mitologia e che terminava con l'invocazione a giunone lucina incoronata di dìttamo.
dalle navi da guerra bombisce ed echeggia a lungo. panzini, i-376: l'
me stesso in bando / raccolgo voce a rimbombar secondo: / su che oggi per
/ risponder terra e mar da lito a lito, / ed echeggiando risonar le sfere
tommaseo, 3-i-16: taccie non giuste appongonsi a un popolo sventurato, e più giornali
sentier felice, / e turba adulatrice / a lui con aura lusinghiera echeggi.
campailla, 1-1-59: del gran tempio a quel celeste canto / l'ampie volte
rubò. 5. figur. riferito a un discorso, a uno scritto,
. figur. riferito a un discorso, a uno scritto, in partic. a
a uno scritto, in partic. a un'opera artistica o letteraria: rammentare,
d'annunzio, v-2-650: la volta a conca, il pavimento di pietre vive la
libera... era naturalmente disposta a sentire e con ardenza a comprendere,
naturalmente disposta a sentire e con ardenza a comprendere, sollevata, riflessa ed echeggiata
eco. monti, x-2-160: a cui gementi, / scotendo il peso
parevano prolungarsi in echeggi come sotto a un portico. = deverb.
pesci teleostei dell'ordine apodi, a cui appartiene una sola specie mediterranea
vaso di bronzo o di terra, fatto a foggia di campana, che nella costruzione
; sono piante erbacee o suffruticose, a tessuti carnosi, foglie sparse o disposte a
a tessuti carnosi, foglie sparse o disposte a rosetta, glauche o pruinoso-cerose; hanno
, glauche o pruinoso-cerose; hanno fiori a cime o a grappoli, talvolta molto appariscenti
pruinoso-cerose; hanno fiori a cime o a grappoli, talvolta molto appariscenti; sono
tcechi, 9-140: le invetriate a delicati colori, con le piante di
fomite di forti unghioni, atti a scavare; depone un uovo per volta,
di mammiferi, dell'ordine monotremi, a cui appartiene l'echidna. =
ant. pietra preziosa di colore verde a macchie gialle (nota agli antichi).
i loro fiori hanno una gluma membranosa a due valve arricciate alla maniera del riccio.
che presenta sporgenze acute, piccoli rilievi a forma di spine, punte acuminate.
esteriormente spinosi, o con pelo ruvido a guisa degli echini. = voce
., ii-358: viene quindi l'a. a far conoscere gli echiniti, gli
ii-358: viene quindi l'a. a far conoscere gli echiniti, gli encriniti e
g. averani, iii-65: poscia cominciò a farsi [una certa salsa] d'
maggior maraviglia / de l'echin, ch'a vederlo è poco e brullo.
nave piglia. / e poi che bene a essa s'afferra, / remi
afferra, / remi o vento a muoverla han men forza, / che s'
mare si sforza / di muover forti venti a gran tempesta; / poi sen
che co i flutti del mare è bastante a rompersi e sdru- scirsi tutta.
cfr. isidoro, 12-6-57: « echinus a terrestre echino nomen traxit, quem
dorico, composto da un parallelepipedo superiore a pianta quadrata e da un elemento svasato
quadrata e da un elemento svasato, a forma di catino, la cui base
. -anche: qualsiasi modanatura rettilinea o a pianta circolare, avente come sezione un
, ii-323: 4 dardi '. ornamenti a foggia di frecce, che si scolpiscono
piante della famiglia cactacee, comprendente specie a fusto sferoidale, senza ramificazioni, solcato
da numerose e rilevate costole rette o a spirale, sulle creste delle quali sono
corpo di colore grigiastro, elevato, a forma di cuore, lungo pochi centimetri
centimetri e rivestito da più aculei simili a peli; la bocca è sul lato
idatide) è molto grande e somiglia a una vescica piena di liquido.
una vescica semplice o doppia, somiglianti a granella di arena. panzini, iv-212:
corpo formato da un asse centrale intorno a cui sono disposte a raggiera zone radiali
asse centrale intorno a cui sono disposte a raggiera zone radiali e interradiali, dermo-
, alla sensibilità, alla respirazione e a prendere il cibo) e alla madreporite
il corpo ha forma molto varia (a sfera, a fiore, a cilindro,
ha forma molto varia (a sfera, a fiore, a cilindro, a stella
varia (a sfera, a fiore, a cilindro, a stella, a disco
, a fiore, a cilindro, a stella, a disco, ecc.)
, a cilindro, a stella, a disco, ecc.); vari e
, 493: una puntuta coccarda, a ritta, gli sopravanzava [al cocchiere]
<; 4 riccio 'e 8ép{i. a 4 pelle '. echi nò fora
fusti eretti e ramosi, alti fino a 30 cm, foglie spiniformi pennatosette,
), col corpo globulare, emisferico, a forma di cuore o appiattito, rivestito
ride], 184: sono oltre a questi [ricci] quelli, che chiamano
composte tubuliflore, spinose, con infiorescenze a capolino globoso, diffuse nei luoghi aridi
]: 'echinòpe'. genere di piante a fiori composti, della singenesia segregata, famiglia
singenesia segregata, famiglia delle cinarocefale, a foglie spinose e pinnatifide, così chiamate
o bianco o anche rosso vivo, a seconda della specie (e sono coltivate
cattive sponde, arà ancora il fondo a scaglioni dove alto e dove basso,
monti, a rovescio di tiro: le raganelle paurose,
erano riusciti da quella montagna di escrementi a cavare le spoglie grigie e rosee delle
? 2. escrementizio. a. cocchi, 8-106: a questa classe
. a. cocchi, 8-106: a questa classe dell'escrementose separazioni riduconsi per
3. bot. caduco, destinato a essere eliminato in quanto prodotto di rifiuto
aumento circoscritto del volume dei tessuti, a volte di natura morbosa; tumore di
membrane mucose e di solito non appartiene a tali organi se non per una base sottile
escrescenze flemmatiche. vallisneri, i-446: a i maschi [delle rane]..
dell'altro piede, si dilegua. a. cocchi, 4-1-14: un tumore canceroso
preoccupato, l'unica mano gli andava a grattare leggermente le tumefatte escrescenze del moncherino
-per simil. e al figur.: a indicare soprattutto un oggetto o una serie
, xxii-639: cominciò con gran forza a declamare [la volpe] /..
produzione letteraria scadente, degenerata (rispetto a quelle precedenti di uno scrittore).
minute escrescenze o barbuzze che gettano intorno a guisa di peli. magalotti, 24-55
bentivoglio, 4-782: come non s'avrebbe a temere che nell'escrescenze più impetuose il
campailla, 17-83: da gli spirti a le glandole è spremuto / l'eterogeneo
. recipiente usato un tempo per estrarre a caldo una sostanza da un miscuglio.
che serve all'escrezione, che vale a evacuare dal corpo i materiali superflui.
: un collo, o vaso escretorio, a cui sono attaccati molti sacchetti membranosi.
freddo e de'sudori colliquativi che dànno a divedere un gran dilagamento de'vasi escretorii
un gran dilagamento de'vasi escretorii. a. cocchi, 5-1-121: versarsi [certo
... le parti... a quel livello, in cui certi vasi
cui certi vasi 0 escretori, condotti a un dato diametro, versano il mucco
epidermide. -figur. che è atto a raccogliere e a separare dalforganismo sociale gli
-figur. che è atto a raccogliere e a separare dalforganismo sociale gli elementi che potrebbero
delle piante: condotti che sono destinati a riversare all'esterno le sostanze (come
dalle foglie alle radici, e da queste a quelle, col mezzo d'alcuni vasi
. formazione nell'organismo di materie destinate a essere espulse; l'insieme
spettanti alla dietetica di tutti i tempi. a. cocchi, 8-106: escrezioni
da sette mesi in qua hanno cominciato a stillar dall'utero. 2.
: i detti danari abiamo acomandato a persona ci para sia soficiente e fatolo iscri
fr. colonna, 1-203: scio come a tempo e come ben dispensi [o
capelli e barba ricciuta, appoggiato a un bastone intorno al quale si avvolge il
, verme, vorresti fare questo servizio a vincenzo gemito? ». 3
coda [d'una cometa] passava circa a gr. 3 sotto la detta stella
proprio di esculàpio, che si riferisce a esculàpio in quanto dio della medicina.
, iii-3-25: oh, quanto ne sarìeno a tal fedita / gli argomenti esculapii buoni
iii-2-157: difilato egli si ritrasse a casa, portando seco l'esculapiuccio due volte
; commestibile (e viene riferito a erbe, piante, radici, ecc.
papyrus'), simile ad una canna a tre coste, che nella parte
breve giro fuori della residenza abituale, a scopo di studio o di divertimento o di
, dopo una passeggiata od una visita a qualche posizione pittoresca, a qualche villa o
una visita a qualche posizione pittoresca, a qualche villa o castello, uno di
, e si principiò con una gita a poschiavo in una numerosa compagnia. faldella,
un genio superiore, conduceva gli scolaretti a passeggiate militari e ad escursioni botaniche.
. svevo, 3-553: ero ritornato a casa da un'escursione scolastica, stanco
dintorni o ci spingevamo sino ad oliena o a ma- mojada ero convinto di aver veduto
una volta o due, oltrepassato insieme a lui le porte della cittadella, e percorso
cappelli da scherani, e s'andava a cantare sotto le finestre degli amici addormentati
spazzatura. de marchi, ii-394: a tutta prima il portinaio stentò a riconoscere
: a tutta prima il portinaio stentò a riconoscere il suo padrone di casa. invece
questa delicata escursione notturna un mantello bigio a pieghe fitte e pesanti e in testa
in testa un cappello molle di campagna a tese larghe. boine, ii-17:
ora arrivava tentennando da qualche sbalorditiva escursione a traverso le cinque parti del mondo,
4. scient. massimo spostamento consentito a un elemento all'interno del meccanismo di
del meccanismo di cui fa parte o a un elemento anatomico all'interno del sistema
circoli di escursione: 2 circoli paralleli a 8-io° deu'eclittica, di cui uno si
eclittica, di cui uno si trova a nord, l'altro a sud dell'eclittica
si trova a nord, l'altro a sud dell'eclittica stessa, formanti la
chi percorre distanze più o meno ragguardevoli a piedi o con vari mezzi di locomozione
(biciclette, motociclette, automobile), a scopo turistico o ricreativo o culturale o
b. croce, ii-2-11: simile a dio, « ad dei instar »,
boiardo, 3-5-10: accetta una escusa, a benché trista, / de lo atto
decretali peccano mortalmente, e sono obbligati a questo, eccetto gli scusati d'ignoranzia
questa necessitate mosse boezio di se medesimo a parlare, acciò che sotto pretesto di
che male volentieri direbbono cosa che dispiacesse a tulio. collenuccio, 159:
et egro, / sano e gagliardo a seguitare il male. monti, vi-
. -in partic.: difendere davanti a un giudice (un reo);
savio: doppiamente pecca quegli, che a malizia non sa quello, che dee
il facesse, sarebbe giustamente escusato dinanzi a dio ed a voi.
sarebbe giustamente escusato dinanzi a dio ed a voi. -assolvere in giudizio.
non scrivo qui le parole che seguitano a quelle allegate, escusomene, però che lo
. 3. esimersi, sottrarsi a un dovere. guicciardini, iv-192:
escusativo, agg. letter. atto a scusare, che può scusare, che
prende le difese di qualcuno di fronte a un giudice; difensore. dante
questa necessitate mosse boezio di se medesimo a parlare, acciò che sotto pretesto di
escusatòrio, agg. ant. che vale a scusare o a scusarsi.
che vale a scusare o a scusarsi. cavalca, 11-1: lascia
medesimo una cosa incredibile, avanti che a scriverlo pervenga, con parole escusatorie e
.. con una lettera de'dieci escusatoria a pregar sua santità che sospendesse la scomunica
belo, xxv-1-141: -lassate pur far a me. -e raco- mandateme all'amita
. -lassate pur fare l'escusa- torie a me. = deriv. da
contiene una escusazióne dell'autore, sofficente a ricoprire, se niuno errore fosse stato
: fatto questo, messer giannozzo compose a sua petizione un libro che lo intitolò '
mi vale escusazióne, dirò pur fin che a voi paia ch'io abbia satisfatto,
figliuola in balìa, / perché contro a la sua intenzione / d'albracca tolta
. sarpi, ii-328: si deputò prelati a ricever ed esaminar li mandati ed escusazioni
di valenza, mandato espressamente dal re a venezia per escusazióne del medesimo fatto,
clareno volgar., xxi-877: fu negrigente a presentare al papa le lettere della escusazióne
più tempo ne l'escusazioni: cominciate a piacer vostro, ché a voi tocca questa
: cominciate a piacer vostro, ché a voi tocca questa fava. botta, 5-202
non valsero le escusazioni, le profferte a vincere la durezza del generalissimo.
, appiglio, motivo pretestuoso per sottrarsi a un dovere, per evitare di fare qualcosa
dante, conv., i-xi-2: a perpetuale infamia e depressione de li malvagi
del popolo di dio, uno indizio a ciascheduno che non possa avere esalazione di
. fiamma, 251: comincia il peccatore a cadere col consentire al peccato; e
: in discolpa, in difesa; a giustificazione. collenuccio, 199: benché
la regina giovanna li scrivesse molte cose a sua escusazióne, nondimeno... li
emergeva la ninfa bellissima. così che a sua escusazióne, e di altrui, compose
forza e la necessità che altro obbietto a quello la indussero. castiglione, 75
., v-694: molto è folle chi a dio non serve tanto quanto n'ha
: diritto che in certi casi compete a un debitore solidale, per cui il
per cui il creditore non può rivolgersi a lui se non dopo aver inutilmente tentato
ha delle fortune, avere de'sua presso a sé; ed io ne so ragionare
interrogato (un testimone). -sottoposto a esecuzione forzata (un debitore, in
da otto giorni fino ad un mese a misura delle circostanze de'casi, oltre
interrogare (un testimone). -sottoporre a esecuzione forzata (il patrimonio o i
: tendere violentemente un arto fin quasi a strapparlo; spostare un arto dalla sua
(plinio), sf. (riferito a lapis 'pietra'). cfr. isidoro
degno di grave condanna morale unita a profondo orrore (un'azione, una colpa
né alcuno de nefanda ed execrabile vita a le volte essere facti abbati, vescovi,
altro freno ciascun di noi non avesse a tenersi lungi dalla iniquità, per se stessa
, 4-42: quanto più un'azione somiglia a quella che potrebbe intraprendere il partito,
tasso, 17-53: s'offerser tutti a lei, tutti giuraro / vendetta far
dio, qual tuo furor ti guida / a riportar questo esecrabil capo / all'offesa
esecrabil capo / all'offesa tua patria? a. verri, 11-86: quanto allorché
, 9-321: alcune donne rinchiuse dentro a certi chiostri in luoghi remoti dalle città
marino, vi-20: cento demoni intorno a lui si stanno, / esecrabil corona,
/... / fu già dinanzi a me tratto
la terra e il paradiso / s'avventa a separar. -biasimevole in sommo grado
bolena di sposarla... l'obligavano a burlarsi delle minaccie di roma. la
, xl-112: quindi la dottrina destinata a servire al vero, diviene una comodità
: ma che noi italiani siamo condannati a non aver corretto né pure il testo
mentre si grida sempre dante dante dante a piena gola, è una cosa oscena esecrabile
me! 4. non accetto a dio, soggetto alla sua ira e
non sarai nettata in prima, per sin a tanto ch'io farò in te
chi provoca ad ira sua madre? a. verri, i-254: alla voce divina
: erano gl'imperadori romani tutt'intesi a spegnere affatto questa nuova religione. il
ora faceva comparire esosa ed esecranda. a. verri, ii-285: poi stese con
non è lecito né tampoco democratico affibbiare a un concetto giusto in sé e filosofico
in alto era collocata, la tirarono a forza di funi in terra, e con
la calpestarono. testi, i-214: a macchiar con esecranda mano / va del sangue
il venerato trono / del giudice supremo, a cui fu dato / por fren de
v-102: cotale sé ad esecrare incominciò: a o iddii, o cieli mal
d'esecrare l'avarizia di lei attribuendo a questa cagione la gravezza delibazioni, dalle
benefattore depresso. segneri, ii-39: a suo dispetto convien che in faccia di
ad intendersi, esecrato da tutti, a tutti esoso. alfieri, 2-26:
tutte voci odiate, esecrate e maledette fino a tanto che erano in piede.
tu vedesti un furiar di spade / cercanti a morte i petti, i..
/ bionde teste e canute, e a libertade / spettacolo di umane ostie esecrate /
coi bastoni e coi sassi: lecito a tutti, salvo ucciderli, come sacri ed
, alli venefici e alli idolatri e a tutti i bugiardi, la parte di loro
come quando esce un'erinni, / a gioir delle terre arse dal verno, /
2-467: adiunge l'autore una esecrazione a l'avarizia, dicendo: * mala-
oggetto eterno delle nostre giuste esecrazioni. a. verri, ii-283: ella [
ottone con adelaide, di spiritual cognazione a lui congiunta. -maledizione divina.
signore e la sua gelosia fumeranno contr'a quell'uomo: e tutte l'esecrazioni
cognosciuti per curazione, e comparire dinanzi a te fuggono per essecrazióne. -abiura
proposta, fremendone i popoli l'uno a gara dell'altro, non s'udivano
esecrazione, che non sia stata adoperata a un tal uso? qual è il
iii-2-129: il conte bolza, sopravissuto a tante esecrazioni, vien salvato dalla ridicola
povera,... e in mezzo a una posterità, erede cieca e tenace
esecrazione degli avi, cercar nuovi oggetti a una compassion generosa e sapiente. mazzini,
malvisto; non essere gradito, accetto a dio. diodati [bibbia],
: percioché l'appiccato è in esecrazione a dio: e non contamini il paese
paese che 'l signore iddio tuo ti dà a possedere. papi, 2-3-114: sarebbe
possedere. papi, 2-3-114: sarebbe a tutta francia ed alla posterità venuto in
del nostro paese, allora in esecrazione a tutt'i volghi cattolici, che ci
d'esecrazione. svevo, 2-498: a stefano quell'espressione non piaceva, e
(escuto). ant. sottopone a esecuzione, penale o civile (una persona
ogni possibile prestezza, non poterono arrivare a tempo, che il francese di già
francese di già non si fosse ritirato a suoi porti. = dal fr
la funzione di eseguire, di portare a effetto; che serve ad attuare, compiere
energia ed in gara, devono confluire a moltiplicar i prodotti. gioberti,
si vada per gradi e si operi a disegno. gramsci, 9-163: le
4-186: sì bene ha ella da provvedere a qualche trascurato abuso ed a servare una
da provvedere a qualche trascurato abuso ed a servare una certa mediocrità, mediante la
un obbligo. -anche: che è idoneo a produrre effetti giuridici (un atto amministrativo
ecc.) che autorizzano il creditore a promuovere il processo esecutivo. — in
all'auditore de la camera, inibire a macerata, e citarlo a roma.
, inibire a macerata, e citarlo a roma. fecilo, non rispose; procedei
ungaretti, xi-56: oggi ancora, a mezzo secolo dalla loro fondazione, non
, ii-47: poiché ebbe morte, odiosa a ciascun vivo, / tentato, contra
una comunità sociale autonoma (in contrapposto a potere legislativo e a potere giudiziario)
(in contrapposto a potere legislativo e a potere giudiziario); l'organizzazione (
partic., l'organo supremo) a cui è affidata tale funzione; governo
, 1-2-55: la podestà esecutiva era confidata a cinque direttori (onde prese il nome
la facoltà esecutiva: avevano anche anticamente, a norma degli antichi consoli di roma,
un ordine dell'esecutivo, non estraneo a piccole questioni personali, fondò all'im-
parti; l'una è proemio universale a tutta la cantica, l'altra è
compie una determinata azione, chi porta a compimento una particolare opera (su consiglio
fè bene / per torre tali essecutori a marte. busone da gubbio, 151:
tori involonne. vasari, ii-117: giunto a roma fu lietamente veduto e con carezze
prevaglia la gratitudine anche trasversale col ringraziare a parte anche l'esecutore de'generosi pensieri
mazzini, ii-678: voi vi date a una guerra nella quale la monarchia piemontese
. monti, v-155: il capo, a quel che vedo, è filosofo,
sono mute per se stesse, se a farle parlare non vengono gli strumenti.
, dotata di potere coercitivo, o a cui è affidato il compito di applicare
e vindice della legge, è astretto a far valere la tariffa. -disus
partic.: l'autorità che sta a capo della forza pubblica. -esecutore di
della giustizia, chi prima sarà richiesto, a petizione e stanzia de'detti consoli,
1918): essendo andati gli esecutori a casa sua, e non vi avendo ritrovata
testa di un galeotto si poteva vendere a peso d'oro. bocchelli, 1-i-359:
anche solo esecutore): la persona a cui il testatore ha affidato il compito
tesoro, il quale era infinito, a tutti i poveri di cristianità mendicanti,
di quanto dentro, e fuor è a me rimasto; / tutore il cane,
, in un'ora così mattutina, a godersi lo spettacolo. 6. ant
spettacolo. 6. ant. colui a cui carico è eseguita la giustizia,
monarca, il suo nome è il primo a comparir nei trattati. 8.
, 5-iii-203: io mandai quelle executoriali a la magnif. mad. isabetta, e
che m. hieronimo dovesse comparire personalmente a roma. sarpi, vi-i- 16
16: in questo tempo andò avviso a roma di un editto fatto dalla republica
tribunale, per ciò che s'appertiene a lui, fatta la richiesta relazione.
ed irremissibile esecutorio della ragione, che a lui si ricercava orribile e terribile.
sono l'esecuzionali qui dalla ruota contro a pagolo serragli, scrissi a v.
ruota contro a pagolo serragli, scrissi a v. ecc. supplicandola, che si
incarico; l'obbedire, l'ottemperare a un comando, a un ordine, espletando
, l'ottemperare a un comando, a un ordine, espletando quanto è da
5-49: così seguitarono penando più giorni a fare questa esecuzione, e condussono a
a fare questa esecuzione, e condussono a bottino in pecunia, e in avere sottile
lo ordinario, dove uno coniurante ha a temere innanzi alla esecuzione del male,
franzese e viniziano... si ridusse a peschiera, affermando volere vietare a cesare
ridusse a peschiera, affermando volere vietare a cesare il passaggio del fiume del mincio
grandissimo odio verso quelle persone che pare a lui essere di qualche impedimento alla esecuzione
336: per dar commodo tempo / a l'esecuzion del gran disegno, / con
, / con varie fole e parolette a bada / trattenea la brigata. birago,
moglie. goldoni, vii-756: preme a mio padre di salvar il decoro della
giustificazione, che egli vi ha consigliato a un tal passo, e che vi ha
.. i poemi che, non dando a divedere alcuna difficoltà d'esecuzione,
bolla, ecc.); il provvedere a che la legge sia osservata dai consociati
dai consociati, e, in genere, a che essa produca i suoi effetti,
di atti materiali e giuridici, compiuti a tale scopo. -regolamento di esecuzione:
intendere che le leggi civili, ristrette a relazioni private, e le leggi religiose
promessa); il dare attuazione pratica a quanto è stato stipulato o promesso.
è disposto da una sentenza di condanna a opera della pubblica autorità. g
iii-19-134: non potendo impiccarlo in effetto a liverpool,... gli mandò il
mettere in atto (generalmente in seguito a condanna) una pena (in partic.
penale) ', gli atti che a tal fine si com piono
delle sentenzie / induca esto marito a misericordia / e via benigna.
il quale voi man date a morire come servo, è libero uomo e
iustizia, perché gli è grande spesa avere a fare im piccare, e
voce tre menda, adatta a dominare la mischia delle battaglie e
dominare la mischia delle battaglie e a comandare stragi, uccisioni, esecuzioni capitali,
sibile. calvino, 2-151: aveva giurato a se stesso che non sarebbe mai
non sarebbe mai più stato presente a un'esecuzione ca pitale.
o di ordini; il dare attuazione a sentenza di condanna (specie alla pena
era bastato l'animo frescamente in anversa a molti eretici della feccia più vile d'
esser fatta contro uno di loro condannato a morire nel fuoco. bianconi, xxiii-216:
non è commessa l'esecuzione della giustizia a certa gentaglia, che sovente è più
intero gruppo di persone (generalmente fatta a fini terroristici e di rappresaglia nei confronti
folla, ordina a'dragoni di ucciderlo a sciabolate, lì astante la folla.
: quello dove vengono eseguite le condanne a morte. cuoco, 1-206: era
cuoco, 1-206: era già condannato a morte;... finalmente l'
d'esecuzione. -per esecuzione: a titolo di esecuzione di pena.
iii-218: [i 'littori'] quando aveano a fare qualche esecuzione, slegavano il fascio
su istanza e impulso del creditore e a opera della giustizia e dei suoi ausiliari
esecuzione indiretta o in forma generica: a seconda che, attraverso a essa,
forma generica: a seconda che, attraverso a essa, il creditore consegua specificamente la
o per rilascio) o la prestazione a cui ha diritto, oppure consegua soltanto
bandello, 3-24 (ii-389): a lui vicino passava uno dei sergenti de
casa, mi valsi delle spese fatte a roma, ed ultimamente per istanchezza venne
., 18 (312): intorno a renzo, il messo non seppe dir
ediz. 1827 (312): intorno a renzo, il messo non seppe dir
attuare, o l'ottenere l'attuazione (a opera o a richiesta degli interessati)
ottenere l'attuazione (a opera o a richiesta degli interessati) delle ultime volontà
propio... né potere essere a nulla esecuzione di testamento. a.
essere a nulla esecuzione di testamento. a. pucci, cent., 56-85:
alle voci alte del padrone, stavano pronti a qualche strana esecuzione, quando il videro
queste dei frontoni; anche se, a un esame più attento, l'impressione
buoni suonatori, e formano un concerto a tre, eseguendo delle suonate a tre
concerto a tre, eseguendo delle suonate a tre stromenti,... di più
, or l'agamennone di nuovo. a nessuna di queste esecuzioni ho assistito.
ci sia il più famoso direttore d'orchestra a regolare quella sinfonia. no. il
famoso basso lasciò sbadatamente cadere una nota a breve distanza, invece di lasciarla lungi
io disegnava d'andarmene per qualche tempo a venezia. in esecuzion di questo,
in esecuzion di questo, son venuto ora a piacenza, per pigliar commiato da madama
era stato preso dal maggiore franchini e fucilato a ta- gliacozzo in esecuzione del bando del
cantari cavallereschi, 223: ei mandò gente a piedi ed a cavallo / col cavalier
: ei mandò gente a piedi ed a cavallo / col cavalier per trarli di prigione
-dare esecuzione, fare esecuzione, mandare a esecuzione, mettere in esecuzione: eseguire
fiore di virtù, xxxvii-108: meglio è a rompere la fede nelle malvage promesse,
che con peccato le rie cose menare a eseguzione. cavalca, iii-50: la purità
pognamo ad esecuzione que'peccati, a i quali noi siamo indotti per la
che in inghilterra sono generalmente i bambini a tre anni quello che altrove non sono
anni quello che altrove non sono i ragazzi a otto;... e che
otto;... e che a diciotto sono uomini, hanno già fatto il
della loro vita, han già cominciato a porlo in esecuzione con insistenza, con
tre giorni alle ottaeteridi, non però a tutte, ma alternatamente, il che
qualsiasi disposizione architettonica che si sviluppa a semicerchio (piazze, giardini, fontane,
si raccoglie che aperta fosse, quasi a guisa di portico, perché vi penetravano
, i-300: sotto santa balbina, a due passi dall'esedra delle terme, abitava
-per estens. la piazza dell'esedra a roma (oggi piazza della repubblica)
il complesso di criteri metodologici in base a cui viene condotta l'interpretazione analitica
quella sola critica che cammina analiticamente e a posteriori, se non si piglian le
esegeti e teologi, se è necessario, a camminare prudenti poiché la scienza non progredisce
prudenti poiché la scienza non progredisce che a patto di essere prudente. d'annunzio
di criteri e di princìpi in base a cui viene condotta l'interpretazione analitica e
proposizione, la quale per altro basta a differenziare l'opera sua da quella dell'arte
-a c'è un'opera d'arte a ». c. e. gadda,
. e. gadda, 7-206: lasciando a ensor la responsabilità di questi apoftegmi ch'
eccellenza. magalotti, 9-1-59: anche a non sapere quel che rappresenta il quadro,
hanno un'effigie vezzosa, che piace a parecchi innamorati della novità delle scoperte, e
perversi dal timore dell'infamia futura si giungesse a diminuire le loro scelleraggini e il loro
e il loro numero, noi assentiremmo a questo nuovo partito, purché almeno fosse
. mettere in atto, adempiere porre a effetto (ordini, desideri,
masuccio, 34: e però quanto a vui pare e piace ad esequire sarò sempre
disposta. ariosto, 17-127: tosto a un suo baron, che fe'venire,
alla espugnazione di asti, aveva mandato a soldare in germania dumila fanti. f.
, viii-1184: sì signore, capisco a poco presso la vostra intenzione; ma l'
nuziale. -assol. obbedire (a ordini, comandi, ecc.).
la sua stizzetta friggente e la serva eseguisce a bocca stretta, ma con la fronte
una ipocrita devozione. 2. mandare a effetto, attuare (disegni, progetti,
ad effetto, volesse assolverlo e riceverlo a grazia. machiavelli, 362: niuno
la sua distinzione dall'aneddotica e rivendicato a sé il carattere che le è proprio come
burchiello, 203: qualunque è posto a eseguir ragione / fugga pietà, odio
/ giudichi ne'diritti con misura / a tempo, modo, e luogo, le
republiche; perché tutto quello che fa a proposito suo, si esequisce. firenzuola,
alfieri, 1-41: un rio consiglio a morte / ti danna; ed altro
): di quegli stessi ch'eran deputati a farle eseguire [le gride],
: dei contratti eseguiva quelli che tornavano a lui; se no litigava. brancoli,
cose e cause pie, e tutto lasciò a maestro tomaso che eseguisse lui.
-far morire applicando la pena capitale. a. verri, xxiii-139: vi darò la
e virtuose, per fargli l'abito a genio. rifletterannogli che col denaro deh'
organi, ad eseguire le solite operazioni a cui sono assuefatti, tanto generali che
. bembo, i-297: pochi altri a miei dì ho conosciuti che così pensino
, egli ha acquistato cognizioni marittime sufficienti a dirigere come a eseguire. -comporre
acquistato cognizioni marittime sufficienti a dirigere come a eseguire. -comporre, attuare,
buoni suonatori, e formano un concerto a tre, eseguendo delle suonate a tre
concerto a tre, eseguendo delle suonate a tre stromenti. parini, 525: col
, tu esegui con ima lentezza inerme, a piedi quasi nudi. alvaro, 14-176
, si eseguirono le cerimonie solite. a. verri, i-180: gli dei
vuole considerare quello che è della vostra opera a eseguire: primo, eterna fama;
per l'altra sera / ciò ch'a funeral pompa bisogno era. / poi che
ordini eseguiti per parte di s. a. col sig. cardinale barberino.
): ci fu un altro trattato a parte segretissimo, col quale il duca
dopo, sott'altri pretesti, e a furia di furberie. guerrazzi, iv-320:
peoni tornano in sala, riferiscono eseguiti a capello i comandi; dispongono su la
simil.: trucidato (in seguito a condanna pronunciata da sette segrete, bande
sentono raccontare. 2. messo a effetto, compiuto (un disegno, un
un proposito, ecc.); portato a termine (un lavoro, un'impresa
più conveniente ad uomo l'opera menata a fine con parole e senno, che la
, felice e felicemente eseguita. a. verri, ii-292: ben sai ch'
quel maligno amaro e ironico sorriso simile a quello della vendetta eseguita da un uomo
ballo poteva dirsi una specie di minuetto eseguito a dispetto, senza garbo, e senza
, trascritto per soli archi, veniva a ondate dal salotto, eseguito dall'orchestra
-trice), esecutore. a. pucci, cent., 61-7:
pitti, 1-178: la mattina seguente a l'alba del dì il cavaliere del detto
andrea da barberino, 3-1023: apresso a questo, ordinò che 'l testamento fussi
, due archibusi o due picche a un tratto. vasari, i-109:
oh una volta il ciel propizio a noi / faccia che qualche luminar di
adattamento dotto del lat. exempii gratia 'a modo di esempio *.
con voci cal dissime, a volere più tosto essere privati della vita che
coll'esempio / gl'insegnerò che a ben regnar men vuoisi / men perdonar
ai perigli, / e con l'esempio a incrudelir gli accende / nel cacciator.
la propria colpa. è perciò che a compensare il proprio iniquo esempio, il vecchio
iniquo esempio, il vecchio s'abituò a predicare la morale proprio quando faceva all'
si porla; però l'esemplo basti / a cui esperienza grazia serba. buti,
dell'argomentare, quando lo esemplo si potrae a mano a mano acconciare al genere della
quando lo esemplo si potrae a mano a mano acconciare al genere della causa. b
due soli strumenti che v'abbia idonei a persuadere. rosmini, xxii-305: il sofisma
. 3. fatto che serve a confermare o a illustrare un'asserzione;
3. fatto che serve a confermare o a illustrare un'asserzione; prova, testimonianza
vero, guardisi l'esemplo: come a uno di questi tali, o a giullari
come a uno di questi tali, o a giullari, o a uomeni di corte
tali, o a giullari, o a uomeni di corte, che sono quasi simili
fra regai delizie in verd'etade, / a questo d'ogni mal seculo infetto /
che tutte le cose gli abbiano sempre a riuscir male a suo dispetto. ne
le cose gli abbiano sempre a riuscir male a suo dispetto. ne ho veduti a'
sarpi, i-1-272: adesso, s'attende a trattar il matrimonio tra esso nuovo duca
grande multitudine che per virtù de'nemici toma a neente, perché a molti pericoli
nemici toma a neente, perché a molti pericoli è disposta. fra giordano,
, 26: dopo questo si ridusse a dire suo ufficio, e stare in orazione
il figliuolo, am- munivalo, davagli a conoscere gli uomini, e con qualche
qualche esemplo antico e moderno gl'insegnav'a vivere. d. bartoli, 18-1-6
i popoli e di tirarli con maggior agevolezza a divozione e penitenza. de sanctis,
troverebbe d'uomini e di donne, a cui le forze sono tutte fuggite ne'primi
da samminiato [petrarca], i-50: a tener questa openione non mi induce la
lemene, xxx5- 261: allor forse a gl'infelici esempi / di sì superba
un solo esempio giustificato di un innestato a cui sia venuto la seconda volta il vaiuolo
modo dio batte l'uomo; alcuna volta a provazione, come fue battuto sancto giob
guasteranno; e sarà maledetta in esempio a tutto il popolo. giusto de'conti
conti, i-85: scese giù dal cielo a nostro esempio. michelangelo, i-15:
orecchio alle sue promesse, e seguendo a rivolversi in tutto il corpo, con eccessive
barbaro scempio. foscolo, 1-75: a pochi aperto / fu il padiglion, ch'
aperto / fu il padiglion, ch'era a principio albergo / d'accoglienze, di
premio ed esempio. carducci, iii-11-40: a temperare cotesto ardore, che i critici
galera. 6. persona proposta a edificazione per le sue virtù, a
a edificazione per le sue virtù, a riprovazione per i suoi vizi, a monito
, a riprovazione per i suoi vizi, a monito per il premio o il castigo
, 23-9: poi seguirò sì come a lui ne 'ncrebbe / troppo altamente,
, / di ch'io son fatto a molta gente essempio. boccaccio, iii-7-124:
. castiglione, 385: non è stato a tempi nostri al mondo più chiaro esempio
ribaldo io vo che sia / esempro a tutto firenze. lemene, xxx-5-253: dunque
trovar parole, non sapendo ancor credere a quella rivelazione, né riuscendo a immaginare come
credere a quella rivelazione, né riuscendo a immaginare come mai quella donna, finora
e il cielo e gli elementi essersi a prova affaticati per farla [la sua donna
'idee ', che tanto è a dire quanto forme e nature universali.
; / questa è la man che a morte mi conduce. michelangelo, i-103
/ onde discese il nostro spirto altero / a dover informar cosa mortale. tasso,
, ai boschi, agli elementi, a dio. muratori, 5-iii-82: agl'insegnamenti
con uomini del tempo suo e abituato a contemplare un esempio di arte lucido eguale
nelle rime del trecento quella che sola a lui pareva poesia, è facile a intendere
sola a lui pareva poesia, è facile a intendere. bocchelli, 3-65: sapeva
ragguarda, e fa secondo lo esempio che a te è mostrato nel monte. s
medesima tante volte che ti paia averla a mente, prova a farla senza lo esempio
ti paia averla a mente, prova a farla senza lo esempio; ed abbi
ecc.; progetto, bozzetto. a. manetti, 120: venendosi alle preparazioni
: venendosi alle preparazioni del fare, a filippo parve di fare una cupoletta piccola di
, il quale diede il re artaserse a esdra sacerdote. giovanni dalle celle, 4-2-
dati [i miei versi] in mano a lui, con l'esempio di quelle
. -libro, volume (con riferimento a una singola copia); esemplare.
venisser meno, / ma per mostrare a pieno / a noi l'esempro della gloria
/ ma per mostrare a pieno / a noi l'esempro della gloria sua. pulci
etterno coro, / del naso avea a giunon l'essemplo tolto; / la bocca
bembo, 2-2: maravigliosa cosa è a sentire quanta variazione è oggi nella volgar
folengo, ii-14: viengli quel set a par, pel cui consiglio / ne la
no, o più e meno, e a quali ricevere e osservare facilmente e difficilmente
meritato con buona e forte operazione insino a quel giorno, né altra niuna cosa ad
, passo d'autore che si cita a sostegno di una regola o di una definizione
su e citare da san- tagostino a maria alacoque senza fine autori ed esempi.
12. locuz. -ad esempio: a imitazione, a somiglianza; conforme a
locuz. -ad esempio: a imitazione, a somiglianza; conforme a un modello determinato
a imitazione, a somiglianza; conforme a un modello determinato. giamboni, 7-165
[di anni] più di diciotto a considerare i suoi occhi ardenti e i suoi
via d'esempio, che ci venisse a bisogno di ragionar così. sassetti, in
de'cordovani da uno turco o ebreo a fiorini 38 il cento, questi conducendoli
, et anche vorrà guadagnarvi sopra; a tale che noi non potremo trargli delle
potremo trargli delle mani la detta mercanzia a fiorini 44. gemelli careri, 2-i-56
marittime riporranno. cesarotti, i-48: a cagion d'esempio, una frase allusiva
una delle forme in cui esso cominciava a rivelarsi alquanto preoccupante era a mo'd'
esso cominciava a rivelarsi alquanto preoccupante era a mo'd'esempio questa.
fare una cosa per primo per indurre altri a fare altrettanto. giamboni, 4-92
. giamboni, 4-92: cominciando poscia a fuggire, diedero esemplo che fuggissero agli
ne l'opera, che sia contrario a le parole de la correzione: ché
ché naturalmente vedemo ciascuno figlio più mirare a le vestigie de li patemi piedi che
le vestigie de li patemi piedi che a l'altre. bibbia volgar.,
: cristo fu passionato per voi, lasciando a voi esempio acciò che seguitate li suoi
in amar cosa mortale, / senza levarmi a volo, ab- puote allontanarli.
verbo non si volmente / l'un porga a l'altro gareggiando esempio. elidon giammai
monti, v-505: ciò può dar luogo a una nota sopra il animai per eccellenza,
negli esempi s'ami che noi ci conformiamo a quello. manzoni, pr. sp.
di 32 (554): federigo dava a tutti... incitamento ed esempio.
15-49: spesso suo padre glielo aveva citato a esempio come uomo di volontà pronto a
a esempio come uomo di volontà pronto a speculare con scaltrezza. pavese, 4-240
, e anche davanti alla nazione, a questo disgraziato paese, siamo tenuti a
a questo disgraziato paese, siamo tenuti a dar l'esempio. -portare una
che offrirà lo spunto e l'esempio a due secoli di varia pastorelleria.
avemo fatto menzione, per dare esempio a quelli che verranno, come riescono i
tutto, e che vendicare si può a sua volontà; perdona ai ma'fattori
exemplo al suo popolo, che perdonino a coloro che misfanno verso di loro.
è bene che la croce, destinata a dar terrore ed esempio, sia rizzata
... per dare buono esempio a chi per l'anima sua vorrà fare limosina
5-i-94: venite alle chiese e in pubblico a comunicarvi e date buono esemplo di voi
comunicarvi e date buono esemplo di voi a tutto el populo. jovine, 2-109
cosa faranno gli altri se incominciano i sacerdoti a fare i lazzaroni? -dare cattivo
di sé e pecca palesemente. a. degli alberti, ix-239: non tardar
degli alberti, ix-239: non tardar dunque a risanar la piaga, / sì che
: continuò quella fierissima guerra civile fino a dare al mondo il più barbaro esempio
: per suggestione, per istigazione; a imitazione. varchi, 18-1-60: disegnò
cui vita, costumi ed atti siano a noi di cosi vivere esemplo. bibbia
don pietro medici, che si trova a livorno, si dia dell'1 illustrissimo '
e i miei difetti non s'apprendano a lui. nievo, 1-194: se
se la bontà e la bravura corrispondono a quello che si vede,..
... tu potresti servir d'esempio a questo svagato, che non vuol saperne
. imbriani, 1-155: era dispostissimo a perdonare e dimenticare quella distrazione coniugale,
pochi esempi, averemo tutti e due a ristrignerci nelle spalle, e star cheti
la gente ci creda che l'intendiamo a quel modo. collodi, 536: tanta
'esempio'non ha esemplo. cosi tutto a maniera d'oracolo ha pronunziato un non mi
.. ma che ve ne abbia, a me son testimoni gli miei occhi.
si pone come intercalare quando ci disponiamo a citare un fatto che renda più chiaro
. c., 2-1-1: attitudine naturale a diverse cose dispone, siccome si mostra
che diverse membra del corpo ha ordinate a diverse opere. grazzini, 4-391: acciocché
: acciocché non v'intervenga poi come a una nobil donna delle nostre fiorentine accadde
conoscesse, per esempio, uno atto a dipingere, io lo allogherei in casa
di un pittore, non perché gl'insegnasse a dipingere, ma perché lo tenesse seco
dipingere, ma perché lo tenesse seco a vedere. pirandello, 7-309:
, per istigazione; per emulazione; a imitazione. dante, purg.,
, 227: per esempio di quello a cui sarà successo bene, il quale forse
pigliar sicurtà nelle cose importantissime di far a lor modo. -a edificazione.
povertà tanto strema, che non ebbe pannicello a sé condecente, dove si potesse invollere
fiorentino dante, che, quando avea a trattare di virtù e di lode altrui,
, parlava egli, e quando avea a dire e'vizii e biasimare altrui, lo
evento; ricorrere per la seconda volta a un castigo esemplare.. beccuti,
fare come fa un altro; prenderlo a modello. giamboni, 4-371: trinobante
gentildonne, che fan gaia corte / a te con gran sollazzo, in su'minori
fu impresa impossibile, e cosa maravigliosa a riuscire, così fu ed è tenuta dagli
senza esempio, quella ci scorge e invia a questa, e amandola amiamo dio.
comparve nell'audienza di sua maestà, e a nome di tutto il sesso femminile le
per antonomasia la signorina; posto distinto a tavola, nel dormitorio; la sua condotta
della marca d'ancona fu anticamente, a modo che 'l cielo di stelle, adomata
e d'esemplari frati i quali, a modo che luminari del cielo, hanno
insegnate; /... / prego a cantare / l'intercalare: / viva
bel damerino dei dintorni per trame poi a proprio piacimento o esemplare vendetta, o nuovo
, i quali non volevano essere protetti a tal patto. bocchelli, 13-261:
, l'idea o modello in base a cui la causa efficiente produce il suo
, assai prima de l'opere fatte a lor simiglianza. accetto, iv-148: dio
: la sostituzione pupillare si restringe solamente a questa età,... ma l'
, per essere egli un specchio avanti a gli occhi del popolo, e l'essem-
autori si formano l'eroe, intorno a cui consumano tutta l'arte per farlo
profondità della stirpe. -con riferimento a dio, a gesù cristo. fra
. -con riferimento a dio, a gesù cristo. fra giordano, 2-283
3. copia di un libro a stampa (o anche di un testo
stampa (o anche di un testo a penna, di un dattiloscritto e, per
è temerità grande il mutare le parole a sua voglia, stimando che tanto solamente stia
che tanto solamente stia bene quanto piace a noi. sarpi, i-14: questa bolla
al cardinale gaetano; il quale, essendo a linz in austria superiore, la pubblicò
fece far molti esemplari autentici, mandandone a ciascuno delli vescovi di germania. g
, ed ora ne mando un altro a cautela. segneri, iv-177: gli evangeli
per diffonderla in francia e far conoscere a qual grado di perfezione sia pervenuta in
esemplari, essendo l'un bronzo destinato a sorgere su la brughiera bresciana e l'
complesso memoriale artistico-storico-finanziario-politico; lo portai a copiare in dodici esemplari a una dattilografa
lo portai a copiare in dodici esemplari a una dattilografa fidata: spesi in quella
e oro:... riuscendo a tali prodigi in questo genere da reggere
essere consegnate dallo stampatore o dall'autore a determinate autorità (amministrative o giudiziarie)
o enti (archivi, biblioteche), a scopo di controllo o di raccolta e
, 2-2-256: oh beato morir, se a te [o vergine] dir deggio
raro o caratteristico (con particolare riferimento a quelli che fanno parte di un giardino
, innumerevoli, de'rettili micidiali, a dir quanto, nel solo ordine fìsico
vanghetta; e ancora!) mi rassegnai a reciderla [la pianta] raso terra
molto grande che dalla punta del muso a quella della coda non misurava certo meno
e neppur visto, il vittoni era riuscito a farsi una idea abbastanza giusta: come
modo, / ché io per me indarno a ciò contemplo. tasso, n-iii-905:
cose poi sono quelle che si debbono riscontrare a que'tipi, e secondo quelli classificare
, iii-24-45: un po'di risposta a chi mi domanda come pervenissi a compormi
risposta a chi mi domanda come pervenissi a compormi l'esemplare della mia prosa,
esemplato alcune cose soggiugnere di ciò che a nostra schiatta da tale tempo in qua accaduto
: puoi lavorare scrivendo dello spirito dato a te, se n'avessi, o esemplando
, fanciulle '. 2. formare a immagine di un modello, conformare a
a immagine di un modello, conformare a un modello. campailla, 1-5-53:
immagini]; / e i concetti a formar, con cui contempla, / in
nella figura di guido. -mettere a confronto, paragonare con un modello.
tutti li colori, per ventura posta allato a lui, prese, e quella,
volendo guastare l'opera sua, percosse a la tavola. la quale la fortuna,
tavola. la quale la fortuna, apparecchiata a li anari stessi del cavallo, constrinse
armonie il suo intimo soliloquio, tutto inteso a ricercare l'equilibrio della passione con la
e forma da un modello; conformarsi a un modello. gioberti, 12-ii-219:
intelligenza creatrice, e le rendono atte a essere conosciute, sono l'essenza dell'in-
verbo, costituiscono i modelli in base a cui dio crea le cose.
suoi innocenti costumi avendo tirati molti compagni a vivere in mendicità, e ad impiegarsi ad
carducci, ii-9-264: alle 9y2 ero a casa: vedi che esemplarità di condotta
, 2-45 (125): come piacque a dio, egli stette nella detta provincia
con una tale esemplarità che possa darmi animo a farmi rigoroso inquisitore delli atti di pietà
la inflitta pena, onde, tolta a questa ogni condizione di salubre esemplarità,
. e. cecchi, 7-51: a poco a poco, venivo facendomi più
e. cecchi, 7-51: a poco a poco, venivo facendomi più familiare con
città e i suoi abitatori. e cominciai a notare, a determinate ore e in
abitatori. e cominciai a notare, a determinate ore e in luoghi determinati, altre
esemplarmente, accioché altri laudi idio e tomi a via di verità. segneri, ii-563
tali, che i loro eccessi non vengano a sufficienza ricompensati dalle virtù, dalle fatiche
quel- l'ultime parole gli fosse imputata a turbamento pauroso: nel qual timore entrava
pirandello, 7-1141: si sapeva anzi a forni, che il marchese di giorgi-decarpi
furono dopo qualche mese trovati, ad a. stessa, che avevano eletto loro domicilio
esemplarmente sono state nella sua mente. a. f. doni, 213: io
rituario del venosino, meglio era attenersi a que'versi della stessa satira.
. esemplativaménte, aw. ant. a guisa di esempio. ottimo,
la « soluzione » per agomenti naturali a stazio. = deriv. da
esemplata. 2. formato a immagine di un modello; conformato a
a immagine di un modello; conformato a un modello. dante, conv.
cosparsa di monoliti... così a capello piramidali, che gli diresti esem
esemplata e, diremmo noi, ridotta a significazione cri stiana. b
belo, xxv-1-112: -giotto! cinedulo! a quel modo molta fatica sul trendelenburg,
e le forme dell'universo poetico, esemplate a una a ima con una ricchezza che
dell'universo poetico, esemplate a una a ima con una ricchezza che potrà essere ingegnosa
bilancio domestico, 217: item a ser cambio not [aio] per
in male quanto in bene, talché a pena si senta il cadimento e la morte
strano che io assegni una base comune a due scuole così discrepanti, come sono
ogni bene e ogni virtù procedere, a riprovare i tuoi esempli procederemo. torini,
. torini, 298: guarda che a questa morte, volendo sia utile com'
[l'autore] esemplifica questa bolgia a uno luogo nella città di vinegia detto l'
serve di esempio; che è atto a esemplificare, che è diretto a esemplificare
atto a esemplificare, che è diretto a esemplificare; che procede per via di
io concepii allora il progetto di por mano a una specie di contropelle che, a
a una specie di contropelle che, a titolo esemplificativo e non già emulatorio,
esempio. galileo, 3-4-367: a me par che non molto si assesti
magalotti, 8-262: applicate, insino a quel segno che lo permette l'inscrutabilità
6-16: né d'altro canto mi arrendevo a disfattismi o apocalittici, quali in spengler
. croce, ii-2-313: non istarò certo a infastidirvi col recitarvene un catalogo o una
raimondi, 3-323: le carni d'avorio a luce verde e viola del furini,
dice alcuno, presumi di farti pari a tanto senno? la esemplificazion mia è indotta
quali non s'intende mai ch'abbiano a derogare quelle miserabili esemplificazioni
esemplipositivo, agg. ant. che tende a pro porre una dimostrazione per
esentati pur i pretori ch'erano stati creati a tener ragione. b. davanzali,
da parziali difese, e servirà pure a determinar meglio l'essere e i modi
coronazzione, che mille accidenti infelici cominciarono a funestare le sue grandezze. fu il primo
con fondate ragioni o con pretesti) a un obbligo, a un lavoro, a
con pretesti) a un obbligo, a un lavoro, a un dovere;
a un obbligo, a un lavoro, a un dovere; esimersi. sarpi
rinuncie, senza riuscir con queste neppure a esentarsi dalle sue gravi esigenze, neppure
si poteva esentare chiunque non avea difficoltà a farsi eunuco. -tenersi lontano (
la migliore) quella di far venire a milano gli esentati per parziale giudizio de'
levi, 1-93: avrebbero potuto entrare a casa mia, per farmi i servizi,
v sovra citato, si verrebbe a togliere moltissime questioni insorte. =
ha usato lassar li sui servente / che a la sceverita se partano gaudente; /
fu di più di tremila distrettuali. a. pucci, cent., 57-34:
, la vita doverosa d'un subinquilino a roma, in quegli anni. vita
beni niuno pedaggio paghino né in terra né a loro porti di mare; e a
a loro porti di mare; e a loro porti e passi niuno strano pedaggio,
esenti; e poi lasci il pensiero a lui di farsi valere la sua esenzione.
t'è neppur permesso di ricevere, a casa tua, una lettera esente dalla
non solo esente da gravezze, non solo a buon mercato, ma rispettato.
2. immune, non soggetto (a malattie, a danni, anche a
immune, non soggetto (a malattie, a danni, anche a difetti, a
a malattie, a danni, anche a difetti, a troppo violente passioni, a
a danni, anche a difetti, a troppo violente passioni, a vizi,
a difetti, a troppo violente passioni, a vizi, a colpe, ecc.
troppo violente passioni, a vizi, a colpe, ecc.). boccaccio
l'anima ornata, perfetta e grata a dio, e il corpo esente dalla mortalità
dei vaiuolo. alfieri, 1-549: a grado io forse / il regnar vostro
, raimondo fosse: / raimondo, a cui d'indissolubil nodo / voi mi allacciaste
temperamento meno che tiepido, dovetti forse a questa circostanza di andar esente dal disordine
. 3. non sottoposto (a una giurisdizione, a un potere,
. non sottoposto (a una giurisdizione, a un potere, a un dominio)
una giurisdizione, a un potere, a un dominio). -capitolo esente: non
lv-231: da sì fatto avvenimento fino a noi, la sede pastorale di genova eretta
le cose sacre, e perché non avesseno a meschiare lo spirituale col temporale, funno
del re, come qui lo domandano, a chiamare in corte pemon. di giacomo
gli esenti delle reali guardie del corpo a cavallo dietro la carrozza. -grado di
colonnello). ojetti, ii-149: a veder... un esente della guardia
tutte le generazioni di viventi sottoposte sieno a questa noiosa bruttura; e plinio,
la posizione giuridica vantaggiosa in cui viene a trovarsi chi è in tal modo esentato
avuta la esanzione della cavalleria, a dare li loro aiuti. giov. cavalcanti
stanco vecchierello del nostro comune, voltosi a guardare la immensa fedeltà di biagio
i figliuoli con graziosa provvisione provvide a tutte le necessità della loro vita
più giorni prima / esenzion non s ifusse a mer catanti / data dalle
pensò stendere in prima l'esenzione a più persone che non erano di
18): il clero vegliava a sostenere e ad estendere le sue immunità,
[dell'agro] iniziative superiori a loro stessi; non sognare borgate
all'accusatore menone concesse il popolo, a richiesta di glicone, esenzione, e comandò
che non tien che lasciar di spoglio a quella generai esattrice, tien esenzione dal
dai pregiudizi era chiesta da pochissimi, perché a pochissimi interessava. d'annunzio, v-2-327
, 8-125: dopo molto sospirare, a guisa che suole il candido cigno presago de
/ o, se ne uscisse, a la corte sen già / per rimirar l'
3-32: morto papa eugenio, avendosi a fare secondo la consuetudine l'esequie sua
funebre nella sua morte, fu commessa a maestro tomaso cardinale e vescovo di bologna
43-179: venian cento e cent'altri a diversi usi / de l'esequie ordinati;
tutto arrigo, se ne andò in persona a trovarlo. caro, 7-7: ebbe
lutto, / e sepoltura alteramente eretta. a. f. doni, 76
: se tutto questo gran palagio vestito a bruno e cinto di lugubre gramaglia nell'es-
: bisognava dire che chi era destinato a far loro l'esequie, era ancora in
esequie, era ancora in seminario, a fare i latinucci. d'annunzio, i-125
i-125: pur or que'doni che a le tristi esequie ho recati, / per
, che segue il carro dappresso, procede a capo basso, senza guardare dove mette
benestante; che, d'aver tenuto a bada il vivo, si sdebita così col
dei tu portare questa palma del lume a l'essequie de la santitade, il quale
dà per mercede, amore, / a questi poi l'essequie, / la sempiterna
alloggio, l'esequie della cometa. a. verri, ii-170: con tali
, quando non m'importasse trovarti determinata a contrariare i miei desideri, a che
determinata a contrariare i miei desideri, a che mai venir francamente? a cantar
desideri, a che mai venir francamente? a cantar l'esequie al mio cuore?
il catafalco eretto nel mezzo della chiesa a ricordare il dì dei morti, e
gli scrisse una breve ricetta. -suonare a esequie: suonare a morto (le
ricetta. -suonare a esequie: suonare a morto (le campane).
). praga, 2-184: suonano a esequie, un feretro s'avvia,
bisticci, 3-85: occorse che piacque a dio chiamarlo a sé, e facendosi i
: occorse che piacque a dio chiamarlo a sé, e facendosi i sua esequi
volle intervenire, e accompa- gnollo fino a santo lorenzo. giov. cavalcanti, 22
... sono stati già sottoposti a quel trattamento. 2. sm.
salsamentari, andate pure al ballo o a letto sicuri. de marchi, ii-881:
il vecchio domenico, impaziente di andarsene a vedere i disastri. c'era già
elettorato, e si preparò negli altri a riceverlo. -per estens.
in esercizio. iacopone, 41-21: a ciò ch'ella sapesse corno sé essercire,
avversarie podestà, eziamdio l'esercevano contro a loro medesimi. 2.
m. villani, 6-72: a ogni rassegnamento gli uficiali facevano fare per
gonfalone, che tre continovi tratti saettando a berzaglio vinceva gli altri; e ancora
uomini, per vaghezza dell'onore, a divenire buoni balestrieri; e fu cagione di
di festa si ragunavano insieme i balestrieri a farne loro giuoco e sollazzo per singulare
, v-390: certamente è maravigliosa cosa a pensare in che modo le rondini, esempigrazia
tirando l'aratro ne levano di fatica a quest'imo [uomo] i tre quarti
pruova della fortezza son mandati, siccome a giobbe,... parte,
il pane... più convenevole è a coloro che in riposo stanno, e
-ant. attivo; che mette a dura prova. s. agostino volgar
: fanno... espressamente comandare a tutti li mereiai e ad ogni e qualunque
colui che sarà nella guerra più vigilante a osservare i disegni del nimico e più
ha cura de'cani dee aver considerazione a quel ch'è convenevole a simil natura,
aver considerazione a quel ch'è convenevole a simil natura, né solamente dar loro
natura, né solamente dar loro pane a bastanza, ma esser- citarli ne la
mena / sovr'aerie colline, ed a lontani / paschi, 've più l'erbette
più tempo, come v'è noto, a consentire che voi exercitiate l'ufficio del
corfù, il quale si era ridutto a mantoa, dopo tessersi molto aggirato per la
pigra, non istupida e non difficile a commuoversi, affinché si possa esercitare la
ma temo di non essere forse in tempo a esercitarlo in persona. manzoni, pr
donna singolare non aveva mai voluto appartenere a nessuno di quei corpi morali, avendo
dopo ottenuta la laurea, s'era provato a esercitar la professione. bocchelli, 9-48
feroce e non quieto la lingua esercita a questioni e a lite? farai di lui
quieto la lingua esercita a questioni e a lite? farai di lui comparazione a
a lite? farai di lui comparazione a cane. boccaccio, dee., 8-7
delettazione della carne; e per potere a quella pervenire e essercitare ogni loro studio
santa, nella quale orazione umilmente ricorre a dio, il quale vede che è sua
francesi, superbamente e duramente come sempre a lor modo, esercitassero la vittoria.
mogli degli uomini abitanti nelle terre vicine a lui..., d'aver
marino, vii-157: così vien egli a conformare il disegno pratico co l'intellettuale,
l'affetto. fontanella, iii-364: vengon a esercitar musiche danze / donzellette lascive in
, 18-199: il merito si applica a significare qualche talento, qualche disposizione pratica
o in qualunque altra guisa pregevoli ed a creare certe produzioni di mano o d'
anche in italia i letterati della scuola romantica a far raccolte; ma sbagliarono a dar
romantica a far raccolte; ma sbagliarono a dar quelle raccolte per tanti evangeli di
evangeli di estetica e di morale, a esercitare della poesia popolare una propaganda,
vizi inimicate, esercitate le virtudi, a diritte speranze l'animo su levate,
iii-30: l'orazione congiunge più l'anima a dio e in essa si esercitano tutte
boccalini, i-34: supplicavano sua maestà a degnarsi che alle asinine miserie, se
inghiottiti in silenzio, glielo avevano esacerbato a segno che, se non avesse, di
esercitare la sacra povertà de'proscritti, a voi mi raccomando. rovani, ii-24
-anche in senso negativo: con riferimento a difetti, vizi, colpe, comportamenti ostili
poteva esercitare sulla figlia. -mettere a effetto (usando, valendosi di un
trasferiti ad abitare ed esercitare la cittadinanza a roma,... non più
avrebbe avuto egli il coraggio di venire a chiedere limitazioni nell'uso de'diritti di
nell'uso de'diritti di cittadino italiano a me, che quei diritti esercitavo per
per tenere alti gli spiriti del mio popolo a racquistare, come il parlamento italiano aveva
che vi restassino gli ufficiali de'fiorentini a esercitare la solita giurisdizione. serdonati,
9-190: alcuni di essi sbarcati in terra a tamo, primamente senza pure far motto
connivenza a'potenti, e si riservassero a esercitare la loro esacrata autorità e la
, 4-173: se poi l'anima comandi a dirittura ai nervi, ovvero eserciti il
potere, un deciso ascendente, fino a determinare situazioni, atti, comportamenti.
mai esercitare durabile ed efficace influenza richiedendosi a questo una certa spontaneità e calore,
, 1-44: il sole di primavera comincia a farsi sentire; spero che eserciti la
iii-19-55: e pure da sisto iv a paolo iv la sovranità pontificia..
sovranità pontificia... esercitò intorno a sé un'attrazione, onde, senza
verso la reina dei santi e prossima a dio fra le semplici creature, ch'
costringere ad assumere un determinato atteggiamento, a tenere un certo comportamento, ecc.
la giunta della percossa, grandemente inclinerebbero a basso, sollevando il contrappeso. idem
disfare la prima educazione, ed ubbidire a quella nobile prepotenza, che esercita su
all'ultimo, femmineo; femmineo, inetto a eser citare alcuna critica virile
i meno esperti s'addestrino anch'essi a ravvisare in altrui le proprie macchie. alvaro
. g. bentivoglio, 4-159: a proporzion delle colpe dovrà esercitarsi il castigo
esercitarsi il castigo. 4. mettere a dura prova (la pazienza, o anche
nelle tribulazioni e contra el male, a voler vincere. tasso, iv-301: così
e. de * 22 settembre è venuto a trovarmi in moravia, dove in aria
glie demonia enfemali sì me sian dati a ministrali, / che m'esserciten li mali
esserciten li mali, c'ho lucrati a mia follìa. maestro alberto, 171:
onda marina. faldella, 1-202: a sumatra lasciano le loro penne gli uccelli
7. negoziare, trafficare, mettere a frutto, amministrare (denari, ricchezze
io ti diedi, perché tu lo esercitassi a guadagnare. machiavelli, 766: entrò
in firenze; la quale città innanzi a tutte l'altre elesse per suo domicilio,
come quella che gli pareva più atta a sopportare
2-441: vengono ogni giorno lettere d'asia a cavalieri romani, uomini onoratissimi, i
[arrigo] ad ordinare i soldati e a disciplinargli nella milizia; chiamando a quella
e a disciplinargli nella milizia; chiamando a quella d'ogni nove uno di quelli
giorno in giorno se ne porta / a poco a poco l'esca sensuale, /
giorno se ne porta / a poco a poco l'esca sensuale, / ch'a
a poco l'esca sensuale, / ch'a sostener l'aiuta e 'l cuor conforta
tutti que'modi che erano più recipienti a impedire la guerra esercitavano. b.
, iii-7-13: questo sarà come un giuoco a marte, / li sacrifici del qual
/ sopra destrier, smontar volse anco a piede, / per poter meglio alfin
lunghissimo e larghissimo prato che ha dinanzi a sé dalla parte di dentro, nel
nel quale s'esercita la gioventù fiorentina a saltare e giu- care alla palla al
gran palagi / scoprendo de'latini, anzi a le mura / veggono il fior de'
toscani, 383: dicono che socrate presumesse a stare unito con quel canchero della sua
nel francese, lingua che la polozov possedeva a perfezione. sbarbaro, 5-138: l'
si esercita sugli indigeni nel tiro a segno. non bastasse, decima gli scampati
da lunge un toro / con le coma a battaglia esercitarsi, / dal monte si
/ tal fu di turno la sembianza a punto / nel girli incontro.
. 11. applicarsi, dedicarsi a un'attività, a un ufficio,
. applicarsi, dedicarsi a un'attività, a un ufficio, a un'impresa (
un'attività, a un ufficio, a un'impresa (e anche a un impegno
ufficio, a un'impresa (e anche a un impegno morale, spirituale, intellettuale
affaticarsi, darsi da fare; impegnarsi a fondo; acquistare un'esperienza specifica. -
cose sottili. boccaccio, viii-1-249: a domeneddio piace l'uomo il quale s'
, xxi-1009: or quando fuoro giunti a monte gaivario, puoi vedere quei maledetti
, 1-692: [sogliono] con industria a primavera, / le sollecite pecchie al
cresciute genti / mandano in campo a cór manna e rugiada, / di celeste
empiendo. tasso, 12-517: a l'oratore, e a quello par
, 12-517: a l'oratore, e a quello par ticolarmente che s'
della felicità] è uno di quelli intorno a cui la rettorica ha un largo
, agg. ant. disposto, atto a operare, a darsi da fare;
. disposto, atto a operare, a darsi da fare; operoso, attivo.
quale avea nome zozima, al quale come a molto dotto ed esercitato insino da picciolo
non vi ritenne che voi non mandaste / a compimento il vostro pensier certo, /
ha la man forte e robusto, / a le fatiche es- sercitata e dotta.
col moto del suo smisurato cappello, a cui tutti han l'occhio: quel cappello
sorriso solo spuntasse da tanti muscoli esercitati a ridere sempre, udii deplorare l'umano accanimento
ravvolge affetti e pensieri profondi, invisibili a chi non ha occhio esercitato da rimirarli
il vostro sguardo non è esercitato ancora a mirare colà dove si agitano i grandi
4-261: non più padrone assolute venivano a scadere il rispetto e l'autorità esercitati
bene. 3. letter. messo a dura prova; travagliato, tormentato,
: il fuoco della poesia è destinato a pochi dal cielo -quanta maggiore meraviglia, se
rigoroso gelo / già già fiamma diviene a poco a poco, / onde l'abitator
/ già già fiamma diviene a poco a poco, / onde l'abitator del
ruta ch'è l'erba dichiarata contraria a ogni male, quelle povere carmencite, nella
. 2. che si dedica a una professione, a un mestiere;
. che si dedica a una professione, a un mestiere; che attende a un'
, a un mestiere; che attende a un'attività; che si applica a
a un'attività; che si applica a un uffizio. buti, 3-13:
fa la sua invocazione, et a modo poetico invoca appolline 10 quale
, vorrei sicuramente far la spesa di andare a norcia, paese ove son molti
virtudi. cicerone volgar., 1-59: a modo di pitagora, per cagione d'
scala del paradiso, 15: come a generale e comune padre di tutti, ed
, e nella sottilità dello 'ntelletto come a più virtuoso dottore, per le nostre
dalle continove cure, se n'andò a uno luogo del vescovado, fuori della porta
di esercizio; ma vedi, infino a che tu ti senti cominciare 11 sudore
la lunga esser- citazione del disegnare hanno a mente apparato. b. croce,
ii-5-312: solo per ragioni contingenti o a fine di esercitazione (che sarà insieme
. varchi, v-123: ora voi avete a sapere che nelle maniere nobili, ciò
robbia, 1-294: e innanzi cominciassi a leggere, lui disse: luca, quando
avere una lunga esercitazione, la quale a me certamente manca. -ant.
scolastica: esercizio scritto od orale eseguito a casa o in classe dagli scolari per
inespertissimi, specialmente uno) più franchi a cotesto tradurre. cantoni, 244:
tradurre. cantoni, 244: chiamava a sé durante le vacanze l'unico erede
od altra sede, qualche professore dedica a pindaro, se non un intiero corso
per una di queste risate improvvise, a metà delle esercitazioni scritte. soldati,
di medicina legale lo aveva trattenuto fino a tardi al nosocomio. 2
dell'eloquenza (e consiste nell'addestramento a tenere pubbliche declamazioni ed orazioni).
nell'arte oratoria; lavoro letterario eseguito a scopo di perfezionamento. -anche con valore
valore spregiativo: opera in cui, a scapito del contenuto di pensiero o delle qualità
, predomina il virtuosismo della parola fine a se stessa. tommaseo, 3-ii-281:
i-43: è riuscito almeno il guerrazzi a farci dimenticare il vecchio repertorio? in
quanto fremito sta nascosto sotto cotesta che a lei par retorica. 3.
lavori giovanili, dai cui errori imparammo a far meglio. ma, in sé,
tribolazione, molestia, tormento che mette a prova tanimo o il corpo. cavalca
i-io (7): la corporale esercitazione a pochi è utile. scala del paradiso
, 152: la memoria della morte a quelli che stanno nel mezzo, cioè nelle
poi, il santuario che, ridotto a misura, figurerebbe sotto campana di vetro d'
mescolata per lettera si chiama esercito, cioè a dire ope- ramento, e dal fatto
tutti; e questo è lo nocchiero, a la cui voce tutti obedire deono.
cose che sono, come detto è, a fine ordinate. g. villani,
buono cavaliere, non era sufficiente duca a guidare sì grande esercito. guicciardini, 1-66
1-66: se pure alcuno si mettesse a resistere, le spoglie le prede le ricchezze
dai deputati italiani o dagli austriaci è press'a poco la stessa cosa, odierà l'
era rovinato, che sarebbe stato costretto a lasciar l'esercito, che si trattava
, ha bisogno del favore de'provinciali a in trare in una provincia. guicciardini,
eserciti anch'essi patiscono le infermità loro a guisa dei corpi umani. e se
se la luce, nel venire dalle stelle a noi, scontrasse qua e là in
, i-113: quand'ecco improvvise nuvole a furia surgono / su da 'l mare agitate
da turbini d'austro, sembianti / a paurosi eserciti / di mostri in guerra
in guerra. pirandello, 7-482: a costanova era re; la sua casa
ha la piena responsabilità (e destinato a operare per un particolare scopo in una
28-84: carlo n'andò collo essercito a furia, / per vendicar del suo cristo
essercito a'suoi danni, / commise a tutti i capi del suo stato /
dì novello, in pien senato, / a rinunziar la dittatura? è presto /
la dittatura? è presto / senza esercito a starsi? foscolo, xviii-27: se
tant'è quando un esercito è costretto a cedere il terreno, avendo molti morti
quattro mila stradiotti, quattro mila archibugieri a cavallo, e due mila uomini d'
giubileo, su per lo ponte / hanno a passar la gente modo colto. idem
xxviii-941: così andarono verso la porta a santo vieno, e quine vennero tutti
per così dire esserciti di uomini che vivono a spalle altrui. carducci, iii-7-267:
degli umili si accalcò sempre più intorno a lui, bevendogli l'aria per il respiro
di santi che chiamano burcani e cien-ciub, a cui attribuiscono vari gradi di santità.
tasso, 17-35: va dietro ed a i lati [della fenice], /
alee / quinci e quindi vagando / a prova depredando il prato e 'l bosco
bosco / la sollecita truppa, in guisa a punto / d'un essame di pecchie
/ sussurrando per l'erba / vanno a rapir le lagrimette prime / da le
dell'api intento vola / de'fior a cór la rugiadosa manna / onde si pasce
, dopo una pioggia di autunno, a sbaragliare un esercito di formiche? pirandello,
del continuo. verga, 4-14: a ogni passo un esercito di topi che spaventavano
che si muovono regolarmente e tutte insieme a comando o che si presentano come appartenenti
o che si presentano come appartenenti tutte a una stessa categoria, ma divise per
desiosi, il tuo ritorno. a. f. doni, 1-28: oh
che ritiri / i raggi suoi né abbia a ferir possanza. segneri, iii-2-178:
luogo. bettola, 221: dietro a quel villaggio nuotante viene un esercito di barchette
, delle quali ve n'ha oltre a cento di differente grandezza; altre d'
cristo, che sì caro / costò a riarmar, dietro alla 'nsegna / si movea
esercito della chiesa, da quello attivo a quello contemplante, cioè la garanzia della continuità
tutto lo esercito del cielo stare dinanzi a lui e dalla parte diritta e alla
schiere / de l'essercito suo tolse a la cura / un che 'l difenda
, 17: anticristo donerà molte cose a coloro a cui li averà ingannati, e
: anticristo donerà molte cose a coloro a cui li averà ingannati, e partirà la
organizzazione filantropico-religiosa (fondata nel 1878 a londra da william booth) che ha un
dell'esercito della salvezza, con capellina a tilbury, occhiali a stanghette e ingombre
salvezza, con capellina a tilbury, occhiali a stanghette e ingombre le braccia di compassi
antico prevaleva il termine * oste ', a cui nel trecento cominciò a fare concorrenza
', a cui nel trecento cominciò a fare concorrenza * esercito '(da
'al proprietario di una nave, o a colui che la noleggiava, ad effetto
la noleggiava, ad effetto di farla navigare a suo profitto, perché esercitava direttamente la
facoltà intellettuale, di una dote morale, a perfezionarli, a potenziarli, a svilupparli
una dote morale, a perfezionarli, a potenziarli, a svilupparli, ovvero a
, a perfezionarli, a potenziarli, a svilupparli, ovvero a raggiungere un miglioramento
a potenziarli, a svilupparli, ovvero a raggiungere un miglioramento complessivo della personalità
la cui esecuzione costantemente ripetuta, porta a un perfezionamento generico ovvero allo sviluppo di
di saint-thierry volgar., xxi-690: a questa scienzia e astinenzia di mali s'
mondo. bisticci, 3-67: ritornò a sua exercizi, circa la salute dell'
del corpo sono rappresentati come mezzi possenti a migliorare la salute e ad accrescere l'
il conte monaldo stesso animava i figli a quegli esercizi che giudicava molto atti a
a quegli esercizi che giudicava molto atti a svilupparne le membra. de roberto, 61
. alvaro, 7-123: si capisce che a questa scuola ormai secolare, e su
continuo oscillante e con un oggi perpetuamente a dispetto di ieri, il pensiero italiano
popoli civili; è la cultura come fatto a se stante, come formulario, come
ha le sue massime di verità non possibili a dubitarne, dalle quali provengono i conseguenti
lei l'esercizio di pratiche vane non grate a dio, inutili alla società. guerrazzi
dello istrione, la truccatura me lo apparenta a qualcosa di augusto, all'esercizio d'
veggio quello ch'io mi debbia insegnare a colui il quale io conosco, in questi
, 132: se trovò... a campo a la cità de arimino,
: se trovò... a campo a la cità de arimino, insiemi cum
pone nell'avere essi il corpo atto a gli esercizii e fatiche militari, e
? '. dormirai sulla paglia, faticherai a far l'esercizio, e se fallerai
esercizi militari. verga, i-452: cominciò a correre la voce che s'aveva a
a correre la voce che s'aveva a fare la guerra coi tedeschi. va e
le strade, e gente che veniva a vedere l'esercizio in piazza d'araii.
. sarpi, i-2-51: hanno imparato a sue spese che non è per loro
, perché ad ognuno lo essere assueti a tollerar fatiche è utilissimo. g
di quelle del re, il quale a tutte tore con incredibile vigilanza teneva in
danno pranzi, danno balli, aprono villeggiatura a chi non ne ha; si lasciano
giusti, i-485: riporterò le gambe a firenze così fuori d'esercizio, che
lettere dunque e le arti corre, a mio parere, il divario che corre tra
corpo o dello spirito, compiuta sia a fine di lavoro sia a fine ricreativo.
compiuta sia a fine di lavoro sia a fine ricreativo. arrighetto, 213:
loro quiete, sono divisi, quanto a loro medesimi, dagli esercizi di questo
la casa sedere con le sue fantesche a filare e far altri esercizii muliebri.
de'turchi e forse dalla catena per venire a contaminare le case de'gentiluomini, scellerato
case de'gentiluomini, scellerato? ora ritorna a quell'esercizio che si richiede alla tua
signor antonio, assai vi conosce disposto a tutti quelli esercizi ch'ad uomo nobile son
l'esercizio delle donne, esse attendono a lavorare giubbe, calze, guanti,
, e ne'finti argomenti si diede perdutamente a paoneggiare e a palesar la sua
si diede perdutamente a paoneggiare e a palesar la sua acutezza. baretti, 1-230
i-463: le aveva promesso di insegnarle a scivolare sull'asse a rimorchio, esercizio in
promesso di insegnarle a scivolare sull'asse a rimorchio, esercizio in gran voga quell'
esercizio o in vacazione; se vanno a destra o a sinistra; se stanno
in vacazione; se vanno a destra o a sinistra; se stanno in silenzio o
, gli condusse tutti nel campo innanzi a cammillo, e presentandogli, disse come
teneramente di voi, come stavi, a quello attendevi, di che vi dilectavi,
ima la sera; e poi ti vadi a spasso, e a fare esercizio per
e poi ti vadi a spasso, e a fare esercizio per mantenerti sano. b
: fu trovato ignudo di mezo dì a fare esercizio. tasso, n-ii-
socrate aveva, ma avezzatele più tosto a le pianelle e a gli agi de le
avezzatele più tosto a le pianelle e a gli agi de le scuole, volentieri
16-vi-no: quando è buon tempo vada a fare un poco di piacevole esercizio. panciatichi
volta almen d'andare in cupola / a comun benefizio, / acciò la gioventù
giostrare, il torneare, il giocare a canne e gli altri tutti che dependono dall'
calcidese consecrò la scuola degli esercizi corporali a tito ed ercole. pallavicino, 7-331
vien disposto e di corpo e d'animo a lavorarvi per nnanzi. perocché l'esercizio
, non potere le membra sue flettere a violenti esercizii, essere delle scienze de'
verdura per i vostri esercizi ginnastici. a. verri, i-23: si celebravano in
- anche: tendenza, attitudine innata a esercitare una professione, un mestiere.
abitanti. avuta l'ebbe, cominciò a mandare ogni dì per qualche cittadino;
nimiche d'ogni spirto gentile, se dàno a la mercanzia e ad altri lucrosi exercizi
i fanciulli nobili ne'lor primi anni a disegnare imparavano, e se perciò nel
, il compiere le funzioni che competono a una certa carica pubblica, a un
competono a una certa carica pubblica, a un determinato ufficio, a una particolare
pubblica, a un determinato ufficio, a una particolare condizione sociale. -anche:
onor loro e per quello del paese, a non permetter mai d'essere ingiuriati né
ii-423: senza troppi discorsi, lo mandò a letto guaribile in più di dieci giorni
dello stato. botta, 4-144: a tali opinioni davano incentivo... le
città franche, cioè quelle che si reggevano a popolo e con esercizio di sovranità propria
i propagatori delle leggi spetta per diritto a tutti i cittadini. -esercizio privato
le attività, le funzioni che competono a una certa arte o professione dopo averne
vostra professione: tutto l'altro è lasciato a vostra libera elezione. carducci, ii-19-257
libera elezione. carducci, ii-19-257: a chi ha laurea ed esercizio d'insegnamento
corpo o dello spirito prodotto dall'assuefazione a svolgere una certa attività. pratolini,
certa attività. pratolini, 9-150: a parte l'esercizio del mestiere, come
secreto, / ché non son buono a sì fatto essercizio. g. bentivoglio,
ne'giorni di devozione, per attendere a processioni, a discipline, a preghiere e
devozione, per attendere a processioni, a discipline, a preghiere e ad altri
attendere a processioni, a discipline, a preghiere e ad altri esercizi spirituali,
. monti, i-107: sono stato a fare i santi esercizi, e mi sono
un'arietta? / mandar mi debbono a far gli esercizi? / che sono il
il primo abate che si metta / a scioglier versi sulla cetra d'oro, /
l'alloro? giusti, ii-466: andò a roma e di là subito diè avviso