, conforto alli infermi, esempio a tutti. e perché molti fuggirono alla
: non ho potuto far nessuna diligenza a questa parte. ma spero di emendar
falta l'anno prossimo, perché andando a goa dopo la spedizione di queste navi,
. dunque in milano un fratello reda a preferenza d'una figlia e de'di lei
buon'opra, / né voi cadeste a falta di virtude. forteguerri, 18-25:
venir meno, fallire (con riferimento a progetti, a promesse, ecc.)
fallire (con riferimento a progetti, a promesse, ecc.).
10 dare che fatto avea di bologna a santa chiesa. f. villani,
pensiere. pallavicino, ii-229: oltre a ciò, non essergli lecito faltar d'aiuto
fama si spande. petrarca, 98-7: a lui non si pò torre / suo
torre / suo pregio, per ch'a voi l'andar si tolga; / ché
alquanto di lume, quelle cose che a noi per iscritture o per vera fama
landino 324: benché fama e gloria a molti paiano quasi quel medesimo, nientedimeno
, che le facoltà date da cesare a don ugo fussino molto ampie. marino,
tentare milano, o darsi sulla sponda medesima a qualche fazione d'importanza. manzoni,
entro ogni luogo si affacciasse spaventevole spettro a minacciarlo di morte. giusti, 3-92
corse la fama delle accoglienze amorevoli fatte a chi andava a ringraziarlo. serao,
fama delle accoglienze amorevoli fatte a chi andava a ringraziarlo. serao, i-1046: al
il popolo nel suo distribuire va dietro a quello che si dice d'uno per publica
per non c'essere chi abbia mandato a memoria delle lettere l'opere loro. moneti
fama, ché troppo ti fia malagevole a uscirne. savonarola, 8-i-324: quando tu
/ tutte lor forze in dar fama a costei / avrian posto. lorenzo de'medici
1-8: la fama tiene gli epitaffi a giacere; non va né innanzi né indietro
vèr cartagine torcendo / vide gli amanti ch'a gioire intesi / avean posti in oblio
ubbidir. de roberto, 397: a roma egli era preceduto da una fama
. persona che dà gloria, rinomanza (a una nazione, a una città,
, rinomanza (a una nazione, a una città, a una casata, ecc
una nazione, a una città, a una casata, ecc.).
à; la quale è cosa mirabile a dire. ariosto, 14-95: che lo
che la signora ebbe messe le corna a la buona memoria deio andato a porta
le corna a la buona memoria deio andato a porta inferi un tempo prima, la
terra / sen va movendo e sormontando a l'aura / tanto, che 'l capo
che lo guardava con insistenza senza riuscire a farsi rendere uno sguardo. -dar
di santi, 4-88: pervennegli agli orecchi a quello innocente la fama contra a lui
orecchi a quello innocente la fama contra a lui data di tanta sce- leratezza.
ne fu. -levare la fama a qualcuno: diffamarlo. bandello, 2-2
fatte in affrica furono per fama pubblicate a roma, per ogni luogo e per
luogo e per ogni ragunanza si cominciò a ragionare del fatto del consolo. dante
primasso. ariosto, 2-4: chi dicesse a te ladro, lo diria / (
205: i suoi di lei non volevano a patti nati [che la figlia lo
ho fatto mie vivande, / mangiandol tutto a magli'ed a ferruzzo. dante,
vivande, / mangiandol tutto a magli'ed a ferruzzo. dante, inf, 33-23
non avea, da fame costretta, a pascere l'erbe si diede. beicari
gran fame stanchi e lassi, capitarono a casa d'un povero contadino, al quale
giorno, ii-491: altro giammai / a la squallida fame eroe non seppe / durar
traverso. svevo, 3-682: rientrato a notte fatta, trovai che augusta non
appo lui col lucco in dosso / seguivano a cavallo in lunga schiera / sopra certe
fame, imbratta d'inchiostro / fogli a tuo senno. / forbirli, ove
disagi e da la fame indotti / a darvi vinti a lungo andar sarete.
da la fame indotti / a darvi vinti a lungo andar sarete. davila, 124
di fame. marcello, 56: a musici (oltre la gran dignità nella quale
: eh... da qui a trent'anni!... il tempo
giustino, per tutti... poi a roma, facciamo i conti ».
diletta, cioè piacegli di vedere innanzi a sé la fame della sua creatura. aretino
dal digiun si move, / tal vanne a maggior guerra ov'egli sbrame / la
pascendo accresce fame al core; / a pena un tuo desio tramonta e muore,
m'impicciate con letterati: non voglio averci a che fare. io aveva fame di
insaziabile e contro natura, che costrigne a mangiare con voracità una gran quantità di
con una fame che la vedo, / a pro- cession per tutta la contrada.
: salvo una fame assassina, stò a gonfie vele. e tu? c.
la fame: far qualcosa che aiuti a non avvertirne la sensazione penosa. cattaneo
, iii-1-25: aveva già corso seco loro a piedi centinaia di migliaia di terre deserte
. -anche: trovare cibo scarso (a un pranzo, a una cena alla quale
cibo scarso (a un pranzo, a una cena alla quale si è invitati)
poco. lorenzino, 133: -venite stasera a cena meco, per questo amore.
483): mentre ad alcuni montanari vicini a morir di fame, veniva, per
, prolungata la vita, altri arrivavano a quell'estremo. nievo, 1-217:
glielo avevano riportato mezzo morto di fame a miagolare dietro l'uscio. -morire di
basso (offerto da chi è costretto a vendere per necessità). bacchélli,
ridusse il concorrente x... a fallire, per rilevare la sua azienda a
a fallire, per rilevare la sua azienda a prezzi di fame? -prezzo da
giusti, ii-505: la grascia non è a un prezzo da gridar fame.
bosco: la fame costringe l'uomo a compiere ogni sorta di azioni, anche
. aretino, 8-236: si somiglia a una certa famarella rimasta ne lo appetito
famarella rimasta ne lo appetito non sazio a suo modo, che levandosi da tavola
o recinto monumentale, spesso a forma di porticato, destinato nei cimiteri
forma di porticato, destinato nei cimiteri a custodire le spoglie di personaggi illustri (
al figur. tutto ciò che serve a conservare e a perpetuare la fama dei personaggi
tutto ciò che serve a conservare e a perpetuare la fama dei personaggi che hanno
= voce dotta (coniata verso il 1869 a milano, sul tipo del lat.
famedio ', fu già avvertito che a milano germogliano assai bene parole di conio arbitrario
bramosamente. botta, 5-405: continuossi a vivere disordinatamente, discordemente, servilmente,
in piemonte, finché venne il destro a buonaparte d'incamminarlo a più certo destino
finché venne il destro a buonaparte d'incamminarlo a più certo destino. =
fame. cicognani, iii-2-117: a una famelicità era successa una debolezza di
: più sempre cupido e villano / a me venia, come famelico orso.
svizzeri, che da ferrara spesso e a gruppi famelici e prepotenti tornavano verso il
/ ficcandosi tra lor così pian piano. a. boito, 65: precipitiam
ad un cane irrequieto, si accaniva a raspare e a soffiare sopra i tumuli
cane irrequieto, si accaniva a raspare e a soffiare sopra i tumuli informi delle aiuole
1-250: un am- basciadore, mandato a gli spartani da scio, con una
l'atteggiamento, ecc.). a. boito, iv-135: il mandolinista invece
e spellacchiata malinconia di leoni ancora buoni a tirar zampate. 3. assai povero
/ reggi la man callosa, / a cui d'intorno aleggiano / voti di figli
per gola della mercede, presentarono a gara come omerici molti versi di loro
volta dio si è compiaciuto di scuoprire a taluno l'avvenire col mezzo di sogni
forse / oggi un troiano che da te a gran prezzo / ricompri il figlio suo
prigione / da me in battaglia? a. boito, vi-905: noi viviam,
fame strazio. linati, 16-26: a maggio, marinando il liceo, mi
. rajberti, 2-46: allorché capitava a visitare lo stabilimento qualche famigerato medico o
di sicuro che questo cappello fu venduto a prete cirillo la mattina del giorno quattro
aprile. boriili, 5-165: entriamo così a bordate prudenti nella famigerata valle del rift
sempre, e. inforti, / e a vigore conforti / vostro valore. iacopone
/ non v'era giunto ancor sardanapalo / a mostrar ciò che 'n camera si potè
per l'amore disordinato che egli avarà a la sua fameglia, per none spropriarli
i ministri, i famigli; oltre a che i forestieri ancora sono nel numero
e specialmente di non esser più vicino a te. comisso, 15-5: in
accigliato, come seccato di essere costretto a vivere in casa con essa. pavese
vedermi posare? un'altra volta starò attenta a non mettermi con le figlie di famiglia
/ senza mallevador trovar un simile / a voi, che siete figliuol di famiglia /
de'creditori, vietandoli di prestare denari a figliuoli di famiglia per renderli alla morte
figlioli di famiglia, l'andare in ghetto a comprare o vendere cos'alcuna. pananti
son figliuolo di famiglia, / e a poco si riduce tutto il mio, /
sperare. deledda, i-584: fino a poco fa ero un figlio di famiglia.
figlio unico. pea, 8-107: continuava a credersi ragazzo di famiglia. -madre
: la cura del padre di famiglia a due cose si stende, alle persone
cose si stende, alle persone e a le facoltà. segneri, iv-686: mancano
i primi momenti della nostra riunione consecrati a salvare gli ultimi avanzi delle sostanze di
uno sforzo estremo, appoggiandosi colla mano a una sedia, potè soltanto soggiungere:
petrarca, 44-6: il pastor ch'a golia ruppe la fronte / pianse la ribellante
g. morelli, 157: se a dio fosse piaciuto prestargli pure dieci anni più
medici... cominciò... a tenere il principato e quasi regnare
, 1 -intr. (63): a lui la cura e la sollecitudine di
lorenzo de'medici, ii-75: misera a me! che mi giova esser figlia /
tener famiglia armata... diede origine a non poche contese nelle possessioni spagnuole.
. faldella, iii-94: mi diedero a lustrare gli stivali. non ci riuscivo:
corpo, in modo che spesso andava a palazzo del papa, a piè colla
che spesso andava a palazzo del papa, a piè colla famiglia. pulci, 20-69
il podestà non mandò la sua famiglia a casa il malfattore: né il gonfaloniere
né il gonfaloniere della giustizia non si mosse a punire il malificio. boccaccio, dee
come più tosto potè, n'andò a colui che in luogo del podestà v'era
il decreto che ogni due anni si spedisce a favore del mercante che dà il panno
si chiamavano famiglia gladiatoria, tossono mandati a ca- pova e nelle castella che bisognava
, i-51: qual porteranno invidia / a me, che di fior cinto / tra
/ tra la famiglia rustica, / a nessun giogo avvinto, /...
dei cristiani tutti un augusto cattolicesimo a cui veramente s'addica tal nome.
europea. rovani, i-89: [a vent'anni] nemmeno gli uomini di
scontrare in un sedicente pittore, appartenente a quella livida famiglia di artisti che.
artisti che... passano la vita a riempire le pipe, a vuotar bicchieri
la vita a riempire le pipe, a vuotar bicchieri, e a maledire tutto quanto
le pipe, a vuotar bicchieri, e a maledire tutto quanto è al disopra di
articolato... richiede che si ricostruiscano a questo fine le famiglie dei manoscritti e
dietro l'altra. piovene, 5-86: a milano si usa chiamare i dipendenti di
tanto volta, / che quel dinanzi a quel di retro gitta. buti,
morto. pallavicino, 7-114: appresso a questi, i fondatori delle quattro celebri famiglie
la sacra famiglia invita al coro. a. lamberti, 50: le più
delle uberifere bestiuole. carrieri, 4-13: a quale famiglia di volatili / estinti notturni
ling. gruppo di lingue riconducibili storicamente a un comune prototipo (nella classificazione genetica
in un dato comune, intendendosi a tal fine per « famiglia » l'unione
, recarsi in una famiglia: andare a far visita a una famiglia. piovene
una famiglia: andare a far visita a una famiglia. piovene, 5-85:
in omaggio all'indipendenza, si recano a spettacoli o in famiglie diverse.
no): misurava innanzi e indietro a passi lunghi quella sala, dalle pareti
: si chiuse nella biblioteca di famiglia a rifar l'opera de'suoi predecessori.
verga, 4-15: era un correre a precipizio nel palazzo smantellato...
, l'idea di andare di nuovo a far visita a quelle antiche conoscenze di
di andare di nuovo a far visita a quelle antiche conoscenze di famiglia: marito
moglie vecchi solitari in una loro villa a marignolle. alvaro, 9-354: si sa
fosse uscito di mente ciò che io a questi dì co'miei piccioli orcioletti v'
famiglia persone senza volto, che stento a distinguere dal nome. pavese, 1-118
, inf., 22-52: mia madre a servo d'un segnor mi pose,
famiglia, sentirsi in famiglia: sentirsi a proprio agio, stare fra persone di indole
di tempo parve che claudio volesse stabilirsi a bologna solo, ed eugenia, ortensia
panzini, iv-247: 'tipo famiglia': attenti a questa scritta nei negozi! indica 'merce
, 2-3 (143): avendo dimenticato a qual partito gli avesse lo sconcio spendere
maconi, vi-71: pregoti che mi raccomandi a tutta la povera famegliuola, a ciascuno
raccomandi a tutta la povera famegliuola, a ciascuno secundo el grado suo, avendo
'l capo principalmente con tutti e membri a me son fitti nel mezzo del cuore.
dal funereo lutto / alla sua famigliola a dar conforto. tasso, 20-25:
., 24 (411): tutt'a un tratto, si sente uno scalpiccio
: diceva che io vado per le case a portare il disonore. « all'altra
penserò » disse poi (come ricordandosi a poco a poco). ed anche:
disse poi (come ricordandosi a poco a poco). ed anche: « in
dir puoi ch'un anno il piansi a gran dolore, / vestita a brun con
il piansi a gran dolore, / vestita a brun con tutti i miei famigli.
da visalgo, con più suoi famigli a cavallo. alberti, 365: quanto manco
365: quanto manco potea manco stesse a ragionare con le fante, ancora e manco
, trovando che voi l'avessi maritata a uno famiglio o a uno contadino! ariosto
l'avessi maritata a uno famiglio o a uno contadino! ariosto, 43-
! ariosto, 43- 124: a chiamar la patrona andò il famiglio, /
il fiume reale discende... a spengere il lungo travaglio della sua corsa
: vi so dire che varrebbe la spesa a lasciare così bei giovani per me,
il sollecito mastro di casa imporre or a l'uno or a l'altro alcuna di
di casa imporre or a l'uno or a l'altro alcuna di quelle opere che
6: intanto che cocchieri e famigli lavoravano a staccare il cavallo sudato e ansimante e
servitù s'era raccolta nel cortile. d'a nnunzio, iii-2-319: poi ch'ebbi
famigli, / cedetti sotto i platani a un sopore / breve. calvino, 3-18
famigli avrebbero al mattino lustrato e messo a punto. 3. assistente di grado
famigli, ciascuno coll'ulivo, e sonossi a parlamento e notificossi la lega. varchi
la lega. varchi, 18-1-359: cominciò a corrergli dietro, e con alta voce
con alta voce incitare i famigli d'otto a pigliarlo. lippi, 10-45: paride
le porte, / e poi comanda a un branco di famigli, / che quivi
. più di mille dugento altri cavalieri a sproni d'oro e banderesi, e cavalieri
appiccatavi una gogna, e fattala mettere a uno di questi re, e menatolo a
a uno di questi re, e menatolo a lui come un cane. g.
in rassegna davanti 10 specchio, ebbe a persuadersi che volendo continuare in cotesta vita
, 8-75: teneva da dieci famigliacci tutti a dormire in uno suo camerone a terreno
tutti a dormire in uno suo camerone a terreno, et il più vecchio non
fratricide, ingenue; / come vaghe creature a me li lego i con l'offerta
, 2-12: adesso, invece, stando a tavola con la famiglia, prendevano corpo
, secondo la più vera opinione, a rispetto del primo acquirente solamente.
santo benedetto si mostra quanto fu piacevole a cristo, perocché più gli fu famigliare
. boccaccio, vii-229: savi compagni a tuo'consigli eleggi: / e savi che
stato familiarissimo di raffaello, con cui a siena dipinse, ne ha in qualche figura
al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse
, con amici, o è diretto a essi (discorso, linguaggio, stile
pochi dì poi andò [cesare] a madril per stabilire il parentado, e con
parlata è irregolare e negletta, ama a preferenza i termini originari, è sparsa
riuscivano, anche senza farlo apposta, a imprimere e rinfrescare, ogni momento,
di un paese lontano. -indirizzato a parenti, ad amici intimi (una
lettere familiari di quel secolo, scritte a penna corrente, e ch'è ricchissima,
o il suo comportamento); confidenziale (a volte con eccesso). - anche
facendo senza invitare tutti gli uffici che a lui si appartenevano intra gli uomini di
l'esercito. savonarola, iii-16: parlerò a te [dio] con fiducia,
introduce la famigliare licenza di parlar molti a un tratto, e più con domestica baldanza
servi, con fuga occulta e tostana pervenne a lui. aretino, iv-1-192: il
subito, magnifico, è molto famigliare a la nazione aretina, né ciò mi par
sentiva che il caldo: perché quanto a quell'altra, sì familiare nell'altre navi
. panzini, i-176: gli si buttò a dosso, lo baciò con certe espressioni
.. del dottissimo piccolomini, libri a voi famigliarissimi, voi non rimanete contenta,
divolgate per la grecia, e fatte famigliari a ciascuno. sarpi, i-1-73: in
sarpi, i-1-73: in quei prìncipii a roma dicevano qualche cosa: adesso è
sarei da più anni dato di proposito a scrivere lo slavo,... l'
e diffuso scrivendo in lingua più familiare a me, e più conosciuta. fogazzaro,
1-74: fu... in mezzo a questo pubblico ansioso che io vidi scendere
, 572: quando gli giuderi andavano a prendere cristo, acciò che li giuderi per
del destro incantatore, / lo conduce a spasso fuore / per lo stanzon delle
familiari de'baroni di sicilia s'incominciò a difendere la donna. francesco da barberino,
cantoni, 380: vado almeno ogni giorno a far visita ai miei cavalli favoriti,
visita ai miei cavalli favoriti, specie a quel sauro delle nottate errabonde, ed
famigliare di messer simone galastrone suo consorto a una mischia e fedite le quali aveano avute
bisticci, 3-39: venne uno instante a roma e per tutto una crudelissima peste
tutto una crudelissima peste, che infine a de'famigliari del papa ammalarono e morirono
discreto familiare, gli impose che, montato a cavallo col conte, per modo di
patrizii tutto il potere di fare tribuni a loro volontà per l'aiuto de'loro
come quelli due videro, incontanente cominciarono a fuggire, li famigliari che quivi venivano
fuggire, li famigliari che quivi venivano a bere non avendoli veduti. stefani, 7-57•
famigliari, e fanti, li recò a venti. ordinamenti di giustizia, 1-33:
anche cosa) assai nota, conosciuta a fondo. bartolomeo da s. c
rade vengono, ma halle l'uomo a suo volere; onde lo molto famigliare,
vincitrice esser piaciuta agli dii, e a cato la vinta. 13.
nati e cresciuti, aveste l'occhio a come ci si parlava. 14
. -aver familiare una cosa: conoscerla a fondo, averne l'abitudine, la
il dialetto. -essere familiare a una persona: essergli amico; trattarlo
ognuno / onorando secondo sua virtute. a. f. doni, 26: queste
il favellare. boccalini, i-15: a costui chiese apollo qual giuoco delle carte
i-96: la lingua francese è ormai comunissima a tutta l'italia: non v'è
: non v'è persona un poco educata a cui non sia familiare e pressoché naturale
gli erano ormai familiari come la luna a un vecchio campanile. -essere familiare
un vecchio campanile. -essere familiare a, di, con persone 0 cose:
vento, per mostrar ben d'essere familiari a conoscere li segreti suoi. masuccio,
abbastanza. bisogna farseli familiari e allegarli a proposito e fuori di proposito, cantarli
cantarli, recitarli, tradurli, impararli a mente, e non li lasciar mai.
. e. cecchi, 7-51: a poco a poco, venivo facendomi più
e. cecchi, 7-51: a poco a poco, venivo facendomi più familiare con
: vedi come affettuosamente e familiarescamente parla a loro, e confortagli all'orazione.
, di distanza); confidenza (a volte eccessiva e perfino fastidiosa).
la familiarità delle femmine debbe essere molesta a tutti, e spezialemente a coloro che hanno
essere molesta a tutti, e spezialemente a coloro che hanno promesso di servare continenzia
uomo buono dee la sua presenza dare a pochi e la familiaritade dare a meno,
dare a pochi e la familiaritade dare a meno, acciò che 'l nome suo
207): cominciò seco tanta famigliarità a pigliare in pochi dì, che..
fare familiarità con dio, perché è sapienzia a congiugnersi col suo principio. bandetto,
la riverenza manca, si vien poi a guazzabuglio. della casa, 753: la
. dossi, 595: vi si incrociavano a bassa voce le più diverse parlate:
famigliarità per essere lecitamente scelte dal caro a qualità principali della sua traduzione, doveano
serra, iii-7: quando si viene a casa, il venire come in una
, che permette ai visitatori di salire a curiosare su quel poggetto, fatto sta
di salvacondotto che principi e repubbliche concedevano a certe persone, facendosi garanti della loro
di farci fare una lettera di familiarità a cotesto magnifico signore, a ciascuno di noi
di familiarità a cotesto magnifico signore, a ciascuno di noi, con x cavalli
di cortesia doverosa: parole che valevano a famigliarizzare un po'più l'ospitalità.
... non ha nessun interesse a patrocinare un talento che diffonde gusti necrofili
la consuetudine di cose); abituarsi a un'idea; a una prospettiva di
cose); abituarsi a un'idea; a una prospettiva di vita, a un'
; a una prospettiva di vita, a un'attività, ecc. f.
sarà quel mentecatto, che, cominciando a familiarizzarsi con una bellezza così severa,
severa,... non pensi a ritirarsi prima di finir affatto di perder
6-144: gabinetti dove lo studente comincia a famigliarizzarsi col microscopio. moravia, ii-314
, 7-12: cominciai... a familiarizzarmi con l'idea della sua morte.
paride, che fu il truffa- tor a menelao della moglie, insegna al marito spensierato
spensierato, che si trova un'elena a canto, a non lasciarla famiglia- rizzare
che si trova un'elena a canto, a non lasciarla famiglia- rizzare con que giovanotti
dei marchigiani: della difficoltà che essi hanno a fami- gliarizzare con gente che non conoscono
6-27: i graduati che eran andati a prender ai distretti le reclute, familiarizzati
altri... s'erano aggregati a noi. familiarménte [famigliarménte),
l'ufficio di ciascuno è di bisogno a tutti, però si visitano tutti insieme continua-
se adesso e'[gli angeli] parlano a qualche uno, ché allora parleranno e
. m'hai trattata sempre familiarmente davanti a lui. e. cecchi, 5-102:
loro termine di mesi sei... a tornare ad abitare famigliarmente e con la
iscienza valorosissimi rammentare, usando familiarmente, a ogni passo, con greche voci,
4. assai bene, a fondo; espertamente. bacchetti, 5-33
, xxviii-410: molto piu famosamente retornao a numidia che no ne gessio. cicerone
questa repubblica s'è famosamente fondata, a noi lasciarono ovvero argento per avarizia,
1-7-190: questo testimonio alcuni nollo attribuiscono a ieremia, ma al suo scrittore baruc;
, 3 (45): pensando io a ciò che m'era apparuto, propuosi
era apparuto, propuosi di farlo sentire a molti li quali erano famosi trovatori in
, se molte ce ne fussero simili a voi. tasso, n-ii-126: s'alcuna
parini, giorno, i-1064: dunque a la mensa, o tu schifo rifuggi /
, corridore dilettante famoso per lo scatto a fulmine e la volata irresistibile.
. petrarca, 187-1: giunto alessandro a la famosa tomba / del fero achille
per cimiero, / tutti gli occhi a sé trae, famosa insegna, / insegna
di vandali e di longobardi parte sparirono a guisa di baleno,... parte
di bronzo alto ventiquattro piedi, che a tal uopo essi costumano arroventare nelle grandi
animoso e spietato, / e faccia bene a erta e dirimpetto. collenuccio, 194
... si affacciò alla finestra a dare un'occhiata. fogazzaro, 5-191
e inteneriscono. -scherz.: a indicare grande quantità, eccesso, abilità
3-99: voi potreste fargli un gran servizio a don michele, col levargli davanti 'ntoni
battilani assai famosa / gente, che a bere è peggio delle spugne. note al
ant. e letter. essere ridotto a servire, dipendere da altri. belo
di locazione delle sue opere s'obbliga a quella servitù, la quale legalmente si
per mezzo d'alcuni verbi che servono a tutte le cose, e però chiamansi famulatorii
famulazióne '; cioè che gli debbi servire a tutto quello che è necessario.
e basalischi e dragoni mordenti, / a cui plui che rasuri taia le lengue e
i nuovi arbitri, obbligarono i forti a sottomettersi alla ragione storica. soffici,
... un piatto di spaghetti a burro, cotti su un fornello a spirito
spaghetti a burro, cotti su un fornello a spirito e coperti di pepe da un
quanto posso in onni guisa, che piacci'a noi de fatto seculo longiare e essere
fornito di luci o altri oggetti a mo'di fanali. savinio, 290
, rosso, verde, che servono a segnalare non solo la presenza della nave
la sua rotta (e sulle navi a vela erano adattati solo quello verde e
-fanale di poppa o di coronamento: a luce bianca, posto sulla estremità della
presenza di un ufficiale di alto grado a bordo). -fanale di fonda: a
a bordo). -fanale di fonda: a luce bianca, è posto all'estremità
di posizione: ciascuno dei due fanali a luce bianca usati su navi da guerra
da guerra, collocati in coppia verticale a poppa. -fanale di rimorchio: sulle
, ciascuno dei due 0 tre fanali a luce bianca posti in linea verticale sull'
coffa), insegna delle navi ammiraglie a luce bianca, posto sulla coffa dell'albero
l'ombre dello gnomone nel- l'oriuolo a sole. paruta, 84: quantunque fosse
del porto d'alessandria d'egitto, a servir di fanale e guida a'naviganti,
perché si tengano con le prode incontro a lei. verga, 3-134: -a
e. cecchi, 7-31: una boa a forma conica, con in cima la
fanali di bordo di un aeromobile destinati a segnalarne durante la notte la presenza e
di volo; sono colorati e spesso a luce intermittente, e sono collocati all'
sono collocati all'estremità delle ali (verde a destra, rosso a sinistra) e
ali (verde a destra, rosso a sinistra) e della fusoliera. -segnale
treni. -fanale di coda: segnale a luce rossa posto in coda al treno.
. -per estens.: con riferimento a altri veicoli. de marchi, ii-753
de marchi, ii-753: il tram a vapore, lasciate le ultime case,
percorrere. verga, ii-250: sino a tarda ora lo stesso 'coupé'che aveva
ballo in casa roc- caglia stette attaccato a piè dello scalone, coi due fanali
fanale della carrozza, che appena arrivava a illuminare i fianchi rotondi del cavallo, s'
, io verrò ad avere i fanali a novembre. carducci, 905: oh quei
gemme della lunghissima collana, i fanali a gas tra cui vagava luccicando in cima
di napoli! ricordo che toccò anche a me, una volta, di portare uno
, andando alla scuola e passando dinanzi a una chiesa parocchiale. -per simil.