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vol. V Pag.94 - Da ELEVATAMENTE a ELEVATEZZA (46 risultati)

numi tutelari. gorani, xviii-3-500: a che tanti opulenti vescovati,..

.. e pensare che io, unendomi a te, pensava di elevare fra me

. 5. figur. portare a un alto livello, a una notevole

figur. portare a un alto livello, a una notevole levatura morale e intellettuale.

, vii-121: il danno peggiore che a noi possa fare la filosofia si è

si è quello... di elevarci a contemplazioni nel cui labirinto noi dobbiamo necessariamente

né vizio che la convenzione non riesca a elevare a virtù. -rendere migliore

che la convenzione non riesca a elevare a virtù. -rendere migliore; dare

soda maniera di critica, che avvezza a penetrare nell'intime ragioni dell'arte e

distintamente (un suono); parlare a voce alta. bibbia volgar.,

certi segni in musica, li quali hanno a dimostrare quando e quanto si debba la

sono io qui » ma non riusciva a elevar la voce per un invincibile sgomento.

una somma, un prezzo); portare a una cifra più alta. carducci

, del 1595, gli furono elevate a 24. einaudi, 1-319: il giorno

6, dal 6 al io, ossia a quel livello che a mio giudizio occorre

al io, ossia a quel livello che a mio giudizio occorre per mantenere l'impegno

del tesoro e dell'industria ecc. a costringermi a far macchina indietro. pea

e dell'industria ecc. a costringermi a far macchina indietro. pea, 7-341

che dormiva, elevava il numero dei morti a migliaia. 8. raro.

gloriosa libertà veneziana più che molto penò a farsi tale quale ora la vede

la potenza di un numero (vale a dire il prodotto di tanti fattori uguali

generalmente quando l'esponente della potestà, a cui si vuole elevare la data quantità,

protesta c'era tosto chi gl'invitava a liquidare la faccenda a pugni. bocchelli

chi gl'invitava a liquidare la faccenda a pugni. bocchelli, 6-149: quando cominciarono

» multe per eccesso di velocità, a torto o a ragione. 11

per eccesso di velocità, a torto o a ragione. 11. rifl.

delle sopra sé poste secche legne, comincia a elevarsi. gelli, i-135: tenendo

1-55: si piglia una quantità di peso a vostro modo, avertendo, che sia

/ sparger dinanzi al vincitor, disdice / a chi fu re; né a me

/ a chi fu re; né a me con detti acerbi / l'odio antico

intorno si elevava il battibecco casalingo, a un certo punto come il tuono irrompeva

mezz'ora intorno ai trenta poi aumentò a trentacinque. -aumentare (la temperatura

; astrarre dai fatti contingenti per giungere a una visione più vasta e comprensiva della

di un pensiero filosofico, per pervenire a una più sicura coscienza o a una salda

pervenire a una più sicura coscienza o a una salda sistematicità. savonarola,

e'può, e vorria elevarsi insino a cristo; però udì una voce drieto a

a cristo; però udì una voce drieto a sé che lo tirava indrieto. d

, e interpretando i fini della provvidenza a favore dei mortali, descrivono, per

del piacere e in generale del sentimento a quello gnoseologico, che è l'esatto

, che vedere uno d'infima miseria a stato reale elevare. giusti, i-325:

trovò lusinga l'animo dell'operaia, a cui faceva piacere l'idea di elevarsi.

. tarchetti, iv-60: vorrebbe elevarsi a giudice sopra di lei, ma un

] elevare in superbia; ma attribuiscono a dio il tutto del bene che hanno

né si curano affaticar troppo la mente a studiar molti libri, acciocché la scienza

, elevato. manso, 1-183: a me giova... interpretar più elevata-

, ii-361: i fenomeni geologici obbligano a riconoscere il soggiorno, permanente e continuato per

vol. V Pag.95 - Da ELEVATO a ELEVATORE (27 risultati)

tronco, sta seduto il gran sacerdote a cui fanno corona in numero i minori maghi

paganesimo. svevo, 1-334: intorno a lui, alla banca stessa, si

la forza che muove il peso insù a perpendicolo,... quale deve esser

piano sottopostoli della terra. -offerto a dio. diodati [bibbia],

, teco. -figur. portato a un alto livello; eccelso. s

. alto sul suolo, che si trova a un livello alto, che è posto

montato da uomini armati, e bisognava ascenderlo a chi volea entrare ne la terra ovvero

baldi, i-126: ebbro telon nocchiero a morir ebbe / caduto giù da l'elevata

gialli martellini carichi di polline, intorno a misteriosi rigidi segni neri, di croce.

, in pietra dolce e gialla, a un piano elevato. -di portamento

notabilmente la grazia della contemplazione, venivano a lui uccelli di diverse maniere, e dimesticamente

del fattore e fabricatore di questi solo a quelli imaginabile, i quali, elevati al

eletto, assunto; nominato, designato (a una carica, a una dignità,

, designato (a una carica, a una dignità, a un ufficio).

una carica, a una dignità, a un ufficio). bicchierai, 122

... elevato all'impero, mandò a dire ad un suo nemico che egli

conoscendo la sua eccellenza, si reca a vile i premi di minor condizione, come

7-363: avevamo lo stile tragico, a grandi linee, a grandi contrasti, con

stile tragico, a grandi linee, a grandi contrasti, con parole aristocratiche,

più possente che lo spirito umano dà a tutte le cose materiali che lo circondano

una temperatura ancora molto elevata, comincia a uscir dal suo letto e superare le dighe

un numero). -scherz.: ingrandito a dismisura, ingigantito. tenca,

toccarne le più recondite fibre, svegliarli a vigoria di sentimenti. elevatóre

figur.: che nobilita, che innalza a una dignità. -anche: che

praticarono un gran foro e vi introdussero a mezzo dell'accensione di paglia e stoppa

, il fumo dal combustibile prodotto, a cui... attribuivano la forza elevatrice

caratterizzato da un funzionamento continuo. -elevatore a tazze: costituito da organi flessibili (

vol. V Pag.96 - Da ELEVATORIO a ELEVAZIONE (36 risultati)

portano a intervalli regolari dei recipienti o tazze che

e lo scaricano superiormente. - elevatore a nastro: costituito da un nastro flessibile

anello chiuso su due tamburi terminali posti a livelli diversi (e trasporta per lo più

il dislivello ai natanti). -elevatore a bilancini: simile all'elevatore a tazze

-elevatore a bilancini: simile all'elevatore a tazze, ma ha in luogo di queste

piano spiccava la sagoma d'un elevatore a catena che portava su grandi secchi -credo -

ant. muscolo elevatorio: che serve a compiere un moto di sollevamento.

. pisacane, iv-187: scelgono a capitanare le schiere uomini di poca elevatura

capo, dicendo alcune parole di laude a dio e al profeta. milizia,

elevazione [dei venti] è costretta a rompere il suo naturale ordine.

signore. di costanzo, 1-31: a quel punto stava inginocchiato, adorando nell'

, 7- 1046: s'era messo a piangere anche lui, senza volerlo,

senza volerlo, irrefrenabilmente, prosternandosi fino a toccare la terra con la fronte,

vescovi, dirsi loro: 'andate a predicare '. senza che, qualora

baldinucci, 2-6-488: fece egli fino a quattro modelletti di rilievo, tutti di

5-176: noi possiamo alzare il braccio a qualunque elevazione o obliquità o altezza

: 'argine '. elevazione di terra a scarpa sostenuta da pali, o da

e lucia, 408: stendendo dinanzi a sé il guardo che dalla elevazione dell'

visibile attorno: andava in lunghezza sino a perdita d'occhio mentre in larghezza s'

peccato che non poteva stare troppo salda a queste elevazioni. pananti, iii-176:

fanno poi precipitare il genio artistico disotto a essa coloro che ne pongono come qualità

un lembo. 4. elezione a un grado più alto, promozione;

grado più alto, promozione; innalzamento a una condizione di privilegio, a onori

innalzamento a una condizione di privilegio, a onori, a dignità. botta

condizione di privilegio, a onori, a dignità. botta, 4-233: i

4-233: i cardinali... elessero a sommo pontefice marcello cervini, avendogli facilmente

; esaltazione. negri, 2-183: a un codice sapientemente ma esclusivamente composto da

essere se non un instituto perfettamente adatto a favorire la graduale elevazione d'una classe

la rapida elevazione del tenore di vita a cui si assiste in tutta italia, avvicineranno

.: moto di innalzamento dell'anima a dio, estasi, rapimento mistico.

, però che l'anima si leva a sua posta per la virtù che gli

elevazione di mente, dio non nascondeva a l'occhio de l'intellecto suo l'amore

d'annunzio, iv-2-78: si metteva a laudare gesù con una elevazione ardente e

: scegliamo nella tirannide quei pochi uomini a cui e la robustezza delle fibre,

9-88: il suo ufficio era così contrario a tutto ciò che era elevazione.

: da un'elevazione di tono lo ridusse a un'intensità di suono. d'annunzio

vol. V Pag.997 - Da FILMARE a FILO (6 risultati)

il lume di catacomba d'una lampadina a filo di carbone da quattro candele.

di carbone da quattro candele. -filo a piombo: strumento semplice formato da un

secondo la verticale passante per un punto a terra. galileo, 3-1-17: io

cicognani, 3-29: ignorava tutto, a cominciare dai primi elementi dell'arte muraria

arte paterna della cazzòla, del filo a piombo e della cèntina. sbarbaro, 5-61

zone più elevate / calano il filo a piombo. -cordicella, spago.

vol. V Pag.998 - Da FILO a FILO (33 risultati)

legate da uno filo finissimo d'oro. a. f. doni, 3-99:

le fortificazioni. baldi, 15: a lungo filo / grave piombo sospeso,

228: sul loro capo, stesa a un filo tra balcone e balcone,

e di bottoni d'argento dorato ispessi a quattro e sei fila accoppiati insieme.

un fil di orientali perle e dieie a finetta. m. giustinian, li-5-202:

bisogna che io costringa il mio spirito a questa realtà, per poter equilibrare sul filo

. baldini, i-789: ci sedemmo a un tavolo verde vicino alla finestra che dava

botta, 5-211: essere, scriveva a buonaparte, creato un filo a poter

scriveva a buonaparte, creato un filo a poter muovere facilmente i collegi, i consigli

burattini mossi dai fili che il sindaco tirava a suo talento? cicognani, 1-104:

talento? cicognani, 1-104: aveva a che fare con un uomo, com'egli

i più semplici, menoché il gancio a cui va attaccato il filo per menarli è

, 1-8: per le spezie all'esca a te arrivo, / come il pesce

viene all'entrata della terra di coloro, a cui va a dimandare l'ammenda,

della terra di coloro, a cui va a dimandare l'ammenda, egli si copre

c. dati, 3-72: essi postisi a mangiare scuffiarono un filo di pane.

di comando: cavi metallici che servono a far muovere i timoni e gli alettoni.

fili di comando'. quelli che servono a muovere i * timoni 'o gli '

filo d'oro: capelli biondi. a. pucci, ix-393: di fila d'

. francesco da barberino, 164: a ciascuna diede anella di paglia che parieno

pigliano le fila di tal erba et a filo a filo s'intreccia e s'incavicchia

fila di tal erba et a filo a filo s'intreccia e s'incavicchia fra gli

frutto. leopardi, 395: via fuori a pascolar, che così fresco / fil

erra / due dì, da selva a selva, nel suo colle, / strappando

viso. jovine, 2-108: leggeva a lungo con la testa appoggiata al muro

la vita un fil de paglia, / a vincere o morire inanimati. aretino,

, iv-2-6: nelle rocce di sopra, a picco, non un filo di verde

la vena (del legno). a. f. doni, 3-79: vedi

si stende / giù da la vetta fino a timo piede. milizia, iii-174:

nervi intercostali e de'vasi che scorrono a tutte le viscere, entrano fra li

durante l'autunno; attaccandone un'estremità a rami o a luoghi elevati si lasciano

; attaccandone un'estremità a rami o a luoghi elevati si lasciano trasportare, appesi

, appesi, dal vento e riescono a compiere voli di considerevole altezza.

vol. V Pag.999 - Da FILO a FILO (33 risultati)

come i barchetti sul filo / del mare a vele colme. quarantotti gambini,

il filo delle acque del quale avesse a servire di limite fra i due stati.

rematori, nudi il busto, vogavano a gran forza per superare il filo della

corrente. alvaro, 8-200: i bragozzi a vela che corrono lungo il canale di

dei canali del delta, erano stati decapitati a filo dell'acqua, ma i corpi

di croce perché un annegato che scende a fil d'acqua sia restituito dalla corrente

michele. montano, 41: anche a te / non resta che cedere làsciati

spazio, incendia l'aria, viene a ferire nel lido. baldini, i-196:

le fila alla circonferenza, viene ogni cosa a diminuire del pari. -filo

del prosciutto che il prete teneva sospeso a mezz'aria sul filo del coltello.

sul filo di un rasoio: che a leggerli semplicemente sono un accozzo di parole

, 2-337: molte cose si raccontarono, a fil di lingua e di rasoio,

fil di lingua e di rasoio, a proposito di quella monacazione. -a

giù voltosse: / tirare i colpi a filo ognor non lece; / ma pur

filo in publico e pericoloso duello entri a combattere, con la smarra imparando a

a combattere, con la smarra imparando a segnare i colpi nel giuoco della scherma

, 1-56: pel fresco era un gusto a farsi strada nel grano con la falce

spigolo. piovene, 5-297: davanti a me la luna piena sembrava veramente salire

fanno schiera, / poi volan più a fretta e vanno in filo. machiavelli,

preso una usanza... d'andare a tomo, in compagnia del tiranno,

filo che càpitano, mi ci metterò [a fare il lavoro]. -ordine

pulci, 19-109: allor morgante ritirava a sé / presto il battaglio e 'n

altro filo. tasso, 8-5-326: tutti a prova / hanno in guisa di seca

esciva uno filo di mele molto soave a prendere. d'annunzio, iv-1-646: la

pavese, 9-106: era seduta davanti a un tavolino basso, col mento sul pugno

1-39: dalla casa dei cacciatori cominciava a venir su un filo di fumo.

un canoro elefante / che si trascina a pena / su le adipose piante,

annunzio, iii-2-1036: come un'arme a un sol taglio, la siia voce ha

faccio dunque un certo merito d'esser giunto a ferento con « mezzi propri »,

da nulla. sarpi, ii-114: a molti parve che fosse non nascondersi dietro

/ s'è sì debole il filo a cui si attiene. morando, 200:

vide anch'egli quella speranza, che a debil filo attenevasi, di poter sciogliere

, di poter sciogliere in qualche modo a suo prò l'invidiato legame.

vol. V Pag.1000 - Da FILO a FILO (54 risultati)

lasserò usar el fil de la ragione / a i doctor de collegio o a

a i doctor de collegio o a quelle vecchie / che a l'opere d'

o a quelle vecchie / che a l'opere d'amor più non son

maraviglioso re: però rappicco il filo a ragionare di lui e delle mie grandi

miei studii, che non posso accusar a v. s. opera alcuna di

ho le mie buone ragioni: devo provvedere a occultare le fila del mio commercio e

... e poi svegliandosi ritrovarsi eguale a prima, a riannodare i fili della

poi svegliandosi ritrovarsi eguale a prima, a riannodare i fili della propria vita, agilulfo

, che buon prò gli faccia, a mettere insieme un libro pieno zeppo di

sentimento ti tengono con debolissimo filo legata a me: te ne sciolgo. manzoni,

trovò, con un sottilissimo filo, attaccato a quelle troppe e troppo gran cose.

e l'ultimo filo che mi lega a te. ojetti, iii-63: il commissario

d'uno sulla terra, / legate a un filo che la guerra rompere / non

esso loro, anzi fattole molte ingiurie a sommossa de'mori che abitavono nella sua

che non viva, / astolfo viene a ritrovare orrilo. tansillo, 9: questi

fatai si rompa; e de'miei giorni a un tempo / rompasi il filo.

è una nuova sensazione che si comunica a tutto il nostro essere, riassume tutte

situazione intricata, per trovare una soluzione a determinati problemi; anche filo d'arianna

aiutò teseo, di cui era innamorata, a non smarrirsi nel labirinto); bandolo

e tanto è lunga e larga, ch'a cercarla, / non vi pur basta

, / non vi pur basta come a teseo il filo. giusto de'conti,

e duce. pulci, 25-1: insino a qui la tua destra, signore,

mi fu sanz'altro filo o ingegno / a uscir d'ogni laberinto fore. equicola

o dall'altra vuol durar delle fatiche a uscire de'suoi laberinti. manzoni,

delle rimanenti, di cui mi limiterò a presentarvi i lineamenti generali. praga,

capo ritrovar non posso / del filo a questa tela che si tesse. dovila,

il debil filo. alfieri, 1-559: a ordir l'ultime fila / della gran

: in questo mentre la morte venne a troncare il filo de'suoi disegni. guerrazzi

. petrarca, 40-10: mi manca a fornir l'opra / alquanto de le

de le fila benedette / ch'avanzaro a quel mio diletto padre. fazio,

e l'agitata prua, / e tomo a dir di bra- damante sua. di

chiudersi ne'pochi versi che s'hanno a cantare. foscolo, v-48: qui

; e le sue fila mi guidano a dirittura... sì alle efficienti che

furtivo, seguir le fila più impensate rimanendo a gola stretta nei nodi crudeli dell'amore

. torti, xix-4-893: in mezzo a questo tumulto, a questo fracasso,

xix-4-893: in mezzo a questo tumulto, a questo fracasso, a questo disordine apparente

questo tumulto, a questo fracasso, a questo disordine apparente d'intrighi e di

cassette, che paiono quelli scomiciamenti lavorati a punta d'ago, con animali,

due ambasciate, dopo una letterina scritta a macchina su carta di filo, e tre

quattro sussulti del telefono, dovetti risolvermi a dir di sì. 14.

la spada in mano, e dargli a capire che cosa è filo dritto,

4-1-279: l'aveano [la tramontana] a filo di poppa, e sì furiosa

in filo di ruota pure sempre potente a gonfiargli la vela. dizionario di marina,

occhi per l'aria. -mettersi a filo: cominciare a soffiare favorevolmente (

. -mettersi a filo: cominciare a soffiare favorevolmente (il vento).

, 1-1-102: talvolta un vento si metteva a filo, / e insino a tenedò

metteva a filo, / e insino a tenedò n'ebbe sospinto. -navigare in

. locuz. -a filo: perpendicolarmente; a strapiombo. boterò, 2-63:

intorno d'altissime rupi, che paiono sfaldate a filo. d'azeglio, 1-452:

d'azeglio, 1-452: m'andai a stabilire ad un paesetto detto sant'ambrogio

stabilire ad un paesetto detto sant'ambrogio a fil di squadra sotto la sagra, ed

/ slanciata al ciel dal sommo tetto a filo / su la parete, ond'ilio

barca non s'era fermata, / tagliava a filo la sabbia, un segno a

a filo la sabbia, un segno a lungo / sospeso in alto precipitava.

vol. V Pag.1001 - Da FILO a FILO (103 risultati)

le api] tiran certi anguletti equali a filo, / lineando sei faccie. dolce

ma il tutto non si può scriver a filo. marino, 2-17: son distanti

pari e son condutte / le linee a fil con vaga architettura. d. battoli

non sanno ordinare i lor discorsi sillogizzando a filo. settembrini [luciano], iii-2-44

della verità dei principii una dimostrazione tirata a filo, la quale è falsa.

quale è falsa. -a filo, a dritto filo; per filo, per dritto

la via ritta che non piega a destra né a sinistra, ma pur per

che non piega a destra né a sinistra, ma pur per lo filo,

54: poi te ne verrai in dritro a filo / verso levante, et

molti e molti alberi con ordine a uno filo, però che così piantati

che così piantati più sono vaghi a vedelli. ariosto, cinque canti, 1-105

dar le vele al vento, e venne a filo / ad imboccar sott'alessandria

, 12-160: quattro vie dritte a dritto fil condutte / con trecciere di cedri

doppia squadra, / vanno un sferico spazio a ferir tutte. giusti, iii-282

giusti, iii-282: voglio andare a diritto filo per la strada del

del galantuomo. -a filo a filo: a poco a poco; a

. -a filo a filo: a poco a poco; a goccia a

-a filo a filo: a poco a poco; a goccia a goccia.

a filo: a poco a poco; a goccia a goccia. miracoli di

: a poco a poco; a goccia a goccia. miracoli di s.

intanto che non ne venia se non a filo a filo, e così venendo

che non ne venia se non a filo a filo, e così venendo a filo

filo a filo, e così venendo a filo senza mutare sapore e colore bastò loro

si maturava in grembo, le succhiava a filo a filo la vita.

in grembo, le succhiava a filo a filo la vita. -a brevissima

adria, e con la proda radeva a filo a filo le sponde di loreto.

e con la proda radeva a filo a filo le sponde di loreto. -a

buzzati, 3-297: si lasciò andare giù a precipizio [su gli sci]

su gli sci], rannicchiato a filo di neve, con gli occhi socchiusi

i più minuti? non debbono questi derivarne a filo di logica? settembrini [luciano

che avendo appresa la costoro scienza, trae a filo di ragionamento la conseguenza che egli

palazzeschi, 3-33: un pubblico ufficiale a fil di legge aveva posto fine alla

. -a filo di piombo: a strapiombo. d'azeglio, 1-265

file di case di desolata apparenza. quelle a man ritta sono proprio sull'orlo del

su uno sprofondo d'un centinaio di metri a filo di piombo. -al

tramontana, se ne va poi finalmente a scaricarsi con tre gran bocche nello oceano

nell'immensa facciata e allargarsi per ordine a filo della balconata. -andare a filo

ordine a filo della balconata. -andare a filo o per filo di spada: essere

e che quella infelice terra vada / a sangue a sacco a fuoco a fil di

quella infelice terra vada / a sangue a sacco a fuoco a fil di spada.

terra vada / a sangue a sacco a fuoco a fil di spada.

vada / a sangue a sacco a fuoco a fil di spada. b.

. davanzali, i-50: la gente andò a fil di spada quanto ne volle l'

sistema politico alla camera. -cucire a filo scempio: annodando una sola estremità

tessuto in un filo: cucito o tessuto a filo scempio. g. rucellai

in uno filo. -cucire, legare a doppio filo: molto stretta- mente.

il miglior amico, ed eravamo cuciti a fil doppio. betteioni, i-341

. betteioni, i-341: dà a un garzon diritto / di starsene cucito a

a un garzon diritto / di starsene cucito a doppio fil da mane / a sera

cucito a doppio fil da mane / a sera d'una vaga donnina a le

mane / a sera d'una vaga donnina a le sottane. de roberto, 2-151

, e benefattori e beneficati erano cuciti a fil doppio, stretti da una specie di

diventassero addirittura amiconi, inseparabili, legati a filo doppio come gli invidiosi.

, avrebbe dato filo da torcere a quel brigante di don basilio. soffici,

bernardino da siena, 711: di dietro a tutti vidde venire il povaretto francesco,

ii-52: appena potrò prendere il volo verrò a milano, e subito di diritto filo

milano, e subito di diritto filo a cercare di massimo d'azeglio che mi

da lei e dal manzoni. -essere a un filo dal fare qualche cosa: essere

arabella per cinque o sei giorni stette a un filo di voltar via anche lei,

nella vita? gli girava il capo soltanto a pensarci. ed era stato a un

soltanto a pensarci. ed era stato a un filo -come se ne ricordava! -dal

-come se ne ricordava! -dal tirarla a sé. -essere attaccato o legato

sé. -essere attaccato o legato a un filo; pendere da un filo

, 37-1: sì è debile il filo a cui s'attene / la gravosa mia

/ ella fia tosto di suo corso a riva. i. cecchi, ix-184:

ben com'è sottile / il filo a che si tien la mia speranza.

certo, il vostro stato sta appiccato a un debile filo di fortuna. pallavicino,

rimanesse alcun filo di pontificio rappresentante, a cui si tenesse attaccato, deliberò urbano

tempo di rivoluzione il governo si tiene a un filo, e bisogna che aduli

alvaro, 11-239: la vita è appesa a un filo tanto tenue che basta poco

un filo tanto tenue che basta poco a romperlo. emanuelli, 1-20: le confessioni

. -essere in fil di vita, a fil di morte: essere prossimo a

a fil di morte: essere prossimo a morire. nievo, 1-328:

melanconia, che lo ridusse in breve a fil di morte. -essere legati

due fili erano legati. -essere ridotto a un filo: essere assai dimagrito.

diventa strano. grixenda mia è ridotta a un filo. -essere sulle fila

. gadda, 10-119: questa gloriosa lampada a petrolio... fuma..

silvia, ma lui il filo lo faceva a irene. -fare il nodo al

bandello, 1-22 (i-285): a queste parole il signor gi- rondo volendo

singhiozzi e da le abondanti lagrime che a filo a filo cadevano impedito, pur

e da le abondanti lagrime che a filo a filo cadevano impedito, pur a la

filo a filo cadevano impedito, pur a la fine con parole mezze mozze disse.

: le due cavalcature tenevan dietro fil filo a passo pari]. savinio, 25

pari]. savinio, 25: cominciò a narrare la falsa storia di enrico,

fil filo coi figliuoli e tenerli sempre a stecchetto. g. m. cecchi,

ii-198: trovami pur la ruffa, che a lo spender non posso mancare, ché

-mandare, mettere, passare, tagliare a fil di spada: sterminare, trucidare

, 11-20: se san pier trovassimo a cammino, / che sia spogliato e messo

cammino, / che sia spogliato e messo a fil di spada. bandello, 3-28

per forza, non pensate che perdonino a età né a sesso. egli non rispettano

non pensate che perdonino a età né a sesso. egli non rispettano nessuno; tutti

egli non rispettano nessuno; tutti menano a filo di spada e fanno le maggiori crudeltà

mondo. sassetti, 468: non perdonano a cosa nessuna vivente, ponendo tutto a

a cosa nessuna vivente, ponendo tutto a fil di spada, a fuoco e

, ponendo tutto a fil di spada, a fuoco e sangue, sin a tanto

, a fuoco e sangue, sin a tanto che restino morti. lalli, 2-81

/ lor tagliammo, e la vita a fil di spada. botta, 5-371:

e tutto il presidio senza pietà passato a fil di spada. gozzano,

286: tra mezz'ora la città sarà a ferro e fuoco ed ogni europeo passato

ferro e fuoco ed ogni europeo passato a fil di spada. -mettere qualcuno su

qualcuno su un dato filo: educarlo a un dato modo. g.

ogni cosa per filo e per segno. a. f. doni, 2-87:

, 256: non m'impegno però a sostenere che queste notizie che io descrivo

vol. V Pag.1002 - Da FILOAMERICANO a FILODRAMMATICO (31 risultati)

il fil del collo. -stare a filo: stare teso come un filo.

, 1-783: quando la fossa arà vota a ragione i magliuo'pone a giacer,

arà vota a ragione i magliuo'pone a giacer, per me'barbare, / che

per me'barbare, / che stieno a filo. -stracciare le fila a

a filo. -stracciare le fila a tela peggiore: superare difficoltà maggiori.

. pulci, 5-44: lasciai venire a me questo ghiottone, / ch'a

a me questo ghiottone, / ch'a peggior tela ho stracciate le fila.

-tagliare i fili della luce, del telefono a qualcuno: sospendere l'erogazione della luce

della luce o il servizio del telefono a un utente moroso. cassola, 2-196

. -tenere in filo: tenere a corto di denaro. nievo,

in filo così strettamente intanto che dimora a genova, dio sa quanto peggio andrebbe

, che prego dio di non incontrare a pranzo, emettendo uno strillo...

: dio offre il suo aiuto solo a chi sa aiutare se stesso.

civinini, 7-206: fischiettando, continuava a scuoiare, e da una poccettina scendeva

siano in gran parte apparenti, subordinati a un unico contrasto vero, a un'

subordinati a un unico contrasto vero, a un'unica realtà effettiva, l'urto dei

o 'filobùs', autobus elettrici, a cui la corrente è fornita per mezzo di

. brancoli, ii-260: in cima a monte mario, nel cielo alto, due

: i filoveicoli, consistenti in veicoli a motore elettrico alimentato per contatto con una

da rotaie, si dividono in: a) filobus: veicoli destinati al trasporto di

internazio nale, si schiera a favore della cina e prende posizione contro

'l'ordine nuovo'. savinio, 10-374: a parigi... studiai le malattie

i cosmopoliti o filocosmi ridussero il patriottismo a « vanità nazionale d'una nazione verso

, così diceansi que'sofisti che vendevano a prezzo eccessivo le loro lezioni d'eloquenza

cpixoi; 'amico 'e 8ó ^ a 'apparenza, opinione '.

se tu di miglior volere adoperi virtuosamente a vista degli uomini a lor notizia, che

volere adoperi virtuosamente a vista degli uomini a lor notizia, che di dio solo

adatta ciò che argutamente rimproverò quel satirico a chi non era filosofo, ma filodosso

* amico 'e da 8ó!; a * gloria '. filodrammàtico, sm

filodrammatica sentimentale e linfatica, sedeva accanto a fermina memma la 'mascula'. pirandello

da crociati di filodrammatica) fanno pensare a un duomo paesano. bocchelli, 6-397:

vol. V Pag.1003 - Da FILODRIADE a FILOLOGIA (19 risultati)

operetta, e poi al varietà e finalmente a qualche raro spettacolo filodrammatico di beneficenza.

di beneficenza. -che viene dedicato a recite di dilettanti (una serata,

due presidenti di una qualunque associazione inspirata a grandi princìpi,... ascoltateli

grandi princìpi,... ascoltateli a discutere un invito o una protesta a

a discutere un invito o una protesta a nome della morale e, se vi resistete

. gobetti, 1-i-19: un buon rimedio a questa leggerezza filodrammatica ci sarebbe.

è la comune mosca del sedano nociva a questa pianta e alle carote.

biscia, girino, ecc. a questo concetto di riepilogo la biologia

(nella ontogenesi corri spondente a tale filogenesi) perfino i fanciulli.

ingrassa, e senza filoleria come si farebbe a spender quattrini per dar cattedre alla gente

, 4 res insociabiles ', e a un tratto formulò un suo programma senza

un suo programma senza darne notizia o avviso a noi, che subito protestammo perché lo

v-2-767: ebbene, sì, io sgobbo a prendere il titolo di filologo poiché taluno

filologia e la storia etiopica; ed a questo scopo raccoglieva libri e manoscritti indigeni

libri e manoscritti indigeni, pagandoli anche a gran prezzo. de sanctis, 7-232

8-910: allora si trovava in germania a perfezionare i suoi studi di filologia.

maledetti appunti di filologia comparata e tornare a casa. -il complesso degli studi letterari

testi, documenti e testimonianze, tende a fornire un'esatta e precisa interpretazione di

dell'erudizione la formano i monumenti che a noi son pervenuti dall'antichità: l'

vol. V Pag.1004 - Da FILOLOGICALE a FILOMETRIDI (26 risultati)

fa per vero tanto ampio, che a percorrerlo in breve tutto e utilmente occorre

non perda (scusi) il tempo a lamentarsi e a fantasticare. in macerata

(scusi) il tempo a lamentarsi e a fantasticare. in macerata non ci saranno

fatalista della tragedia greca, che ha fatto a lungo le spese sia della critica orecchiante

(dio sa come) da premettersi a questa traduzione; e pensavami di prolissamente corredarla

note italiane destinate ad appianare ogni difficoltà a qualunque sorta di lettori. carducci,

stilistica non basta, come non basta a spiegarci il mistero di un bel verso.

se il vigo intendesse che gatta ho preso a pelare, e la mia incontentabilità

'e * buona 'che bastano a rivelare un povero ingegno, un uomo vergognosamente

potè sulle pozze d'acqua e prese a correre verso il cascinale che distava un trecento

pedantesca e inutile; studio filologico fine a se stesso. b. croce

portato, al pari di me, a distinguere le forme illegittime di essa, quelle

perché il filologo pur mi ha fatto armare a furia, e quinci oltra mandatomi a

a furia, e quinci oltra mandatomi a sproni battuti, sono stato per crepare

la maledetta sete. redi, 16-iii-42: a questi antichi aderiscono tutti i filologi e

trovino pur tuttavia uomini ostinati nel difenderla a dispetto della critica, la quale dimostrò

dimostrò che il filosofo greco non pensò mai a prescriverla, e che i greci non

greci non se la sognarono mai, e a dispetto della ragione che la dimostra

saggezza. d'arzo, 365: a chi la nega [la vita],

la gravità d'uomo serio che parla a gente culta e che suppone, almeno per

i-111: l'aria / qui non trarrà a udir le pietre e gli arbori:

qual progne si lamenta o filomena / ch'a cercar ésca ai fìgliolini ita era,

, 41: quando il tenero bosco a l'aure spiega / le verdi chiome

un pezzo, per dar fuori poi tutt'a un tratto con una piena repentina di

e di gorgheggi e note tenute, a svegliare il vicinato; la fanciulla una

eseguire per la prima volta, quasi a titolo di prova, la famosa aria del

vol. V Pag.1005 - Da FILOMORIA a FILONE (34 risultati)

e senza ridere (ammirate asinità fìlomusa) a se stessi e agli altri di aver

ed arti nautiche, fanno viaggi a diporto, e possiedono bastimenti di piacere.

e da due bande, / sulla carta a due faccie e sulla tela, /

, grandi speranze ci si danno. fino a ora ci si vede del carbone,

bianco. bocchelli, 12-206: la vita a cui li costringe l'andar cercando filoni

: un filone di uomini caldi si abbandonerà a quest'idea lusinghiera, ma la massa

la maggiore velocità cammina, regolarmente, a seconda della maggior profondità, in maniera

fiumi... il filone dominante, a parlar così, dell'acqua porta via

. gadda, 5-86: il fiume, a sera, sotto il ponte, gl'

così si fa alle salate del mare et a tutte le salmastre; ma è più

le salmastre; ma è più sicuro a distillarle co 'l fuoco, poiché a

a distillarle co 'l fuoco, poiché a questo si vede quanto bollendo acquistino; ma

quello, e similmente alle nitrose, et a quelle surgono o sotto o rasente le

la mietitura, aspettano anco nelle terre forti a zappar le così dette frattaie, ossia

rimaneva qualche filone di neve sui declivi a tramontana e il verde dell'erba appariva

. loria, 1-106: qualcuno prese a seguire un filone di grame erbe con aria

aria pensosa e movimenti raccorciati dal mordere a terra. buzzati, 3-99: giù

dirmi il perché? se lo chiedeste a me non vi saprei rispondere, fenomeno tanto

nell'amico mio... un uomo a cui si deve il primo pensiero e

che da lei era partito per andare a svilupparsi fuori. serra, ii-174:

.. discemere infine in quel che a noi sembra caos, i filoni e le

di pane mi paiono uno scherzo, a me toscano panivoro abituato a gli orlicci

scherzo, a me toscano panivoro abituato a gli orlicci croccanti delle ciambelle e filoni

, 1-171: * filone ', dicesi a quella pietra che resta in mezzo alla

11. locuz. -a filoni: a strati. soderini, i-352: così

] intorno al reno, dove sono sassi a filoni per tutto, venirvi felicissimamente.

quaranta e cinquanta passa, sì che arrivi a livello delle acque sortive; che sarà

sarà opera facile, trovandosi il sasso a filoni, cioè corso per corso commodo a

a filoni, cioè corso per corso commodo a cavarlo, e con picconi tagliarlo,

da fare, diedero del rimanente il carico a costui, conoscendolo uomo che per cosa

ove per contrario, per dar pasto a qualcuno, smascellatamente rideva d'ogni picciola

aprirà pure il fornaio. devo andare a prendere il mio filoncino di pane.

... chiunque vi giunga [a parigi] nei puri naturali e vi

6-194: se m. va giù a dire che il colonnello ha fatto delle difficoltà

vol. V Pag.1006 - Da FILONEISMO a FILOSOFANTE (22 risultati)

.. ed è come il fìlonio, a levare via il dolore. speroni,

fi- ionio tarsense secondo galeno, simile a quello di mesue. serdonati, 3-40

luogo dell'edizione, facendole apparire impresse a colonia, e di più senza mettervi

dice l'imperador giustiniano; perciò, come a voi ignoto, non potendolo amare,

bocalosi, ii-143: conviene rinunciare a ogni pregiudizio e dir francamente ciò che

di montagna dove costruiscono tele generalmente a forma di imbuto; quando raggiungono la

. genere di lepidotteri attacini, a cui appartiene la philosamia cynthia, farfalla

, pure d'acciaio, con sezione a dente di sega o di lima

sega o di lima; serve a far attrezzi come seghe e lime.

, iv-n-13: da allora in poi, a volta a volta, inclinò [il

: da allora in poi, a volta a volta, inclinò [il fascismo]

. manzini, 12-170: una fluidità simile a quella dei tamarischi o dei salici piangenti

filosofessa (ma oggi la voce tende a perdere la connotazione negativa che aveva generalmente

o maestra, / non ingannar chi a fede ti parla, /...

vivi con dio da che se'data a dio. gherardi, iii-32: io non

; insieme di persone che la pretendono a filosofi. p. viani,

registrata, ma tale da non dispiacere a nessuno, ed usata quasi un secolo fa

/ la rea filosofaglia andò dispersa / a rintanarsi ove non batta il sole ».

intrattenermi al negozio del fare avere lo stipendio a qualche dottore, che leggesse di voi

vii-32: vedendomi 'l cinico restio a frangere quel biscotto, che mi fea risovvenir

la breccia nell'animo d'ogni femmina a cui t'accosti,... era

oriani, i-178: gli alchimisti si preparano a sognare il dispotismo sulla natura colla pietra

vol. V Pag.1007 - Da FILOSOFANTERIA a FILOSOFATO (35 risultati)

filosofante ispeculazione del suo consorte, indegno a non commettere gli spiriti d'ogni intelletto

ne le scuole de li religiosi e a le disputazioni de li filosofanti. boccaccio,

perciocché mi pare che contradiciate non meno a tutti i filosofanti in universale che in

i filosofanti in universale che in ispecieltà a platone, il quale altre volte udito

sì, che io vi constrignerei a pensare di me, e ad averne

al ciel chi scrive e il leggitore a un tratto. cuoco, 2-i-15: devi

. alfieri, 6-244: -quanto a me, poco assai d'esso m'im

, intr. (filòsofo). dedicarsi a studi filosofici, coltivare la filosofia;

essendo in mare per andare ad atene a filosofare e avendo seco gran tesoro, gittollo

per ritrovar la verità in quel modo ch'a filosofo è conveniente, non ardisco di

lor modi di filosofare volse che fussero a fatto dispreggiate. marino, 365: poco

età di socrate. mamiani, 6-105: a niuno parrà dubbioso che filosofandosi con semplicità

mentale. -per estens. riferito a enti soprannaturali. dante, conv.

in loro è del tutto spento, e a filosofare, come già detto è,

che vi dia occasion di poter venire a queste contrade. b. da

, mosse da prima quelli antichi filosofi a voler ricercare le cagioni di quelli effetti,

della propria opinione, che il cedere a qualunque necessaria dimostrazione o manifesta esperienza.

loro filosofare, che essi hanno pure a modo loro stravolte, e recatele a parer

pure a modo loro stravolte, e recatele a parer altro da quel che esser debbono

, nell'atto stesso, innalza questa a filosofia, a quel concreto filosofare che

stesso, innalza questa a filosofia, a quel concreto filosofare che è tutto il

cantar per licenzia di poeti / molto dilungi a quel che ragion crede. pulci,

da filosofare. firenzuola, 433: a cagione che niuno riprenda lo impeto della mia

sarà ben ch'io me ne ritorni a donde io m'era partito. chiabrera,

grand'occasione di filosofare e di risvegliarvi a nobilissime contemplazioni intorno alla origine de'nervi

cosa d'interessi, prima sbadigliano, poi a poco a poco chiudono gli occhi e

interessi, prima sbadigliano, poi a poco a poco chiudono gli occhi e dormono,

scusa per andar via, onde resto solo a filosofare con un cameriere vecchio che conosce

3-285: sono ancora qui... a filosofare sopra la terra, con gli

con gli occhi chiusi nella mano vivendo a ritroso dentro il cuore, mentre la vita

che cos'è la vita! siamo attaccati a un capello; -filosofavano.

monastero, si dice che erano mandati a « filosofare »; ossia allontanati dalle

importuno e sciocco, adesso ci esorti a filosofare? forse il rompere i sepolcri

possesso pacifico, calcò i filosofastri e tirò a sé i buoni filosofi. mascardi,

: quaggiù tanti ne scende / filosofastri a iosa, che un po'leggere / sapean

vol. V Pag.1008 - Da FILOSOFEGGIAMENTO a FILOSOFIA (34 risultati)

non sussiste, se non si voglia pensare a una « psicologia descrittiva », la

psicologia descrittiva », la quale si metta a classificare e lumeggiare tutti gl'innumeri concetti

nei trattati di estetica...: a una psicologia, che, liberati quei

liberati quei concetti dagli indebiti filosofeg- giamenti a cui si soleva sottoporli, riuscirebbe cosa poco

agg. che filosofeggia, che si atteggia a filosofo. soffici, iv-248: aveva

delle loro soluzioni, non mai aderenti a una realtà viva. moravia, i-244

intr. (filosoféggio). dedicarsi a studi filosofici, filosofare. ottimo,

, i-61: annunziato il pericolo del mare a zenone un di che tutte le sue

dove sgrigniva i denti il morto e cominciò a filosofeggiare. -et bien, qu'est-ce

. nella logica aristotelica, sillogismo volto a dimostrare una verità filosofica. -nel linguaggio

ed ha tre parti subordinate e corrispondenti a le tre superiori de la logica: alcune

stemperarsi lo stomaco e affaticarsi la mano a schiccherare nove o dieci volumi di filosofemi

. dal gr. cpixooócpr) p. a 'oggetto di studio, di ricerca

santificarli nelle deboli menti, onde a poco a poco venirne a signoreggiare quelli

deboli menti, onde a poco a poco venirne a signoreggiare quelli da

menti, onde a poco a poco venirne a signoreggiare quelli da cui essi sono

.. filosofesco, che magari a lei potrà sembrare strambo; ma mi lasci

aretino, ii-13: -voglio che andiamo a vedere con che fronte egli comparisce a

a vedere con che fronte egli comparisce a sposarla. -dubiti tu che non faccia

-dubiti tu che non faccia cotal cerimonia a la filosofesca? = deriv. da

la reai filosofessa cleopatra, illuminata superiormente a ogni altro. g. gozzi, 1-107

coll'alloro, / che si compra a peso d'oro, / s'era messa

oro, / s'era messa a meditare / e a un segreto argomentare.

era messa a meditare / e a un segreto argomentare. foscolo, v-15:

. foscolo, v-15: io scrivo a te, e non alla ippocondriaca filosofessa che

non alla ippocondriaca filosofessa che comincia finalmente a moralizzare. settembrini [luciano],

per minuto, che credo di conoscermi a fondo e di potermi proclamare una filosofessa

roberti, v-121: artifizio è introdurre a congresso i libertini e le libertine e

, sf. attività conoscitiva che tende a risolvere in sistemi coerenti i problemi fondamentali

delle divine et umane cose, quanto a uomo è possibile d'interpretare. giamboni,

filosofia non è altro che amistanza a sapienza, o vero a sapere. idem

altro che amistanza a sapienza, o vero a sapere. idem, conv.

che in esso non può essere cosa a la sua essenzia aggiunta. i.

più e meglio) ella congiunge l'uomo a dio. rosmini, i-2: noi

vol. V Pag.1009 - Da FILOSOFIA a FILOSOFIA (16 risultati)

e non nella loro relatività -tu che trovi a tutto una scusa e nulla ti fa

seconda movesse la prima e questa dirizzasse a quella. -con riferimento a sistemi

a quella. -con riferimento a sistemi filosofici di singoli filosofi o di

singoli filosofi o di correnti spirituali oppure a movimenti filosofici affermatisi in determinati paesi

jovine, 67: mi rimisi finanche a leggere: un parallelo tra schopenhauer e

. passavanti, 35: leggesi che a parigi fu uno maestro, che si chiamava

così intensa e viva, che, rimasi a lungo perplesso, se non mi convenisse

indistintamente la facoltà legislativa e giudiziaria nemmeno a quelli che più grandeggiano nella carriera dell'

della natura: parte della filosofia tendente a dimostrare che le forme naturali più complesse

, e che si propone di costruire a priori, non già propriamente i fatti storici

filosofia crociana che tratta dell'attività rivolta a modificare il mondo cosiddetto esterno.

è contato, ha comparazione assai manifesta a la morale filosofia; ché morale filosofia,

secondo de l'etica, ordina noi a l'altre scienze. leonardo, 2-205:

11-iii-603: navighiam dunque da la naturale a la divina filosofia, se pur questa non

special- mente, se non esclusivamente, a sviluppare in modo armonico l'attività pratica

sull'esperienza, non su elementi « a priori ». bettinelli, i-i-x:

vol. V Pag.1010 - Da FILOSOFICAMENTE a FILOSOFICARE (25 risultati)

: chiunque... sia avvezzo a influire nelle vicende di un regno,

timore; né l'arcivescovo era giunto a tal grado di filosofia. cesarotti, ii-388

figuro di essere marito, e perdonerei a mia moglie gli errori figli di una

sorelle del sistema indopelasgico, non sottostà a nessuna per la filosofia delle frasi e delle

corrente su napoli è diverso da persona a persona, ognuno legge in questa città

il suo cuore e il suo sentimento, a meno che non accetti le comode e

conversazione de'servi di dio, promisse a dio che non vedrebbe nessuno suo parente

filosofia del mio vangelo / commonicar dovete a chi s'affronta / per impararla col

, / che s'ha d'intender dove a lei si monta. 6.

unica, che noi chiamiamo enciclopedia e a cui gli antichi davano il nome di

una filosofia dell'arredamento porta di necessità a distinguere l'arte dal mestiere.

non ci volle per ricordarne che ridere a grado si poteva. deledda, i-623

: tutto va bene, nel mondo, a saper prendere le cose con calma e

cose con calma e filosofia; tutto sta a volersi bene, a trattarsi con gentilezza

filosofia; tutto sta a volersi bene, a trattarsi con gentilezza. barrili, ii-1080

nelle cose del mondo: la filosofia insegna a sopportare molte noie; e si sopportano

quasi temendo dir troppo, la mandò a meditare, a sognare, a scrivere la

troppo, la mandò a meditare, a sognare, a scrivere la filosofia del

la mandò a meditare, a sognare, a scrivere la filosofia del fumo e delle

). carena, 1-77: unito a certe convenzionali denominazioni, [il corpo

dicono) vengono ne le nostre taverne a mangiare et a bere, ma per non

ne le nostre taverne a mangiare et a bere, ma per non avere altro

. bar illi, 2-91: collocati a riposo, gli eroi di vecchio stampo,

molto filosoficamente) con dei cartoni dipinti a figure rosse e azzurre sovrapposte.

rajberti, 2-174: prima di andare a parigi, ho sempre creduto che le

vol. V Pag.1011 - Da FILOSOFICHERIA a FILOSOFATA (36 risultati)

le filosoficarie; vienne, andiamo un poco a spasso che forse ti passerà cotesta fantasia

filosofica auto- ritade con la imperiale, a bene e perfettamente reggere. oh miseri

per parole e argomenti filosòfichi, vennero a lui a tentarlo di parole.

e argomenti filosòfichi, vennero a lui a tentarlo di parole. g.

villani, 10-41: nel detto tempo, a dì 30 di settembre, morì in

da ima parte, tutto l'animo rivolse a costei. trissino, i-20: costui

: costui hi il primo che cominciò a porre cose sottili, filosofiche e dotte nelle

, direttamente o indirettamente li debbono costringere a disonorar se stessi e a screditare le loro

debbono costringere a disonorar se stessi e a screditare le loro filosofiche massime, contaminandole

. / tanto andò, che la notte a poco a poco / cedendo, al

tanto andò, che la notte a poco a poco / cedendo, al tempo mattutin

un concetto filosofico gli era sollievo passare a una distinzione di vocaboli affini, e

affini, e da un frammento di storia a una varia lezione di codice antico,

, e da un padre della chiesa a una locuzione mancante alla crusca. gentile,

michelsiaedter, 139: egli si potrà mettere a sciogliere problemi filosofici muovendo i concetti che

il gusto predominante del secolo, tende a renderla [la sintassi] soverchiamente precisa

che repugnano ugualmente alla sintassi indiretta. a. verri, 2-i-1-45: pubblicherà un

spirito filosofico. pagano, 1-293: a talun saggio nacque nell'animo il gran

aretino, ii-24: -a questa guisa, a questo modo a questa foggia si trattano

: -a questa guisa, a questo modo a questa foggia si trattano i preclari disciplinatori

de le filosofiche scuole? -lasciatelo castigare a me, al sangue, al corpo

, e più assai nella ottava, valga a scansare il vizio che galileo con evidentissima

giovine s'era stupito assai accorgendosi che a certe sue uscite filosofiche (allora le

6. che appartiene ai filosofi (anche a un singolo filosofo), che li

/ in quella filosofica rassegna, / a porlo [aristotele] inanzi, come 'l

pose drieto. campanella, i-347: a petto a dante, tutti sono poetucci

drieto. campanella, i-347: a petto a dante, tutti sono poetucci e differenti

sette. alfieri, 6-224: or potrò a mensa / bearmi in filosofica famiglia.

: platone... s'innalzò a formare l'eroe filosofico, che comandi con

in quella venne avanti un ciabattino, a prender aria, col fare filosofico dei «

hanno intesa; per la quale cosa a nulla persona dotta ponno parere savii.

alla loro arte; alchimistico. a. neri, i-xvi: nel servizio.

. caporali, i-40: tosto innanzi a quel re, stando egli dritto, /

gir tutto infangato e brutto / e che a la filosofica vivesse. baldinucci, 9-xix-89

lindissimi arnesi; ma questi teneva più a comodo de'suoi che di se stesso;

logica) nella vita spirituale; tendenza a interpretare i fatti secondo concetti logici o

vol. V Pag.1012 - Da FILOSOFISTICO a FILOSOFO (25 risultati)

, semplificare tutto entro termini filosofici, a proposito e a sproposito. alfieri

entro termini filosofici, a proposito e a sproposito. alfieri, v-1-796: ei

alfieri, 6-221: insano / filosofizzi a suo talento ei là; /

col sopprimere il tiranno non miravano a distruggere l'opera, questa fu una distinzione

una distinzione che ba stava a dimostrare non solo e non tanto l'inettitudine

terrena grandezza] per loro e vietàrl'a noi con molte naturale e sofficiente ragione

se egli si riputava sapiente, negò a sé questo vocabulo, e disse sé essere

bencivenni, 4-19: filosafo vai tanto a dire come amatore di sapienzia. egidio romano

filosofia volgare; e per quel ch'appartiene a voi che vi fate sotto la bandiera

3-1-12: con questi due mi trovai spesso a discorrer di queste materie con l'intervento

senso stretto e proprio non conviene che a quelli che trattano quelle questioni con diritto

il filosofo dei tempi nuovi, terrebbe a vergogna la beatitudine del monaco, e

logico della verità, non hanno mai avuto a che discorrere a ferri corti con una

non hanno mai avuto a che discorrere a ferri corti con una donna. -per

campailla, 2-75: tacque: indi queste a lui note ingegnose / l'angelico filosofo

dell'uomo, specialmente in quanto rivolta a creare valori universali. machiavelli, 219

lingua degli uomini, duoi nobilissimi instrumenti a nobilitarlo, non arebbero operato perfettamente,

perfettamente, né condotte le opere umane a quella altezza si veggono condotte, se

ma noi abbiam di ciò parlato quasi a guisa di poeta, favolosamente o misticamente

, iii-1-615: l'ho visto accompagnarsi a volte / con guido di messere cavalcante

: è stato uno scherzo: giuocato a voi, uomo maldestro e selvatico,

i-5: alquanti savi che si studiano a richiedere e cercare di queste tre cose

cose che son dette di filosofia, cioè a dire della divini- tade, delle cose

vivezza e verità della rappresentazione. conciossiaché a coloro che gli stessi affetti in sé

i suoi sospetti e le sue diffidenze a salute della patria. leopardi, iii-324:

vol. V Pag.1013 - Da FILOSOFOMICIDA a FILTRANTE (22 risultati)

, anzi muggire come un toro immolato a morte. ma la nostra statua non

-dar nel filosofo: atteggiarsi, pretenderla a filosofo; argomentare, sentenziare come un

che non è consueto / trattar filosofia a piena mano, / filosofuzzo argilopolitano. buonarroti

aver fatto un tratto un manichetto / a un filosofimi di cappa e spada,

di non sapersi svilluppar da un sofisma a lui fatto da alcuni filosofetti. carducci

la gravità d'uomo serio che parla a gente culta e che suppone, almeno per

nel nostro clima qualche nazione superiore d'ingegno a tutte le nostre, la quale faccia

pertanto ti sarà, se vedi uomo vicino a morte querelarsi, che costui non era

tesser bistorto, e le gambe a sghimbesci / danno notizia del tuo

stupende cose del mondo, aggiungendo tuttavia a ciò che veduto avevano. parabosco, 1-21

pena e così pieno di spavento. a me pare egli che tutte siano baie e

noto, di questo titolo, dà a un'anima amante di dio; e,

un'anima amante di dio; e, a una donna parlando, si volge a

a una donna parlando, si volge a tutte le anime e di donne e

, ii-5-211: non so che abbia a fare un povero filologo, come son io

. filotesìa, sf. invito a bere, brindisi. carena,

cerimonia di porgere da bere od invitare a bere l'amico, bevendo alla di

... filotimi e ambiziosi s'hanno a chiamare. gherardini [s.

g. raimondi, 1-103: metti a posto il pallino. così va bene

: i filoveicoli, consistenti in veicoli a motore elettrico alimentato per contatto con una

da rotaie, si dividono in: a) filobus: veicoli destinati al trasporto di

anche noi. barilli, 5-146: intorno a johannesburg, per un raggio di cinquanta

vol. V Pag.1014 - Da FILTRARE a FILTRATORE (41 risultati)

droga avesse filtrato la doretta per affatturarlo a quel modo. vialardi, lxvi-2-370:

il castagno] filtrando l'aria collabora a un'industria che richiede aria pura.

affida, finché è giovane, come a provvido compagno /... a lui

come a provvido compagno /... a lui mitiga il sole, a lui

.. a lui mitiga il sole, a lui filtra l'aspra pioggia.

govoni, 9-302: nidi, nidi a fior di terra e d'acqua, /

-anche al figur. (con riferimento a personaggi, situazioni, ecc.).

del bivio e stette con le mani spalancate a filtrar l'aria. -sport.

: pare che non si possa stare a vivere senza un nutrimento travestito con un'arte

filtrava i brividi nell'ossa, e a guardarla si sarebbe detto che fosse bigia

fatica. quale felicità vuoi che attinga a radici che non sanno più filtrare dalla vita

minutissimi canaletti giunga nella cisterna del pequet a distillarsi in un latte puro. -figur

ghiaie sotterranee, va da se stessa a scaturire nei * fontanili ', d'onde

: dal reo verso bieco, simile / a sogno d'uomo cui molta birra gravi

/ che sale e fuma, e misto a l'aer maligno feconda / di mostri

, tutt'ossa e muscoli, dalle dita a spatola, ha stretto un pugno di

, 15-171: gismano si fermò davanti a una porta. un profumo persistente filtrava da

con lo straccio, la posò accanto a don pietro. il caffè filtrava a goccia

accanto a don pietro. il caffè filtrava a goccia a goccia; con un toc

don pietro. il caffè filtrava a goccia a goccia; con un toc toc preciso

paura, con un pellegrino così porta a porta, che anche i suoi sogni

e dal buco della serratura per venirsi a mischiare ai miei sogni. montale, 43

, 43: ho visto nei vetri a colori / filtrare un paese di scheletri /

. comisso, 7-312: aveva preso a piovere e dalla terrazza male bitumata l'

, 3-96: dentro alla capanna comincerà a filtrare la pioggia, sarà prima una

estens. giungere con difficoltà, passare a poco a poco o scarsamente, attenuarsi (

giungere con difficoltà, passare a poco a poco o scarsamente, attenuarsi (in

né pure un raggio di sole che filtrasse a quando a quando fra le nuvole.

raggio di sole che filtrasse a quando a quando fra le nuvole. pascarella, 2-209

riflettono il chiaror languido del cielo nuvoloso a traverso il quale filtra un po'di

forse in questa luce densa / qui dove a macchie dondolanti o ferme / filtra oro

lentamente neltanimo; infondersi (con riferimento a sentimenti, a sensazioni). carducci

infondersi (con riferimento a sentimenti, a sensazioni). carducci, ii-8-97:

, faceva di tutto per non arrivare a godere; eppure, malgrado lui, il

, quasi di beatitudine, ha cominciato a filtrarmi dentro. 8. trasferirsi

, come lo chiama cicerone, pareva a lui 'pythagoreum ', ispirato dalla

il vino, travasato e filtrato più volte a regola d'arte, non ha fondo

, 1-156: uscii nel giardino dell'albergo a contemplar il fioco albore lunare, tra

una stanza d'albergo, sopra una donna a letto, un oro di luce filtrata

verdi davano un aspetto di piscina vuotata a questa sala. 3. penetrato

. penetrato attraverso una stretta apertura o a un fitto diaframma. - anche al figur

vol. V Pag.1015 - Da FILTRATURA a FILUGELLARE (24 risultati)

un fluido mediante elettricità. a. cocchi, 8-81: un'altra maggior

comparsa dei cubi alla superficie non indusse a procedere alla filtrazione. -figur.

, 8-17: del resto basta pensare a qualche opera moderna di vasta costruzione -romanzi

e dei materiali in sospensione. -filtro a letto filtrante: apparecchio per filtrare i

i materiali solidi in sospensione. -filtro a setto filtrante: apparecchio per filtrare i

del liquido avviene mediante pressione. -filtro a vuoto: apparecchiatura filtrante che permette di

che, applicato al carburatore del motore a scoppio, depura dal pulviscolo l'aria

, depura dal pulviscolo l'aria destinata a miscelarsi col carburante. carena, 2-229

, col volto lucido di sudore, riprese a versare pianamente l'essenza dal vaso cubico

soffermarci fino alla mezzanotte nel laboratorio annesso a qualche cantinone, tra filtri e mosti.

passaporti alla polizia. bisogna traversarla, a piedi, in fila indiana, viaggiatori

del corpo. 2. strumento destinato a smorzare, mediante l'impiego di opportuni

frequenze. -filtro ottico: apparecchiatura idonea a selezionare luce composta trattenendone alcune componenti e

oscura per eliminare quelle particolari radiazioni luminose a cui è sensibile il materiale che dev'

materiale che dev'essere impressionato. -filtro a polarizzazione: filtro ottico dotato di polaroidi

in modo da impedire loro di giungere a contatto con la propria difesa. =

, sm. pozione, bevanda magica atta a provocare particolari sentimenti (più spesso

spesso l'amore), oppure a ottenere determinati effetti (bellezza,

filtri di maga, / se beve a l'aura che la fa contenta, /

, iv-2-592: ella si affrettava ora a trattenerlo, a farlo prigione, come se

ella si affrettava ora a trattenerlo, a farlo prigione, come se egli fosse per

quella notte un qualche filtro per legarlo a sé ultimamente. 3. per simil

, per mesi e mesi ogni anno, a quel filtro di solitudine e d'immensità

i quali il liquido è forzato a passare mediante pressione. = = comp

vol. V Pag.1016 - Da FILUGELLO a FILZA (37 risultati)

necessario gli raccoglia / e ordinar che vadino a infrascare / in ginestre, sermenti o

loro canne vuote, e poterono giungere a portarlo a costantinopoli. lorenzi, 1-85

canne vuote, e poterono giungere a portarlo a costantinopoli. lorenzi, 1-85: che

che tesse fra i dorati stami / a se stesso la tomba anzi che mora?

bologna à raro di danari, quanto a vinegia e più, di maggio insino a

a vinegia e più, di maggio insino a mezzo giugno, per la incietta de'

all'età di tredici anni, avendo imparato a trarre seta di filugelli, facendone l'

borse, 1 libra, del filugello a peso, n denari cabella. statuti dell'

filugello cotto e tinto, il cento a peso, lire cinquanta- quattro, soldi

, avendogli fatti lessare, gli misse a freddare su una finestra. burchiello,

ti berai, / meglio starai del gozzo a non mentire. aretino, 8-149:

, e due filza di tordi, dandogli a chi me li porti in casa,

esso ritiratosi sotto il portico stava poi a veder quello che ne doveva succedere. d

nero delle umili trattorie si vedono pendere a mezz'aria filze di zenzeri o

. incomincia, senza ristare mai, a faticare una dolente filza di paternostri,

noma. / ma recar patri- nostri a voi, signore, / bisogneria che fusser

ariosto, 43-114: facea nascer le doble a diece a diece / filze di perle

43-114: facea nascer le doble a diece a diece / filze di perle, e

e avisarmi il costo del tutto. a. f. doni, 2-56: la

buio, destramente gnene sfilzò, e a una a una se le inghiottì.

destramente gnene sfilzò, e a una a una se le inghiottì. marino,

di distinguersi è evidente in essi, a chi considera quant'oro e quante gemme

e grasso, la donna porta, a simbolo forse di ogni suo bene, la

la collana lunga oltre la cintola, a pippoli e cornetti di corallo contro il

di corallo contro il malocchio, alternata a catena da una teoria, quanto è

primo chiostro una femina cana / fila a un aspo traea da tutti quelli. /

in tante filze e le rigira intorno a un * bigoudi '. calvino, 1-140

edera, ecc.) intrecciate intorno a una fune, che si distende in

distende in varie forme, per lo più a scopo ornamentale. - anche: la

se ne vede [d'alloro] / a qualche festicciuola senza boria.

machiavelli, 6-2-372: fece intendere avere a venezia fatto certe addizioni e dichiarazioni al

, l'uno appeso all'altro, a modo di quelle filze di ricette che fanno

speziali. saccenti, 1-2-89: attendin pure a far le filze grosse / coi lor

filza il campo lassa; / e soletta a ballar resta in disparte / tersicore,

di ade e di ide, tutte sorridenti a un modo. bartolini, 17-244:

anice, vino. -con riferimento a concetti astratti, a eventi che si

-con riferimento a concetti astratti, a eventi che si susseguono l'uno all'

vol. V Pag.1017 - Da FILZARA a FIMBRIATO (42 risultati)

di novelle / n'andar le risa a far rider le nugole. tassoni, viii-2-23

io sfido il primo latinista di europa a improvisarmi una buona filza di bestemmie in

tutto eccezionale e averne rivogata una filza a uno che se le meritava, un amico

che sono dall'altra. usasi specialmente a fare guaine, a increspar gale e

. usasi specialmente a fare guaine, a increspar gale e altri consimili lavori.

.]: * filza', cucito a punti radi e lenti, che si fa

si sta facendo, per poi cucirgli a buono. punto a filza. rigatini [

per poi cucirgli a buono. punto a filza. rigatini [in tommaseo- rigutini

. 7. legat. cucitura a filza: a punti radi, allentati.

7. legat. cucitura a filza: a punti radi, allentati. 8.

. 8. locuz. -a filza a filza (con valore distributivo):

filza (con valore distributivo): a uno a uno, uno dopo l'altro

con valore distributivo): a uno a uno, uno dopo l'altro.

benivieni, 1-174: or va e a filza a filza / borbotta pater nostri

, 1-174: or va e a filza a filza / borbotta pater nostri, /

mette sottosopra / l'archivio, lo riscontra a filza a filza / ci si

archivio, lo riscontra a filza a filza / ci si logora gli occhi.

nozze! / si fan gli sposi a filze; / del re cinquanta figlie,

propri familiari, per mezzo di bestemie a filze, senza alcuna spiegazione, e quelli

senza alcuna spiegazione, e quelli eran giunti a capirlo perfettamente. -in filza

la nappa, / e passa il corpo a un altro e la milza, /

612: quelle accozzare, non ammassandole a caso, né con troppo scoperto studio mettendole

, quando si tiene il filo a filza senza tornare col punto addietro sul

in modo che il tessuto sia a piccoli tratti ora increspato ora ritenuto

usata per i filati di canapa e corrispondente a 300 iarde, cioè a m

corrispondente a 300 iarde, cioè a m 274, 32. =

la phymata crassipes, lunga da 7 a 9 mm, con una caratteristica espansione

phymata, dal gr. < pop. a -octoc 'escrescenza '. fimàtidi

l'ultimo de'quali allungato e rigonfio a guisa di un tubercolo elevato; i piedi

se mette alle vestimente de zacani, e a queste ligava spine pungente azò che quando

, cioè gli orli alle toniche loro a modo di sossiture. bibbia volgar.

, 11-88: fatevi le fimbrie, cioè a piè del vestire uno adornamento, e

celeste, se mai non ti sollevi a contemplare i sovrani beni del cielo?

iva all'intomo / ora il letto a baciar gelido e vuoto, / sul

l'altre membra mistiche della chiesa, fino a rendere odorose anche l'ultime fimbrie,

4. anat. appendice o estremità anatomica a forma di frangia (e può riferirsi

forma di frangia (e può riferirsi anche a organismi vegetali). -fimbria della tuba

vegetali). -fimbria della tuba: appendice a forma di frangia dell'infundibolo della tuba

. campailla, 15-40: l'estratto uovo a carpir, che in lei trabocca,

come pinzette che stringono fortemente: coda lunga a un di presso quanto il corpo,

ogni fimbra. / e all'or a roma la gran furia cimbra / surse

/ surse alle spalle, che descrisse a penna / il nocchier vecchio, che

vol. V Pag.1018 - Da FIMBRIAZIONE a FINALE (30 risultati)

tessuto anatomico, e può riferirsi anche a organismi vegetali). fr. colonna

per così dire, proteiforme, variando a loro capriccio le figure e le apparenze,

divisi comparendo, come laceri cenci. a. cocchi, 8-341: perché l'apertura

galline sia privata, / e vale a questa molto lo star netta / benché di

1-17: bastavano quei ripari di fimo a reprimere tanta gente di ferro. baruffaldi

donne / accorda, che sien teco a quest'impresa. parini, ii-92: ma

/ ammorba l'aria lenta, / che a stagnar si rimase / tra le sublimi

. guerrazzi, iii-163: si spossa a portare fimo come ogni altro più vile giumento

de continuo da ancó in anti per fina a pasqua in presone. idem, 120

che è verso la corte in fina a l'alteza de piè 32.

= variante di fino2 (da fino a: fin'a: fina).

di fino2 (da fino a: fin'a: fina). finacché (

comp. da fin \ o \, a e che. finadóra, avv

finaudi. ibidem, v-9-40: vadit a li finaude unde incipit. rainero da

coll'entramenti e coll'escimenti sui fin a la via publica. migliorini, 75:

ci mena, / nella sua corte a cena. / poi la final ci dà

perché al lavoratore abbondano i modi invisibili a compensarsi della ingiustizia. fogazzaro, 5-400:

si abbandonarono sulle spalliere delle rispettive seggiole a riposare alquanto. d'annunzio, iv-2-494

, questo / giorno, è finale; a noi l'estremo, è questo.

ha tanto colmato, che temo non abbia a privarmi del merito e del compenso delle

gettata / nel canto: ne cadono a terra / le provvigioni serbate / pel

: avendo per cominciamento nel nostro principio a raccontare lo sterminio della generazione umana,.

... stupidisce la mente appressandosi a scrivere la sentenzia, che la divina

finale mia salute posta si èe, io a voi cordialissimamente parlo. lanzi, v-226

altrove, non ha significato, perché a quale prò darsi la pena di giudicare

. carducci, iii-6-138: la canzone a ballo... mostra, alla svelta

comperavano le sei, le otto sfogliatelle destinate a dare gran nota finale, festiva,

è servita e gustata con -ridotto a poco; prossimo a cessare, a spegnersi

con -ridotto a poco; prossimo a cessare, a spegnersi. sentimento particolare

-ridotto a poco; prossimo a cessare, a spegnersi. sentimento particolare, come se

vol. V Pag.1019 - Da FINALE a FINALE (42 risultati)

finali, la balia raccontò, a punto a punto, tutto quello ch'era

la balia raccontò, a punto a punto, tutto quello ch'era

alvaro, 9-192: ella vuol piacergli a ogni costo, e lo tenta anche

assottigliata ai due capi. ponesi talora a modo di fregio, e per finimento di

4. che riguarda lo scopo a cui si mira, la meta a

a cui si mira, la meta a cui si tende o si è destinati,

di diverse arti e operazioni, ordinate a una operazione od arte finale, l'

disciplinare e producere l'animo dell'uomo a quella letizia. passavanti, 143:

ora d'oblio, non metto mano a un lavoro in cui alla seconda parola non

finale: quella che muove l'agente a operare; il fine al quale ogni

* ove una donna gloriar vedìa '; a dare a intendere ch'è perché io

una donna gloriar vedìa '; a dare a intendere ch'è perché io era certo

mostrare ora la cagione finale, cioè a che fine tu dei parlare. sia

, o per servire e per obbedire a dio, o per utilità degli uomini,

per lo quale trattato... vennero a final pace e concordia. a.

vennero a final pace e concordia. a. pucci, cent., 60-16:

-che segna (o è destinato a segnare) il risultato di un'iniziativa

volendo cedere in parte alcuna i fiorentini a diminuire la loro libertà, furono stracciati

e necessaria concordia rimarrà, in mezzo a delle dimenticanze parziali, e a delle negazioni

in mezzo a delle dimenticanze parziali, e a delle negazioni incostanti, perpetuo e prevalente

al comunemente ridicolo, se l'odiosità a poco per volta cede il passo e le

il passo e le sottentra il riso a punto il poeta asserisce a sé nella battaglia

il riso a punto il poeta asserisce a sé nella battaglia la vittoria finale.

finale. 6. portato felicemente a termine (un lavoro); compiuto

dimezzar le parole. pascoli, i-398: a che quel discorso così fuor del consueto

, quel parlare, direi quasi, a saltelloni, quelle consonanze di finali che sembrano

ubriaco, veneto come era, si sforzò a parlare italiano e la padrona rapida e

finale: quella che indica il fine a cui tende l'azione, il fatto,

. pres. retto da per, a, di, al fine di, allo

che cicerone lasciava ancora in greco: a ad illud ultimum pertinentia; sic enim

/ che prologo e finale ebbi a comporre. pananti, i-65:

cielo di frammenti di luce unitamente a spari detonanti improvvisi. -figur.

azeglio, 2-39: non ho mai avuto a esercitar tanto la pazienza in vita mia

finale romantico come si usa nei drammi a lieto fine. pecchi, n-140: un

far un poemetto romantico- archeologico coll'azione a pompei, ed il finale alla sua

', fregio di lamina dorata, fatto a fiorami o altrimenti, che s'infila

decorata da una decina di grossi finali a piramide allungata, di quelli che di

5. gioc. fase conclusiva della partita a scacchi, quando rimangono sulla scacchiera solamente

fine di un libro o di un capitolo a scopo ornamentale o per riempire il vuoto

fregio di qualsiasi forma posto in fondo a una pagina, nel frontespizio, nelle

'e nel maggio del 1911 cominciò a spedire a nocellini, su foglietti color

nel maggio del 1911 cominciò a spedire a nocellini, su foglietti color di cielo

vol. V Pag.1020 - Da FINALE a FINALMENTE (36 risultati)

piccolo disegno o fregio posto in calce a una pagina, a un capitolo, a

posto in calce a una pagina, a un capitolo, a un volume (

a una pagina, a un capitolo, a un volume (cfr. finale2,

. nella canzonetta tradizionale, breve conclusione a effetto che consiste per lo più nella

fatto del pensiero dell'uomo, atto a predisporre una operazione. quale illusione!

due squadre che abbiano superato la finale a pari merito. -anche: finale che

superiori, ed operanti arbitrariamente: e quindi a qualche cosa di iperfisico; a qualche

quindi a qualche cosa di iperfisico; a qualche cosa che sia al di fuori degli

con riferimento ad altre competizioni o concorsi a base di eliminazioni (cfr. finale3

di fatti, azioni o circostanze) a raggiungere il proprio fine essenziale o un

è il principio, si può dire a questo ragguaglio che essa è il supremo

che suppone un concerto nei mezzi ordinati a conseguirlo, sono insieme discordi. b.

finalizzare, tr. raro. portare a termine, concludere.

), agg. ant. portato a termine, completato. f.

(fin allora), avv. fino a quel tempo, fino a quel momento

. fino a quel tempo, fino a quel momento. tiraboschi, xix-4-574:

chiara luce... gli scorse a veder cose ad essi finallora ignote. manzoni

la contessa colla clara s'era già stabilita a venezia nel palazzo frumier presso i nipoti

bene appare, / veggio che toma a gran mal finalmente. novellino, 9

pulci, 7-3: cominciaro le spade a menare; / finalmente di forza gli avanzavamo

n-iii-671: la solitudine lunga viene finalmente a noia. marino, 372: poi

piantare finalmente questa vita chioccia, succhiata a goccia a goccia; mandare all'accidente

questa vita chioccia, succhiata a goccia a goccia; mandare all'accidente tutta,

già potere / finalmente tenere / che a ciò per soverchianza non mi mova /

gravissimi pericoli, non di sollazzo, non a gioco, non a pigro ozio,

di sollazzo, non a gioco, non a pigro ozio, non a diletti lascivi

, non a pigro ozio, non a diletti lascivi data. ariosto, 14-79:

poi finalmente al mondo, e vicino a lui, persone ch'egli conosceva ben bene

, 8-130: non basta star qui a fantasticare di buoni propositi. agire finalmente

così soletto e sconsolato, et andarne a roma. nardi, 329: non solamente

nardi, 329: non solamente tolse a tutte l'oro, ma finalmente le vesti

ornamento. alvaro, 11-177: tornato a casa per le vacanze, mia madre

. magalotti, 1-71: vero è che a volerla distinguere, bisogna mettere odori che

fussi per guadagnare più; nessuno finalmente a chi s'abbia a credere che per molte

; nessuno finalmente a chi s'abbia a credere che per molte ragione dispiaccia più

di marte, e massime quando è vicino a terra, perfettamente rotondi e terminati,

vol. V Pag.1021 - Da FINAMENTE a FINANZA (28 risultati)

; che la vanità l'abbia indotta a sceglier uno che scriveva versi di cui

un cuoricino. 4. mirando a uno scopo determinato, intenzionalmente, di

potea fare. pulci, 19-93: a poco a poco uscir della foresta / e

. pulci, 19-93: a poco a poco uscir della foresta / e vengono il

esporre la sua vecchiezza piena di disinganni a un nuovo disinganno? ungaretti, ii-97:

/ s'abbandonano e sembrano vicine / a tradire il loro ultimo segreto, /

amicis, i-113: uno s'alza a sedere, un altro si frega gli occhi

1-364: spesso que'nomi che conferiscono a uno splendido esametro, si ricusano finanche

376: ad una artistica frase, a una carezza di donna, si devono

io voleva che presentaste i miei rispetti a miss jane! dossi, 539

non rinsaldato del botallo,... a voi tutti, dico, offro il

dello aggregamento sociale. nievo, 92: a me talvolta pareva financo che, poiché

rosto sul focolare, si aveva torto marcio a mutar in un menarrosto me. serao

straordinaria: quella che deve far fronte a spese straordinarie ricorrendo a mezzi eccezionali (

deve far fronte a spese straordinarie ricorrendo a mezzi eccezionali (remissione di carta moneta,

3-293: lo spirito delle finanze, a ben intenderlo, non è opposto allo

bocchelli, 10-54: senza considerare che a forza di segar le gambe dei troni

, l'accorgimento dei più accorti arrivava a meravigliarsi che, da quanto pareva permesso

esser passate risparmiando all'umanità, o a una parte di essa le conseguenze prodotte

per cui il monaco s'era messo a sbraitare come ai bei tempi contro i

anche solo finanze): dicastero governativo a cui fa capo l'organizzazione di tutti

era in via quintino sella, via a quell'epoca ancora infilata dallo sguardo severo

sono i fortunati ch'io mando questa notte a fare alla finanza il mio regalo di

: volgendosi al caporale di finanza domandò a voce alta cosa volessero dire quei nuovi

due capitò ordine dal governo di sottoporre a quarantena le pratiche d'africa e di

i campanili di grado, e, a tratti, le vette boscose intorno a trieste

a tratti, le vette boscose intorno a trieste, e poi monti delltstria.

politica, di guerra, di ministero a gran voce, e vantare le scienze

vol. V Pag.1022 - Da FINANZA a FINANZIARIO (26 risultati)

. soldati, 2-119: avrebbe voluto rientrare a torino da solo: e dedicarsi allo

ammobiliamento, una villa di recente costruzione a roma, verso i paridi. ne

sanzioni e ai sacrifici dei singoli, viene a mancare lo sprone alla iniziativa.

mi ha parlato in maniera non solo a farmi credere sbilanciate le vostre finanze,

iii-1006: il venire e lo stare a roma è stato ed è per me un

', poi * risorse pecuniarie'; a partire dal sec. xvii 'affari di

'; da finer * terminare, condurre a termine '(deriv. da fin

come ia compagnia sentìo approssimare don gilio a le finanze, così si disleguò come

si disleguò come fa la poca neve a fervente sole. = deriv.

, interesse 'e finanzen 'dare a interesse '; e però taluni veg

sm. il finanziare; concessione (a titolo gratuito od oneroso) dei mezzi

. sostenere con mezzi finanziari (concessi a titolo gratuito oppure oneroso) un'impresa

le questioni religiose; si danno così a divedere più scempii che empii. boccardo

dei sacrifici imposti. serra, iii-460: a cesena in pochi anni mi sono finanziariamente

biasimo agli americani di aver abbracciato, a scanso di mali imminenti, degli ordini

. landolfi, 8-60: da ima finestra a pianterreno si affacciò a un certo momento

da ima finestra a pianterreno si affacciò a un certo momento tal plebeo, con

cui ella scambiò saluto e si intrattenne a parlare caloro- camente di non so che

valori con discredito loro e rovina sua. a forza di preannunciar bancherotte ne provoca e

un tracollo finanziario: l'avevan data a questo che era il figliolo unico del rivenditore

con un disastro finanziario che lo ridusse a terra. 2. che consiste

avevano convinta rosa, la bidella, a comprar loro otto soldi di pane,

de sanctis, ii-15-534: è giunto rattazzi a questo fine, che si è costituito

finita la lunga e bella relazione finanziaria, a cui aggiunse un prospetto riassuntivo, scritto

piccioletto masticatore di aritmetica finanziaria, sorgere a deplorare gli esorbitanti dispendii dell'annata e

bilancio. carducci, ii-18-277: di'a giulio che alla camera oggi ci sarà

vol. V Pag.1023 - Da FINANZIATORE a FINARE (30 risultati)

questo passo, non sarebbe venuta più a fine quella esposizione finanziaria. eppure, tra

basette rossigne, cappelluccio verde e giacca a falde svolazzanti, preciso un equilibrista finanziario

nonostante il blocco, non riesca più a tenere con pugno fermo il potere di stato

potere di stato. -con riferimento a persona incaricata di mansioni amministrative.

ne era monopolizzata l'industria, affidandola a un gruppo di finanziatori che sicuro di non

, sf. abito maschile, lungo, a doppio petto, indossato soprattutto nell'ottocento

2. gastron. pietanza a base di interiora di pollo, servita

, già rammolliti, il tutto tagliato a pezzi;... bagnate con brodo

. bagnate con brodo e fate cuocere a fuoco lento. cantoni, 488: per

pananti, ii-97: un ricco finanzier disse a un orefice: / farotti una sinistra

gli replicò l'orefice: rispondo / a questa tua profetica favella, / che

banchiere che finanziere, cioè più adatto a maneggiar le ricchezze che a crearle.

più adatto a maneggiar le ricchezze che a crearle. b. croce, iii-27-144:

. boccardo, 1-626: alcuni finanzieri a queste cause di prestiti pubblici, dettati

di finanzieri, un drappello di soldati a una porta. d'annunzio, iv-2-11

la daga! pea, 8-46: a motrone, dov'è la caserma dei finanzieri

erose 'nel linguaggio economico e finanzierò a distinzione della pura moneta di rame che

né finanziera, imperciocché mancavano le ricchezze a riempire quelle voragini. 2.

i prodotti del bollo finanzierò senza estenderlo a nuovi oggetti e senza accrescerne le quote

volgar., xxi-629: lodiamo iddio, a cui onore li cherubini e li serafini

gentil mia donna, al core e a la persuna. 2. desistere

i-2427: al fino amico caro, / a cui molto contraro / d'allegrezza e

(17-2): le mie fanciulle gridano a vivanda, / e non fìnaro sera

, e non finarono di navicare infino a tanto ch'elli furono ad una giornata

ch'elli furono ad una giornata presso a troia. fra giordano, 5-371: ogni

: andianci dunque, padre, ornai a posare, / ch'i'sono stanco,

questi monti, per tornare / di dì a casa, che mai non finai /

era del cavalier desiderosa. / messer guglielmo a quel punto non fina / e misse

ch'ella fece venire più volte flamminio a parlar seco e con altre acciò che

un determinato risultato. -anche: andare a finire in un dato modo.

vol. V Pag.1024 - Da FINATA a FINDOVE (1 risultato)

: già il più vecchio letame, ch'a quest'uso, / ove la pioggia