scala del paradiso, 36: attendiamo a noi medesimi, che quando ci chiama
noi medesimi, che quando ci chiama a questo ordine ecclesiasticale il re delli re
alla chiesa (e può anche riferirsi a una confessione non cattolica). -beni
: fate che mai voi non diate contra a la eclesiastica libertà; però che se
date contra, e voi date contra a cristo. machiavelli, 742: li prìncipi
iv-68: cominciò in progresso di tempo a levare le immagini delle chiese, a
a levare le immagini delle chiese, a spogliare i luoghi ecclesiastichi de'beni.
, e da l'altre quelle ch'a l'altre converranno. baldi,
. baldi, 313: meritamente a * senatori suoi s'è dato il titolo
. b. croce, iv-12-178: a una nuova forma diè origine il cristianesimo
loro suddito in prima istanza sia citato a roma in rota per alcuna causa profana
obe- dito, o vero si differirà a farlo, procederà più inanzi come la
posto dall'autorità ecclesiastica (in contrapposto a diritto divino). pallavicino,
. -ministro degli affari ecclesiastici: quello a cui facevano capo, in alcuni stati
calvino, 2-136: la voce che a ombrosa c'era un prete che si teneva
appartenente al clero; pagnoronlo in sino a firenze con tutta la eccle
di sacerdote (e è spesso contrapposto a civile e a laico). cavalca
(e è spesso contrapposto a civile e a laico). cavalca, 19-377:
dispregiano di reverire quegli che sono promossi a grado ecclesiastico, i quali si ricordano
con voce grave e molto pesata, cominciò a loquentare, e disse così. ammirato
messioni, che del ladro che menasse a la sua casa li convitati, e la
mi andavo io, e... a me saria parso parlare, a uno
. a me saria parso parlare, a uno uomo che fussi stato come me;
quali non potette impetrare di potere stare a roma, e ancora che promettesse d'
milano accorreva nella chiesa di santa radegonda a sentirvi le migliori produzioni della musica per
23: restaci solamente, al presente, a ragionare de'principati ecclesiastici. ariosto,
vedete il campo de'francesi porre / a sacco brescia, poi che la ripiglia
che la ripiglia; / e quasi a un tempo felsina soccorre, / e 'l
santamente, e la sua anima andò a paradiso. nardi, i-340: vedutasi adunque
: fece poi il re larghissimi donativi a gli ecclesiastici e a i secolari, e
re larghissimi donativi a gli ecclesiastici e a i secolari, e con benigna e
graziosamente diede licenzia che ciascuno si tornasse a gli stati e paesi suoi. g
vissuto circa al principio del ii secolo a. c. (e contiene alti
il nome d'ecclesiastico, ch'era comune a tutti i libri apocrifi, ch'erano
eccomi (con cui il parlante pare rivolgersi a immaginari interlocutori o anche a se stesso
pare rivolgersi a immaginari interlocutori o anche a se stesso). giamboni,
. petrarca, 28-10: ecco novellamente a la tua barca i... i
boiardo, 3-7-4: io non vedo a ciò meglior riparo / che per la
ecco qui: declamazioni ampollose, composte a forza di solecismi pedestri, e da per
un dono, inviare una lettera, sottoporre a esame un'opera; per introdurre una
un altro già fatto, e sarò pronto a servirla anche di altri. sbarbaro,
e còricati. 3. riferito a un discorso che segue o precede,
pò, che già trasse un pesce a lassarsi cavalcar da un omo per mezzo
via di folli amori, / del mondo a far la favola e 'l zimbello.
l'italia è stata felice, perché a costituirla han lavorato insieme il genio di
per mangiare, mangia per aver forza a lavorare, poi dorme: ecco tutta la
. 4. come risposta affermativa a una chiamata, a un comando,
come risposta affermativa a una chiamata, a un comando, nell'atto di presentarsi (
? eccoci qui / pronti e parati a fare ogni toa voglia. pulci, 18-192
epistolare. magalotti, 7-84: eccomi a voi, per quanto voi siate di
da che, o implicita) serve a sottolineare un fatto, a esprimere con
) serve a sottolineare un fatto, a esprimere con forza una constatazione, a
a esprimere con forza una constatazione, a precisare un concetto, assumendo talvolta il
questa crudeltà... conviene usare a me in me stessa. savonarola, 8-i-59
fatto; ecco che di presente vado a metter ad essecuzione quanto mi comanda. marino
dolori, / i tuoi figli son sorti a pugnar. leopardi, 24-4: passata
è più nessuno. / e solo a me che chiamo, ecco risponde /
/ tutta di lei la immagine / dentro a la calda fantasia venir. / ed
costretti finalmente di tornare e di ricorrere a me. savonarola, 8-i-59: ecco,
8-i-59: ecco, disse el signore a questo satan, io ti do potestà sopra
non so donde, / per darmi a diveder ch'ai suo destino, / mal
che in un attimo / invisibili fili a me si asserpano. -locuz.
rincrescimento, dispetto o altra emozione, a seconda del contesto). savonarola,
. vittorini, 1-62: ed eccoci a oristano, sede, ai tempi dei tempi
lezione per gli altri che si affidano a posticci, ricami, frivolezze. qua
, ii-17: egli si mise a imparare molte cose; e, cominciate,
(84): ecco, giannotto, a te piace che io divenga cristiano,
io divenga cristiano, e io sono disposto a farlo. castiglione, 263: eccovi
voi il perdete: fatti sete crudeli a voi medesimi. ecco! poiché il veleno
qui per la fede / ed a chi può di loro poco cale ».
: egli è d'allora che tu cominciasti a trovarmi la buona riera. eccome no
allarmante (in oppo sizione a endemico e a epidemico).
oppo sizione a endemico e a epidemico). = voce dotta
antiche statue d'apollo, come una giunta a piè della cetera, per far rigirare
il loro corpo è... rimbombante a guisa delle intonacate volte, ove giuoca
guisa delle intonacate volte, ove giuoca a maraviglia la voce. cesarotti, ii-176
l'italia, ma qualcuno era stato a que'giorni in casa leopardi: un brav'
ed eloquente, se anche non piace più a taluni dell'oggi; un po'esaltato
succedeva, e non mi sapevo rassegnare a quell'estasi del fiume che volgeva sotto la
bar etti, 1-48: mi resterebbono a dire alcune altre bagatelle sul troppo esaltato
brillanti di passioni esaltate e perciò più adattate a riscaldar l'immaginazione che a raffreddarla.
più adattate a riscaldar l'immaginazione che a raffreddarla. foscolo, xiv- 234
uopo rivolgersi non agli esaltati, ma a quelli di buona fede ed alla moltitudine
bilancia. rovani, ii-16: vicino a lui era il prevosto lattuada di varese,
di giacomo, i-353: egli apparteneva a una famiglia d'esaltati i cui moti nevrotici
e solo dopo un po'ci decidemmo a stringerci nelle spalle dandogli mentalmente dell'esaltato
partito « locale », dei miglioramenti a frazione, dei moderati. periodici popolari,
fine due, che sono sette virtù a novero, e 'l sole n'ha
, affrettato (le pulsazioni). a. cocchi, 8-232: è follia il
. chim. ant. sublimato. a. cocchi, 8-459: negli animali si
quale antepose il servigio del suo signore a tutti gli altri rispetti, e dalla reina
la sua esaltatrice per rimaner egli solo a dominare il cuore del re, ed
l'esaltare, l'esaltarsi; innalzamento a uno stato onorevole, a una condizione
; innalzamento a uno stato onorevole, a una condizione di floridezza, di potenza
di valor, pur che non sia / a tanta esaltazion del bel lignaggio / morte
in più parti, fargli manco potenti a conseguitare i disegni loro. di costanzo,
. botta, 4-499: urbano resse a tante istigazioni, anteponendo la grandezza della
in certi grandi momenti storici è pronta a disporre. gobetti, i-76: quando
osserva che la bella veste può nuocere a la verità dell'argomento, egli dimostra di
ornamento. 2. elevazione, elezione a una dignità ecclesiastica, civile, militare
da siena, v-48: bene hanno a mente che quando papa urbano vi,
v-61: io non aveva maggior fondamento a la quiete de'miei studi in questo
re di navarra non vedendo occasione pronta a poter promuovere la propria esaltazione, simulava
, sia per salire vostra signoria illustrissima a qualche grado maggiore. g. r
ecclesiastica avvenuta in quei giorni tutto concorse a piegare, come cera, il cuore
lettera] di pandolfo era, oltre a questo effetto, molti particulari in sua esaltazione
nostra lingua nativa, e per imparare a esprimere in quella i nostri concetti,
, proprio come l'enfasi delle esaltazioni a freddo. stuparich, 1-6: ripensava
freddo. stuparich, 1-6: ripensava a quello che aveva udito sul conto di suo
pompa. marino, vii-406: ed a cui possono tutte queste qualità meglio convenire
albizzi, i-298: come è noto a ciascuno, quanto a noi è stato possibile
come è noto a ciascuno, quanto a noi è stato possibile, sempre abbiamo
morte, e che quello che si arebbe a spendere in esaltazione della fede sua,
fede sua, tu lo consumi contro a 'l suo ordine. tasso, 12-362:
del ritrovamento della vera croce, avvenuto a gerusalemme, al tempo di costantino.
quando ama è capace di qualunque energia a favore di un uomo oppresso. niuna esaltazione
un'esaltazione di contento che gli dipinge a festa tutti gli oggetti. d'azeglio
tua stessa: tutto ciò mi dà a temere. de marchi, 1-811:
, nell'esaltazione, si lasciasse andare a qualche atto di romantica disperazione, voleva
finisce ad assorbire tutta l'attenzione e a far passare ogni altro fatto in secondo
, e l'esaltazione religiosa; gli restava a dipingere la politica, il fanatismo e
nelle persecuzioni... condussero naturalmente a un'esaltazione religiosa che faceva spregiare la
golia. alvaro, 10-n: prova voluttà a umiliarsi in questa esaltazione di sé facendosi
feltra- zioni, esaltazioni, sono atte a pensare, a intendere ed a discorrere
, esaltazioni, sono atte a pensare, a intendere ed a discorrere. gemelli careri
sono atte a pensare, a intendere ed a discorrere. gemelli careri, 1-v-247:
esaltazioni ignee, tramandate dalla terra. a. cocchi, 8- 459:
al figur. ristoro, 15: a cascione de la luna corre vaccio ogne
, 12-41: il sole era quasi a mezzo il cielo un poco declinante all'
cielo un poco declinante all'articolo, a gradi sedici dell'ariete in sua esaltazione
, di congiunzioni; ma sapeva parlare a proposito... d'esaltazione e di
attenta ricerca, ponderata considerazione che tende a un giudizio, a una conclusione,
considerazione che tende a un giudizio, a una conclusione, a una decisione (
un giudizio, a una conclusione, a una decisione (su atti, fatti,
.); minuta disamina che mira a chiarire una situazione, a saggiare la
che mira a chiarire una situazione, a saggiare la consistenza o la validità di
virtù, ecc.) che vuole giungere a stabilire il giusto atteggiamento e il retto
. segneri, iv-408: non basta a farci operare con tutta quella perfezione di
. con l'esame particolare in ordine a i vizi, con l'esame particolare
scorazzava tra fantasie che non avrebbe confessato a se stessa. bontempelli, 7-91:
. bontempelli, 7-91: adria rimandò a più tardi l'esame di quell'intrico
l'amministrazione ed azione del difonto, a fine di togliere via ed ammendare tutto
, 4-11: quel solo, che a noi è permesso, consiste in conoscere
brucia le unghie. viani, 14-218: a un breve esame la biblioteca risultò composta
della bassa emiliana e lombarda, che a prima vista, allo straniero nazionale,
conc., ii-499: il nostro a. non trascura di passare ad esame
artistica, musicale, ecc., intesa a giudicarne il valore (o a stabilirne
intesa a giudicarne il valore (o a stabilirne esattamente i caratteri storici e filologici
-anche: procedimento analitico, che mira a saggiare la consistenza e la validità di
, il senso, il suono / a rigoroso esame ognor si chiama, / e
5-117: se il tutto tu riduci a esame, / non è lo stoicismo altro
d'essersi più e più fiate trovato a udir celebrare fino al cielo componimenti tali
, quanto ancora di spazio mi rimanesse a percorrere prima di giungere alla sospirata meta
quello dei piaceri e dei dolori che vanno a loro annessi. di breme, cono
di lingua, se non quanto bastò a parlare di stelle, di ciffre,
, 47: ogni componimento presenta a chi voglia esaminarlo gli elementi necessari a
a chi voglia esaminarlo gli elementi necessari a regolarne un giudizio... prescindere
da un tale esame, e volere a tutta forza giudicare ogni lavoro secondo regole
la certezza è lo stesso che esporsi a giudicare stortamente un lavoro. g. capponi
dell'italia, sola e certa guida a giudicar le vicende della letteratura. gioberti,
, queste dei frontoni; anche se, a un esame più attento, l'impressione
libero esame, la scienza deve ridursi a qualcosa di astratto. -dubbio indagatore.
od orale, pratico o grafico) a cui si ricorre per accertare il grado
di studio. -anche: verifica atta a valutare l'idoneità a svolgere un mestiere
: verifica atta a valutare l'idoneità a svolgere un mestiere o a esercitare una
l'idoneità a svolgere un mestiere o a esercitare una professione. pallavicino, 6-1-51
in scuola co'miei due compagni, a tre tavolini separati, onde scrivere i
269: le leggi inglesi non s'ingeriscono a prescrivere esame, né imporre patente ai
il giovane era partito per roma, a causa degli esami universitari, le dissero
media, ora abolito; esame di licenza a conclusione della scuola media inferiore; esame
scuola media inferiore; esame di maturità a conclusione dei licei classico e scientifico;
: prova su una materia di studio a cui viene sottoposto, nella sessione autunnale
. pirandello, 7-77: si mise a studiare, a riprendere la preparazione interrotta
, 7-77: si mise a studiare, a riprendere la preparazione interrotta per gli esami
e lo scrutinio / faccia chi solo a grandi imprese è dedito: / ch'
è dedito: / ch'io tomo a censurar la biacca e il minio. leti
all'improviso. alvaro, 14-107: a proposito del suicidio del ragazzo che ha avuto
] dispose che l'esame si avesse a fare dopo i vespri, a chiaro
avesse a fare dopo i vespri, a chiaro di lucerna, e gli esaminatori dovessero
filicaia, 2-2-153: ah non soffrir che a rigoroso esame / i contumaci miei silenzi
travan liberamente, senza essere squadrati da capo a piedi; che un artigianello sconosciuto non
fede, sulla volontà e sulla capacità a cui vengono sottoposti gli aspiranti alla vita
sottoposti gli aspiranti alla vita monacale o a qualche carica ecclesiastica. giannone,
io vo dal vicario delle monache, a fissare un giorno per l'esame ».
; e concertarono che verrebbe di lì a due giorni. 11. ant
monti, iv-55: arrivato che sia a milano, farà davanti ai superiori la
a'suoi compagni, e questi verranno chiamati a milano, e sottoposti ad un nuovo
esame quantitativo); analisi. a. cocchi, 8-60: il resultato dei
determinano, ha lo scopo di giungere a stabilirne la relazione costante o legge (
la relazione costante o legge (e a seconda dei mezzi usati si distingue in
. 15. locuz. -chiamare a esame, chiamare in esame, pigliare
esame, prendere in esame, recare a esame: esaminare, tenere presente, passare
, 2-17: il nipote non era riuscito a superare gli esami dell'ultimo anno
son de'cervellini grami / capaci a dir, pensate un po'che cosa!
è colpa mia se non passò a gli esami! soldati, 2-34: era
e anche 4 por tare a compimento, controllare il peso, pesare '
essami. trissino, 2-2-264: tomansi a dietro [le pecchie], anzi
anzi s'affidon tutte / sopra qualche arboscello a la foresta, / per esser poste
un legno. / così per dar ricetto a novo essame / d'api con varii
ingegnere accolto in quella / sta sussurrando a fabricar la cella. sempronio, 19-66:
la cella. sempronio, 19-66: tessuti a sirio bisso, a lana ibera /
19-66: tessuti a sirio bisso, a lana ibera / tramò belgica spola anglici
stami: / l'alme in seta a spirar corsero a schiera / de i
/ l'alme in seta a spirar corsero a schiera / de i vermi esperii i
', che significava anche 4 portare a compimento '. esameróne, sm
lica e, unito con il pentametro a formare il distico elegiaco, nell'
strozza più giovane vollero piuttosto assimigliare a fiacco negli esametri che a virgilio. ammi
assimigliare a fiacco negli esametri che a virgilio. ammi rato,
esametro, nato per sua natura a la gravità, le cose pastorali con magnificenza
7-iv-75: sempre ogni esametro viene a contenere ventidue tempi. foscolo,
. pascoli, i-248: proveremo a tradurre con l'esametro italico. ma ci
e l'ultima lo spondeo; ed a questa similitudine sono numerosissimi ancora i nostri
rinaldo degli albizzi, iii-14: vegnendo a esamine e pratiche di pace, voi
stato in su'libri più di dua ore a studiare questo caso; e, dopo
di ciascuno dei quattro verrò, credo, a provare e chiarire quanto io asserisco.
è l'uomo eziandio oculatissimo... a cui nell'esamina di un manoscritto non
mediante tortura o minaccia di essa) a persona sospetta o imputata di delitto,
intendere fuora quello che in palagio contro a quella infima plebe si trattava. busini
del magistrato, che metteva il delinquente a quel giudizio, come se ne stette
dall'inquisitore... si restrinse a questa dimanda, cioè che cosa io sapessi
mirabile il concorso de'popoli che vennono a questo corpo, non solo della città ma
banca, come se non s'avesse mai a combattere. 5. giudizio finale
5. giudizio finale, rendiconto dinanzi a dio. b. davanzali, ii-366
. che può essere esaminato, atto a essere esaminato. esaminaménto, sm.
per sospignimento della superbia è subitamente menato a fatti repentini. cassiano volgar.,
allo intero esaminamento del dì che ha a venire, o vuoi alla notte
lo stesso, che non venirne mai a capo. -valutazione politica. gemelli
o pure se ne commetta l'esaminamento a un certo novero di commes- sari,
evidente, che senza altro esaminamento si hanno a credere tutti gli articoli di essa [
l'« esaminamento », s'è parlato a lungo di gorizia, di trieste,
debba o no rimanere più lungo tempo a godersi il caldo di pisa. carducci,
altro che esaminandi e colleghi, e sorrido a tutti, mentre disprezzo tutti o almeno
per una obbrobriosa ingiustizia che hanno fatto a un mio povero caro bravo e bello
. sostant. chi esamina, chi sottopone a un esame (in partic. scolastico
, de'quali soli ho preso qui a ragionare, dicami chi veramente il sa,
esaminato. non può certo l'uomo fare a dio maggiore disonore. m. villani
, carissimi amici, di mettere opera a scrivere le storie e le novità che a'
pensai la mia piccola facultà essere debole a cotanta e tale opera seguire. boccaccio
consigli, e non per leggiera credenza scorrere a cosa non diritta. alberti, 26
pasce e d'alti fasti, / a l'orecchio civil pugne e contrasti: /
speranze, delegato d'ufficio dal presidente a quella difesa senza compenso. egli sfoderò gratuitamente
-assol. ricercare, sviscerare, andare a fondo. foscolo, v-239: se
[l'imperatrice] tutte le carte a cesare, il quale vegliò tutta la
, il quale vegliò tutta la notte a esaminarle e scrivere il suo parere.
iii-22-196: il crispi indirizzò il parlamento a lavorare e gli fece esaminare, discutere
altro sarebbe stato allora capace di condurre a termine in così breve tempo.
, / che la vicenda se ponesse a sorte. cellini, 1-108 (251)
sguardo, il truovi tutto da capo a piedi pieno di ribalderie. dotti, iii-251
. dotti, iii-251: ch'importa a me l'esaminar quel pianto? / so
l'esaminar quel pianto? / so che a donna che il vuol non manca mai
. d'annunzio, iv-2-481: riuscì ella a spezzare un rametto e ne esaminò le
perché il ragazzo dell'osteria che venne a ripulire con uno straccio la tavola e
ripulire con uno straccio la tavola e a domandargli che cosa ordinava, lo esaminò
figura slanciata e distinta del marito, intento a esaminare l'acqua dei diamanti.
intelletto, la fantasia). a. f. doni, 2-5: tu
proprie mi cava il core e portalo a lui; e gli dirai, per me
però servano per facilità d'astronomia. a. cocchi, 4-2-192: esaminate le
i-174: un lettore d'università, a qualunque facoltà appartenga, deve essere già filosofo
già coordinare i suoi particolari particolarissimi studi a un tutto organico. chi esamina con la
microscopio. 5. ispezionare, sottoporre a verifica accurata (lavori, merci,
) da parte di persone ufficialmente preposte a incarichi di ispezione e sorveglianza. -
iii-319: la direzione ha scritto subito a giusti di portarsi sulla faccia del luogo
e di esaminare se i lavori sono fatti a dovere. trovandoli tali, gli si
di pagarli e di darli in appalto a chi gli ha intrapresi. pisacane, iv-157
stanno al lor posto ed esortando gli scolari a imitare, con fedeltà, il manichino
cantiere e dallo scrittoio... a quella luce il perito esaminava e dettava
cristiani. bembo, 2-74: io tomo a dire che se gli uomini con le
e d'una openione in questo giudizio. a. segni, 1-1: esamineremo se
. boccalini, 1-86: il tasso fu a trovar il castelvetro, dal quale li
il libro d'uno scrittore vivente e, a giusta ragione, stimato; ripetere alcune
fargli per dir così, il dottore a ogni passo, è una cosa che,
ogni passo, è una cosa che, a lungo andare, è quasi impossibile che
pensiero e della vita rende difficile, a chi voglia esaminare queste lettere [del leopardi
. rovani, i-429: lo supplico a voler esaminare i pezzi di musica da eseguirsi
tesi, cioè universale, non applicata a caso particolare, la esamina nel senso
filosofico, e atto più d'ogni altro a scioglier la nostra questione. leopardi,
, i-3-88: il filosofo si fa a esaminare questi concetti, e, dopo averli
: esaminata la corrente e la riva a palmo a palmo, si trovarono d'
esaminata la corrente e la riva a palmo a palmo, si trovarono d'accordo a
a palmo, si trovarono d'accordo a scegliere un punto due miglia circa a
a scegliere un punto due miglia circa a valle. 10. interrogare (
, i-94: la donna il cominciò a esaminare, dicendo: per certo voi
piangeva, monna zanobia l'era intorno a domandarla ed esaminarla, quand'io giunsi
egli è stato sanato: sia noto a tutti voi, ed a tutto 'l popolo
sia noto a tutti voi, ed a tutto 'l popolo d'israel, che
sapeva dire. 11. sottoporre a esame per verificare il grado di preparazione
per saggiare l'attitudine e la capacità a esercitare un mestiere o una professione,
spie de annibaie prese nel suo campo et a lui menate non li tormentoe, né
la falsità de l'accusatore, dissono a l'abate che se ne tornasse alla
infinite hanno in diversi luoghi sentito dire a tutto lo esercito che non erano pagati.
e che le persone che si esaminavano, a costo d'inventare nuove e sconosciute proprietà
quali abbiam riferita la deposizione. -sottoporre a interrogatorio (da parte di un giudice
, non senza grandissimo martorio, sopra a tanto mancamento fu esaminato; e
degli otto giorni per dare qualche termine a questa cosa, mi mandomo a esaminare.
termine a questa cosa, mi mandomo a esaminare. caro, 6-845: questo
in vita, o non purgati anzi a la morte. vasari, i-454: mostra
storia il medesimo santo quando è presentato a diocleziano imperatore, che lo esamina nella
poi lo fa dare ai tormenti. a. f. doni, 82: io
si fece da capo, e cominciò a esaminare e la prima che gli venisse
al mondo. dovila, 46: costretto a doversi lasciar esaminare, si procedé poi
lo condannarono secondo le antiche leggi, a perdere gli stati e la roba e con
il penale. 13. sottoporre a esame morale e spirituale la condotta propria
. bonaventura volgar., xxi-814: a ciò che più pienamente queste cose tu possi
non amare le cose ch'io veggo simili a lui ch'io tanto amo. goldoni
lume. leopardi, i-20: sa sviscerare a sangue freddo il suo carattere, esaminare
prima, e discutiamo noi stessi, a vedere se nella parola nostra si nasconda paura
mente, la bocca t'aperse / infino a qui come aprir si dovea ».
fu esaminato e provato per due testimoni dinanzi a frate ipolito, frate minore, e
. torini, 225: e però che a tanto non mi parea essere sufficiente,
de i motivi e del fine che a ciò l'inducono. monti, i-i:
verso la metà di questo mese vado a forlì dal provinciale per farmi esaminare.
giamboni, 115: sicché pervenute le anime a rendere ragione, sì esaminerà cristo i
cristiano, e di ciò non arete a rendere ragione. 16. valutare
lasciare qualche opera degna, conobbe che avendo a insegnare non lo poteva fare, e
morte vi tocchi, dovete esser disposto a potervi presentare davanti a dio, e
dovete esser disposto a potervi presentare davanti a dio, e dargli ad esaminare i
da farsi,... egli sedeva a tavola stropicciandosi le mani, e teneva
quello, con tutte sue forze si mise a trarlo, né però molto da sé
ogniuno confessarà, che non era occolto a platone che la unità e'numeri necessariamente
esaminata col fuoco, e fie scudo a tutti quelli ch'hanno speranza in lui.
attentamente per stabilire la diagnosi; sottoporre a visita medica. pananti, i-354
, 3-575: andai dal dottor canestrini a farmi esaminare per averne un certificato. la
non fu facile perché dovetti sottomettermi perciò a lunghe e minuziose disamine. cicognani,
crescenzi volgar., 9-55: nota che a tutte lesion de'piedi e dell'unghie
. rifl. ant. presentarsi, sottoporsi a un esame (scolastico, ecclesiastico,
prima tonsura. 21. sottoporsi a interrogatorio in un procedimento penale, sia
e per la parte sua si dura fatica a trovar genti che si vogliano esaminare.
accusato per uomo rapace e violento, a esaminarsi dinanzi al conspetto de'senatori.
incomodo che avevano [i testimoni] a venir ad esaminarsi. 22.
grazia, e di porre ogni studio a coprire lo studio. svevo, 5-432:
alcun poco maggiore la somma del bene a quella del male. papini, 28-78:
non per scrupolo religioso ma per disposizione a chiarir sé a se medesimo rigorosamente.
religioso ma per disposizione a chiarir sé a se medesimo rigorosamente. -interrogarsi,
parran capace, / digeste, essaminate a parte a parte, i con mille
capace, / digeste, essaminate a parte a parte, i con mille scaltrimenti e
da essa accademia, ma non esaminati a dovere. manzoni, 328: per quanto
, diffidente del suo giudizio, e propenso a credere più ragionato il loro, non
potenza di grimoaldo. -sottoposto a interrogatorio da parte di un giudice o
ricusare la metà de'suoi giudici tratti a sorte dall'intero consiglio. carducci,
alcuno escesso... è presentata dinanzi a legittimo giudice: e da lui domandata
con esaminato consiglio, una lettera scrisse a francesco di vieri guadagni, condolendosi delle
anzi la impossibilità che avrebbono i pianeti a muoversi nei vortici del cartesio. monti,
apollo che... dagli esaminatori a ciò deputati maturamente avrebbe fatto pigliar informazione
. alfieri, i-52: cercatomi un ripetitore a parte, che mi tornasse a nominare
ripetitore a parte, che mi tornasse a nominare almeno le definizioni di co- deste
dozzina di periodi latini tanto da rispondere a quei pochi quesiti, che mi verrebbero
collegio di professori o di esperti chiamato a pronunciarsi sulla maturità di chi aspira a
a pronunciarsi sulla maturità di chi aspira a un diploma (e anche a un
chi aspira a un diploma (e anche a un titolo o incarico accademico),
opere letterarie o artistiche o tecniche presentate a un concorso. carducci, ii-10-62:
3. l'autorità che sottopone a interrogatorio chi è imputato o sospettato di
degli otto giorni per dare qualche termine a questa cosa, mi mandorno a esaminare.
termine a questa cosa, mi mandorno a esaminare... e gli esaminatori
giustizia] dispose che l'esame si avesse a fare dopo i vespri, a chiaro
avesse a fare dopo i vespri, a chiaro di lucerna, e gli esaminatori dovessero
, e ciò massima- mente si conviene a lo giovane: però che lo adolescente,
quanti canoni, quante costituzioni, obbliganti a peccato ancora gravissimo gli elettori? se
essaminazióne pensando lungamente stato, gli venne a memoria un ser cepperello da prato. zanobi
, si trattino da'magistrati preposti particolarmente a questa cura. pallavicino, 1-107:
il luogo molto solitario, si pose a sedere davanti al tempio. dominici,
3. prova scolastica; esame atto a stabilire le capacità professionali. velluti
, che non riman luogo dove entrare a frammettersi i favori per levare alto gl'indegni
ordinari, i quali potessero, o a perpetuo o a tempo, rimuovergli dall'uffizio
quali potessero, o a perpetuo o a tempo, rimuovergli dall'uffizio nelle cause
non intendevano per essa ad altro che a menare con onestà o con quiete d'
più aspettare intimarono la nuova congregazion generale a fin di procedere all'esaminazióne del dogma.
di credergli e per sé e contro a sé, senza altri testimoni, e
, andandone il pon tefice a dormire, rimase cristo tra quei soldati e
, 6-7 (123): eran quivi a così fatta essaminazióne, e di tanta
viii-2-110: qui discrive il luogo conveniente a quell'ufizio, accioché alcuna [anima]
i-142: non vi pare, che a questa così fatta esaminazióne si debba dare piena
de'protestanti, fosse dovuto rimaner luogo a nuova esa- minazione, e a ritrattazione
luogo a nuova esa- minazione, e a ritrattazione? = voce dotta,
esamine e declarazione... apriste a me la via del conoscere s'era nobile
, 12-186: avendo di tutto fatto a plutone conveniente rapporto, fu deliberato per
considerare l'esempio che s'averebbe dato a tutti li spiriti inquieti e sottili. saccenti
. viviani, 5-342: sovvennegli [a galileo] dunque, mentre questa [
2. eccles. esame atto a stabilire l'idoneità ad accedere ai benefici
benefici ecclesiastici, alla vita religiosa, a un ordine (o anche ad accertare
signore, in aria sopra detta valle a far l'esamino, come dice matteo.
sospetta o imputata di delitto. a riosto, 820: riplicai con lettere che
., sapendo essi di dover esser chiamati a così rigoroso esamine, studiano di viver
casa, c'ho da far l'essamine a rutilio. = voce dotta, lat
, comprendente le fanerogame con fiori monoclini a sei stami. = voce dotta,
sangue mixto suda / come om ch'a morte con angustia langue. cariteo, 71
vita per l'uscito sangue / era vicina a rimanere esangue. g. stampa,
107: parte torrò di sue ragioni a morte, / baciando queste labra essangui
esangue anco onorasse, / ricompensa bastante a mille piaghe. metastasi \ o, ii-331
ferita renduta esangue, e caduta finalmente a terra, vi accorrono tutti gli abitanti
quando finalmente dal letto potè esser messa a sedere sul seggiolone, parve un'altra donna
, estenuato, sfinito (in seguito a perdita di sangue o a patimenti o
(in seguito a perdita di sangue o a patimenti o per stanchezza).
1-94: mancò poco, / che a proposta sì fiera / io non cadessi esangue
nel sangue un furore di odio; ma a me, così esangue, ridavano il
cade e langue, / e seco a un tempo esangue / langue la rosa
era diventata esangue; le ombre incominciavano a vagare sulle lame dei salici. gatto
cimabue scarno ed esangue / era apelle a quei giorni. p. verri [il
un magro poetuzzo, il quale venne a sfoderarci un coronale di sonetti petrarcheschi tanto
boccaccevole. b. croce, ii-9-186: a vedersi inanzi questa storia dei filologi,
ha esanimato i portoghesi per essersi dati a vari allettamenti di piaceri. loredano, 1-71
sannazaro, 6-105: oimè, ch'a nominarlo il cor si esanima! =
s'ella ancor l'esanimata faccia / mira a quel punto, ho quasi certa fede
conto, / voti ed esanimati, atti a tacere, / pon sonagli d'ottone
l'esanimazione ne gli occhi. a. verri, xxiii-136: io incontro per
curiosissime dell'alchimia, niuna s'agguaglia a quella dell'esanimazióne dell'oro, che
acqua, meduse sfrante e diafane simili a scalpi esangui di qualche testa di mostro
esanime, sterminato, il tempo, a giacere sino all'ultimo futuro. popini
plur. -i). eruzione cutanea a base di macchie rosse, vescicole, ecc
per la periferia del corpo, ed a molti comparirono le parotidi. manzoni, pr
questi princìpi, cosa serve venirci tanto a parlare di vibici, d'esantemi, d'
d'un rosso più vivido, simili a un diffuso esantema che talvolta s'orlava d'
, 1-490: ai futuri corbelli, destinati a riuscire poi ingegneri, impiegati, speziali
che viene coll'esantema poetico è l'ode a filli, o le riflessioni lacrimose sulla
dal gr. è£dcv&7) (j. a -aro? 'efflorescenza ', da è
imperatori bizantini nelle terre di cui continuarono a tenere il dominio (e in partic
e chiamavasi il ducato romano: e a quello che per lo imperadore stava a ravenna
e a quello che per lo imperadore stava a ravenna e governava tutta l'italia,
guicciardini, i-373: cominciò di nuovo italia a governarsi per magistrati greci, de'quali
, de'quali quello che era superiore a tutti, detto con greco vocabolo esarco,
detto con greco vocabolo esarco, risedeva a ravenna. ricordati, 1-422: fu preso
scomunicò l'esarca e sommosse i romani a non pagar più tributo a costantinopoli.
i romani a non pagar più tributo a costantinopoli. pascoli, i-549: c'era
menzini, 5-39: di quest'arti a mantener l'impero / servissi il gran
denotava altro che un vescovo il quale a tutta la diocesi presedeva, siccome il metropolitano
augusti, davano il nome di esarcato a parte dell'emilia, e a tutta
esarcato a parte dell'emilia, e a tutta la flaminia, tuttavia suddite del greco
del greco imperio. non è mancato a i nostri dì chi ha voluto ampliare l'
. fr. colonna, 1-5: a un punto alsi et exarsi / la persa
: maggiormente esarse allora apollo, e a quel dottore così replicò: -e qual
esasperante lentezza che in quella vece, a farci caso, par quasi che si
, odi le parole ch'io parlerò a te; e non volere esser esasperante,
. dove viene esasperata la pena della morte a chi maneggia e si vale del denaro
il possesso. 2. muovere a collera, a sdegno, a risentimento;
2. muovere a collera, a sdegno, a risentimento; irritare;
. muovere a collera, a sdegno, a risentimento; irritare; rendere irritabile,
è una mitezza che esaspera. discendo a cervignano. mi sottraggo senza grazia a
a cervignano. mi sottraggo senza grazia a una gozzoviglia guerresca. -inasprire la
caro, 2-2-48: intanto v'esorto a non esasperare le cose più che tanto
2-347: la sua collera, esasperatasi fino a quel segno, già cominciava la parabola
con nuovi affanni pungemi, / tal che a morir, non che a languir m'
tal che a morir, non che a languir m'inaspera. botta, 4-414:
del capo, spuntando il corno, a esasperarsi. = voce dotta,
banti, 8-37: s'abbandonava, a tratti, al suo pessi. mismo
4-21: di quell'arrivo stefano non riusciva a chiarirsi il ricordo: la stanchezza esasperata
prima potette raccorre le forze, comandò a tutti i soldati che non perdonassero né ad
che non perdonassero né ad età né a sesso, né a luoghi sagri o profani
ad età né a sesso, né a luoghi sagri o profani. davila, 53
in quel piccolo paese di toscana, a esercitare la professione di medico. brancoli
ripeteva ogni giorno, e non sapevano a chi attribuire, la picchiavano immancabilmente.
e gli annoiati, in un teatro a una bella musica. bacchelli, 1-iii-34
susurrar delle carezze; quando s'adatta a un'altra chiave, come quella di un
). che esaspera, che muove a collera, a sdegno. zanobi da
esaspera, che muove a collera, a sdegno. zanobi da strata [s
una febbriciattola serale. negri, 2-246: a poco a poco i singulti si fanno
serale. negri, 2-246: a poco a poco i singulti si fanno più radi
della carne cui la voluttà non basta a quietare. 2. collera,
è facile, dopo que'sagramenti, a cadere in esasperazioni, in escandescenze,
. pirandello, 7-174: tornava allora a piangere, con crescente esasperazione, la
». 3. limite estremo a cui può giungere una situazione, un
periodi dell'anno le adepte si dedicavano a pratiche di raccoglimento interiore, di contrizione,
da me. i ballabili stucchevoli si succedevano a brevi intermezzi con un'esasperazione tale da
. pirandello, 6-331: si diede a far tutto con esasperazione. ansava;
su una scala completa in sei gradi contigui a intervallo costante di un tono intero.
spagna, ond'io avviserò il tutto a monsignor di capua avendo fatto il medesimo
in certi momenti di ristrettezza, metteva a mia disposizione qualche cinquantina di marchi,
ei [gli intervalli presi da stella a stella] dovessero per causa della refrazione per
, 5-ii-304: fui costretto di esporgli a pieno tutte le ragioni...
esattezza delle immagini omeriche non può derivare a chi le copia se non se dalla teologia
si vedeva tutto con una esattezza estrema a traverso quella mirabolante atmosfera di ombra.
1-981: anche in ogni cosa appartenente a lingua o stile, i diligenti scrittori
pertanto nella divozione del re, andò a poco a poco rallentando anche nella esattezza
divozione del re, andò a poco a poco rallentando anche nella esattezza sua solita
il torracchion) per piani e colli / a far con esattezza il portapolli. redi
medicina che l'essattezza del vivere.. a. lamberti, 47: [
. guicciardini, ii-334: fussino obbligati a restituire tutti i danari esatti da'beni
, ix-382: 10 mandai la lettera a napoli, e 'l reviglione mi rispose
/ l'ebber mai più di nuovo a metter fuori; / perché...
esatto..., ma per torre a silio un antico dono di augusto,
. alvaro, 9-104: non mi venite a dire che i poeti e i filosofi
se sua signoria illustrissima... continuasse a fare un'esattissima regola di vivere,
e simili cose, che da volere a non volere interrompono qualche giorno l'esatta
quello che pareva incerto e fluido diventa a poco a poco solido e fermo nella sua
pareva incerto e fluido diventa a poco a poco solido e fermo nella sua cadenza
mi si china all'orecchio, balbettando a bassa voce, felice di aver ricordato finalmente
. -che esprime (o atto a esprimere) con chiarezza e precisione determinati
comprenda ogni esatta perfezione che si convenga a una mano. boccalini, i-38:
, 1-1095: gli spettatori pure si formeranno a poco a poco il gusto, e
gli spettatori pure si formeranno a poco a poco il gusto, e la loro critica
poter da lungi sentir quello che gli ha a mantenere. galileo, 3-4-156: io
saggiatori, che sono così esatte che tirano a meno d'un sessantesimo di grano.
] un esattissimo polverino, con che a momento a momento fa i calcoli. muratori
esattissimo polverino, con che a momento a momento fa i calcoli. muratori, 4-85
tela biancicante su cui le dita seguitavano a correre -e era quasi buio -veloci esatte punte
martini. deledda, i-21: elias proseguì a narrare i suoi ricordi, più o
di quello che c'era d'ignoto a lui stesso, nel fondo dell'amico.
, che nini padeni non ebbe alcun rimorso a inorgoglirsi, come di un giudizio divino
e. cecchi, 6-7: fermatici a una porta di ferro e toccata una
più esatto nel tiro ma che abilitano a sollecitamente caricarlo. pratolini, 1-188:
vibrato un colpo esatto, violento, a pugno chiuso, sotto l'inguine. calvino
profumo, che emana i suoi effluvi a tratti, secondo il ritmo della loro
di brente, corte., ii-546: a rendere utili le scienze fisiche ed esatte
, 48: il sole se ne scappava a dormire, cioè a parlare più esatto
sole se ne scappava a dormire, cioè a parlare più esatto, lo si argomentava
orecchi. teneva il capo curvo, obbligato a guardare ogni due o tre battute se
. pass, di exigère * condurre a termine '. esattóre (ant.
li figliuoli d'israel, ch'erano a lavorare, dalli esattori di faraone,
, 331: se medicina contro a gli essattori / avreste, o argomento
o argomento alcun sì forte / che a le prestanze serasse le porte, /
bisticci, 3-265: non voleva che a figliuoli fussi detto che il padre, per
: paolo iii... impose a tutto il clero, o preti, o
ogni cosa, e disperato mi posi a fare il carceriere. bocchelli, 1-iii-79
tassa fu appaltata, sulle prime, a un esattore. -per simil.
accumulando più che el debito, appropria a sé solo quello di che è stato
quello di che è stato fatto, a parlare propiamente, non padrone ma essattóre
, non padrone ma essattóre e dispensatore a beneficio di molti. marino, vi-31
loro, quando l'esattore veniva ogni mese a leggerli. cassola, 2-196: l'
grave esattore ed officiale che mi costrignesse a lavorare più ch'io non volessi.
un poco, tanto ch'egli vada a priegare il tiranno per frate ginepro, se
di benefizi dagli altri tutti, miriamo a puntino se taluno è scarso o difettoso in
impositori, l'esazione di tali imposte a una persona privata, contro un corrispettivo
che è proprio, che si riferisce a esattoria, a esattore. -anche sm.
, che si riferisce a esattoria, a esattore. -anche sm. (e
, agg. ant. pronto, incline a esaudire; favorevole a una richiesta.
pronto, incline a esaudire; favorevole a una richiesta. boccaccio, iv-143
rendere, che voi ogni accidente possibile a disturbare la proposta tornata del mio panfilo
speranza che una certa inclinazione de'principi a guadagnarsi l'affetto de'nuovi papi fosse
papi fosse per rendere il senato esaudevole a questa intercessione e per unire le forze
. -ant.: disposto, incline a esaudire. cassiano volgar. [
2-144: forse è un sacrificio che va a dio. forse è come una preghiera
; ed è per lo più riferito a dio, alla vergine, ai santi
a'prieghi d'uno, significa esaudirgli. a. f. doni, 3-72:
» esclamò renzo « esauditela! tiratela a voi, lei e la sua creaturina
chiara voce. / ma se nulla a te non nuoce, / ecco, esaudi
notte, e non mi sarà reputato a stultizia. leggenda aurea volgar., 35
. gadda, 7-12: sant'antonio a padova, del pari, esaudisce a una
antonio a padova, del pari, esaudisce a una preghiera, a una richiesta di
pari, esaudisce a una preghiera, a una richiesta di miracolante intervento.
montepulciano. fazio, ii-52: qualunque a te si toma e sia contrito, /
è stabilita / in ciel, se inanzi a me non si dilegua, / convien
accezione della parola. cardarelli, 1-135: a te volavo, o madre, /
1-276: consentivo con tutto me stesso a quel modo attutito di esistere; uscito
di pena e di me; scaduto a pianta, esaudito. esauditóre,
quella piova nel paese ne venia, ricorsono a la esauditrice madre. gemelli careri,
de'voti della meschina, che sino a 364 ella ne partorisse. = voce
s'el col cor netto si move a pregare. boccaccio, i-13: fatta la
riferirsi alla sicurtà ch'iddio avea data a moise della sua eterna elezzione ed all'
gramsci, 202: ho riflettuto molto a ciò che hai scritto a proposito della
ho riflettuto molto a ciò che hai scritto a proposito della possibilità che mi faccia fare
ad un esaurimento delle vene messicane, a cui si oppone e la cognizione geognostica del
prefettura di matera che essa possa continuare a funzionare, per il bene della popolazione
per il bene della popolazione, fino a esaurimento delle scorte. landolfi, 3-185
: il cantante... si decise a interrompere la sua nota, che aveva
aveva invece in animo di tenere fino a esaurimento del fiato. -stato di
fatto biologico, e il vincitore sta attento a conservare quanto può dei suoi uomini.
: succede di notte, quando comincio a assopirmi. ogni rumore -scricchiolio di legno
come l'ubriachezza, e mi riprendo a denti stretti. ma se un giorno
se un giorno non ce la faccio a riprendermi? -perdita della forza creativa
complesso dei mezzi e delle strutture necessari a tale operazione. 4. econ.
li esauriva [i laghi] avidamente a sussidio dell'agricoltura, riempievano di limpidi stagni
l'odiato seme / non caschi e torni a germinar rampolli. michelstaedter, 15:
ma le medesime, appresso che venute fossero a atene, riuscire di lusso e delicate
considerevole, che egli aveva potuto dissimulare a furia d'artifici. jovine, 5-28:
som- metta, le consigliò di rivolgersi a felice protto. -figur.
ristampare il discorso sul petrarca, se a lei piaceva e aveva esaurita l'edizione
la maggior parte si ferma sulla via, a vari alberghi, e di quivi stare
per divertir il basso popolo; e a sentir i critici nazionali sembra ch'egli abbia
cieli! -far cessare, porre termine a qualcosa. bocchelli, i-316: di
ritagli di sartoria, esercizi come ne faccio a volte per esaurire certe lunatiche atmosfere tra
della pubertà, l'aspirazione più impari a noi fonde in una parola felice;
una goccia d'essenza. -riuscire a non sentire più, per piena conoscenza
8-25: senza volere mi sentivo tratto a cercar d'esaurire o demolire quella ragazza,
nei limiti della propria conoscenza; pervenire a conoscere l'essenza di una cosa;
sentiamo [le nostre facoltà] incapaci, a un gran pezzo, e per ogni
iii- 274: noi poveri mortali, a cui è disdetto di abbracciare e di
, / che da noi, membra, a sé tutte raccoglie / sostanze e gaudi
in ascolto. 8. condurre a termine; espletare (una pratica).
cosa farà?... mette lettere a protocollo; registra un atto; esaurisce
distruggendo, smanioso di giungere in tempo a esaurire il suo compito prima del richiamo del
una sessione, replicare le tornate qui a tavola, fin tanto che le materie si
l'argomento; dare tutti gli elementi a tal uopo. tommaseo, 3-i-63: non
coltivato dei rosolacci, sono andato adagio a dar l'acqua non tanto perché la
italiana fosse troppo esigua di numero e a rischio di esaurirsi, e che perciò
9-37: appena 11 conto era vicino a esaurirsi, scriveva il maestro di casa
-cessare di essere, di prodursi, terminare a poco a poco; perdere vigore,
, di prodursi, terminare a poco a poco; perdere vigore, efficacia; annullarsi
, svanire (e può riferirsi anche a concetti astratti). deledda,
astratti). deledda, i-125: a poco a poco le lagrime gli si esaurirono
. deledda, i-125: a poco a poco le lagrime gli si esaurirono,
arte, si afferma la nuova letteratura dirimpetto a quella vacua forma dove si esauriva l'
un perpetuo moto, sin tanto chel a pazienza del buon demetrio fu tutta esaurita.
venduta la poltrona che avrebbe fatto comodo a lui. 4. venduto,
(in partic., con riferimento a un'edizione di un libro, di
clienti che entravano / si sentivan rispondere a brevi parole / che lo zucchero no,
nervoso. mazzini, i-420: tomo a casa, esaurito; e scrivo queste
la prima settimana dormivamo qualche volta fino a dodici o quattordici ore di seguito.
come esaurita. 7. condotto a termine (una pratica). bacchetti
. letter. che tratta o tende a trattare in modo rigoroso e compiuto un
? tornare in sardegna... a saggiar qualche miniera esausta? e.
tasso, i-105: vostra signoria ha ragione a non lodare ne la spiegatura quella stanza
per le guerre,... cominciò a pensare di volersi acquistare il regno di
es- sausta e consumata ch'è impossibile a poter mai levar la testa. magalotti
promesso con tanto slancio sarebbe infine venuto a rischiarargli durevolmente la via. 3
di vita, avanti a gli occhi / d'ambi i parenti sui
. nievo, 745: alle volte tornava a casa tanto esausta di forze che per
che per quanto si sforzasse non giungeva a nascondermi il suo sfinimento. bocchelli, 1-i-56
. marino, 11-55: il tempo a dirne tante è troppo es- sausto,
troppo es- sausto, / l'occhio a segnarle tutte è troppo scarso.
non mai esausto..., tornerò a ragionare. foscolo, xvi-43: tu
gonfiori romani e i languori toscani cresceva a parvole novità tommaso crudeli (1703-1745)
fiore al nostro mondo poetico, insino a che inaridisce. il poeta allora esausto
governo, qualche cosa di confacente ed affine a la loro superstiziosa inerzia. stuparich,
tema esausto e disperato, una gita a parigi! ho da dire a qual grado
gita a parigi! ho da dire a qual grado di longitudine sia situata?
esaustóre, sm. disus. nelle officine a gas, apparecchio destinato all'aspirazione del
non so quel che si muova sua maestà a volerlo conseguire con tanta indegnità di questa
, potevano, dall'altra, acquistare a molti individui di essa un favore pubblico.
ii-612: padron vincenzo si era affrettato a scrivere una lunga lettera al principe,
per gli antùni di rimanere più oltre a capo di un'azienda che li aveva
dai compromessi, [il clero] tende a mimetizzarsi. -sostant. gioberti
di un membro sovrano contro l'altro basta a legittimare l'esautorazione dell'assalitore ogni qual
somma di denaro, dovuta in base a un rapporto di diritto sia privato sia
giustizia, chi prima sarà richiesto, a petizione e stanzia de'detti consoli,
essorto essi prencipi e signori... a fare una nuova correzione sopra l'essazione
marino, i-113: provate una volta a voler passare il fiume stige, e vedrete
, 32-4: agramente ogni dì chiama a concilio; / né a spesa né a
ogni dì chiama a concilio; / né a spesa né a fatica si perdona.
a concilio; / né a spesa né a fatica si perdona. / intanto gravi
da cortona, 21: che sarà a vedere e'peccatori, maladecti dal figliuolo
. ant. cantare (degli ucceili a primavera). iacopone, 88-58
la radicina loco achianta, / engrossace a trar l'umiditate, / e fa l'
cosa l'esercito straniero, con aver esborsato a casi- miro una parte delle paghe,
dell'altra assicuratolo parte con gioie date a lui stesso in pegno, parte con la
bertanni, lx-2- 135: la bella a l'operaio, che dai molti squarci trasse
tutte le regioni di cristiani, concedendola a chi contribuisse danari, ed estendendola anco alli
ch'il ranzau di quella governatore si risolvesse a parlamentare e piegarsi alla dedizione della piazza
giornali o riviste, o di raccoglierli a tempo debito in volume, e di ricavarne
dentro le vene, s'accrebbero sali a sali, i quali allora predominando e
dove sono stati ab battuti a quello in cui vengono caricati sui veicoli
(60): piacemi che sia tornato a salvamento della persona, e che attenda
salvamento della persona, e che attenda a uscire di noie con dare espaccio alle
in due, mi parrebbe tu ne fussi a buono mercato. = come rafforzativo
or là più variata sia, / meno a chi l'udirà noiosa fia. soderini
/... / picciol'esca a gran fame, ampia cittade / nudrir mal
di nido, quando arriva la madre a volo con l'esca nel becco. saba
amicizia, che poi tardi se n'abbiamo a pentire. g. stampa,
, 1-7: mentre l'esca nuota a galla, [i pesci] in grande
pende, postponendo el naturale bisogno, retro a quella inumana nota sencia mora cum veemenzia
ali accorto. carletti, 23: dietro a questi pescetti vanno furiosamente notando tra le
. verga, 3-66: alessi andava a raccattar dei gamberi lungo gli scogli,
d'oppio] il conte le mandò a bernardino; il quale con cautela a quelle
mandò a bernardino; il quale con cautela a quelle guardie le presentò, dicendo:
inganna, lusinga; ciò che induce a fare una determinata cosa, a cadere
che induce a fare una determinata cosa, a cadere in un inganno. bartolomeo
: movi la lingua, ov'erano a tutt'ora / disposti gli ami ov'
1-129: credi tu ch'io aggia a mente ancora, / che queste man
, pur che mi perdoni, / a pescar cori, i quai ti son sì
giorni, e non mancava di accennare a qualche sua ospite giovane e bella.
dei suoi discendenti, l'esca variava a seconda. -abboccare vesca, all1
e invece di abboccar l'esca seguitò a saltar di palo in frasca. d'annunzio
servizio del brigadiere per paura del diavolo a sette code, ha abboccato all'esca di
la vista del liquido ghiaccio, / venisse a l'esca, ancor uscisse fuori.
fuori. -dare, porgere esca a qualcuno: allettarlo con lusinghe.
amor che porse / l'esca, a me pria sì dolce, or troppo acerba
sbarbaro, 1-190: mentre, alzatosi a gradire, si invischia in parlari coi
, han l'occhio, più che a lui, a ciò che gli succede alle
occhio, più che a lui, a ciò che gli succede alle spalle.
le tendevano tranelli e si divertivano enormemente a vederla alfine assumere quella finta aria di
padua e vicenza / avea messer mastino a ubidenza, / verona, parma, brescia
-prendere, cogliere all'esca; dar a mordere l'esca a qualcuno: ingannarlo
esca; dar a mordere l'esca a qualcuno: ingannarlo con lusinghe, con
ricchi, gli astuti aggiratori ne hanno a dovizia, cioè quanto serve loro a
a dovizia, cioè quanto serve loro a comporne l'ingegno e a rappresentarne la
serve loro a comporne l'ingegno e a rappresentarne la carta. cattaneo, iii-4-150
, iii-4-150: infine il governo, dandoci a mordere l'esca genovese [di far
d'aver consorti i milanesi, fossero pronti a rimoversi in lor favore delle più legittime
che l'amo / dell'antico avversaro a sé vi tira; / e però poco
sulla pietra focaia, si accendeva facilmente a contatto con le scintille prodotte dall'acciarino
'l suo stuolo / fiamme cadere infino a terra salde: i... i
, com'esca / sotto focile, a doppiar lo dolore. boccaccio, viii-3-166:
il fucile è uno strumento d'acciaio a dovere delle pietre, le quali noi chiamiamo
per riscaldar la mandra, / vegna a me salamandra, / felice insieme e
si cuocono nel ranno, e posti a asciugare si batton forte con bastoni,
sia. verga, ii-518: si diede a battere l'acciarino sull'esca, verde
e fascine in copia stese, / intorno a quai di molta pece abonda /.
con un fonte di umiltà e di eloquenza a spegnere si metteva gli ardenti crucci,
lor fucili, / e fanli apprender tutti a poco a poco. l. martelli
/ e fanli apprender tutti a poco a poco. l. martelli, 1-134:
: tornando alle cose della valtellina moleste a tanti principi ed esca di così grave incendio
giorno in giorno se ne porta / a poco a poco l'esca sensuale,
in giorno se ne porta / a poco a poco l'esca sensuale, / ch'
poco l'esca sensuale, / ch'a sostener l'aiuta e 'l cuor conforta.
porgere nuova esca al fuoco (o a un sentimento, a una passione, ecc
al fuoco (o a un sentimento, a una passione, ecc.):
ecc.): dar nuovi motivi a disordini o a passioni, renderli più
: dar nuovi motivi a disordini o a passioni, renderli più gravi, più
fuoco delle passioni? perché insegnare loro a lamentarsi anzi tempo, e temere di
, alla letteratura fuor delle scuole, venivano a porger nuova esca al genio sensuale dei
esca all'ira. -aggiungere esca a esca: rendere più intenso un sentimento
riribere (ci avrà messo un'ora a dire riribere), ho la gola
loro evangelio, che si fa sentire a suono di trombe e di tamburi, concitare
... segretamente somministrava l'esca a tanto fuoco. botta, 4-293:
mandati in corsica, come se avessero a cuore di dar esca al fuoco,
beni dell'isola. leopardi, 5-37: a noi di lieti / inganni e di
il fieno in mezzo all'aia / come a dar esca al fuoco dell'agosto.
era un uomo da regalare il suo a nessuno. dessi, 10-20: noi uomini
noi uomini non ce la facciamo, a piangere. non abbiamo lacrime, noi.
xxviii-205: venero con escale e poserle a la finestra de la casa ed entraro dentro
in escàmbio di quelli ch'avea perduti a sicilia. = deriv. da
in questa escandescenza, / e così a un tratto risoluto sorgere, / al solito
7 (106): in mezzo a quella sua gran collera, aveva renzo pensato
. 1827 (104): in mezzo a quella sua escandescenza, renzo aveva egli
: escandescenza che non voleva significare oltraggio a niente, ma sibbene un modo di
334: due orbini che vennero a suonare... lo fecero quasi
gravissima escandescenza. soffici, v-2-59: a fine di non scoppiare in escandescenze irragionevoli
escandescenze irragionevoli e inopportune, si chiuse a poco a poco in un mutismo concentrato
irragionevoli e inopportune, si chiuse a poco a poco in un mutismo concentrato.
cortine di cristalli una minuzia di ornamenti a gli escaparati, per meri trastulli della
. citò i serenissimi farnesi fideiussori a pagare i tremila scudi della pena
peggiore il carattere, onde si determinò a tentarne l'estirpazione alle nostr'acque per
regna, avendo sempre gli animi per quella a dire menzogne, a fare escati,
animi per quella a dire menzogne, a fare escati, a tendere trappole. tesauro
dire menzogne, a fare escati, a tendere trappole. tesauro, 4-274:
si moveva nel fondo della filosofia idealistica a unificare filosofia e storia, era,
, ii-4-261: potendo siffatto scoprimento tornare a non poca illustrazione della storia si civile che
: estrarre mediante scavi (con riferimento a minerali). beccaria, ii-73:
ultimamente escavati parte dei fondamenti e pavimenti a musaico, mostrando, dico, che quella
soderini, iii-221: cavando la midolla a qualsiasi [arbore] non per questo
e ne esistono di diversi tipi: a benna, a cucchiaione, a catena
di diversi tipi: a benna, a cucchiaione, a catena di tazze,
tipi: a benna, a cucchiaione, a catena di tazze, a ruota di
cucchiaione, a catena di tazze, a ruota di tazze, a trattore cingolato,
di tazze, a ruota di tazze, a trattore cingolato, a seconda delle caratteristiche
di tazze, a trattore cingolato, a seconda delle caratteristiche dell'organo di scavo
escavatòrio, agg. raro. atto a scavare, a dragare. marsigli
agg. raro. atto a scavare, a dragare. marsigli, 273:
). conduttore di macchine escavatrici addetto a lavori di edilizia, idraulici, stradali
trovano infra la terra diseminati o a qualche profondità sepolti, e che dalla coltura
di quelle, con un suo atto permette a chiunque di aprire una fossa dove crede
gli zingari non incanalavano l'acqua rimasta a stagnare: allargavano il letto con l'
degli uomini: allora limitò l'escavo a poche braccia quando aveva divisato assai più
opere di un autore, che si pubblica a parte. targioni tozzetti, 12-9-162
raccoglie, per pub blicarli a parte, passi scelti di un'opera o
bot. dial. nome che a seconda delle regioni in dica
le ghiande, le quali macinate a farina, se ben fanno un
olmo e eschio. pascoli, i-882: a tener compagnia ai castagni si vede
, 197: andò per commissione del re a trovare il presidente charrone proposto dei mercanti
sia cosa che io mi sentissi stimolato a fare il tale peccato, fui sì negligente
le cagioni le quali mi sollecitavano e inducevano a farlo. egidio romano volgar.,
. che imita eschilo, che si ispira a eschilo, al suo stile, alla
bottiglie e botti, e darei ragione a quello da ben uomo che mi dice
povero effetto. barilli, 6-36: arrivai a sira cusa, -scoglio di
difficile; il tipo linguistico è vicino a quello delle lingue americane. sbarbaro,
in norvegia: ha lucentezza da submetalfica a resinosa, il colore varia dal giallo
alluminate tutte quelle menti / ch'a vita eterna son pre destinati
2-873: qui, perché si vedesse a morte esposto, / priamo non di
leopardi, 940: le persone assuefatte a comunicare di continuo cogli altri i propri
nude di mobili, don giacinto esclamava a bassa voce. levi, 1-56: si
letter. piangere, gemere, lamentarsi a gran voce; supplicare, pregare, invocare
et il vento. panigarola, 2-256: a dio solo con ardentissime orazioni mi sono
nel tempo delle maggior mie tribolazioni; a lui ho esclamato et egli m'ha
in quella commedia di garrire e sciamare a guisa di poeta, forse in parte
. 4. tr. dire a voce alta, in tono enfatico o
con preghi al padre eterno / che doni a figli suoi, c'han gli anni
io n'esclamo / che diceva l'offizio a un crocifisso. menzini, i-83:
che la mia storia non si legga a pezzi, ma seguitamente. a.
legga a pezzi, ma seguitamente. a. verri, ii-84: non cessarono però
bene, sciamava il pon tefice, a non lasciarsi traviare. manzoni, pr.
decoro, l'onor mio, come a padre figliuola (e in ciò dire gli
, di perdersi in ammirazione, e a un certo punto si sorprendeva esclamare dentro
l'altre parole:... 'a mezzo novembre / non giugne quel che
, che potendo bere il propio vino a buon mercato, bevono quel di borgogna
hai dovuto imparare ad averti maggiore cura e a non trascurare il male quando s'insinua
l-1-149: poi, se la moltitudine corre a veder l'opere dell'uno e dell'
miserere. artale, iii-406: usa a negar pietà, pietade esclamo, /
, i-643: il contadino è abituato a parlare con familiarità con i buoi, con
così segnate. dossi, 52: a un tratto, ecco le lingue andar
. esclamazione. bocchelli, 1-iii-396: a modo suo quella sciatta era pure innamorata
susurrar delle carezze; quando s'adatta a un'altra chiave, come quella di un
esclamata. caproni, 17: intorno a un falò d'estate / imita selvagge grida
essi contro di loro la voce, a segno ch'ella mai fosse voce di esclamatóre
capolino in certi scritti, che veramente a leggerli fanno scappare delle parole * esclamative
ad abandonare il seculo e ad andare a la religione,... accese ancora
. palazzeschi, 3-130: si faceva a piedi un tratto del viale, poi
che venivano annunziate da parte sua come a se stessa, con piccole esclamazioni rattenute
3-163: il conte raggi, giocando a primiera con certe dame, nel tirar
e per correggere questa esclamazione si volgeva a quelle dame, dicendo: non dico
la stessa domanda ch'era allora stata fatta a lui; que- st'altro ripeteva l'
in numero singulare, si riferisce primieramente a quella prima parte della esclamazione, (
porre l'esclamazione, la quale parve a quintiliano che più tosto a i concetti
la quale parve a quintiliano che più tosto a i concetti appartenesse; con questa,
come: o sceleratezza incredibile e innanzi a questo tempo non mai più udita;
, oltra misura altera, / irriverente a tanta ed a tal madre! '.
altera, / irriverente a tanta ed a tal madre! '. giordani, vii-26
dalle forme terrene: e più date rilievo a questo contrasto, e più cresce la
autorità superiore, come di licenza concessa a libro proibito. de amicis, i-319
i-319: la lettera della madre è scritta a precipizio, tutta puntini e punti di
2-6: la voce dolorosissime. a. verri, i-60: voleva abbandonarsi
voleva abbandonarsi gente ogni dì quasi a cento a cento / era troncata, o
gente ogni dì quasi a cento a cento / era troncata, o in
; esterrefatti dalle poltrone e principiano a balbettare pa escluso dai funébri
esclusero formalmente alvaro, 7-282: a volte, qualcuno che s'era attardato ma
segreto da cui fossi fausto fu a due passi dal tavolino, diede grandi esclasol
5: il villano non facea a bastanza / bene il podere a sua godimento
non facea a bastanza / bene il podere a sua godimento esclusivo del loro amore? comisso
intenzione: / del non far l'olio a tempo e fuor d'usanza, non vi
questa esclamazioncèlla. sostenere il tricolore, a cui potranno che vessillo intorno
bercanon. indulto con cui si permette a un reliretto frigio ne sormonti l'asta
in partic., -con riferimento a concetti astratti. all'elezione del sommo
, 16-8: amor, ch'impera / a l'uninere fuori da un luogo;
rati figli, / fatti gelosi a prova, / con le braccia frondose /
esclusi dalla soglia / la vista a me concessa / proibivano al sol, che
sulla pianura demerito lo alletta / a far che sia il fellon di vita escluso
* 63: le -non ammettere a un'assemblea, a un'udienza,
-non ammettere a un'assemblea, a un'udienza, vostre / paurose latebre
solinga, / non vano error a una comunanza di vita, ecc.;
che di lassù dico, facendo relazione a dio, che dinanzi è menzionato; e
sentimentale. 3. figur. impedire a qualcuno il godimento di un bene materiale
esercizio di un diritto; opporsi efficacemente a elezioni, a promozioni, a elargizioni
diritto; opporsi efficacemente a elezioni, a promozioni, a elargizioni di onorificenze,
efficacemente a elezioni, a promozioni, a elargizioni di onorificenze, ecc.
: io per lo molto rispetto che porto a quel signore non l'escluderei dal governo
onta delle schede stampate che avevano mirato a escluderci, resultammo eletti deputati da diciotto
, ii-302: cesare donoe e finie a quelli di zama li loro tributi e dazii
avevano eschiuso il re, e tomoe a utica. dovila, 749: disposto
utica. dovila, 749: disposto a concedergli avvantaggiose condizioni per esclu
dere gli spagnuoli della bretagna, e riunire a se stesso una parte così importante della
la corte di madrid, che voleva a ogni patto (abbiam detto anche questo
escluso il cardinal rapaccioli, e ciò a titolo di troppo unito col cardinal barberino
moto retto, e poi tre versi più a basso dice non esser bisogno alcuno d'
che non sia la vostra, vale a dire, escludete la poesia, ditemi:
ad escluderla, non la direi certamente a chiunque, per non provocare delle risa,
correggere un errore; riparare, rimediare a un inconveniente; rendere incompatibile, inconciliabile
4: non più che un desco / a tre piedi e di sai puro una
di questo colore era vestita l'altra sera a teatro. bocchelli, 13-153: la
proponendomi condizioni che io gli avevo escluse a priori, riscrissi troncando le trattative.
servitori abbiano ad essere esclusi di domandare a vinegia quella giustizia che quella eccelsa repubblica
eccelsa repubblica ministra con tanta sua gloria a tutto il mondo. garzoni, 1-107:
. fazio, v-12-66: la legge a morte o a tributo condanna / qual
, v-12-66: la legge a morte o a tributo condanna / qual d'obbedir macometto
che vi adoperano buone gomene, ligate a colonne di pietra, quando le funi,
; rifiuto, divieto di ammettere altri a trattative, a un'alleanza, a
divieto di ammettere altri a trattative, a un'alleanza, a relazioni amichevoli, a
a trattative, a un'alleanza, a relazioni amichevoli, a una comunanza di
a un'alleanza, a relazioni amichevoli, a una comunanza di vita.
per voti secreti si ritrovarono tutti conformi a decretare la perpetua loro esclusione [dei gesuiti
esclusione [dei gesuiti]. a. cocchi, 8-26: il fondo di
atto di chi nega il proprio voto a un candidato; deposizione da un ufficio,
più che mai persuasi ch'egli fosse a parte di tutti i consigli d'ancre e
ingiustizie, senza battaglie. -veto posto a una determinata candidatura (in elezioni,
, affermando tutti che couré non era a proposito né per le cose di qua
beccaria, ii-317: mi restringerò dunque a dire che riguardo ai professori dell'arte
avranno i professori uno stimolo e un ritegno a non trasandare l'assistenza a coloro dai
un ritegno a non trasandare l'assistenza a coloro dai quali mediatamente o immediatamente ne
pace. tasso, n-ii-180: egli a la guerra di frusolone dimostrò quella fede
problemi e correlative teorie, che avevano a loro presupposto quel preteso carattere. michelstaedter
di preferenza o di esclusione che possa a taluno competere per legge o in virtù di
fantasia del mio abito. disse che a roma era più facile vestirsi. disse:
contrari o contraddittori che si elidono a vicenda. genovesi, 2-143: perché
altre proposizioni, conducesi l'altrui mente a quell'una che s'intende affermare come meglio
bentivoglio, 4-180: il possesso venisse a restarne insieme nella parte cattolica con esclusione
, respingere. boccalini, ii-62: a suo bell'agio poteva andarsene. ancor
se non dei mali esempi di depravazione. a me sembra che ve ne siano anche
di felici, ma non mi provo a citarli perché darebbe loro l'esclusione.
tutte le ipotesi possibili, per giungere a quella che si ritiene più valida.
alle altre, che non si può riuscire a verificarne le relative intensità, se non
intensità, se non con successive esclusioni appoggiate a sintomi egualmente numerosi ed esatti. d'
tempi. rosa, 1-151: lascio considerare a voi, con l'esclusiva della vostra
della supposta voce turchesca non molto dissimile a 'bergamotta'. fagiuoli, 1-1-78:
algarotti, 1-ii-258: i newtoniani vorrebbono a un tratto dar l'esclusiva a tutte
vorrebbono a un tratto dar l'esclusiva a tutte quelle sperienze che potessero far con
loro. 2. impedimento posto efficacemente a un'elezione, oppure al godimento di
gradita l'elezione di un determinato cardinale a sommo pontefice; diritto di veto.
esclusiva): clausola contrattuale (eventualmente a condizione di reciprocità) con cui un
o d'una casta, ma rispondente a un concetto generale della vita italiana, a
a un concetto generale della vita italiana, a un ideale che si matura negli animi
redenzione segue le sue strade dovunque, a oriente come a occidente, e nessuno ne
sue strade dovunque, a oriente come a occidente, e nessuno ne ha l'esclusiva
l'esclusiva. pratolini, 1-140: a me, averti in esclusiva non mi può
fisica di correre, saltare, andare a caccia. leopardi, ii-383: sono moltissimi
conversazione e quel poco dedicandolo quasi esclusivamente a suo marito. dossi, 280: un
di scellerati, sequestrati dai buoni, costretti a convivere esclusivamente fra loro, in piena
dall'istinto della personale conservazione, forzati a rifar quelle leggi che avèvano rotte ed
rifar quelle leggi che avèvano rotte ed a rispettarle. deledda, i-183: il paesetto
manzoni, 920: sono vocaboli diventati comuni a tutta l'italia per essere stati messi
è quella che unisce l'uomo individuo a tutta l'umanità. svevo, 6-302
, imperterrito, nella piccola trattoria continuò a pretendere che gli venisse riservata una tavola
dato all'agricoltura, e troppo esclusivamente a quella rivolto. carducci, iii-26-127:
, i nobili feudatari sono esclusivamente tenuti a chiedere licenza al re di uscire per
ii-7-185: il nome di dante mi porta a fare una scorreria rapida nel campo più
nelle opinioni, nelle affermazioni, fino a ritenere valido e giusto solo il proprio
solo il proprio punto di vista o a escludere ogni altra posizione. -anche:
anno di utilizzare queste forze disgregatrici obbligandole a trasportare gli interessi nel campo politico,
campo politico, dove naturalmente son tratti a coordinarsi rinunciando al loro esclusivismo proprio quanto
preferenziali, conserva o concede particolari vantaggi a determinati stati. 3. agg.
. esclusività, sf. tendenza a escludere, ad allontanare, a separarsi
tendenza a escludere, ad allontanare, a separarsi, a isolarsi, a distinguersi
, ad allontanare, a separarsi, a isolarsi, a distinguersi dagli altri;
allontanare, a separarsi, a isolarsi, a distinguersi dagli altri; esclusivismo nelle opinioni
. alvaro, 7-13: spesso, come a chiudere in un'estremo pudore anche la
esclusività dei parrucchieri che furono gli ultimi a staccarsene. sbarbaro, 5-70: che lotta
o negate semplicemente, come il predicato a uomo » esclude e nega semplicemente il
esclusivo » agg. che è propenso a escludere e allontanare, o a
a escludere e allontanare, o a negare, a vietare, a isolarsi
e allontanare, o a negare, a vietare, a isolarsi (sia in
, o a negare, a vietare, a isolarsi (sia in senso reale sia
, riuscirebbe più strano, essendo serbato a un senso ancor più esclusivo. leopardi
fanatismo. 2. che è riservato a una sola persona fisica 0 morale (
eredità dei suoi maggiori procura aumentarla. a. lamberti, 19: interessava al governo
baldini, 3-309: primi e più entusiasti a seguirlo sono stati quegli studiosi che una
mazzini, i-653: io sperava, a furia di silenzio e di concessioni,
sforzi, quando appunto manin venne fuori a prestar appicco agli esclusivi. -viziato
: ma non ti mettere di seguito a troppo esclusivi studii di critica e di erudizione
non era nient'affatto rotondo, ma a piramide: e questa piramide s'appuntava
, che compete, che si rivolge a un solo individuo, a un solo ente
si rivolge a un solo individuo, a un solo ente, escludendone tutti gli
gli altri (e si riferisce prevalentemente a concetti astratti). cesarotti, i-208
opera di aristotile] è molto più atta a ristringere e raffreddar il genio. rosmini
le esclusive, che attribuiscono il predicato a quel solo subietto escludendo ogni altro con
tagliato fuori (e può riferirsi anche a esseri inanimati). cavalca, 6-1-444
6-1-444: dio... è dentro a ogni cosa, ma non rinchiuso,
ossa ancora / dalla reggia patema escluse a forza / stanno? manzoni, pr.
fuori del pericolo. alberti, i-265: a me parse utile agiugnermi a qualche principe
i-265: a me parse utile agiugnermi a qualche principe, apresso di chi io vivessi
fiutava l'imbroglio. -con riferimento a concetti astratti. bembo, 1-229:
diletti e l'allegrezze immense / venne a contaminar di quelle mense. accetto,
. cesarotti, i-385: resi inetti a spiegar le vostre ragioni, esclusi da
di publica amministrazione, e fatti vili a voi stessi, vi credeste unicamente destinati a
a voi stessi, vi credeste unicamente destinati a vivere nell'umiliazione. botta, 4-104
. landolfi, 8-147: eppure, a due passi da me i miei fratelli
rimpiangere gli esclusi, senza neppur contare a quanto ammontassero, si recò al collegio
l'escluso suo re triste e confusa. a. verri, ii-37: finito il
mosse nel comizio co'suoi tristi seguaci a maravigliosa violenza. botta, 4-496: rimasero
. pirandello, iii-240: v'insegnerò io a stare in classe! intanto esclusi per
esclusi per tre giorni! e ne avvertirò a casa i vostri genitori! via!
perché si stimasse di dare sostanza e calore a certe freddissime e snervatissime egloghe aggiungendovi
fuori degli esclusi loro stabilimenti. a. cocchi, 4-1-13: si vorrebbero escluse
, lo metti per escluso il ritornare a casa meco? svevo, 6-384: è
escluso che essa ch'è tanto fiera a te si rivolga ma pure potrebbe avvenire
supremamente disi- derarsi il vicendevole amore, a cui pare che si accostassero eziandio gli
spagnuoli del messico si fanno far vento a i negri nell'atto di sorbire quella
corrente per altro fra sanfedisti, usi a vituperare con ogni trivialità anche le più
idea d'una universalità morale, cioè a dire della massima parte degli individui. b
, leggevano passando ciò che stava scritto a gesso e a carbone sopra i muri
passando ciò che stava scritto a gesso e a carbone sopra i muri di via san
-in partic.: chi si oppone a un'elezione, chi vota contro una
sono uno gatto lupesco, / che a catuno vo dando un esco, / chi
come vedo, « da s. stefano a torino » è un mito di
3. attingere, riflettendo, a verità teoretiche; formulare ipotesi scientifiche;
comentando e stiracchiando, un po'escogitando a nuovo, venne a stabilire una numerosa
, un po'escogitando a nuovo, venne a stabilire una numerosa serie di generi e
sottogeneri poetici, rigidamente definiti e sottoposti a leggi inesorabili. papini, 26-14:
manzi, commedie; tendere con studio a un modo di esprimersi aulico, raffinato
eternità. escogitativo, agg. atto a escogitare. escogitato (part.
, quali s'e'suoi minori sino a certa età peccavano, e'magistrati punivano
come tale verbalismo, sebben si vanti a razionale » porti in se medesimo la
dell'escolo. simintendi, 1-27: a questo gioco, qualunque vincea co'piedi
, sopra 'l luogo ove s'innesta, a poco a poco si muta in
'l luogo ove s'innesta, a poco a poco si muta in altra spezie
, che l'etimologia popolare riconnetteva a 'esca '(la ghianda, come
presentato al giudice vivo, non è ammesso a difese, né alla prova della sua
c. gozzi, i-339: oltre a ciò, questo vostro escomeato improvviso desta
el cavaliere sì escomen- toso stare, a la raina andò celatamente. =
andare e tornare, passare da un luogo a un altro '(da meàre 4
quei suoi dipendenti che non si impegnassero a rompere ogni rapporto colla lega, parecchi
volle, che della legittima lasciata a d. marino suo figlio s'escomputassero ducati
.. ottenne dal governatore, che a nome del duca di milano governava quella
gregorio, per la sequela che pareva a esso che avesse con lo imperatore,
gregorio, per la sequela che pareva a esso che avesse con lo imperatore, e'
che facessero pace, che, come piacque a messer domenedio, s'accordarono. lorenzo
de'medici, i-51: ero ridotto a quello che, essendo ad un medesimo tempo
, 8-ii-204: notare che, avendosi a rinnovare la chiesa, non si rinnova mai
sangue: però sarà la spada temporale a combattere contra di noi, e la
a'suoi nemici, ma fuggirà dinanzi a loro; imperciò che è insozzato e
/... / e correte a chiamare qualcuno / che l'escongiura- zione
... in brevissimo tempo cominciarono a escoriarsi con tumefazione, dolore e perdita
7-175: in sudore, ansante, continuava a * lavorare infervorato, sebbene gli dolesse
dimostrano di essere esulcerate ed escoriate. a. cocchi, 8-310: per precedente
superficiale (per lo più traumatica, a volte morbosa) della pelle e anche
ne'quali tutti a cinque presentemente non si scorge altro che
semplice escoriazione, con sottilissimi forami. a. cocchi, 4-1-85: si concepisce.
silone, 4-153: la camicia era strappata a una spalla e lasciava vedere una forte
: e se tostamente non è data medicina a questa malattia, mutasi in dissenterìa,
anima. papini, 8-316: simili a capellute maddalene che traggon dall'ampolle balsami
tose. ant. vuoto. -tenere a escosso: tenere uno nell'indigenza.
/ né non so che si sia a dir letizia: / così mia donna mi
candito violato, o altra cosa simile, a fine di aiutare i polmoni per le
. - anche per simil. a. cocchi, 5-2-29: rammenta, senza
2. figur. che si riferisce a passioni e bisogni bassissimi, bestiali,
, bestiali, propri di uomini ridottisi a corpi senz'anima. d'annunzio,
che proviene da escrementi, che appartiene a escrementi, che si riferisce agli escrementi
. campailla, 17-83: da gli spirti a le glandole è spremuto / l'eterogeneo
del mondo. papini, 20-548: gomito a gomito gli scribi protervi, cisposi e
crescendo dopo un tal segno si va a poco a poco raffreddando, e in conseguenza
un tal segno si va a poco a poco raffreddando, e in conseguenza facendo
male nulla per negligenza, che possa servire a qualche cosa; degli escrementi ed altre
ai respirare è buono, / vaglia a purgar del capo ogni escremento, /
, e queste insegnano ai loro figliuolini a sgravarsi collocandosi in guisa da sporgere al
studiavano i manuali d'igiene e andavano a deporre i loro escrementi ai margini del
e le palme in alcun luogo. a certi animali sono le glandule; et i
, un escremento giornaliero, un male a scadenza: la loro soddisfazione. 2