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vol. V Pag.43 - Da EDITORIA a EDIZIONE (38 risultati)

... non vogliono più prestarsi a divenire editori solidali della * biblioteca italiana

croce, iii-10-312: il barbèra riuscì anche a dare un'impronta spiccata alla sua produzione

si dicesse d'uno scrittore che somiglia a boccaccio o a machiavelli, ciò sembrerebbe

d'uno scrittore che somiglia a boccaccio o a machiavelli, ciò sembrerebbe, prima che

le imprese editoriali sono... adatte a una città in cui permane una tenace

distribuito la somma di un milione che era a sua disposizione per aiutare le patrie lettere

dossi, 477: sulla stadera, a cinquanta centesimi il chilogrammo, mi darebbe

. stabilito mediante un editto; conforme a un editto; che procede da una pubblica

processo edittale. amari, 1-1-70: stampava a messina ed a brindisi la bassa moneta

, 1-1-70: stampava a messina ed a brindisi la bassa moneta, d'una trista

emanava, per fissare i caratteri generali a cui si sarebbe attenuto nell'amministrare la

, che per un anno non fusse lecito a alcuno citare o accusare alcuno cittadino romano

: manda [augusto] un editto a quanti sottomessi / popoli a sé nel

un editto a quanti sottomessi / popoli a sé nel grembo del mar stanno, /

deputar li giudici, i quali conforme a quelli rendessero ragioni nelle cause particolari. marino

, / studio umano che vale? a che l'afflitto / popolo affligi? a

a che l'afflitto / popolo affligi? a che t'opponi al fato? /

? / publichi indarno il dispietato editto. a. verri, ii-178: quando surse

affiso a'rostri, almeno si conobbe a chi fosse conceduta la vita. leopardi

sì potenti in roma, che giunsero a disubbidire temerariamente agli editti degli imperatori,

sommaria, come vuol la legge, a sedare la ribellione di un facinoroso non

intrare e 'l conversare de quel monasterio a qual si fusse persona. castiglione, 468

la stampa per anni cento, riservandola a sé soli per gli editti sulle tasse nuove

elegge; / e quelle mosse, a certo tempo fitto / in esser serva

tempo fitto / in esser serva e a sé ritraendo, / poi le perpetua con

publicato editto / il già prefisso tempo a lor dimostra? /... or

infausto editto. monti, x-3-15: a quelli che ascoltando il santo editto /

inimitabil voce, / fatto da morte a vita avean tragitto, / piantò in faccia

, oracolo; manifesto, affisso. a. f. doni, 2-7: si

doni, 2-7: si publicò l'editto a tutte le città, a tutti i

publicò l'editto a tutte le città, a tutti i popoli e le nazioni,

tutti i mali, avendo consigliato il re a rompere l'editto della pace.

virtuoso afflato, interpretava l'oracolo, supplendo a ciò che quello taceva.

ordinariamente incarica un editore di curare, a determinate condizioni, la stampa, la divulgazione

, 7-146: gli costa questa edizione sopra a mille scudi. frisi, xviii-3-320:

. levi, 1-230: un giorno, a casa mia, il prete vide una

di un'opera, per lo più a puntate, in giornali o riviste, prima

o riviste, prima che si proceda a raccoglierla in volume; edizione riveduta e

vol. V Pag.44 - Da EDOCEFALO a EDONISTICAMENTE (29 risultati)

scrittoio l'invio al prof. ferdinando cristiani a lucerà delle seguenti opere:..

centenario della nascita di messer francesco procurando a studi e spese comuni un'intiera e

spese comuni un'intiera e critica edizione a punto delle opere latine? panzini,

sguardo alla futura sua sposa, press'a poco come un bibliomano lo pone a

press'a poco come un bibliomano lo pone a un libro, che è avido di

d'autore (o autoedizione): fatta a cura e a spese dello stesso autore

autoedizione): fatta a cura e a spese dello stesso autore. -edizione economica

. -edizione economica o popolare: destinata a una grande diffusione (grazie al basso

piccole dimensioni, con altissima tiratura e a basso prezzo (per favorirne la diffusione

, ha ancora la magnanimità di farlo stampare a propie spese e di regalar al pubblico

d'annunzio, i-818: ier sera andai a letto sconsolato / co 'l cuore

del telegrafo e piccoli strilloni che recano a fasci le ultime edizioni dei fogli locali

poco bisogno di muoversi dal caffè, a sentire un'auretta nativa e mitologica. a

a sentire un'auretta nativa e mitologica. a cominciare a riconoscere, in edizione triviale

un'auretta nativa e mitologica. a cominciare a riconoscere, in edizione triviale, temi

in edizione 'ne varietur 'e a consumazione, come un disco inciso una

, simili alle magnolie, che trionfano a palermo. -nuova edizione, ultima edizione

« promessi sposi » e mi mettevo a leggere ad alta voce il primo passo

contro quell'edizionaccia delle altre cose mie fatta a lugano di furto e di contrabbando.

sm. tecn. apparecchio che serve a calcolare la resistenza dei terreni alla compressione.

deriv. dal fr. hédonique, che a sua volta deriva dal lat. tardo

comune: ricerca indiscriminata del piacere eletta a sistema di vita. piovene, 5-280

felice edonismo, e per questo è condotto a manipolare se stesso, a colorirsi ed

è condotto a manipolare se stesso, a colorirsi ed a rivestirsi di favole. pratolini

manipolare se stesso, a colorirsi ed a rivestirsi di favole. pratolini, 1-47

come sommo edonismo la consolazione di andare a letto presto. = voce dotta,

beltramelli, i-344: si giunse così, a passo a passo, ai prati di

i-344: si giunse così, a passo a passo, ai prati di castello,

conoscere una nuova etera apparsa da poco a roma. soldati, 2-387: i

vol. V Pag.45 - Da EDONISTICO a EDUCARE (38 risultati)

avvede che porre un contenuto edonistico equivale a distrarre l'arte dal suo carattere contemplativo

arte dal suo carattere contemplativo e perciò a togliere il contenuto-forma che è il suo,

aspetto sentimentale, perseguiti nella vita pratica a scopo di soddisfazione personale, e che

molto diversa, l'edonistica. appartengono a esso tutte le azioni, e le

sofferenze e appagamenti, che si volgono a fini meramente personali o in quanto si

al figur. speroni, 1-5-403: a me pare che... ogni forma

corporale, ma spirituale, ciò sono a dire lume, specie sensibili ed intelligibili,

, sf. disposizione di una persona a essere educata. b. croce

e la commodità e la podestà sono incentivi a mal fare, né per ordinario l'

lingua, di ricamo e di musica a ima quindicina di ragazze delle famiglie cospicue

sua educazione. verga, ii-357: a casa sua filavano e tessevano la biancheria

lei, mentr'essa terminava l'educandato a santa maria degli angeli. 2

poiché egli aveva già fatto tanti mestieri a questo mondo, avrebbe ancora potuto tentare

deve essere educato, che è affidato a qualcuno per riceverne un'educazione.

. periodici popolari, i-17: intendevamo a porgere ai padri di famiglia, agli

si vedevan pure qua e là luccicare a mezz'aria alcuni occhietti, spuntar qualche

tra monaca e monaca, eran riuscite a farsi un po'di pertugio, per vedere

uso di mondo. albertazzi, io7: a due a due, goffe nella veste

mondo. albertazzi, io7: a due a due, goffe nella veste nera e

considerare come che sien necessari cotai precetti a beneficio e perfezione dell'educato. segncri

. ben vede di perdere però, a suo tempo, due anime; e

: se bene gli educherete, bene a voi e a loro ne avveniri. bisticci

gli educherete, bene a voi e a loro ne avveniri. bisticci, 3-455:

se non quasi tutta, si debbe ascrivere a questa gran negligenza de'padri e delle

eccellente nella musica. alfieri, 1-821: a voi / ella è di sangue figlia

/ ella è di sangue figlia; a me, d'amore; / ch'io

la maggior parte delle persone che deputiamo a educare i figliuoli, sappiamo di certo non

che il suon della cetra adunasse le pietre a far le mura della città, e

sorellina... e avrebbe giovato a educarli gentili. gobetti, 1-21: la

educativa, sia nell'ambito morale (a es. l'esercizio di una data

: l'essere educato alla pazienza giova a sentir con men travaglio le avversità. a

a sentir con men travaglio le avversità. a. verri, i-197: entrato nell'

i-178: ha ingegno? molto? educatela a scrivere. fogazzaro, 5-40: a

a scrivere. fogazzaro, 5-40: a quel tempo i giovani possedevano comunemente una

e che dagli stessi classici venivano educati a onorare l'imitazione come una pratica virtuosa

lastra, fece arrestare cimabue, che a caso trovavasi in quei dintorni; e chiestolo

chiestolo al padre, seco lo condusse a firenze per istruirlo, sicuro di educare

, 7-22: i frati hanno interesse a educare dei musicisti per l'organo.

vol. V Pag.483 - Da ETACISMO a ETACISTA (13 risultati)

devoratrice età. ariosto, 46-6: a quella etade ella in arimino era, /

aretino, 1-1: tu sei nato a una età che, per vedere d'ora

e par lor tardo / che dio a miglior vita li ripogna. petrarca, 29-26

esperienza, sempre avrebbe saputo ciò che a nostra età veggiamo aver egli successivamente appreso

ingentilisce che in tre età almeno, a ben coltivarla. leopardi, 2-5: non

mai sì bello / non si vide a l'età nostra. e. cecchi,

del tempo, per gonfiare la gloria a teseo. -secolo. simintendi

armi del tempo e quella corte / a cui né ferro, né diamante è forte

all'industria, ciascun passo vorrebbe un esercito a superarlo, e ciascuno assedio quasi un

: talvolta non bastano i secoli a figurarle, tal altra volta bastano i

dell'età capitalistica o borghese, succeduta a quella feudale, e facendo nascere dal seno

storico. baruffaldi, 42: venne a noia quest'usanza, / e l'età

. suddivisione o epoca della preistoria (a sua volta divisa in periodi) indicata col

vol. V Pag.484 - Da ETACISTICO a ETERE (21 risultati)

soffici, v-2-428: -ma cosa ci staresti a fare? -prima di tutto il pensionante

, e che da un certo tempo a questa parte medito seriamente di esercitare io

giovani e belle donne che in capo a pochi mesi potessero uscirne perfette cortigiane.

etere, poco in acqua; compresso a 46 atmosfere si liquefa a temperatura ordinaria;

; compresso a 46 atmosfere si liquefa a temperatura ordinaria; è impiegato come gas

avviene, per mezzo di alcole etibco, a temperatura ambiente e in presenza di idrati

, con aldeide formica, dà origine a prodotti di condensazione termo- plastici solubili in

reietta da ipèride, la quale, a coloro che, parlandole dell'amante di

2. per estens. con riferimento a cortigiane di altri tempi e paesi:

case delle etaire e delle libertine. a. boito, io: e sogno amplessi

dall'autorità degli uomini, assoggettati essi stessi a un'idea, diciamo così, eterartistica

che indica i sali degli acidi ossigenati a valenza massima. ètere1 (ant.

al tauro; / ogne cosa recerca a suo ristauro / semel sugietto per montar

, 3-529: l'etere, quanto a sé e propria natura, non conosce determinata

mattutino ei nel purgato / etera surto a l'appennino mosse. pascoli, 716:

, 16- i-13: splenderai luminoso intorno a giove / traile medicee stelle astro novello

dèi. ariosto, 3-3: volendone a pien dicer gli onori, / bisogna

l'etra sereno e libero / cedi a robert che vola. foscolo, sep.

avanzi che natura / con veci eterne a sensi altri destina. leopardi, 3-89

empie tutto. algarotti, 2-70: a quel modo che la varia frequenza nel

della materia che riempie lo spazio; spesso a proposito della radio (il dominio dell'

vol. V Pag.485 - Da ETERE a ETERICO (29 risultati)

tutto etereo, né sa ben adattarsi a vivere nell'atmosfera dei nostri pantani sociali.

la via dell'etere, porterà sino a noi i loro lamenti e le loro speranze

sunt, et significat eum ignem qui a toto mundo in altum separatus est ».

ginevra parlava di « lasciarsi andare » a bere « qualcosa di forte » eccitandosi

alcole: lo stesso nome è dato a molte sostanze di costituzione analoga. è

come sono i corpi eterei in alto a gloria di dio. quattro leggende, 2-4

marte, che l'aveano sparto / a man piene e spargean d'eterei fiori,

l'eteree sale / vider gli dei vulcano a raffrettarsi. manzoni, 33: dalle

/ arrisi in cuore e in volto / a l'uom. zanella, vi-723:

appartiene al cielo, che si riferisce a corpi celesti. canteo, 325:

domatori un giorno / sarìen sì chiaro a scintillar saliti / là per la volta dell'

per la volta dell'etereo polo. a. verri, i-149: io rimasi come

taluno il quale esce di oscura carcere a riveder l'etereo splendore. foscolo,

, un aratro vorticoso che mi trascinava a seco. 3. per estens.

perfezione, bellezza, armonia, paragonabili a quelle del cielo, degne del cielo

6-1121: qui stiamo infìn che 'l tempo a ciò prescritto / d'ogni immondizia ne

forbisca e terga, / sì ch'a nitida fiamma, a semplice aura / a

/ sì ch'a nitida fiamma, a semplice aura / a puro eterio senso

a nitida fiamma, a semplice aura / a puro eterio senso ne riduca. g

attingon questa fonte, infìnché 'l bagno / a puro eterio senso gli riduca. parini

non tende alfine che... a sciogliersi dalle cose per salire verso un

conoscenza, liberal si rese / natura a più sottili opre ammirande; / pinse di

eteree nari, accolse / entro a bei fiori, e colorì le foglie.

leggere che salgono nell'atmosfera lietamente sino a toccare il cielo con un dito.

: dopo siffatti esordi gli sparò lì a brucia pelo che la dote della bianca,

più largo, i nobili che militavano a cavallo). = voce dotta

caso con carattere di segretezza, mirando a esercitare l'opposizione al potere).

bocchelli, 1-ii-549: sappiate che romolo apparteneva a una società segreta, ovvero etarìa,

3. società segreta costituita dai greci a vienna alla fine del xviii secolo per

vol. V Pag.486 - Da ETERIFICARE a ETERNARE (26 risultati)

ai suoi tempi, accusava come tendenze a ricadere nell'eterismo e nel matriarcato le difese

inalazione di etere etilico per lo più a scopo voluttuario, che provoca effetti molto

voluttuario, che provoca effetti molto simili a quelli dell'intossicazione alcolica cronica.

la storia passa dalla prevalenza del femminile a quella del maschile, da una prima età

in cui la femmina domina materialmente, unendosi a tutti i maschi indistintamente, ginecocrazia eteristica

etere2) cfr. fr. éthériser (a principio del sec. xix).

gli uomini non sostengono di stare, e a dio non possono piacere; e però

beatrice, di questa vita uscendo, a la gloria ettemale se ne glo veracemente.

par., 5-116: o bene nato a cui veder li troni / del triunfo

: ogni altra via è oscura e tenebrosa a noi, e conduce l'anima in

dove è fondato l'eremo dei religiosi, a salute dei viaggiatori in quei luoghi d'

quell'altro, il qual etemalmente condanna a dolere. pascoli, ii-76: esso

è dio. d'annunzio, v-2-62: a nes- sun'altra prova più tremenda può

ma poi che l'anima è venuta a esser figliuola, cioè essere e stare in

mente di dio in testimonio de la fede a coloro che in questo tempo vivono.

. degli arienti, 8: andereti a l'infernali regni, dove eternamente sarete

leopardi, 1038: ci hanno a persuadere che un uomo... nell'

: dopo gran tempo i'ti ritrovo a pena, / tancredi, e ti riveggio

infanzia. botta, 5-409: arrivato a tusizio, donde si sale al monte

: o eternamente avverse / e a me sempre dilette / stelle vespertine; /

colla naturalezza dei giardini d'europa tirati a cordoni, a linee eternamente regolari, pettinati

giardini d'europa tirati a cordoni, a linee eternamente regolari, pettinati che mostrano

gli stessi quadri, ma bensì imparare a dipingere nuovi quadri. verga, i-145

colle lettere. michelangelo, i-105: a chi morto ancor m'ama / ha

i forti che la loro forza hanno messo a servigio di quella forza che li supera

cilindro, l'ha eternato manet; a sedere in un divano profondo come una tinozza

vol. V Pag.487 - Da ETERNATO a ETERNO (21 risultati)

giunge a straziarsi / per sovrana bellezza, / l'

gr., ii- 413: a noi dolce è il dolore / e la

fatica, onde affrettar gl'ingegni / a eternarsi co'numi. d'annunzio, v-1-307

. slataper, 1-131: sento d'intorno a me la sicurezza meravigliosa della vita che

come vivo sole, / dar lume a questo e quell'altro emispero / con sì

e maremme. 5. rimanere a lungo (o troppo a lungo) in

5. rimanere a lungo (o troppo a lungo) in un luogo; conservare

6. locuz. eternare qualcuno a qualche cosa: imporgliela per un tempo

novissima e strana; già penso eternarlo a una forma di supplizio...

viani, 10-278: il gran veggente dà a tutti di falsi e di spie e

e avanza solenne come i grandi condannati a morte eternati nelle memori pagine della storia.

amica i dardi tuoi, / deh volgi a me le ciglia. monti, x-2-171

29- 16: non per avere a sé di bene acquisto, / ch'esser

sono presenti, e quelle che sono a venire, di qualunque condizione sieno, o

sentenziarono il mondo essere fatalmente eterno. a questa eternità inchinarono anche senofane, parmenide,

ch'all'increata ettemitate, / che a tuto sollicita provede, / è piaciato redurre

diceva di non aver voglia di concedersi a uno solo, conservava la sua confessione per

, 5-40: egli certamente potrebbe seguitare a limare il ferro quanto volesse a suo piacimento

seguitare a limare il ferro quanto volesse a suo piacimento anco per un'intera eternità

manuzio e di pietro bembo assume dinanzi a te aspetto di uomo incomparabile e inimitabile

del signore nostro e salvatore iesù cristo. a lui sia gloria e imperio testé e

vol. V Pag.488 - Da ETERNO a ETERNO (32 risultati)

tutta pienezza parimenti comprende e possiede, a cui niente di futuro manchi, e

sentenziarono il mondo essere fatalmente eterno. a questa eternità inchinarono anche senofane, parmenide

, 4-9: alza il pensiero umano a riconoscere un ente superiore, perfettissimo, eterno

-attributo di dio e di ciò che a dio si riferisce: re eterno,

chiome del giardino eterno [di venere a cipro] / tenera brina o fresca neve

: gli affannati augei diero in governo / a quelle stesse dee, soggette ancelle /

alle eterne divinità animali. -con riferimento a fedi diverse da quella cristiana.

su quel viso figliale / si palesava a me come non mai / in quell'attimo

: quel trovarsi sempre sotto un sole a piombo, in un tempo reso indecifrabile

con particolare riferimento alla vita futura e a ciò che la concerne). giamboni

gente. petrarca, 285-6: come a me quella che 'l mio grave esiglio

suo eterno alto ricetto, / spesso a me toma co l'usato affetto. s

: piaccia al signore d'aver dato a quell'anima eterno riposo. s. caterina

vocazione del signore, si trova preparato a potere entrare nell'eterna patria. tasso

con un sospiro / da procelloso mare a porto eterno. menzini, i-n: parea

, i-112: tutta la cristianità concorse a roma, d'ogni età, d'ogni

, / e l'occhio vostro pure a terra mira. idem, par.,

somma pietà larga e infinita / precorre a nostre offese in darci aita, /

offese in darci aita, / tra'a meglior coreo il disviato core. tasso,

. foscolo, gr., i-60: a lei verean tesori / l'angliche navi

verean tesori / l'angliche navi; a lei dall'alto manda / i più vitali

. caro, 1- 449: a roma non pongo io termine o fine:

bocca - non eran forse mai giunti a un tal grado di intensità simbolica nel

la città eterna. 6. destinato a durare quanto la vita umana. guido

lui si tenesse. s. degli a rienti, 46: gli altri dui suoi

sono di sé sole ben piene, o a morti acerbissime gli conducono o d'eterno

eredi. caro, 12-i-291: lasciatevi medicare a chi sa. vivete regolatamente, e

l'ingegnere provò lo sgomento dell'adolescente a cui la donna che egli ama / la

assai lunga; che dura e durerà a lungo; eccessivamente lungo, interminabile.

. pino, l-1-121: il dipignere a fresco è molto più eterno, perché li

le contribuzioni, sottoporre sforzatamente i popoli a gravezze d'eterni ed immensi tributi.

: quel travaglioso getto di periodi eterni a stento leggibili e meno anche intelligibili.

vol. V Pag.489 - Da ETEROAUXESI a ETEROCLITO (17 risultati)

tronca. nievo, 1-391: si mise a tavola collo zio, ma non poteva

ad atene e in quello di vesta a roma, e che arde presso l'altare

roman che sì ramingo / fuggì dinanzi a lor la state e 'l verno?

: assunta rimaneva sbalordita, colla tazza a metà piena, il cappellino di paglia e

, 12-n: quello / infinito silenzio a questa voce / vo comparando: e mi

quel che seguir mi fa costei / ardor a tempo, ma legame eterno, /

di lei. panciatichi, 123: a che cercare degli abbozzi meno ri- guardevoli

dante, inf., 3-8: dinanzi a me non fur cose create / se

dir che 'l suo aspetto giova / a consentir ciò che par maraviglia; /

fu sin da l'eterno quel ch'a soffrire avea questa infelice umanità.

che bevete ancora / la luce, a cui mi mancano in eterno / gli

, 58: in questo [libro] a carte 77 è la tavola per eterno

carte 77 è la tavola per eterno a che di viene la pasqua di resurresso.

organo o di parte del corpo a velocità diversa dal resto del corpo.

. §xepo <; 'altro 'e a (s- j; 7) atc

: 4 eterocarpo ', epiteto che dassi a quelle piante che producono frutti di forma

di certe nostocacee, e che, a differenza delle altre, non può dividersi

vol. V Pag.490 - Da ETEROCONTE a ETERODOSSO (28 risultati)

che divengano; e nell'uscita, a simiglianza de'latini eterocliti, tengano del

porta orientale al duomo, v'era già a quei tempi un forno che sussiste tuttavia

stesso nome, che in toscano viene a dire: forno delle grucce, e nel

: ti lascio anche pensare se convenga a quelle nozze il 4 nobilissime * e

.. rispondeva che non era atto a ponere il freno e fare stare a segno

atto a ponere il freno e fare stare a segno un cervello eteroclito e così balzàno

e così balzàno. caro, 12-i-166: a bell'agio le cose sue s'acconceranno

di notre dame alla sua volta inspirò a vittor hugo la creazione di quella eteroclita

chinesi figurine / saltan là dentro, a ciondoli, / a collaretti, a trine

là dentro, a ciondoli, / a collaretti, a trine! bocchelli,

, a ciondoli, / a collaretti, a trine! bocchelli, 1-i-492: argia

come sian beffevoli certe distinzioni eteroclite date a squincio ed intruse dalla cavillazone a sfuggir

date a squincio ed intruse dalla cavillazone a sfuggir l'istanza, come quelle ch'

, 122: era dei mille intermediari a caccia d'una provvigione, pronti a ficcarsi

a caccia d'una provvigione, pronti a ficcarsi nei traffici più eterocliti: un

attorno per queste stradette, sostando dinanzi a queste eteroclite esibizioni,... viene

o santuario. bocchelli, 6-375: a metà della lunga tavola e dell'eteroclita

panzini, iv-237: eterodina. oscillatore a lampada, che produce una corrente ad

tr. radiotecn. sovrapporre un'oscillazione a radiofrequenza a quella ad alta frequenza di

radiotecn. sovrapporre un'oscillazione a radiofrequenza a quella ad alta frequenza di un'eterodina

, per cui l'individuo non ubbidisce a norme di condotta da lui coscientemente elaborate

viene variamente sollecitato e persuaso dagli altri a determinati comportamenti (e decisiva è l'

i-21: quando l'eterodossia è giunta a questo segno, è costretta a fermarvisi,

giunta a questo segno, è costretta a fermarvisi, se non vuole, deposte

', costituiscono l'apice più alto a cui siasi sollevata la eterodossia economica. pavese

sommergerlo in dio, lo conduce sostanzialmente a naufragare in se medesimo. guerrazzi,

, ne fece un involto e lo portò a casa. e. cecchi, 9-364

, ma eziandio d'un eterodosso, cioè a dire, che bisogna leggere il dizionario

vol. V Pag.491 - Da ETERODROMO a ETEROGENEO (19 risultati)

vivo e proporzionato, si trova talora costretto a inventar nuovi termini,...

caule, nel passare da una foglia a quella sovrapposta, cambia bruscamente di direzione

= voce dotta, gr. éxepocpa, comp. da fixepoi; '

. medie. tendenza dei bulbi oculari a deviare dalla posizione di fissazione; se si

di iperforia; di cicloforia se è a carico dei muscoli obliqui. = voce

cui l'impollinazione avviene tra fiori appartenenti a individui diversi, ossia quando il polline

, concluse ad un lirico voto gridando a tutte le sue genti nel gran nome

compatte, innumeri, invincibili ed invitte a difenderla. pavese, 8-29: le regole

all'artista uno scopo che impedisce il lavorio a vuoto dell'ingegno. bisogna però aggiungere

vera e propria eterogeneità fra l'attendere a particolari interessi economici o anche cercar di

soffici, v-2-248: poche parole chiappate a volo e la vista di quelle figure

3-85: agitazione e bollimento, che vale a disgiu- gnere, a dissolvere, a

, che vale a disgiu- gnere, a dissolvere, a confondere in una massa eterogenea

a disgiu- gnere, a dissolvere, a confondere in una massa eterogenea tutte le

iv-41: -quantunque sia il merito mio a quello della nipote vostra eterogeneo...

mescola di motivi e spunti eterogenei; ed a volta a volta piglia fisionomia e movimento

e spunti eterogenei; ed a volta a volta piglia fisionomia e movimento di racconto,

cattolica, fornendo un elemento d'intesa a uomini di tendenza e d'interessi eterogenei

di animali. silone, 5-27: a giudicare dall'aspetto, la covata sembrava

vol. V Pag.492 - Da ETEROGENESI a ETERONEMERTINI (15 risultati)

, eccentrico. praga, iv-15: a differenza di quasi tutte le altre, il

un'aria curiosa, misera di attori a spasso, di zingari. vittorini, 5-368

, poliforme, praticamente barocca, incline a cercare il segno per vie traverse.

perché venendo sotto la sferza del sole a svilupparsi i principii eterogenei da essi contenuti

rinettandola di ogni parte eterogena e contraria a questo scopo. = voce dotta,

parola o locu zione appartenente a una lingua diversa da quella del contesto

diverso 'e ypdc [jtp. a -axo <; 'grafia, scritto '

indica la disposizione di certi corpi a entrare in soluzione. eteròlogo,

orizzontale. = voce dotta (foggiata a somiglianza di omologo), comp

= cfr. eteromeria. eterometaboli a, sf. biol. sviluppo per stadi

piccolissime squame di forma tondeggiante, coda a punta priva di pinna; una serie

zool. famiglia di roditori, simili a topi, con grandi occhi e orecchi,

di forma diversa (con riferimento sia a forme cristalline modificate rispetto alla forma fondamentale

alla forma fondamentale della sostanza sia a piante che presentano eteromorfismo).

2. zool. di insetto a metamorfosi completa; olometabolo. =

vol. V Pag.493 - Da ETERONEURI a ETEROSPOREO (24 risultati)

, agg. ling. di nome unito a un altro nome da un legame di

riferimento ai poli di una pila, a cariche elettriche, a poli magnetici,

una pila, a cariche elettriche, a poli magnetici, ecc.).

* altro, diverso 'e 6voji. a o fivuixa 'nome'j cfr.

. filos. soggezione di un'attività a cause, a forze, a leggi estrinseche

soggezione di un'attività a cause, a forze, a leggi estrinseche; condizione

attività a cause, a forze, a leggi estrinseche; condizione di chi non

. croce, i-4-188: sebbene si fosse a loro svelato l'inganno di quelle storie

preconcetto che la storia debba essere rivolta a un fine di edificazione e, massime,

della concezione eteronomica della storia come avente a fine l'addottrinare con massime generali e il

agisce e che si sviluppa in base a norme e a fini imposti dal di fuori

si sviluppa in base a norme e a fini imposti dal di fuori.

antico ed eteronomo della storia come indirizzata a somministrare astratti insegnamenti, utili alla pratica

non si ammollisce e non piega innanzi a nessuna autorità eteronoma. 3.

in regioni distinte (e si contrappone a metameria omonima). = deriv.

ne derivano (diploidia), che a volte impedisce la vita o conferisce caratteri

, in direzione dei rispettivi poli, a sud nella zona temperata australe, a

a sud nella zona temperata australe, a nord nella zona temperata boreale (nella

persona del medico che è di sesso opposto a quello del paziente dell'amore e del

, sm. impulso normale dell'uomo a rivolgere il proprio desiderio sessuale verso individui

in genetica, fenomeno per il quale a volte dall'incrocio fra due razze vegetali

(una vocale, una consonante) a sillaba diversa da quella considerata.

circa cinquecento specie accompagnata da febbre a cui segue una rapida quasi tutte

lato solo nitarie del corpo costrette a operare. = voce dotta, comp

vol. V Pag.494 - Da ETEROSPORIA a ETESIO (25 risultati)

, le une, più piccole a individui unicamente maschili, le altre, più

le altre, più grandi, a individui unicamente femminili (e possono

nessione eterostatica: in un elettrometro a campo ausiliario si realizza applicando la

metallica che racchiude i piatti metallici a distanza regolabile dall'ago e man

dall'ago e man tenuti a potenziale uguale ma di senso contrario

unirsi e di dar luogo o meno a fenomeni di riproduzione sessuale).

trasposizione congenita di visceri, o estesa a tutti i visceri toracici e addominali o

del corpo e che invece sono situati a sinistra o viceversa, o limitata

sinistra o viceversa, o limitata a un organo soltanto, per cui può accadere

cuore spostato verso destra, il fegato a sinistra, la milza a destra.

il fegato a sinistra, la milza a destra. 2. bot.

in una posizione invertita tra loro rispetto a quella normale (sepali, petali,

freddi in corrispondenza all'alternanza di strati a grado di salinità diverso.

biol. degli animali, detti volgarmente « a sangue freddo », privi di potere

, agg. bot. che si riferisce a calici e corolle che presentano divisioni irregolari

, di ricorrere per la propria nutrizione a sostanze organiche preformate (sintetiche o,

una volta considerato sottordine degli emitteri, a cui si ascrivono circa 25. 000 specie

con metamorfosi incompleta, apparato boccale foggiato a guisa di rostro che serve per pungere

come polvere bianca costituita da aghetti microscopici a rosetta, poco solubile nell'acqua a

a rosetta, poco solubile nell'acqua a freddo ma facilmente solubile in soluzioni alcaline

un determinato carattere (e si contrappone a omozigote in cui i due geni,

i-87: l'etesie sono alcuni venti che a certo tempo dell'anno sempre si levano

servi suoi, che lo conducessero per mare a un altro luogo detto capite, ove

di sopra / gonfianle e le costringono a star ferme. targioni tozzetti, 11-2-628

iii-30-358: panni di veder rosee spuntare / a l'aura dolce d'un etesio vento

vol. V Pag.495 - Da ETHOS a ETICHETTA (36 risultati)

umana, intesa come dottrina del fine a cui tende il comportamento e dei mezzi

tende il comportamento e dei mezzi atti a raggiungere tale fine, o come ricerca

c'insegna governare noi primieramente, e a seguire via onesta, e fare virtuose opere

e adomarsi di virtudi, e appartiensi a tutti; la seconda insegna bene comporre

e'popoli e la repubblica, e appartiensi a i rettori de le cittadi. bisticci

. bisticci, 3-324: letta la lezione a casa sua, si disputava della lezione

ci ammaestra in che modo s'hanno a reggere i regni e governare le repubbliche

socrate il trovatore. alfieri, i-44: a quella bestiale filosofia succede, l'anno

officina, comporta di necessità dei riferimenti a una vita, a una biografìa interna ed

necessità dei riferimenti a una vita, a una biografìa interna ed esterna, si

parlando, nessun'opera buona si compie a beneficio dell'individuo in quanto individuo,

quanto individuo, ma solo e sempre a beneficio dell'ordine universale, al quale

correttamente d'ogni altro, stili. arrivato a madrid, e quivi udito a ogni

arrivato a madrid, e quivi udito a ogni poco, * es etiqueta de corte

, al mio ritorno in italia cominciai a dire ancor io in italiano, etichetta;

il marchese di castiglione, dopo essere stato a quella corte ventun'anno, ne son

può esser che si sia fatto male a profanar la lingua toscana con questo spagnolismo

in oggi io sento dire etichetta anche a di quegli che non sono mai stati

di quegli che non sono mai stati a madrid, e che per avventura, non

, che etichetta, senza andare adesso a ripescarla dal greco, non è altro

furono buoni, si può dire, a far la fortuna d'una voce greco-spagnola

fortuna d'una voce greco-spagnola, abilitandola a poter sperare col tempo l'onore di

ii-192: all'occasione delle feste celebrate a parigi per l'incoronazione di bonaparte fu

vecchia dama dell'antica corte di venire a diriger le feste e l'etichetta del

amministrazione. calvino, 3-86: contro a tutte le regole imperiali d'etichetta, carlomagno

imperiali d'etichetta, carlomagno s'andava a mettere a tavola prima dell'ora, quando

etichetta, carlomagno s'andava a mettere a tavola prima dell'ora, quando ancora

che volevano arrivare fino in vaticano, a salutare, perché no?, anche il

il pontefice. il cardinale gasparri corse a portargli la notizia. era un poco

, xl-389: qualora le cose si riducono a semplici cerimonie, per quanto elleno sieno

etichetta e il rituale danno una forza grandissima a chi li osserva e a chi se

forza grandissima a chi li osserva e a chi se ne serve, ma guastano il

popolo, camminando e trattando, ode a dire qua e là nelle case e nelle

epistolare, la si citava d'ufficio a comparire tosto innanzi a quel tribunale.

si citava d'ufficio a comparire tosto innanzi a quel tribunale. verga, 2-175:

all'ora della colazione, e quasi sempre a pranzo. dinanzi ai domestici si trattavano

vol. V Pag.496 - Da ETICHETTA a ETICO (24 risultati)

o almeno fuor delle capitali, si limitano a cerimonie di etichetta, non hanno niente

di essere per etichetta invitato da te a casa tua, anche in presenza di

. barilli, 6-4: di lì a poco il mare vorticoso si fa più

-stare sull'etichetta: attenersi minutamente a tutte le regole della vita di società.

state sopra l'etichette, / mettetevi a compor di buon umore, / risposer quegli

nelle segreterie di corte l'etichetta veniva a disporre un certo ordine o successione,

legno, ecc.) che viene applicato a un oggetto per indicarne le caratteristiche (

4-79: mi fa pensare, certa critica a una poesia disarmata, all'etichetta che

bianche, sei tasche, i risvolti a mezzostinco e l'etichetta sul sedere.

risieduto. barilli, 2-12: davanti a me ho la grossa testa rasata d'

da prete. montano, 13: a un tratto m'invadono complicate e discordi

i concetti sono reali, ossia rispondono a realtà; e i nominalisti, che essi

dai minimi atti della vita giornaliera fino a tutti i doveri verso la società come

, degli involucri e dei recipienti destinati a contenere e a contraddistinguere i prodotti di

e dei recipienti destinati a contenere e a contraddistinguere i prodotti di una fabbrica;

colonna sull'orlo della collina, respingenti a bocca baciata, i trenta pezzi etichettati

, contro ogni sorta di logica, a beneficio di non si sa quale volontarismo o

e interna, supe riore a quella della natura (in antitesi con la

personale, simile alla loro, da imporre a tutti gli uomini. = deriv.

morale (ed è termine più specifico rispetto a morale). varchi

dico, che in due modi e a due cose potemo quando una scienza è migliore

per cui l'individuo è tratto perpetuamente a esplicare, volente o no, una funzione

, politico sociale, ecc., a indicare concetti compositi in cui sono presenti

cose nella loro vita specifica, restringendosi a considerarle

vol. V Pag.497 - Da ETICO a ETILBROMOACETATO (29 risultati)

unicamente in quanto essa a volta a volta le promuove, le

unicamente in quanto essa a volta a volta le promuove, le adopera e

. garzoni, 1-219: seguono dietro a questi filosofi morali, overo etici,

uso di questa scienza, piuttosto che a la dottrina, che non basta che

del fratello. lo popolo ne cominciò a dire parole. bencivenni [crusca]:

parole. bencivenni [crusca]: vale a quelli che sono tisichi, etichi e

se intendeva per lettere di francia, a questi giorni ricevute, come il re

mi ammalai lungo il viaggio e quando giunsi a pietroburgo, dissero ch'ero etica.

amaramente etica. bernari, 5-249: -senti a me, -le disse: -chi,

- / e lui: -è lo scassina a tuo talento. davila, 490:

, 490: si vedevano le misere genti a guisa di corpi etici e tisici cadere

salsapariglia nei corpi infetti dalla lue operi a un di presso in quella guisa che si

: la nomea ch'e's'è fatta a furia di bi- richinellerie, di mariuolinerie

una gocciola del naso del nannucci mescolata a una gocciola d'inchiostro caduto dalla penna del

vin bianco delle ampolline di sagrestia avanzato a un chiericuzzo e un mezzo bicchier di cirione

è la febbre etica nel suo principio. a. cocchi, 4-1-16: nasce la

di facoltà, conduce gl'ingegni curiosi a morirsi di febbre etica.

l'etica invidia / i grandi eguali a lui lacera e mangia; / ed

omollo. carducci, 675: a questo tuo, che fra cortili e mura

principio del suo male, è facile a curare e difficile a conoscere, ma,

, è facile a curare e difficile a conoscere, ma, nel progresso del

principio conosciuta né medicata, diventa facile a conoscere e difficile a curare. buonarroti

, diventa facile a conoscere e difficile a curare. buonarroti il giovane, 9-34

. buonarroti il giovane, 9-34: a quell'etico / apparecchia la bara: /

vana. guerrazzi, 6-430: occhi a mezzo chiusi e invetriati, come quelli dell'

smunte e si tenta il petto. a. boito, 57: chi dorme?

parla. -per estens.: a indicare un male che travaglia il mondo

* abituale, continuo '(riferito a 7rupexó <; 'febbre ': '

disponibile in commercio soltanto in soluzione acquosa a causa della sua alta tensione di vapore

vol. V Pag.498 - Da ETILBROMURO a ETILESILALCOLE (3 risultati)

incolore, mobile, irritante, tendente a ingiallire all'aria e alla luce e

ingiallire all'aria e alla luce e a decomporsi con acqua (ed è usato come

decore non fu per nulla paragonabile a quella dei due parti precedenti.

vol. V Pag.499 - Da ETILFENILACETATO a ETIMOLOGIA (8 risultati)

per la scissione di composti organici dovuta a processi di putrefazione o di distillazione;

ossidrili alcoolici con gruppi etos- silici; a seconda del numero di essi prende il

, con proprietà lacrimogene, con tendenza a divenir bruno per esposizione alla luce,

presenta come un liquido incolore trasparente tendente a imbrunire per esposizione alla luce, solubile

ed etere, con un profumo simile a quello del vino, impiegato per profumare

apparizione di cristo trionfatore, quando verrà a giudicarci. = voce dotta,

genere in genere. salvini, 30-2-6: a questa arte di memoria infinitamente contribuiscono queste

simpatico. -simpatico? come fai a dirlo? pensa all'etimo della parola

vol. V Pag.500 - Da ETIMOLOGICAMENTE a ETIOPE (35 risultati)

tendenza istintiva che essa ha a collegare ogni parola ad altre e a

a collegare ogni parola ad altre e a trovare in questa connessione il suo significato

il suo significato, ciò che la porta a riferire arbitrariamente al passato peculiarità di significato

nella lingua attuale, e spesso anche a modificare la stessa forma della parola per

la stessa forma della parola per adattarla a quella della parola considerata semanticamente vicina.

etimologia, / come fanno i pedanti a gli scolari. berni, 213: né

allor vi fummo noi, / e fogneto a ragion può dirsi poi. magalotti,

: autori solenni,... appoggiati a debolissimi fondamenti, hanno preteso di sostenere

sostenere sì fatta opinione, perdendosi dietro a frivolissime conietture, cavate da non so

delle etimologie gramatiche, che era incominciato a farsi sentire nel vico, era un indizio

lingue tratte da un principio di natura comune a tutte, sopra il quale stabilisce i

un etimologico universale da dar l'origini a tutte le lingue morte e viventi.

selva primeva. ora almeno so grazie a che mi trovo a questo sbaraglio:

almeno so grazie a che mi trovo a questo sbaraglio: grazie a una etimologia

mi trovo a questo sbaraglio: grazie a una etimologia. 3. titolo di

, per esser il suo nome partito in a, e more; garzon si dipigne

, e da ragione al tutto ribello. a. del rosso, 1-iii-2-282: il

, i quali fanno professione di trovare a ciascun nome la sua etimologia, sono bene

non pure agli altri etimologici, ma ancora a se stessi contrarii; oltra che egli

delle etimologie gramatiche, che era incominciato a farsi sentire nel vico, era un

tratte da un principio di natura comune a tutte, sopra il quale stabilisce i princìpi

un etimologico universale da dar l'origini a tutte le lingue morte e viventi.

: il vico vagheggiò un etimologico comune a tutte le lingue native, composte di

etimologisti si troverebbero imbrogliatissimi ancorché seguitassero ancora a conoscer bene l'antico latino. dossi

s'aprossimano alla veritade / dicono che a flos floris et ens entis ebbe nome

, 220: per sì fatto ragionamento vengono a rovinare tutti gli etimologi ultimi, che

suo fratello e maria sua sorella venendo a brighe con lui per questa donna etio-

de la sua tromba: / onde a lui trasse di ciascun gran copia. frezzi

tornate alle caverne come topi / -dicea a lor, -tornate, o turba

. bisticci, 3-237: per acconciarsi a guadagnare tanto che potesse vivere, per

suo bieco, / per bella un'etiopessa a lui assicura; / e stolto egli

le vie della città, non arrancasse a sua posta. padula, 389:

acqua in un mortaio, un parlare a sordi ed un volere imbianchire un etiopo

anima, e che perciò, imprendendosi a purgarlo, si lavi un etiope.

... produce le fiondi simili a quelle del verbasco molto pelose e grosse,

vol. V Pag.501 - Da ETIOPICO a ETNICISMO (17 risultati)

fusto è quadrangolare, ruvido, simile a quello dello aprastro, overo dall'arctio

3. figur. disus. nome dato a preparati medicinali per il loro colore:

, una cinquantina di orfani, ci accolsero a suon di banda, e un di

di individuo che presenta caratteri somatici simili a quelli della razza etiope. = voce

. vico, 84: andava egli frattanto a perdere la delicata complessione in mal d'

, tornatosene in quel frattempo in collegio a torino, infermò gravemente d'un mal

'n va: / bardo futuro, a lei mi sposi un'ode, / e

climi propri alle civiltà, e specialmente a quelle moderne, le scimmie van tutte

etitesse è più meravigliosa, / e dentr'a sé n'hae un'altrettale; /

vicine e un naso rudimentale, a forma di proboscide, consi

delle rocce eruttive intrusive che si ammassano a forma di imbuto. = voce

-chi). stor. titolo inferiore a quello di re, dato nell'età ellenistico-

. nelle comunità cristiane e ortodosse sottoposte a dominazione straniera, il metropolita al quale

le più adunque di quelle lave partono a fil diritto dal corpo dell'etnea montagna

zanella, ii-64: tu l'inarato a frangere / italo suol ne inviti,

pochi casi, alla comunanza, a un livello più o meno alto,

fosse coltivato altrove, sebbene, conforme a certe sue tradizioni, carezzasse in particolare

vol. V Pag.502 - Da ETNICO a ETO (23 risultati)

. disus. pagano, gentile (contrapposto a israelita e a cristiano).

gentile (contrapposto a israelita e a cristiano). gelli, 15-ii-163

e maladetto, se ne fuggì a roma. paleotti, l-11-385: non vietamo

militare e civile su tutta la cristianità. a che ella era mirabilmente disposta dalle varietà

. pascoli, i-108: il poeta continua a meditare: « canterò il trionfo della

ella in tanti secoli non è riuscita a distruggere il lievito cattivo per il quale

cattivo per il quale sono ora temute a un tempo guerre coloniali, nazionali ed

etnico: nome che indica l'appartenenza a una nazione, a una razza, a

indica l'appartenenza a una nazione, a una razza, a una regione,

a una nazione, a una razza, a una regione, a una città.

una razza, a una regione, a una città. = voce dotta,

elemento più antico, e quindi più prossimo a quel periodo etnogonico in cui si

sottosopra si stese dai tempi del diluvio a quelli di abramo, suol sempre

-oggi: disciplina che si limita a raccogliere e a descrivere il materiale

che si limita a raccogliere e a descrivere il materiale d'osservazione reperibile

coteste parole un punto d'appoggio a delineare una quasi geografia poetica,

nella sostanza, poiché mirano entrambe a falsar storicamente ed etnograficamente l'indirizzo

sono stati raccolti da etnografi e valgono a testimoniare i modi di vita sociale e

o da rousseau, mira in teorica a rifoggiare la società, senza tener verun conto

rigido e stecchito, ch'esso imbottì a priori de'postulati d'una filosofia tutta

. secondo l'etnologia, in base a ricerche e metodi etnologici. 2

, alle gallie, alla germania e a tante altre razze. = comp

b. croce, i-2-249: a ogni ideuzza che passi pel cervello di

vol. V Pag.503 - Da ETOCRAZIA a ETSI (23 risultati)

, costituitasi, sembra, nel 323 a. c., a comune difesa contro

, nel 323 a. c., a comune difesa contro l'egemonia macedone (

per circa due secoli sino al 189 a. c., quando fu annientata

. bar etti, 2-30: a questa classe succedono immediate i libri scritti

dagli scrittori, morali ed etologici: vale a dire dagli scrutatori degli affetti e dai

, sm. chim. estratto secco, a grani, di piante medicinali, che

con solventi, far evaporare la soluzione a temperature molto basse, impastare i residui

cerimonie religiose, e che si coltiva a tale scopo in grecia, a

a tale scopo in grecia, a corfù, in palestina e per uso commestibile

per cortesia marnarne la malsanìa! / a me la freve quartana, la contina e

insomma ha procacciati tanti encomi in iscritto a tanti nostri etruscai, e ditticai, e

culturale ed etnica agli inizi del i millenio a. c., fu poi inglobato

fra il iv e il i sec. a. c.; che è fatto o

campo e alle guardie cantò e disse, a modo d'un divinatore, che

forse altronde, / trasser quel ch'a gli etruschi oggi non piace. manni,

vi sia una volta chi giunto è a leggere l'antica etrusca favella. foscolo,

e 1 e rose e gli allori a cui materne / nell'ombrifero pitti irrigatrici

pitti irrigatrici / fur le naiadi etrusche, a far più vago / il giovin seno

, ma l'etrusco nessuno è riuscito finora a decifrarlo. 2. toscano.

, / l'etnisca lira che tu a me non togli, / forse ch'io

carattere etrusco: carattere tipografico, grassetto a bastone, cioè ad asta di grossezza

il titolo lo trovai io, lo disegnai a caratteri di tipo etrusco, e fu

imperatore etruscologo, avesse potuto pensare anche a questa faccenda. ètsi, cong

vol. V Pag.504 - Da ETTACANTO a EUBOICINO (34 risultati)

decimale, multiplo dell'ara, corrispondente a 100 are, cioè a un quadrato di

, corrispondente a 100 are, cioè a un quadrato di 100 metri di lato

di 100 metri di lato; uguale a 10. 000 m2. cattaneo

ricco un giorno, fosse venuto lì a pigliar possesso di quei pochi ettari di terra

la congiunzione latina et. a. m. ricci, 3-148: gli

', e il 'ronne * / a pretender ch'abbia nome / non già

, che... pretendono costringerci a scrivere nul- l'altro che quella lingua

sta ognor con le bilance, bada a un ette, / è un che

diede un guizzo, prima che potesse pensare a contenersi. de sanctis, ii-1-191:

una società elegante, stavo più volentieri a guardare le vicende del gioco, senza

ette. cagna, 1 -77: anche a vederlo con la spazzola del lucido nelle

sian la mia bibbia e sapientissima bibbia a cui sia da stolti mutare un sol

un ette. collodi, 177: a quella vista il povero pinocchio ebbe un'

proverbi, grazie di lingua, buttati là a rifascio e colla pala, per acquistarsi

e v'entrino pure come il cavolo a merenda, come pilato nel credo,

deriv. dalla cong. lat. et a indicare una parte del discorso di importanza

la bottega non era attrezzata per collaborare a grandi scopi scientifici. ogni tanto si andava

grandi scopi scientifici. ogni tanto si andava a comperarvi un etto di sale ammoniaco per

che gli prestavano i gruppi rivali, attento a non sprecarne e a non rendere un

rivali, attento a non sprecarne e a non rendere un etto più del ricevuto,

massa nel sistema metrico decimale, equivalente a cento grammi. faldella,

spingere il principio cooperativo, non solo a far diminuire di un centesimo il prezzo

rovinando il piccolo commercio locale, ma a ben altro, a ben altro..

locale, ma a ben altro, a ben altro... il modo è

di zucchero e canditi, dei confetti a colori, e qualche pistacchio, [il

1-iii-139: ai tempi onesti s'andava a palmi di sacco. ma ora:

capacità nel sistema metrico decimale, corrispondente a cento litri. cattaneo, ii-2-145

e filigrana, poi andò nella valle a cogliere finocchiella e ramolacci. vittorini,

fondamentale nel sistema metrico decimale, corrispondente a cento metri. cattaneo, ii-2-287

che la rettorica, / usar parlando a voi, frati carissimi, / giunti per

unità di misura di potenza, equivalente a cento watt. = comp. da

misura di lavoro ed energia, corrispondente a cento wattora. = comp.

affini ai druidi, che si dedicavano a studi di fisica, astronomia, astrologia,

gruppo di batteri comprendente organismi unicellulari a forma di bastoncello o sferica; possono

vol. V Pag.505 - Da EUBOICO a EUCHININA (29 risultati)

nelle altre regioni della grecia, equivalente a una frazione di talento. garzoni,

cipali della prudenza, cicerone riduce a tre... aristotele n'

piperina usato come anestetico con azione simile a quella della cocaina, ma privo degli

; i fiori possono essere isolati o a glomeruli od ombrellette ascellari; hanno calice

e petali uniti ai lati del calice a formare un involucro a forma di cappuccio

ai lati del calice a formare un involucro a forma di cappuccio; gli stami sono

43: un giorno, come egli entrò a villa valdonica e spiò per vedere se

dove soleva aspettarlo, se la vide a un tratto dinanzi. viani, 14-278:

che in un attimo / invisibili fili a me si asserpano. quasimodo, 2-21

alcalina contenuta nel sangue (e corrisponde a una giusta quantità ematica di anidride carbonica

di cristo] eucaristia, che è a dire buonagrazia; imperò che chi prende il

. collenuccio, 195: infermato poi enrico a bonconvento nel contado di siena e lì

è il principale [sacramento], e a questo tutti gli altri sono ordinati;

tutte le cerimonie della chiesa sono ordinate a questo sacramento. bandello, 1-51 (

. gozzi, i-54: mi consigliò a rassegnarmi alla morte ed a ricevere la

: mi consigliò a rassegnarmi alla morte ed a ricevere la venerabile eucaristia, edificatissimo che

, iii-181: che cosa si guadagnava a non credere nell'eucaristia? il mistero non

d'annunzio, v-2-315: si presentavano a ricevere la santissima eucarestia con le stesse

che concerne l'eucaristia, che serve a compiere il rito dell'eucaristia. -mensa

fervido, ansioso, che non bastavano a regolarlo i carabinieri. borsi, 216:

. -per simil. che tende a trasformare interiormente, a unire nell'anima

. che tende a trasformare interiormente, a unire nell'anima; comunicativo (in

che due o tre copie dell'inno eucaristico a satana e perciò non posso mandargliene che

= voce dotta, gr. eùxap7r (a 4 abbondanza di frutti, fertilità '

mammiferi carnivori della famiglia dei gatti, a cui appartiene la lince con 22 specie

eò 4 bene 'e xegp. a 'getto * (di fontane).

i greci fra i precetti più necessari a prolungar la vita, vogliono che ci nutriamo

. zool. sottoclasse di echinoidi, a cui appartengono tutti gli echini o

composto che si ottiene aggiungendo chinina a una soluzione in benzene di cloroformiato di

vol. V Pag.506 - Da EUCHITI a EUDIOMETRICO (15 risultati)

di colore verde pallido, trasparente facile a sfaldarsi; può essere attaccato solo dall'

. genere di graminacee originarie del messico a cui appartiene anche il granturco.

grande matematico greco vissuto nel iii secolo a. c.); che fu

perfettamente determinate dalle misure del solido euclideo a. b. c., gli altri

vescovo, compita l'ordinazione, è messo a sedere nel primo luogo. -nell'

uso comune indica un libro di devozione a uso dei fedeli contenente estratti dei vari

-figur. lucini, 1-207: saliva a casa con una carezza sopra i capelli

dali secondo la classificazione più recente), a cui appartiene una sola specie, la

dotta, gr. eùxpito? 'facile a distinguersi ', comp. da

-in senso concreto: mezzo atto a portare al conseguimento della felicità.

della libertà... trova sempre a fronte e contro di sé gli altri

e col porre accanto all'etica o a lei subordinata un'eudemonologia. = voce

eudemonologica è la scienza che insegna a formare la propria felicità. io

meno confuse, o certo, a parer mio, non abbastanza chiaramente distinte.

dotta, gr. eùsidcxuxoi; * facile a sciogliersi '. eudidimite, sf

vol. V Pag.507 - Da EUDIOMETRO a EUFORBIO (21 risultati)

. fis. strumento che serve a compiere tanalisi dei gas (e ne indica

la composizione dell'aria fosse diversa a seconda dei luoghi; cfr. fr.

alla base, solcato obliquamente e a punta curva; ha le piume

non s. giovanni eudes a caen (nel 1643); pronunciano

di cro stacei malacostraci, a cui appartengono piccoli animali marini planctonici

dal nome del genere euphausia, a sua volta comp. dal gr.

eucaridi, dell'ordine eufau- siacei, a cui appartengono piccoli animali marini, pelagici

. dal nome del genere euphausia, a sua volta comp. dal gr. eù

vere », così per eufemia, di a. d. g. idem,

, e che abbia servito prima a nascondere e poi a svelare un resto di

servito prima a nascondere e poi a svelare un resto di pregiu

ogni riguardo, di volersi tenere a disposizione della polizia, per ulteriori

concetto di « uomo », si possano a scelta chiamare « bestie » o «

rodo- ficee (alghe rosse), a cui appartengono alghe in gran parte marine

(nel 1561). eufonie a ménte, avv. in modo eufonico.

erboso o legnoso, infiorescenze simili a fiori, dette ciazi, composte da

dette ciazi, composte da un involucro a 4 o 5 lobi all'interno dei

altra erba, il sugo giova / a la vista de l'uomo e, più

alberi; presentano fiori in infiorescenze complesse a varia costituzione, frutti per lo più

varia costituzione, frutti per lo più a capsula; spesso hanno tubi laticiferi;

quei paesi, legano nel ricorlo intorno a l'albero ventri di pecora ben netti

vol. V Pag.508 - Da EUFORIA a EUGENISTA (22 risultati)

cassia, là euforbi e persino, a pochissima distanza, canne da zucchero. d'

, che distilla da un albero simile a una ferula. et enne secondo dioscoride

euforbio, e dall'elleboro ho fatto cavare a mia posta l'olio; e avendolo

stato d'esaltazione euforica: come avviene a teatro, per certi spettacoli coreografici:

(un tempo si credeva che servisse a curare le malattie degli occhi e ancor oggi

flora e da una fauna particolari, simili a quelle appenniniche. dottori,

lemene, i-294: cigni euganei famosi, a voi natura / sì dolce diede,

vallate delle alpi retiche e nelle colline a sud di esse (ancor oggi chiamate

ruta, eufragia vermicolare c ^ e avevi a quel figliuolo. euge, euge!

lasciare di dire della eufragia ridottami ora a memoria dalle fraghe, quantunque se la tacesse

euftalmina, sf. medie. preparato a base di una tropeina artificiale dotato di

sica piacquero nel secolo decimosesto a tutta la società bene allevata d'

bene allevata d'europa, dobbiamo a ogni costo esser noi che inoculammo

esser noi che inoculammo le acutezze a gli spagnoli e la punta a'

vecchi eruditi e controversisti italiani addotto a prova che il cattivo gusto nello stile,

anatomy of wit (1579) che, a sua volta, è trascrizione ingl.

le condizioni dell'accoppiamento, analogamente a quanto si fa negli allevamenti di piante

specie). gramsci, 12-299: a quanto pare neanche fra i cattolici le

genere di piante della famiglia mirtacee a cui appartengono circa 800 specie viventi

ojetti, ii-418: mi spiega come a questo punto del l'operazione

l'operazione si debba andare a prendere il polline di un'altra

che è proprio dell'eugenica; che contribuisce a un miglioramento della razza.

vol. V Pag.509 - Da EUGENOLO a EUNOMIANO (23 risultati)

di color giallo, dal profumo simile a quello del garofano, di sapore pungente

tra i vegetali: alghe); o a nutrizione eterotrofa e si classificano, in

parte, tra gli animali (protozoi) a seconda della presenza o meno di organi

. ordine di fla gellati a cui appartengono organismi unicellulari, provvisti

gubbio; proveniente da gubbio; fatto a gubbio. -tavole eugubine: sette tavole

in cui ciascuno dei lati è inferiore a una cir conferenza massima.

dotta, gr. « oxoroc 'facile a sciogliersi '; cfr. ingl.

ma non consacrati, che venivano distribuiti a coloro che non avevano potuto partecipare alla

b. croce, iii-22-18: si giunse a ridare nell'uso corrente, significato eulogico

vano agitarsi umano, era fermamente deciso a non parteggiare, a non lasciarsi prendere

, era fermamente deciso a non parteggiare, a non lasciarsi prendere dalla prurigine deprecatoria o

chiamate « eumenide », che tanto viene a dire quanto a buone »; percioché

, che tanto viene a dire quanto a buone »; percioché, essendo così chiamate

mai in altro che in male non riescono a ciascun che ad esse si lascia sospignere

palinuro, e qual dira follìa / a ciò t'invoglia? non sepolto adunque

nidi prosumi? / tu di qui tòrti a l'altra riva intendi / senza comiato

/ con l'eumenidi orrende. a. a dimari, 2-48: erinni sono

l'eumenidi orrende. a. a dimari, 2-48: erinni sono le tre

che sono molto infelice, che tu a momenti mi sei consola trice

consola trice divina, e a momenti mi apparisci un'eumenide fredda.

, secondo gli antichi, dava, a chi la possedeva, proprietà profetiche.

anel- lidi policheti, che hanno branchie a cirro e un caratteristico sistema mascellare costituito

proponeva di istituire una gerarchia ecclesiastica opposta a quella esistente. sarpi, ii-329

vol. V Pag.510 - Da EUNUCARE a EUNUCOMACHIA (20 risultati)

gli uomini seri, che arrivano a cose fatte e le fatte non rifanno ma

il viso del l'arme a quel che si chiama o sembra paradosso.

. uomo che, in seguito a disfunzioni organiche o a evirazione,

in seguito a disfunzioni organiche o a evirazione, non possiede le facoltà

gli vendeva per gran somma di danari a barbari, che fanno gran stima de

in guardia ha tare, / che a farti un otre un dio dall'orco sbuchi

ed animo di tigre, condannava sempre a le pene più gravi. viani, 4-29

per più religiosa e misericordiosa mostrarsi, a molti poveri dare un danaio per uno.

d'israel chiamò uno eunuco, e disse a lui: spàcciati e briga di menare

grazia di poter peccare, si consolano a rompere le tasche a chi pecca,

, si consolano a rompere le tasche a chi pecca, come se la passano?

faranno per forza dir bene, tosto che a lettura saranno intese, gustate, e

cantare. rovani, ii-54: intorno a questa [mensa] si elevava una

foscolo, xvi-6: egli si mise a compiangere un bel cappone postoci innanzi;

/ occhi cuciti di grasso / grifo a turacciolo spaccato in due, / codino riccio

! / viva gli eunuchi, da narsete a voi! carducci, iii-18-142: ci

privo degli organi sessuali, in seguito a castrazione (un uomo, un animale

. michelstaedter, 691: gli uomini vanno a diventare uno sciame d'api o di

: che, avendo voluto aver rispetto a gl'uomini, ha fatto eunuca la terra

alle baruffe di tali... a cui la lingua 'lancia e spada fu

vol. V Pag.511 - Da EUNUCOMACO a EURASIATICO (20 risultati)

, 194: il cuore andà- vagli a vela; non che pensasse a colei per

vagli a vela; non che pensasse a colei per la quale avea scritto,

. letter. che provoca o partecipa a futili e meschine dispute.

fu infamato, e che poi venuto a milano per avere impiego si placò con monti

degli eunucomachi 4 che il furor letterato a guerra mena '. = cfr

dalla pianta ospite tutte le sostanze nutritive a lui necessarie. = voce dotta,

... incitante ancora non meno a tali movimenti tutti gli astanti, per la

, 5-73: confezione d'eupatorio, mirabile a l'itterizia ed al ritruopico. ricettario

assai diffusi, costituiti da fanghi calcarei a globigerine o a pteropodi, da fanghi

costituiti da fanghi calcarei a globigerine o a pteropodi, da fanghi silicei a diatomee

o a pteropodi, da fanghi silicei a diatomee, da argille rosse e

da argille rosse e da fanghi a radiolarie. = voce dotta, dal

2. sm. medie. medicamenti atti a eccitare le funzioni digestive o a migliorare

atti a eccitare le funzioni digestive o a migliorare la digestione. = deriv.

eù 4 bene 'e m&fjxsioc 4 simile a scimmia '. eupittóne, sm.

. genere di uccelli della famiglia fagiani a cui appartiene il fagiano argentato.

del poeta greco eupoli (v sec. a. c.). euprassìa1 (

asia nella loro continuità continentale da ovest a est e sotto l'aspetto di talune

). gozzano, 292: templi a pagoda buddista, piramidi a guglie bramine

292: templi a pagoda buddista, piramidi a guglie bramine, cupole panciute, minareti

vol. V Pag.512 - Da EURASIATISMO a EURITERMO (31 risultati)

borgese, 1-270: -avete scritto a qualcuno per domandare il mio indirizzo.

qualcuno per domandare il mio indirizzo. a monnier! al bibliotecario monnier! -gridò battendo

alla pietra giudaica, perché creduta efficace a sciogliere i calcoli ed a promuovere le

perché creduta efficace a sciogliere i calcoli ed a promuovere le orine. = voce

possibilità operative o conoscitive, avviene faccino a lor volta un passo falso, o più

: che nei loro conati, vale a dire nella ricerca e nell'euresi,

nella ricerca e nell'euresi, abbiano a incontrare la sosta o deviazione « provvisoria »

o altri organismi marini e si contrappone a stenoalino). = voce dotta

appiattimento della tibia, che si incurva a sciabola; platicnemia. = voce dotta

, agg. biol. che può adattarsi a diversi ambienti ed è perciò molto diffuso

animale o vegetale; ed è contrapposto a stenocoro). = voce dotta

. che è in grado di adattarsi a differenti condizioni ambientali (animali e vegetali

(animali e vegetali ed è contrapposto a stenoeco). = voce dotta

oggetti con qualsiasi illuminazione, vale a dire con grandissime differenze di intensità

quasi suona « euripideggiare », a mostrare una cotale af fettazione

fettazione di sentimenti sentenziosi e condotti a forza di stento e d'ingegno

con suo nipote »!, conchiudevano a mani giunte le neononne, mentre che un

lungo e sottile, ampia coda a ventaglio e piumaggio macchiato e screziato

bartoli, 9-30-5: per lo gran rischio a che... vi esporreste d'

si trova / se idea di obbietto a lei turba la pace, / il quale

/ il quale al corpo nuoce, a l'alma giova, / o che all'

suo fratello. buonafede, 1-i-66: a fronte delle amenità arpinati e sorane disprezzavano

merostomi, che aveva forma alquanto simile a quella degli scorpioni: corpo stretto e

allungato di dimensioni assai grandi (fino a 1 m), sei paia di

raccogliere documenti storiografici e il metodo impiegato a tale fine. cuoco, 2-138:

della poesia dà la spinta all'euristica, a quelle ricerche, a quei ritrovamenti

euristica, a quelle ricerche, a quei ritrovamenti o « scoperte » che con

molta lode sono compiute da uomini a ciò disposti e disciplinati. gentile

4 ampio 'e otó (j. a -aro? 4 bocca '.

4 scorro '. euritermi a, sf. biol. la proprietà degli

animale o vegetale, e si contrappone a stenotermi). = voce dotta

vol. V Pag.513 - Da EURITMIA a EUROPEIZZAMENTO (22 risultati)

differisce l'euritmia dalla simmetria, perché a questa appartiene il fare, per esempio

secondo richiede la corrispondenza delle proporzioni, a quella solo il distribuirle ugualmente per la

, dopo tanti secoli, tenersi solamente a tre soli ordini, per quanto ingegnosa

soli ordini, per quanto ingegnosa sia a variarne le combinazioni. tommaseo, 3-iii-158:

far murare in dirittura le cose e tirare a filo le contrade in grazia d'una

accresciuta sterminatamente la somifia delle combinazioni rispetto a quella degli atomi, conchiudo francamente essere

nell'opera d'arte ad innestarsi e a sposarsi in perfetta euritmia l'espressione ultrapotente

e costruiva case senza finestre, tavoli a tre gambe. euritmicaménte, avv

sua fonte; ed è tanto più nociva a noi italiani, quanto che l'ammirabile

come tutti i grandi artisti, sente intorno a sé e dentro di sé, mista

, 3-27: lo mare nella notte cominciò a crescere coll'enfiate onde, e 'l

enfiate onde, e 'l feroce euro cominciò a soffiare più fortemente. boccaccio, viii-3-85

grande impresa, et abbi la terra a proposito, dee rompere in prima la terra

... e zeffiro marino, a tal che si sta in mezzo di euro

lampeggia. zito, iii-382: vadano altrove a scaricar tempeste / gli orgogliosi aquilon,

e il fumante / vecchio oceàno, a cui son dighe i cieli, / spesso

europeo; cultura europea. a. verri, 2-i-56: riceve gli amici

la nostra tradizione ci richiama di continuo a una sconfinata libertà classica, che è

2. ling. parola, vocabolo comune a molte lingue europee. leopardi,

europeismo. soffici, v-4-289: a proposito di europeisti e di paesani,

. croce, iii-22-284: l'italia andava a tripoli, perché non si acconciava in

che francesi inglesi e spagnuoli si distendessero a lei di fronte sulla costa africana.

vol. V Pag.514 - Da EUROPEIZZANTE a EUSUCHI (18 risultati)

ratura italiana e terminando con la solita intesa a metter su una rivista, la

. rendersi europeo, accostarsi spiritual- mente a tutte le nazioni d'europa assorbendo e

terari, da trent'anni a questa parte, inclusi quelli che

come infami e ree / fur date a lupi, arse e sepolte vive. romagnosi

sta: per ora quanto danaro avremo andrà a vene aperte a ristorare la finanza dell'

quanto danaro avremo andrà a vene aperte a ristorare la finanza dell'austria, e noi

e dal parassitismo non si doveva tornare a delle nostalgie municipali, ma lottare contro

una federazione europea. piovene, 5-62: a me riserva la sua intelligenza, il

influenza delle loro mode, e coll'andarli a trovare in casa loro, il che

sapientemente abbigliata. gozzano, 304: a sera tutte le lunghe vie dei sobborghi

euro poidi; si dividono a loro volta in un sottogruppo europeo

scoperte egittologiche e orientalistiche che hanno aiutato a sfatare l'illusione europeo- centrica, l'

due americhe e in australia, fino a costituire la maggior parte della popolazione di

valute estere che sono oggetto di trasferimento a breve termine su alcune piazze europee (

: 'eustaziani', cattolici di antiochia aderenti a sant'eustazio, deposto dagli ariani, e

disposto ad armonico intervallo (con riferimento a colonne). palladio, 4-4:

, lat. eustylos, dalle colonne disposte a giusto intervallo, gr. eùaxoxo <

. zool. sottordine dell'ordine crocodilia a cui appartengono tutte le specie viventi di

vol. V Pag.515 - Da EUTALLOFITE a EVA (22 risultati)

esaurimento naturale e progressivo (con riferimento a fenomeni storici, sociali, a sentimenti

riferimento a fenomeni storici, sociali, a sentimenti, ecc.). b

medie. morte procurata o affrettata somministrando a un malato inguaribile dosi letali di farmachi

sofferenze. savinio, 40: a una attempata dama che un giorno,

nella maniera più indolore ed eutanasia, a fine di poterlo fissare in quella sua perfezione

che ferro o vento sterpe, / spargendo a terra le sue spoglie eccelse / mostrando

pennate con segmenti penduli; hanno frutto a bacca; dai frutti di alcune di esse

dai frutti di alcune di esse messi a macerare è possibile trarre una bevanda rinfrescante;

per certe caratteristiche (punto di fusione a temperatura costante, ecc.),

gr. eùt / jxxot; 'facile a fondersi ', comp. da e5

capitato. né si trovava alcuno che valesse a dire una buona parola, o dare

i residui degli eutichiani e de'giacobiti cominciano a ribollire e a fermentare insensibilmente nella libertà

e de'giacobiti cominciano a ribollire e a fermentare insensibilmente nella libertà delle dispute,

cioè giocondità, la quale s'appartiene a posare e sollazzare. dante, conv.

in buono stato di nutrizione; che serve a migliorare lo stato di nutrizione. -farmaco

fanteria greco che indossa un caratteristico gonnellino a fitte pieghe (bianco con corsetto azzurro

, o generosi socialisti, che andaste a combattere coi palicari di creta, e

coi palicari di creta, e poi a fianco degli euzoni dell'oeta! savinio,

piedi degli euzòni furono liberati dalle babbucce a gondola e adorne sulla punta di una

e adorne sulla punta di una nappina a crisantemo, giannina fu espugnata.

da una costola di lui e diede a lui come compagna; per la sua

bene e 'l male e sarebbe simile a dio. diodati, 1-6: 'èva',

vol. V Pag.516 - Da EVACUAMENTO a EVACUATO (26 risultati)

seco il signor solleva? / che a tutti i figli d'èva / nel suo

satana, nessuna si è asservita e prostituita a lui quanto le discendenti di èva.

recar materia al cuore di sospirare, a gli occhi di lagrimare alla lingua di

, bisognò evacuare la città e tornare a chiudersi nella fortezza colle trombe nel sacco.

il vedere e ogni corporal forza quasi a niente riduce. 2. sgomberare

male che nell'india propriamente si chiama a mordiscin »... è una

governo, in ogni caso, avrebbe pensato a loro, s'evacuava: « il

: « il governo vi butterà fuori a pedate e vi porgerà il sedere da

la incisione della vena sopra il fronte, a evacuare le materie che vengono dal capo

: innoltrandosi il novembre, s'incominciarono a perdere di nuovo i sonni, di nuovo

che mi uccideva, e ritorno all'otto a pisa, dove ridormo tre ore;

tue infirmitadi, spezialmente ad evacuare ed a votare l'enfiamento e la superbia del cuore

parliamo: esso è abituato in italia a ringhiottire ciò che ha appena evacuato -

bruciar [ecc.]. a. neri, 1-217: abbi fiori di

la vita cri- stianesma / nunziava futura a li mondani, / la legge evacuando

prima negli ebrei era fede, cominciò a diventar credenza o piuttosto credulità.

niuno tempo cade e non viene a meno, se gli parlari degli profeti s'

5-1 io: incomin ciamo a ponere gli evacuativi della materia collerica.

nemico, invidioso che costoro prodotti fossero a dover riempiere quelle sedie, le quali

in villa, ma vo qualche volta a firenze, e massime ogniqualvolta ci arriva

evacuata, e il sole vi toma a risplendere. panzini, iii-811: anniversario

, ma, ohimè, come un orologio a pendolo in un domicilio evacuato.

vane, ma essi ancora esserne venuti a perdizione. -sostant. chi ha

ha abbandonato precipitosamente un luogo per sfuggire a un pericolo incombente; chi è sfollato

è sfollato da un luogo in seguito a calamità naturali o belliche. calvino,

il fascio e le opere assistenziali avevano provveduto a organizzare alloggi in paesi della toscana.

vol. V Pag.517 - Da EVACUATORE a EVANESCENTE (22 risultati)

che determina l'evacuazione dell'intestino cominciate a una tavola di caffè o di trattoria e

3. medicamento, farmaco che serve a far evacuare; purga. mascardi

umori per le lor male qualità molesti, a differenza della evacuazione, la quale può

le traveggole! calvino, 1-265: a casa trovai i miei genitori turbati dagli

. bandello, 2-40 (ii-62): a la fine, due e tre volte

, ella mirabilmente si purgò lo stomaco. a me chi domandasse onde questa evacuazione procedesse

... attribuì la cagione di questo a i venti delle nuvole, come che

appianandosi eglino per l'evacuazione dell'acqua a guisa de'ventri de gli uomini vengano

vengano in conseguenza ad escludere i venti. a. cocchi, 4-1-106: grandi dolori

tempo opportuno: due cauteri aperti tutt'a due nelle cosce, e qualche piacevole

aveva potuto evadersi, e ratto corse a rinchiudersi in un segretissimo nascondiglio. giusti

, eseguire una pratica, dar risposta a un voto, a un reclamo.

, dar risposta a un voto, a un reclamo. jahier, 3-9:

dal domicilio coatto; ma poi venne a sapere che era stato graziato per intercessione

poche braccia di mare, non bastavano a evadere da riva. l'isolamento bisognava

i contadini che lo riconoscono e si fermano a salutarlo non sono avvezzi a evadere dalla

si fermano a salutarlo non sono avvezzi a evadere dalla propria pelle per ricevere gli

-oh, nulla, nulla! -e tornò a sorridere, per un momento a lui

tornò a sorridere, per un momento a lui, affabilmente, ma subito evadendo ai

brancoli, persista cupo, / può giungere a distorli / dal mutuo folle loro dichiararsi

una disposizione, ecc.; sottrarsi a una responsabilità. rovani, i-301:

. e. cecchi, 5-118: a ripudiare caterina e sposarsi anna, il re

vol. V Pag.518 - Da EVANESCENZA a EVANGELICO (33 risultati)

che la portò colla solita irragionevolezza dei sogni a vedere una gran festa di rose in

ombre parevano venire incontro: si stendevano a tappeto sulla stradetta, sempre più evanescenti

camera evanescente di penombra, lo condusse avanti a un divano vastissimo e vestito di raso

un'immagine ride. / accosto il volto a evanescenti labbri: / si deforma il

un suono); che si distingue a stento (un segno, una linea)

trascolorava nella luce, da azzurro carico a pallido, a rosa evanescente. bartolini,

, da azzurro carico a pallido, a rosa evanescente. bartolini, 15-161:

bocchelli, i-430: tutti si disposero a fare le loro pantomime evanescenti e calorose

attorno alla luna, che si prometteva a tutti e a tutti sfuggiva.

, che si prometteva a tutti e a tutti sfuggiva. 4. figur

come rosa che non abbia acqua sufficiente a farle schiudere le foglie. le chiamerei

. sfumatura. linati, 16-38: a furia di voler troppo approfondire, rischiavo

, distrazione. pea, 8-158: a momenti mi pareva, nell'evanescenza,

letterario, sospettosa e suscettibile, proprio a firenze cotesta coltura si contemplava nelle eleganze

interessa la vita religiosa della gran bretagna a partire dalla fine del secolo xviii ed

., 3-109: non è negato anche a coloro che vivono evangelicamente, sì come

coloro che vivono evangelicamente, sì come a questi santi poveri. roberti, ii-176

voto né col nome il mio suffragio a certuni; ai quali si potrà evangelicamente

furono amati; ma non forse mandarli a rappresentare la città dell'8 agosto. pirandello

buona fosse l'attiva: ciò è manifesto a chi ben vuole porre mente a le

manifesto a chi ben vuole porre mente a le evangeliche parole. idem, par.

e accettano il paradiso promesso, ma a patto di suddivisioni di casta ben definite

la sapienza carnale avea indurato il cuore a san paolo: quando niuna saetta della

, tutta la presente mia operetta tenderà a questi due segni. panciatichi, 256:

meglio che orientali. -con riferimento a fatti o a personaggi (sia reali

orientali. -con riferimento a fatti o a personaggi (sia reali, sia allegorici

(sia reali, sia allegorici), a massime, detti e sentenze di cui

aveva tra le masserizie di casa smarrita a sorte una dramma. lanzi, i-2:

evangelica si duole come d'ingiuria fatta a sé, della mercede uguale alla sua,

, della mercede uguale alla sua, data a quelli che avevano lavorato meno. de

i-1005: il prete stava per dare a battistone un buon consiglio, ma gli venne

fece osservare loro perfetta povertà, quando a legge d'uccello volle che vivessono,

amate i nemici vostri, fate bene a quelli che v'hanno in odio. l

vol. V Pag.519 - Da EVANGELIE a EVANGELIZZARE (36 risultati)

umiltà essere semplice consiglio evangelico: e a me pareva che l'umiltà fosse precetto

l'ordine, e le forze bisognevoli a salire di virtù in virtù, fino a

a salire di virtù in virtù, fino a quel sommo, che chiamano santità.

se questa tolleranza veramente evangelica facesse caso a qualcuno, l'amico risponde subito che

l'uomo onesto. gramsci, 9-410: a tal punto di bestialità e di supina

, iii-2- 147: aspirava bensì a richiamar la religione [la giovine italia

, [garibaldi] è il primo a stendergli la mano, e crede ancora

4. che si riferisce o appartiene a una delle chiese cristiane nate dalla riforma

anco di mandar ambasciatori in francia, a venezia e alli svizzeri evangelici, per

, i-186: dichiarò ch'ei veniva a morire per la vera fede evangelica,

, la tavola dove sedevi il sabato a preparare il tuo sermone. -sm

e anche prima di essa, rivolti a promuovere il ritorno della vita cristiana allo

quei dommi,... interveniva a rammentare a tutti che il nemico del

dommi,... interveniva a rammentare a tutti che il nemico del cattolicismo era

sì perfettamente disposto, come allora che a la voce d'un solo principe del

/ tesser di dio da'piè fino a capelli. s. caterina da siena,

, e'quali stanno tucti come testimoni a confessare la verità nel corpo mistico della sancta

tutti convengono: e dell'altre particolari a ciascuno d'essi. monti, 3-2-232:

umiltà, / ché segnato lo volle a simiglianza / di sé l'evangelista.

volgar., vi-537: lo primo dirà a sion: io sono presente, e

sion: io sono presente, e a ierusalem darò evangelista. 2.

emanuele invitava con atti pubblici quegli evangelisti a venire, cambiando religione, nel grembo

ii-10-135: anche quella di aver sempre a fare il maestro, il rivelatore delle

dei classici, l'evangelista del bello a ora fissa, un dato giorno, è

ariosto, vi-78: non è da credere a questo volpino ogni cosa, che non

tredici secoli dopo, poteva rammentare a dante, nel fumo dell'in-

iii-3-235: lasciasse l'ufficio di beccamorti a chi lo voleva, e badasse egli a

a chi lo voleva, e badasse egli a quei di evangelizzante. 2

contumace, [i gesuiti] cominciano a tentare il suolo e a farvi la via

gesuiti] cominciano a tentare il suolo e a farvi la via, mandandovi i loro

dell'imperatore teodorico questo giulio fu mandato a novara ad evangelizzare quella popolazione.

dio, farne coeredi tutti coloro che a lui credessero..., non essendo

o angelo del cielo venisse per evangelizzare a voi in altra guisa che noi predicammo

voi in altra guisa che noi predicammo a voi, sia scomunicato. s. bernardino

bernardino da siena, 419: guai a me se non evangelizarò e predicarò, e

peccato vostro, però ch'io n'àrò a rèndare

vol. V Pag.520 - Da EVANGELIZZATO a EVANGELO (32 risultati)

ragione a dio. diodati [bibbia], 2-216

] a'suoi di evangelizzare, di operare a seconda dell'insegnamento, e diffondere per

legjje del cielo. carducci, iii-24-106: a questi ultimi giorni il re di prussia

re del diritto divino, che cominciò a costruire la gran patria alemanna co 'l diritto

fedeli soffriva: come bisognasse pur credere a ogni modo che il messia è proprio e

credere altrimenti fosse mala cosa, e a lui, oltre ogni dire, spiacente.

2. in senso generico: recare a qualcuno un felice annuncio, renderlo edotto

e grande monte tu il quale evangelizzi a sion; ed esalta nella fortezza la

in segno della gioia / ch'evangelizzo a voi, d'alate schiere / gl'inni

, / mentr'io spiegando il volo a voi mi svelo. 3.

assol. mazzini, i-432: seguite a evangelizzare, caro maineri, in nome

119: sentii che prese ad evangelizzarli a voce alta. landolfi, i-385: provate

landolfi, i-385: provate un po'a evangelizzare il popolo delle scimie.

. dante, par., 24-137: a tal creder non ho io pur

poi soggiunse: « ma guai a colui per cui viene lo scandalo! »

gelio stesso, quando il demonio promesse a giesù tutti i regni del mondo

, bastiano, come per chiosa a quel detto del santo evangelio che non

lascia questa la vita per darla a quell'altra, come il chicco

quel portico ch'è nella via che va a s. chimento, stette uno

come sapete con salmi, evangeli e letanie a l'ambrosiana, sono molto più lunghe

più lunghe che non sono i mortuarii a la romana. garzoni, 1-434: gregorio

pontefice intende... di proibire a ministri diaconi apparati all'altare per cantare

. bartoli, 26-35: domando, se a questi, della cui consolata vita parliamo

: issa! issa! la croce a poppa, a prua / l'evangelio e

issa! la croce a poppa, a prua / l'evangelio e la vergine in

, i-83: voi, messer, giurerete a le sante dio evangelia di governare le

dei evangelie non te aprirò mai, fin a tanto non senta tu sii diventato cicogna

-facciamo giuro in dio: la croce a poppa / ed a prua l'evangelio!

dio: la croce a poppa / ed a prua l'evangelio! 4.

oracoli. aretino, 9-480: rivoltosi a gli apostoli gli disse: andate per

per essere re d'un regno acquistato a gesù cristo per la potestà del suo evangelo

: non si debbe credere / però a vulpino ogni cosa; né mettere /

vol. V Pag.521 - Da EVANIDO a EVAPORAZIONE (1 risultato)

dar a sacco le chiese ed i beni ecclesiastici a'