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vol. IV Pag.21 - Da DAPPOCAMENTE a DAPPOI (43 risultati)

per iscusar se stessa, l'accocca a lei, ch'è l'ombra della dap-

rari, la consigliera fece pagar questo a gertrude, con tante beffe sulla sua dappocaggine

marchi, i-250: il coraggio cominciava a cadere. a mezzo delle imprese interviene

: il coraggio cominciava a cadere. a mezzo delle imprese interviene sempre il pensiero

faceva di tutto per apparirlo, riuscendo a trarre dalla confessata dappocaggine, con un

: ma io non voglio per questo rimproverare a voi le insaziabilità, pazzie e dappocaggine

mortalità e sconfitte; tutto 'l popolo a una chiedeva per capitano agricola, paragonando

e di fuoco, che si pari a questa: perdere l'onore, la riputazione

è costato tanto tesoro, tante vite a acquistare. baretti, 1-81:

, futilità, vanità (con riferimento a cose). della casa,

che adoperavano gli scolastici; ostinati non solamente a scusarla come dappochézza dell'ingegno loro,

scusarla come dappochézza dell'ingegno loro, ma a difenderla e lodarla come legittimo e necessario

dappochézza. banti, 8-204: sottoposto a una dieta rigida, intanto, il padre

cattivo che dappoco, mandò un zanni a filippo con una polizza richiedendoli il debito

poi che tollerano o favoriscano che la patria a dispetto suo stia sotto el giogo.

dappochi, che basta loro star la notte a piè della finestra della dama, e

, ii-160: dipoi desinato se ne andò a spasso in una stanza terrena per stare

davanzati, i-19: dappochi siamo noi stati a tollerare trent'anni e quaranta il soldo

vengono i medici, / non ci abbiano a chiamar poi mone cionne, / sciocche

, io vi dirò che ierisera appunto a un'ora di notte pervenni in questa

, imperocché sarei molto dappoco e temerario a volerla diffinire così francamente, dopo sì

sì cara / ad ogni donna, a voi vati dappoco / sia sempre la fortuna

quasi pregando, e conoscendoti galantuomo e facile a far credenza, non guardano pel sottile

un re così dappoco, e rimandarono a giove che inviasse loro un vero re

(femm. -a). persona buona a nulla, priva di ingegno, incapace

, ii-424: molto tal cosa cominciò a piacere a la donna, perché la dapoca

: molto tal cosa cominciò a piacere a la donna, perché la dapoca non

: chi combatte con dappochi, non vince a nulla. b. davanzati,

fare il dappoco, per potere esser temerario a suo tempo. guarini, 121:

, 3-199: anco gli dei son suggetti a ricevere ingiurie, patir infamie e comportar

buttane via ancor un altro, buono a niente che sei, » disse la madre

praticare da chi le scrive, dannosissime a chi le praticasse, ma realmente non

iii-4-270: le quali cose abbiamo caro a ripetere, perché se mostrano ciò che quei

iii-13-179: c'è più da credere a lui quando ammonisce i suoi compagni di

tu però, che e'm'abbia a mancar modo, / poi che 'l

troppo presto. / e'si va adagio a far di questi scherzi.

. domenichi, 2-28: or va a reci, dapocaccio, che tu avevi

, dapocaccio, che tu avevi pure a torre quel del nostro cavallo...

, 229: sparsemisi il fiele, come a dappocone, già sono 15 giorni.

/ lunga stagion di tenebre vestito. a. pucci, cent., 77-30:

e dapoi tutta la sua gente attendeva a mangiare e a pigliare alquanto di riposo

la sua gente attendeva a mangiare e a pigliare alquanto di riposo. boiardo,

cristo, per dappoi condurvi in campo a combattere. forteguerri, 26-3: così,

vol. IV Pag.22 - Da DAPPOICHÉ a DAPPRIMA (46 risultati)

che ella viaggiasse affatto sola con lui a parigi, per fermar in questa città la

avere larghissima cognizione, dappoi per compiacere a noi, che si vogliamo contentare di

i-1-19: dispregio enmi menore ricievere voi a la poveretta mensetta mia, da poi convitato

signori delle provincie) sono stati tributari a loro. guicciardini, i-i: io ho

principi medesimi, cominciorono con grandissimo movimento a perturbarla. 4. prep.

m. villani, 2-44: dappoi a pochi dì fu il caldo sì disordinato

inter- rogarlo ancora chi era per regnare a roma dapoi la morte del padre.

, e delle cure e fatiche sue prese a questo fine. aretino, iii-105:

per la loro forza e virtude cominciarono a signoreggiare tutti gli altri pastori. storia

e fellone comandamento, incominciò sì fortemente a dispregiare la vanità di questo mondo,

cadde in mano a'portoghesi, cominciò a mutar sito e figura. segneri, iii-1-235

la sua preda, la lascia cadere a piombo sopra d'un sasso, e quivi

525: signor, poco dappoi / che a dormir vi poneste, / verme a

a dormir vi poneste, / verme a cercar di voi / la marchesa cusani

genio iniquo / con lei me solo a dimorar costrinse, / dappoi che giove a

a dimorar costrinse, / dappoi che giove a me per tonde oscure / la ratta

valigie, e che i monaci vanno a cavallo, ogni cosa è andata male.

io morisse, con poca doglia verrei a quel passo, dappoi che io sono

passo, dappoi che io sono innanzi a quella serenissima corona, la quale, come

la sua virtù tira ciascuno con desiderio a veder la sua dignità. pulci, iv-156

chiucando cartacce. pallavicino, 7-203: a niun vizio è più difficile la resistenza

tutti i colpevoli, seguissero tuttavia tacque a fermarsi sopra di loro. pananti,

, dappoiché non han che fare né a lui né a noi. de sanctis,

han che fare né a lui né a noi. de sanctis, ii-15-13: siete

; dappoiché tutte le condizioni vi mancano a ben giudicarli. b. croce, i-2-46

: e da lei informato della maniera che a tenere avesse, se più dappresso le

gran balza, / e'cominciomo dappresso a sentire, / però che sempre il lamento

da presso e da lungi mettevano ogni cosa a fiamme e a fuoco. segneri,

lungi mettevano ogni cosa a fiamme e a fuoco. segneri, i-3: la porpora

, i-3: la porpora adulterata più a gl'inesperti da lontano piace a par della

più a gl'inesperti da lontano piace a par della vera, ma non d'

non fiorita verga. foscolo, 1-433: a lui megete / piantò tasta dappresso entro

entro la nuca / fino al palato a dimezzar la lingua. manzoni, 85:

guerra un uso lontano e abituale; a giugno l'avevamo sentita dappresso, ma

diceva isaia: domandate del signore infino a tanto, che egli si può trovare

. 2. prep. vicino a, accanto a. bartolomeo da s

2. prep. vicino a, accanto a. bartolomeo da s. c.

cavalieri in agguato con tutta l'arte che a lui fu possibile in certe vie cavate

questa orribil reggia, / pur cara a me poiché ti alberga, ah! soffri

soffri / che l'alma io spiri a te dappresso. monti, 1-471: la

al vecchio padre. manzoni, 23: a me dappresso / poi ch'e'fu

: la madre redenta gli corse dappresso a raccomandargli la temperanza perché le suore stavano

/ il suo principio esamini, pensi a capir se stesso. lanzi, i-142:

capitani o al frate, anzi eh'a altra persona, accusare; lo quale daprima

da prima quando i fanciulli cominciano andar a le scuole sapessero o gustassero pur un

utile, quanto d'onore rechino le lettere a chi le appara, come averemmo questo

vol. IV Pag.267 - Da DESTO a DESTO (9 risultati)

-ver figliuol di dio era questo. a. verri, ii-177: ciascuno, quasi

non vo'dar sostegno, / mostrando a te la mia memoria desta, / come

si scopre e vede; / così a guardia i veloci e desti sensi /

con annebbiati occhi e non desti. a. verri, ii-376: il timore de'

ivi si terge, e deste / a vera gloria le sue voglie oneste / scopre

alle parole un suono che s'avvicini a quello del verso, o per tener desta

bocchelli, ii-42: molti hanno il fucile a tracolla, perché è sempre desto l'

sospetto che quelli di là o quelli a monte meditino di liberar le loro terre

dalla minaccia aprendo una breccia negli argini a valle o di fronte. alvaro

vol. IV Pag.268 - Da DESTRA a DESTRA (55 risultati)

voce dei deploratori le riempie da capo a fondo sono più solenni che mai;

che l'alba / nel lucido oriente a pena è desta, / dove ite frettolosa

desti: non capire, di fronte a un fatto incredibile, se si tratti

illusione o di realtà; non riuscire a raccapezzarsi. pulci, 15-7: a

a raccapezzarsi. pulci, 15-7: a quel che t'ha mandato fa'risposta;

è desta. collodi, 34: comincia a urlare in tono drammatico: -numi del

lettere che 'ncise / quel dalle chiavi a me sovra le tempie. bibbia volgar.

co'la destra innante / non sarei stato a rimandarvi in forse, / se non

rimandarvi in forse, / se non fossero a voi, lor caro amante, /

, lor caro amante, / come a suo albergo da se stesse corse. tasso

. tasso, 6-42: cautamente ciascuno a i colpi move / la destra, a

a i colpi move / la destra, a 1 guardi l'occhio, a i

, a 1 guardi l'occhio, a i passi il piede; / si reca

con questa, e in questa tutte a parte a parte / le distanze del corpo

, e in questa tutte a parte a parte / le distanze del corpo al

non v'esser ammazato, s'ebbe a fuggire dell'isola di nascoso. -baciare

conscii petti, / ma nostra mente a noi fallì, e le destre /

i giudici, e qualche volta supplica a gli iddii, o contra allo accusatore,

unite / simboleggian la pace, e a me fan guerra. cesarotti, ii-

stringere amicizia o alleanza; è proprio a questa voce, a 'mani'no. verga

; è proprio a questa voce, a 'mani'no. verga, 2-47: ella

mortai primieramente / sorridon le donzelle; a gara intorno / ogni cosa sorride;

maestria. - armare la destra: prepararsi a vina (nel linguaggio biblico);

fa nella iniqua, / silenzio puose a quella dolce lira, / e fece quietar

nello stato della incorruzione, si conviene che a tale stato ella sia levata dalla destra

fine confonde gli empii; e sempre a favor delle cause giuste la sua destra combatte

destra onnipotente / descrivendo ogni accidente / a caratteri di stelle. 4. il

secondo la corrente del fiume). — a destra, da destra: al lato

, i-951: l'un se ne passa a destra, / e l'altro vèr

questi due savi, l'uno li stava a destra, e l'altro a sinistra

stava a destra, e l'altro a sinistra. dante, purg., 7-46

, purg., 7-46: anime sono a destra qua remote: / se mi

che zoppica dinanzi, e nel volgere a destra o a sinistra zoppica più, avrà

, e nel volgere a destra o a sinistra zoppica più, avrà dolor

dee., 5-1 (19): a fuggire tanta ingiuria e tanta noia della

, / in torre o rocca van correndo a porsi, / cercando al mar con

transilvania al sighetto, alle gerbe, a port'ercole, a piombino, in

, alle gerbe, a port'ercole, a piombino, in corsica, a malta

, a piombino, in corsica, a malta hanno quei barbari vedute le insegne

astener, questi dal ferro, / sospinto a forza dal destino avverso. marino,

patti, / l'eroe de l'alpi a disarmar la destra, / e de'

favor de'fiume cala da destra a sinistra, ciascuno de'filar, al

4-6: d'essi [demoni] parte a sinistra e parte a destra / a

demoni] parte a sinistra e parte a destra / a seder vanno al crudo re

a sinistra e parte a destra / a seder vanno al crudo re davanti.

morbido ed aperto; / e dietro a lei, ch'a vero onor lo scorse

; / e dietro a lei, ch'a vero onor lo scorse, / scelse

delle lettere, che scritte negli originali a diritto, nella impressione procedono come i

procedono come i caratteri orientali da destra a sinistra. botta, 5-122: favoriva

sicura. manzoni, 73: s'ode a destra uno squillo di tromba; /

destra uno squillo di tromba; / a sinistra risponde uno squillo: / d'ambo

terra, né vento procelloso, spirante or a destra or a manca; ma è

procelloso, spirante or a destra or a manca; ma è lume oriente dall'alto

nel camminare fatalmente attraverso la loggia, vedo a destra la fronda del faggio di contro

e. cecchi, 6-378: portava, a destra,

vol. IV Pag.269 - Da DESTRALE a DESTRAMENTE (73 risultati)

una massiccia pistola automatica; a sinistra, penzoloni alla cintola, quattro

sentieruolo largo pochi palmi, che scende a zig zag ripidissimi, nel fondo del

del precipizio. -a destra e a sinistra, a destra e a manca:

-a destra e a sinistra, a destra e a manca: da una

destra e a sinistra, a destra e a manca: da una parte e dall'

10 scudo de al dinanzi, e comincia a fedire a destra e a sinestra,

de al dinanzi, e comincia a fedire a destra e a sinestra, ora dinanzi

, e comincia a fedire a destra e a sinestra, ora dinanzi a sé,

destra e a sinestra, ora dinanzi a sé, ora si volgiea e menava con

, le cose che l'uomo puote tornare a destra e a sinistra. bel gherardino

l'uomo puote tornare a destra e a sinistra. bel gherardino, 1-30: gherardin

, 1-30: gherardin corre il destriere a sollazzo, / e be'lo mena a

a sollazzo, / e be'lo mena a destra ed a sinestra; / e

/ e be'lo mena a destra ed a sinestra; / e la donzella stava

stava alla finestra. tasso, 17-6: a destra ed a sinistra in sé comprende

tasso, 17-6: a destra ed a sinistra in sé comprende [l'egitto]

, come fossero abbattute due torri che a destra ed a sinistra servivano di fianco

fossero abbattute due torri che a destra ed a sinistra servivano di fianco. spolverini,

da fronte e da tergo, e a destra e a manca / per le file

da tergo, e a destra e a manca / per le file scorrendo, eccita

sp., 4 (56): a destra e a sinistra, nelle vigne

4 (56): a destra e a sinistra, nelle vigne, sui tralci

ancor tesi, brillavan le foglie rosseggiane a varie tinte. de sanctis, 7-351:

le vie, che uccideva e feriva a destra e sinistra, primo incentivo allo

volontario rinunciando all'esenzione che aveva ottenuta a vent'anni per deficienza toracica; e

per deficienza toracica; e la propalò a destra e a manca prima assai d'

toracica; e la propalò a destra e a manca prima assai d'eseguirla. gramsci

come me vicino per farti fare le cure a dovere e non lasciarti correre a destra

cure a dovere e non lasciarti correre a destra e a mancina come un furetto.

e non lasciarti correre a destra e a mancina come un furetto. levi,

un furetto. levi, 1-149: a destra e a sinistra, di sopra e

levi, 1-149: a destra e a sinistra, di sopra e di sotto,

catapecchie allineate dei contadini. -né a destra né a sinistra: né da una

contadini. -né a destra né a sinistra: né da una parte né

: non vi si poteva andare né a destra né a sinistra, ma per lo

si poteva andare né a destra né a sinistra, ma per lo mezzo della terra

soffera, e porta sanza piegare né a destra né a sinistra. -destra

e porta sanza piegare né a destra né a sinistra. -destra: nella didascalia

nella didascalia teatrale il lato che sta a destra di chi dal palcoscenico guarda verso

pubblico. d'annunzio, iii-2-67: a destra, una sorta di loggia lastricata

lastricata di serpentino... sta a sorreggere una casa di legno dal tetto

i-608: esce per il secondo uscio a destra. -destra araldica: la

alla destra di chi lo impugna, quindi a sinistra di chi guarda. 5

andò in cielo, e furono sottoposti a lui li angeli e le podestà e le

le virtù. bencivenni, 4-63: a destra sono le opere di misericordia spirituali,

spirituali, che riguardano l'anima, a sinistra sono l'opere corporali che guardano

opere corporali che guardano il corpo; a desterà sì ha questo albero sette rami

-intr. (66): rivolta a panfilo, il quale alla sua destra sedea

tasso, 8-1-96: in maestà sublime / a se medesmo adegua assiso a destra.

sublime / a se medesmo adegua assiso a destra. diodati, 1-532: così il

, culturali e ideologiche che, ispirandosi a concezioni conservatrici imperniate sui valori tradizionali

. -anche: il settore della camera a destra del presidente, i deputati che lo

economico, tendono alla conservazione delle strutture a tipo liberistico-capitalistico. -destra storica: il

chiara vista delle situazioni, cominciato stando a destra, quando l'impero si stabilisce

impero si stabilisce in francia, si avvicina a sinistra lasciando a destra balbo e d'

francia, si avvicina a sinistra lasciando a destra balbo e d'azeglio. ed inizia

partito che fu, s'era fatto a lungo andare un corpo chiuso. oriani,

provincia, veri sacchi di segatura destinati a spegnere qualunque incendio. 7.

corrente più moderata, conservatrice, avversa a ogni novità, di qualsiasi movimento ideologico

, n-ii-296: il primo cielo cominciò a moversi da destra a sinistra, e

primo cielo cominciò a moversi da destra a sinistra, e gli altri con movimenti

gli altri con movimenti opposti da sinistra a destra cominciarono a raggirarsi. pascoli,

movimenti opposti da sinistra a destra cominciarono a raggirarsi. pascoli, 743: da destra

marin. la parte destra dell'imbarcazione a vela per chi è rivolto verso poppa (

, la quale serve ad attraversarlo od a tenerlo attraversato al vento od alla corrente

v'aderisce, la sinistra vien'ammessa a un'indebita confidenza de'fatti della destra

che v'abbia fatto la destra *, a significare che nelle buone opere convien fuggire

i-468: ordinò che quando fosse messa a tavola, questa donna dovesse essere messa

che gli erano dalli ministri pontifìci suggerite a servizio della corte romana. b.

pare; il che si fa non arrestandolo a retta linea, ma col piegar il

ingegno, dare il colore della novità a quanto destramente dagli antichi raccogliea. pindemonte

e la barba selvaggia, tagliava destramente a piccoli pezzi un bel porchetto arrostito.

così gran pezza dimorato, stando anzi a disagio che no nell'arca che era piccola

vol. IV Pag.270 - Da DESTRANA a DESTREZZA (40 risultati)

sm.). chim. polisaccaride a struttura ramificata, amorfo, gelatinoso,

i di tutti lor che fieno / degni a destrar cotal donna per freno / la

= lat. mediev. dextràre 1 volgere a destra ', formato sul lat.

sul lat. tardo dextràtus * volto a destra '. destrariòlo, sm.

situazioni difficili o complesse, per sfuggire a rischi e pericoli, per raggiungere i

scopi nel modo più favorevole (anche a prezzo di compromessi morali); barcamenarsi

ma di quel primo sempre, ed a un modo; di questo altro liberamente quando

, se l'avere i principi chi a grado chi a noia, venga come l'

avere i principi chi a grado chi a noia, venga come l'altre cose dal

fatta maniera, che non prorompessero le cose a manifesta rottura, ma che il tempo

aperte. redi, 16-v-122: io quanto a me crederei, che la strada più

nelle faccende di stato, era poco atto a destreggiarsi in un secolo tanto rotto e

ancor l'inquisitore, -che sia arrivato a settantanni per perdermi nel destreggiare con una

bambina. carducci, iii-12-14: fa pena a sentire come l'ambasciatore estense sollecita importuna

, x-19-394: e il sultano cedeva sempre a tutto e a tutti, destreggiandosi fra

il sultano cedeva sempre a tutto e a tutti, destreggiandosi fra le diplomazie come un

fra le diplomazie come un cane penetrato a caso fra la gente in una moschea,

: avrei dovuto imparare fino da ora a destreggiarmi con le donne. =

terza [cagione delle piaghe di cristo a santo francesco] de la sua vigorosa

diritto si levò, e misse mano a ima spada, e mena uno colpo a

a ima spada, e mena uno colpo a àndromes sopra la sua sinistra parte.

selve si trovano sempre, ed avezzo a tutti que'giuochi dove si mostra forza

vistosi dar tempo, non ne perdette punto a servirsi della occasione; ed in quanto

drizzar con infallibil colpo, le pennute saette a certo segno / l'esperienza e l'

giuoco de'bussolotti con mirabile destrezza. a. verri, ii-292: ben sai ch'

il ripiego escogitato, di far fare a lui il giocoliere di forza e di

di rondello: per questo cominciò pulicane a saettare el cavallo. nannini [olao

piccoli, pubblici e privati che sommano a non so quante dozzine di migliaia, e

bravura. cieco, 3-59: drieto a costui seguian per molti varchi / gran

deve con bei modi infiammare il discepolo a li studi. grazzini, 4-559: s'

ha saputo dar moto insieme e compimento a tre simili generi di poesia? muratori,

ma di più sono le più facili a stabilirsi, non richiedendosi per esse né

il vantaggio d'impiegar per sé, a proporzione della sua autorità e della sua destrezza

ma ancora lo infestissimo nemico facundamente parlando a sé conciliò. bisticci, 3-181: istando

sé conciliò. bisticci, 3-181: istando a roma messer giorgio in queste pratiche,

lettere d'ungheria, ch'egli andassi a napoli a praticare col re ferdinando il

ungheria, ch'egli andassi a napoli a praticare col re ferdinando il parentato della

de le genti. sarpi, i-1-52: a quelli che sono savii e ben intenzionati

fu governata con gran destrezza, temporeggiando a tempo, e a tempo mostrandosi vivi ed

destrezza, temporeggiando a tempo, e a tempo mostrandosi vivi ed ardenti. e

vol. IV Pag.271 - Da DESTRIERO a DESTRO (41 risultati)

figliuoli tutte le virtù qual fusse degno sapere a liberi uomini. luca pulci, 3-68

, 2-12: con chi ti fa rispondere a colpo a colpo so che mai non

: con chi ti fa rispondere a colpo a colpo so che mai non mostrasti tante

eroiche, che molto faticarono per condur a buon fine negozio di tanto rilievo, con

, perché tra noi s'arresti, / a te, che scaltra sei, mille

: il lunedi ultimo andai... a vedere alcuni mori vagabondi, che saltavano

il subietto amato non ha in sé, a proporzione dèll'altre cose umane, somma

, xxxv-1-473: manti buon distrier coverti a maglia / in quella taglia -saran per

vi dico, che il cavallo è notricato a latte d'asina. -lo re mandò

era morta ed il puledro fu notricato a latte d'asina. folgore da san gimignano

vi-11-151 (17-9): destrier veder andar a vòte selle, / tirando per lo

. boiardo, canz., 82-110: a primavera eterna era venuto, / al

l'erba e'fior venir me vide / a lo incontro un destrier fremente e arguto

argento; / movea veloci i passi a par del vento / e insuperbia di sì

. d'annunzio, i-35: gradita a i militi [strofe] / te gridava

e scortato da tre cavalieri, valicava a gran trotto la futa. bonsanti, 2-35

marino; / ma subito un delfino / a lui corse amoroso. / il destriero

quasi destriero non men docile che ardente a usi e di pace e di guerra,

e di guerra, darà nuovo coraggio a domare la materia con imperii sempre più agevoli

noi voi nullo cavalire che non serva a tre destrire: / povertate ed obedire,

pegaso. -anche per simil.: a indicare altri animali che nelle rappresentazioni mitologiche

1-193: né giamai sì per tempo / a ripensar di voi seppi destarme, /

destrier pegaso, / per veder s'a costor dà delle zampe / o in epa

bentivoglio,. 2-62: quando a la sera il dì s'appressa, /

/ al nettare beato; e poiché a sorso / a sorso l'ebbi delibato,

beato; e poiché a sorso / a sorso l'ebbi delibato, or s'abbia

. ariosto, 2-37: ritrovai presso a rodonna armato / un che frenava un

, / passar per grazia or anco a me concedi / del tuo gran tempio

me concedi / del tuo gran tempio a le secrete sedi. testi, i-284:

3. locuz. -a destriere: a cavallo. a. pucci, cent

. -a destriere: a cavallo. a. pucci, cent., 43-21:

43-21: si fece armare, e montò a destriere. ariosto, 46-100: fansi

destriere. ariosto, 46-100: fansi battaglie a piedi ed a destriero, / altre

, 46-100: fansi battaglie a piedi ed a destriero, / altre accoppiate, altre

, 360: ché non montiamo noi a destrieri? perché non lo seguitiamo noi

sul destrier del vecchierei sileno, cavalcando a ritroso ed a bisdosso, /..

vecchierei sileno, cavalcando a ritroso ed a bisdosso, /... / con

venga percosso. baretti, 2-334: a voi, padre don luciano, che

depolimerizzazione dell'amido, fortemente destrogiro; a seconda del grado di scissione dell'amido

si trova nella metà del corpo opposta a quella del cuore (contrario di sinistro)

sinistro), e si può riferire a tutta la parte, o ai singoli organi

vol. IV Pag.272 - Da DESTRO a DESTRO (45 risultati)

mano destra, e dare a giuda uno coltello d'oro, dicendo:

fosse cagione, la piaga non penetrò a dentro per lo diritto, ma si

, e dechinò la testa / parte a l'omero destro e parte al manco.

come un calamaro, spezzò un braccio a giovenale, ruppe la ga- nassa destra

iv-218: snello adunque e vivace offri a la bella / mollemente piegato il destro braccio

mansueta signora... si mise a cacciar puntate al soffitto coll'indice destro

sua destra la mia destra mano, a quella parte si volse, dove le

la corona del suo capo e ponevala a sé, e dava le guanciate al re

, 5-3 (31): non essendo a pietro troppo noto il cammino, come

miglia da roma dilungati furono, dovendo a man destra tenere, si misero per

tenere, si misero per una via a sinistra. cammelli, 211: tien pur

siro fia retroguardo, per dare sussidio a quella banda che inclinassi. ariosto,

ninfe si confonde, / e par ch'a suon di crotalo e di sistro /

elevata, è battuta dalle onde, a sinistra si allarga un terreno di origine alluvionale

tasca destra posteriore dei calzoni una rivoltella a tamburo. « guardate che sparo sul

concedere la mano o la parte destra a qualcuno; mettere, tenere qualcuno alla propria

27-46: non fu nostra intenzion, ch'a destra mano / de'nostri successor parte

benevolenza... cominciando il suocero a parlare, brevemente gli disse che tutti

tacito conceduta la precedenza della man destra a seneca, in quella occasione nondimeno con

bar etti, 3-326: nessuno si reca a vergogna il ricettarli sotto il su'tetto

signore al signor mio: / siedi a man destra eguale a me in potenza

mio: / siedi a man destra eguale a me in potenza: / giurommi ancora

sicura via cavare, andando poi precipitosamente a dar del capo in profondi abissi. molza

de'vostri occhi i raggi / mi mostraro a ben far destro sentiero. guidiccioni,

per soave e destro calle / s'arriva a la pianura in pochi passi, /

/ ha più vertù e 'l cielo a lato destro. ariosto, cinque canti,

e quando genti equestre, / cominciò a la sua gente a far vedere /

equestre, / cominciò a la sua gente a far vedere / or su le manche

qual destro fato / tanto ab- blandisse a la ventura mia? b. tasso,

or manca. alfieri, 1-475: fortuna a me destra finor, comincia / a

a me destra finor, comincia / a mostrarmisi or dunque in torvo aspetto?

sen mortale, / giuseppe, e s'a più ferma età non ménte / il

tuttavia io non me gli sono voluto scoprire a nulla. bocchelli, i-22: la

le scale come un vento / fuggendo, a casa si tornò di tratto. bisticci

poliziano, st., 1-9: ora a guisa saltar di leopardo / or destro

destri nel saltare, per fargli forti a trarre il palo o a fare alle braccia

per fargli forti a trarre il palo o a fare alle braccia. ariosto, 6-5

ogn'altro ardito, / si messe a nuoto e ritomossi al lito. varchi,

fuggendo / ch'ebbe ardimento di levarsi a volo / con più felice e con

di nessun applicazione nella vita, simile a un dipresso al gioco delle palle degl'

destra. bocchelli, 3-81: destro a tutti gli esercizi, buon marinaio da

: entrambi vigorosi e destri si stringevano a tenaglia, tentavano di prendersi alla gola.

cani uno leggiere, destro, animoso a perturbare ogni impeto della fiera, e da

l'altro fermo, robustissimo, fortissimo a contenere e a rompere ogni averso impeto.

, robustissimo, fortissimo a contenere e a rompere ogni averso impeto. pulci,

vol. IV Pag.273 - Da DESTRO a DESTRO (47 risultati)

ballando in saltarel va per la strada. a. f. doni, ii-221:

, alle lucertole che destre i vengono a guizzi di tra il cardo e il rovo

favole, e altri disposti e accomodati a crederle. spolverini, xxx- 1-37:

un generale audace e destro, servire a utili sorprese e inganni militari. de

sanctis, ii-15-503: costoro, quanto inetti a parlare in pubblico, tanto destrissimi a

a parlare in pubblico, tanto destrissimi a parlare all'orecchio, sono la piaga

. palazzeschi, 5-32: erasi rifiutato a qualsiasi lavoro..., per quanto

la più destra e saggia di peschici a combinar matrimoni secondo l'uso antico,

era un maestro, / che insegnava a smenticare, / goffo sì, ma però

si vedevan pure qua e là luccicare a mezz'aria alcuni occhietti, spuntar qualche visino

tra monaca e monaca, eran riuscite a farsi un po'di pertugio, per

destro e dispotico, e nullameno inetto a fronteggiare tante spese. de roberto,

palazzo francalza ella sceglieva, per tirarseli a fianco, i più destri, i

faceva di tutto per apparirlo, riuscendo a trarre dalla confessata dappocaggine, con un

segni, 9-61: amansi ancor li destri a motteggiare, et a sostenere d'esser

ancor li destri a motteggiare, et a sostenere d'esser motteggiati, perché l'uno

della casa, 698: ell'hanno a posta le belle canestre / di cenci e

, tutte arsicce e rosse, / a tale servigio apparecchiate e destre. caro,

ne rimase molto lieta, e presa a quell'ora, che più destra a

a quell'ora, che più destra a compire il suo desiderio le parve, lo

il suo desiderio le parve, lo fece a sé venire. b. davanzali,

. b. davanzali, i-52: gareggiavano a rifare i danni dell'esercito, le

il puleggio, / con altre erbe a la vita utili e destre. tasso,

teatro del mondo agli occhi altrui. a. verri, i-107: scesero così sulla

in fra le dita. / né a scaldarsi tardò la molle pasta. monti,

ode sinceramente è bella; e se, a parer mio, aveste dato un giro

essere. 11. che appartiene a partiti e movimenti politici di destra.

applaudendo l'inno austriaco in piazza colonna a roma. gramsci, iv-58: i

col piede destro: intraprendere o portare a termine un'impresa fortunata. a.

portare a termine un'impresa fortunata. a. f. doni, 221: amate

i dattoli di cipro. -venir destro a qualcuno: riuscire opportuno; trovarsi a

a qualcuno: riuscire opportuno; trovarsi a tiro, a portata di mano.

riuscire opportuno; trovarsi a tiro, a portata di mano. cieco, 24-95

forastier destro gli viene; / ché a tal gente pietà non si conviene.

va 'l maestro / per lo camino a destro, / pensando duramente / intorno al

corno che in destro si stende / a piè di quella croce corse un astro

. villani, 12-66: e chi era a cavallo iscese a piè, co'cavalli

12-66: e chi era a cavallo iscese a piè, co'cavalli a destro,

cavallo iscese a piè, co'cavalli a destro, per prender lena, e confortarsi

leggende inedite, 1-192: si menavano a destro bene quindici miglia di cavalieri armati sellati

e covertati ad oro e seta ed a sciamito. 14. sm.

356: oggidì co'giovani / bisogna, a nostro malgrado, procedere / più destro

è \ ri 1 destro, che è a destra '. dèstro2, sm.

comodità, occasione propizia. a. pucci, cent., 45-1:

pucci, cent., 45-1: fatte a pittieri il papa molte cose, /

, e con più destro vi starei a parlare a chi io volessi. giraldi cinzio

con più destro vi starei a parlare a chi io volessi. giraldi cinzio, 8-5-

vol. IV Pag.274 - Da DESTRO a DESUETUDINE (38 risultati)

il destro, lo stimolava ogni dì a mettersi un laccio al collo. imbriani,

. imbriani, 2-5: ti congedasti a tempo, prima che il destro o la

quando tu dimostri onestade, tenendo gli occhi a terra quando tu vai, o siedi

si trattenne. -a suo destro: a suo piacere. pulci, 17-25:

pur vuole / rispose che parata era a sua destro. -avere, essere

, venire il destro, in destro, a destro; capitare, cadere il destro

di gente d'arme, essendone egli a destro, fece muovere da parme duemila

duemila barbute e gran popolo e scorrere infino a modena, per tornare addietro e assediare

fazio, v-16-56: ma pon mente a quel ch'ora ti ragiono, / a

a quel ch'ora ti ragiono, / a ciò che, se ti vien mai

, 1-10 (n7): incominciò a continuare, quando a piè e quando a

): incominciò a continuare, quando a piè e quando a cavallo, secondo

a continuare, quando a piè e quando a cavallo, secondo che più in destro

iii-582: e'cavallari che erano ordinati a poggibonizi, veggiamo saranno alla castellina;

tempo de la state andare o in valtellina a goder que'freschi di caspano e dei

del masino, o vero mi riduceva a castelnuovo ne le case di mio padre.

onore e stato, / ponga la mano a questa chioma d'oro, / ch'

del partito repubblicano, e dame la colpa a noi, una volta che ne capitasse

destro? soffici, 1-2x6: fu appunto a questa fiera che in quel mio ultimo

un capestro / t'avrà d'andare a lui concesso il destro! d'azeglio,

destro! d'azeglio, 1-377: a misura che se ne presenta il destro,

il destro alla forza pubblica di soffocare a un dato momento partitanti e partita.

in quelle parte ove gli frati andano a loro destro. cammelli, 101:

, 2-6-12-41: spelunca ove saul era entrato a far suo destro. 1

fa ruotare il piano della luce polarizzata a destra (nel senso delle lancette dell'

del verso di un vettore (rispetto a una retta orientata), dell'orientamento

. scherz. chi tende o inclina a idee politiche di destra. « =

2. figur. che inclina a idee politiche di destra; che ha

politiche di destra; che ha tendenza a seguire l'ideologia dei partiti di destra

il verso di un vettore (rispetto a una retta orientata), l'orientamento

apice in via di accrescimento volge continuamente a destra. « = voce dotta,

e sm. milit. comando dato a una riga di soldati di allinearsi guardando

una riga di soldati di allinearsi guardando a destra. -per simil. in

più avvezzo, non più abituato a qualcosa. livio volgar.,

alquanto spazio perché i sanniti erano desueti a sofferire lo stridore dell'esercito romano. carducci

: molti, anche tra coloro che vanno a villeggiare presso i ghiacciai, in alberghi

che... ha fatto sì che a poco a poco cadessero per via di

. ha fatto sì che a poco a poco cadessero per via di tacita abrogazione o

vol. IV Pag.275 - Da DESULTORE a DETENUTO (30 risultati)

', e cento altri ») a cui contrasta p. viani, i-432:

in piena corsa saltava da un cavallo a un altro, entrambi retti con la

'desultori', nome che davano i romani a certi saltatori che sbalzavano o saltavano correndo

', nome che davano i greci a coloro che rivelavano i misteri delle orgie di

. desultoriaménte, avv. letter. a sobbalzi, salti. - anche al

salta, abile nel salto, adatto a saltare (un cavallo).

saltare (un cavallo). a. adimari, 2-23: dice un moderno

cavallo, è quello che non s'adopra a tirare i carri, ma serve,

', come dicono i latini, a salirvi sopra. f. buonarroti, 1-268

ne'circensi. 2. figur. a sobbalzi, a scatti; irregolare, incoerente

2. figur. a sobbalzi, a scatti; irregolare, incoerente. panzini

, ma adoperandole in quelle parti che a lui stesso dovevano mostrarsi chiaramente favolose.

arti, che ogni filosofo pretende classificarle a suo modo, desumendo i criterii chi dalle

lo desumeva dal fatto che, uscito a sedici anni da un nobile ospizio in cui

di cinque piantan cinquanta lire di tassa a qualche povero diavolo!

facendo in modo che esse diano origine a una corrente unidirezionale. = ingl

sapete bene la fine che fanno fare a chi le detiene? alvaro, 14-7:

dà l'impressione d'un continuo oltraggio a dio. pioverle, 5-280: il

: il socialcomunismo continua... a controllare, in certe zone, quasi

il processo, l'avvocato si recò a volterra dov'era detenuta la donna e le

]; e lui detenuto, sacrificarono a giove salvatore, e prepararono uno splendido convito

ma 'l franco cuore tuttora si dirizza a fare onore e prodezza e in bene fare

diversi modi gravi: secondo che elli a diverse passioni soggiace a desiderare alquanti beni

secondo che elli a diverse passioni soggiace a desiderare alquanti beni: imperocché chi da

che in questa mortale vita fosse ditenuto, a niuno lo manifestasse. 6

complicati, in certi casi perfino condanne a pene detentive. = deriv.

, dite- nitricie di voi, stringiendovi a me pagare. statuti dell'arte della

detti signori consoli in ogni miglior modo a desistere da ogni molestia, che egli

ogni molestia, che egli avesse cominciata a dare in virtù di detto titolo ed

di contrabbando. giannone, 1-iv-350: a questi decreti sogliono andar congiunte alcune clausole

vol. IV Pag.276 - Da DETENZIONE a DETERIORARE (40 risultati)

imprigionato. collenuccio, 144: comandando a li figliuoli che bissino liberati tutti li

della giustizia io non voglio che vengano a seccarmi in casa mia... -quasi

cose necessarie: ed inoltre che sotto a buona guardia li conducessero non solamente all'

di consiglio giudicò tutti i detenuti aversi a riporre in libertà per mancanza di prove.

: le detenute guidate dalle suore entrano a due a due. sono centocinquanta.

detenute guidate dalle suore entrano a due a due. sono centocinquanta. empiono la

chiesa. sono vestite di grossa lana a strisce marroni e bianche. per venire in

le pene e pregiudizi, nelle quali insino a questo giorno fussino incorsi per la detenzione

tarchetti, iv-31: io sono dispostissimo a restituire a pietro mariani la rotella del

iv-31: io sono dispostissimo a restituire a pietro mariani la rotella del suo ginocchio

suo ginocchio sinistro, e lo prego anzi a perdonarmene la detenzione illegale; desidero,

quando non si prova che ha cominciato a esercitarlo semplicemente come detenzione. 2

.]. guidiccioni, 2-2-89: a buon proposito della detenzione delli due fratelli de'

cose in loro per le quali abbino a temer di vita. f. d.

. vasco, xviii-3-871: in seguito a tale assurda relazione, s. m.

. gramsci, 15: la permanenza a regina coeli è stato il periodo più brutto

bocca, il palato e le fauci. a. cocchi, 8-115: portando via

i corpi solidi con cui sia posta a contatto, staccandone e asportandone lo sporco

aprire, detergere, e sciogliere. a. cocchi, 8-126: e perché

dolce consorte alla fossa, ella provvide a che egli fosse deterso, vestito,

vestito, inchiodato nella cassa, insomma a tutto senza stringere le ciglia. d'

. banti, 10-619: si provò a pensare alla vendemmia, alle prossime raccolte:

bencivenni [crusca): qualche medicamento abile a detergere lo stomaco dallo imbrattamento della pituita

e la riguarda come un medicamento atto a promuovere l'espulsione della materia peccante,

promuovere l'espulsione della materia peccante, a detergere e a corroborare gl'intestini.

espulsione della materia peccante, a detergere e a corroborare gl'intestini. -rifl

e oppressi da vari morbi del corpo a bere questa saluberrima aqua porretana, che

ogni rubigine e macula, possano andare a quella beata e tranquilissima patria. carducci

ali de la vita anco s'aderge / a te l'anima mia, / ancor

parte di poesia popolana ch'e'tolsero a maneggiare. cicognani, 13-45: un'ondata

. deterioràbile, agg. facile a deteriorarsi. comisso, 7-118: tutte

de'suoi quadri pare da recarsi piuttosto a vizio d'imprimiture che dell'artefice. carducci

una parte di queste... va a riparare i deterioramenti del capitai produttivo,

o deteriorare l'acqua che n'ha a uscire. milizia, iii-497: finalmente

all'energia che in ogni lavoro va spesa a produrre calore e a deteriorare l'organismo

lavoro va spesa a produrre calore e a deteriorare l'organismo, sicché la reazione del

o lasciare che subiscano danno in seguito a una cattiva custodia o a una poco

in seguito a una cattiva custodia o a una poco accurata conservazione), così

i versi sono acconci ad abbellirla, ovvero a deteriorarla, ché se ci sono per

delle piaghe, dirò, posticce, a forza di certi loro impiastri. cesarotti,

vol. IV Pag.277 - Da DETERIORATO a DETERMINARE (35 risultati)

e barbara. alfieri, i-38: andai a poco a poco deteriorando in tal guisa

. alfieri, i-38: andai a poco a poco deteriorando in tal guisa il componimento

iii-50: l'autore, per giungere a dimostrare che l'esuberante applicazione delle macchine

, parte dal principio che, fino a tanto che il consumo oltrepassa i mezzi che

più vie e sempre invano, cominciò a deteriorar nello stile. alfieri, i-36

dunque nessuno de'miei che badasse altrimenti a me, io andava perdendo i miei

, iv-103: il ripiego di ridurre a sette il numero dei servienti...

stimava migliori, proprio perché gli stava a cuore che non si deteriorassero nei fatti

10-306: nonché l'animo, cominciava a deteriorarsi anche la voce dei dieci giovinetti.

i padri i figli; il che avviene a contrario degl'uomini, che il più

perché e come nel secolo seguente cominciasse a prodursi un rapido declino, tanto col

antica bontà. paoletti, 1-1-166: attende a procurarsi... il maggior frutto

. che si può determinare; facile a stabilirsi, a indicarsi con precisione,

può determinare; facile a stabilirsi, a indicarsi con precisione, a definirsi.

stabilirsi, a indicarsi con precisione, a definirsi. grandi, 7-230:

rajberti, 2-189: sarei andato [a londra]; ma che colpa ne ho

? aveva da andare io solo? a non saper che fare, né quali

del governo le verità originarie da porre a norma degli statuti nuovi. alvaro, 7-174

determinanti, ma nel rapporto di materia a forma. alvaro, 7-60: l'occulto

significato simbolico, nel senso che sta a indicare una serie di somme e differenze dei

posto infra suoi estremi per distanza eguale a similitudine del mezzo aritmetico, conviene che

secondo una proporzion ragionevole degli estremi, a similitudine del geometrico, e questa virtù

similitudine del geometrico, e questa virtù a chi s'appartiene il determinarlo è la

3-1-16: prima noteremo questi due punti a b, e tirate dall'uno all'altro

tirate dall'uno all'altro le linee curve a c b, a d b,

le linee curve a c b, a d b, e la retta a b

a d b, e la retta a b, vi domando qual di esse nella

che determina la distanza tra i termini a e b. milizia, iii-77: la

giusti limiti l'autorità di ciascheduno. a. verri, ii-194: a tentone senza

ciascheduno. a. verri, ii-194: a tentone senza il ministerio delle pupille feroci

dire trovare tutti que'punti che bastano a determinare la posizione e la grandezza di

pieno elemento di arte unicamente quando serve a determinar quelle forme che esso soltanto può

articolo è parola declinabile, che aggiunta a nome o pronome ha forza di determinar

di legne, determinando il quanto dovessero a ogni portata caricar la barella. vico

de i gradi delle longitudini, o a determinar la vera

vol. IV Pag.278 - Da DETERMINARE a DETERMINARE (44 risultati)

la vera vita di dante, che rimane a fare, è la storia della sua

del paese nativo, ella si mise a discorrere su la basilica dell'apostolo,

il contenuto o motivo fondamentale, riferendolo a una classe o tipo psicologico, al

, uno sportello o uno scuro che a ciascuna raffica sbatteva sordamente, chissà dove

dove: nessuno della casa era riuscito a determinare quale fosse appunto questo sportello,

or sopra ciò troppo sarebbe prolissa materia a determinare per singolo le diverse qualità delle

si che si distingua ben quello che a ciascuna è proprio e principale. galileo

nella francese l'abate girard; ma a fine di renderla preziosa ed utile non

determinano i vari generi, poiché in quanto a peso, sia il frontino rivolto in

sono carissimi. calmeta, 8: a confermazione di questo ebbe ardir platone, sommo

sentenziarono il mondo essere fatalmente eterno. a questa eternità inchinarono anche senofane, parmenide

la schiera di tutti i fisici. a questa acconsentì ferecide, determinando ch'iddio

dubbio che me misi ad avire / a vui lo mando, per determinare. testi

78: co'savi suoi insieme diterminaro che a tutti e tre fosse perdonato. cavalca

cavalca, vii-173: dimandando santo antonio a molti santi padri, li quali erano congregati

viii-2-17: diede loro i giudici, a udire e determinare le loro quistioni.

ha provveduto il fine, si determina a giudicare; onde si schiude che non trabocca

gherardi, xv-964: il re cominciò a fame grandissima stima e ne'suoi consigli più

solo dubbio agli altri quello che s'avesse a determinare ma incerto e incostante l'animo

, per quanto si distendono quelle frontiere a settentrione, armarle di muraglia invincibile al

2 (36): renzo intanto camminava a passi infuriati verso casa, senza aver

ed eletto vita solitaria, e servire a dio con puro cuore. redi,

né pena si potea minuire né cambiare a coloro a cui determinate erano. cavalca

si potea minuire né cambiare a coloro a cui determinate erano. cavalca, 19-464

determinate erano. cavalca, 19-464: a ciascuno si è ordinato e determinato che

riviera di genova vi dicemmo quello avessi a seguire, e che facessi ogni insistenzia

, e che facessi ogni insistenzia che a noi rimangano, e a chi noi

ogni insistenzia che a noi rimangano, e a chi noi determinassimo, dal fiesco o

. trissino, xxx-4-42: i'chieggio a voi quest'una grazia sola, / la

vi piaccia per voi stesso / determinare a la persona mia / qualunque stato al

in campo. segneri, 2-3-128: eleggendosi a tal sagramento materia sì comunale, parea

un suo aiutante. 7. indurre a compiere una particolare azione, ad assumere

ciò è radicata in un principio, a cui siam determinati dalla natura. goldoni,

. dispiacque allo zio, e lo determinò a farla venire in torino; affidandola alla

che nascesse pochi mesi dopo, o determinollo a diverso sesso. manzoni, 109:

tanto compito, da determinare un uomo a commettere un'azione pessima, con la persuasione

di determinare il fratello di donna clelia a recarsi a venezia. banti, 8-173:

il fratello di donna clelia a recarsi a venezia. banti, 8-173: la fine

umore per li pori della radice attratto a nutricare tutta la pianta, il quale si

: ed è bisogno che sia determinato a similitudine della pianta per lo calor digestivo

con l'esametro, nato per sua natura a la gravità, le cose pastorali con

ti riguarda? è la storia cui spetta a determinare l'opinione della posterità. balbo

, ii-198: l'opere sue contribuirono a mantenere sì, e diffondere, ma non

mantenere sì, e diffondere, ma non a determinare le opinioni liberali. cattaneo,

vol. IV Pag.279 - Da DETERMINATAMENTE a DETERMINATO (43 risultati)

riconoscere la posizione di un astro rispetto a un altro astro o all'equatore.

ad esser felice; questa tendenza si determina a norma delle circostanze, o a dir

determina a norma delle circostanze, o a dir meglio, a norma degli interessi

delle circostanze, o a dir meglio, a norma degli interessi inspiratigli dalle circostanze.

.. quello che seguitò dal 1867 a tutto il 1870 fu un periodo di combattimento

determinantisi con questi, erano pur sufficienti a discemere il bello dal non bello,

organica. 11. rifl. indursi a compiere un'azione, a prendere una

rifl. indursi a compiere un'azione, a prendere una decisione; risolversi, decidersi

bella cosella dilectevole all'orecchio e utile a tollar via el tedio de la mente.

non truovo persona, che si sappi determinare a saldare el modo dell'accordo fra costoro

castello. goldoni, viii-1014: tocca a voi a decidere, a determinarvi; se

goldoni, viii-1014: tocca a voi a decidere, a determinarvi; se vi piace

: tocca a voi a decidere, a determinarvi; se vi piace di seguir

indifferenza biasimevole, che gli fa pronti a determinarsi ugualmente per la verità e per

è discordanza nell'uso, deve esser lecito a chi scrive di determinarsi col suo giudizio

il volgo si determina per lo più a considerare le differenze degli oggetti per la

gadda, 6-188: determinatosi un giorno a subaffittare, in ragion de'tempi e

si determinò con maggiore animo, perché oltre a quello che pareva verisimile, gli penetrò

animo alieno dall'osservanza della cosa promessa a cesare. s. caterina de'ricci,

che il polmone sia il più disposto a divenir il centro e il punto massimo del

serra, i-36: se mi rimetto a leggere, per vedere come il carattere che

controversia,... sicché sopr'a ciò contendono di parole mettendo e nominando

): il vasello della elezione scrivendo a quelli di corinto promette determinatamente di tornare

quelli di corinto promette determinatamente di tornare a loro quando dice...: io

dice...: io verrò a voi quando io avrò passato macedonia. savonarola

relassazione, né nessun altro particolare circa a questo, non possiamo determinata- mente commetterti

non possiamo determinata- mente commetterti quello abbia a fare. tasso, 12-583: alcune

salutata! » pensò; e si mise a piangere di nuovo, quasi che questo

pigmeo, che assalta determinatamente e abbatte a man salva e per trastullo un gran

gli animi sospesi, non farli determinare a nulla, ed intanto determinatamente assassinar la

, 2-113: le leggi ecclesiastiche ridotte a determinatezza di leggi umane, si vogliono inalzare

di leggi umane, si vogliono inalzare a leggi spirituali della coscenza anco nella minutezza

: neppure la biblioteca linguistica ebbe virtù a mutare o attenuare, nell'ingegnere valerio

. determinativo, agg. atto a determinare, che ha la capacità

-aggettivi determinativi: quelli che, a differenza degli aggettivi qualificativi che esprimono

: dimostrativo. 2. che induce a una decisione. -anche sm.:

-anche sm.: ragione che spinge a ima precisa scelta, a prendere una

ragione che spinge a ima precisa scelta, a prendere una risoluzione, a compiere una

scelta, a prendere una risoluzione, a compiere una particolare azione, ecc.

, ii-322: questo fu l'ultimo determinativo a commetterne la cattura [di cristo]

direzioni e far produrre differentemente la terra a tenore de'loro usi, della volontà

iii-128: questi per battaglia determinativa, a qual popolo di loro due dovesse rimanere il

certa persona; et intendo certa persona a dire delli uomini e delle cittadi e

vol. IV Pag.280 - Da DETERMINATO a DETERMINATO (46 risultati)

alla piccola vite d'acciaio, che serve a fermare il cannello nella cassa, benché

fermare il cannello nella cassa, benché a svitarla con l'avvertenza di costituire il

compagnia per viaggio, pure per andare a un determinato luogo e non più,

una cosa che non deve servire che a trattare d'alcune materie determinate. giocosa,

le litanie della madonna, che apparivano dedicate a qualche determinata persona. b. croce

addomanda iesù e quelle cose che pertengono a iesù. abate isaac volgar.,

abate isaac volgar., i-65: disse a loro parola determinata, cioè: chiunque

o dieci ne potrà tessere; né più a questo numero che a quello è obbligato

tessere; né più a questo numero che a quello è obbligato: non potrà aver

di ciò che iddio vede più essere a nostro prò, come volea socrate,

e determinato, onde che diamine arebbe a provare chi secondo queste dottrine per virtù di

ii-9-225: godo che ella siasi risoluto a dare ai volumetti elzeviriani, che ella

determinata. de roberto, 147: a firenze, la gelosia di lei non aveva

d'oggetto, poiché egli faceva la corte a quante donne vedeva. b. croce

suicidio. calvino, 3-17: continuava a pensare: non i pensieri oziosi e

l'omo moglie, condannava l'omo a sposarla se la donna lo voleva, e

anche in certi determinati giorni pubblica udienza a chiunque vadi o per divozione o per chiedere

in vita eterna, e questo durerà sino a tempo determinato; però che dopo questo

;... e loro degnità durava a tempo determinato. bisticci, 3-73:

passammo tanto tempo, quanto arrebbe bastato a bell'agio di condurne per terra al

cose determinate, per governarsi poi conforme a quello che consigliassero l'occasioni. dottori

determinato dalle leggi. baretti, 3-46: a un punto determinato, ecco che i

che i cavalli co'postiglioni addosso partono a un tempo, e in poco più che

minuti corrono, anzi volano, intorno a quel circuito tre volte. pananti,

marciando non hanno strada determinata; è a scelta del generale. cuoco, 1-225:

chi si ama, naturalmente è determinato a desiderarsi il bene che è tutt'uno col

sono determinate ad uno: la pietra a 'ndare in giù, el fuoco a 'ndare

pietra a 'ndare in giù, el fuoco a 'ndare in su. d. bartoli

(almen nei verbi attivi) indifferente a darsi ovvero a riceversi, determinato a

verbi attivi) indifferente a darsi ovvero a riceversi, determinato a significare il ricevimento

a darsi ovvero a riceversi, determinato a significare il ricevimento, che è passione,

di far suggetto dell'azion grammaticale quello a che egli s'applica. lambruschini,

crudele e sanguinoso tutto il dì sino a la notte senza determinata vittoria. tasso

, non ti può fare danno più a crédare el parere dell'uno, che dell'

salvare. 8. energicamente deciso (a compiere una particolare azione, a effettuare

(a compiere una particolare azione, a effettuare una scelta, ecc.);

crusca]: avea l'animo determinatissimo a tutto quello che volea fare. boccaccio,

nassau andò alla battaglia di senef, determinatissimo a fare il possibile per finirvi quel poco

c. gozzi, i-13: m'ingannava a creder lecita l'opera mia. il

i tormenti senza mai aprir bocca, decisi a morire di spasimo piuttosto che accusare se

non disponi il modo di vederci domani a sera, sono determinatissimo di venire domani

sera, sono determinatissimo di venire domani a sera alle 9, per la porta delle

: nervosa, impaziente, risolutamente determinata a sacrificare qualsiasi cosa, anche la più

cui sia stato accertata la posizione rispetto a un altro astro o all'equatore.

non accenna, se non quel che a un tal determinato tempo è seguito.

. b. croce, i-4-46: a noi... non giova..

vol. IV Pag.281 - Da DETERMINATORE a DETERMINISMO (19 risultati)

della divina provvidenza determinatrice che ella abbia a viver libera. = voce

, 1-9: questa dicesi costruzione, a cui poscia segue la determinazione del quesito

non è così semplice che si possa assegnare a prima giunta. carducci, iii-9-130:

noi potremmo comparare la descrizione di ausonio a quella del poliziano se ausonio non fosse

grandi che sieno, non riusciranno mai a commuovere, a destare nello spettatore sentimento

, non riusciranno mai a commuovere, a destare nello spettatore sentimento alcuno; mentre

frisi, xviii-3-308: ho detto subito a d'alembert... che la determinazione

e di tutti i cardinali, che a suo giudizio o determinazioni che facesse, non

3-626: non pensai camminando, che a preparare più brevemente che fosse possibile la

s'era imposta lucidamente, come un atto a lungo meditato e discusso. loria,

il mobile obbedisca alla medesima. a. cocchi, 8-114: se all'interno

color cilestro, determinano la mia sensibilità a vestirsi dell'idea di detto colore: egli

che nel momento stesso siffatte determinazioni tendano a sbandirla. pisacane, iii-121: ogni

rendevo conto tutto il tempo di ubbidire a determinazioni materiali e interessate, di trasformare

volontà risoluta rivolta senza dubbi ed esitazioni a fini precisi; atto, comportamento deciso

una determinazione titanica, mi sento sconfortatissimo a scrivere. cicognani, 13-38: la colpa

cattaneo, ii-2-40: con quali mezzi imporre a un commercio ostile e ad una possidenza

numero del più « uomini », a donne ». lanzi, iii-66: io

. ricerca e indicazione della categoria sistematica a cui appartiene un animale o una pianta

vol. IV Pag.282 - Da DETERMINISTA a DETESTAMENTO (37 risultati)

a dio o al fato viene attribuita la ragione

deriv. dal ted. determinismus (a sua volta ricavato dall'anteriore praedeterminismus)

siete dunque determinista? mi pare sentirmi a dire da chi ha lette le pagine che

brancoli, 3-281: come fa lui a ipotecare il futuro e a stabilire quello che

come fa lui a ipotecare il futuro e a stabilire quello che gli uomini non penseranno

per caso diventato determinista, un determinista a modo suo naturalmente... magari

evoluzione »] condurrebbe deterministicamente l'umanità a forme, come le chiamano, «

.. viene... ridotto a una legge deterministica di rettilineità. piovene

vivono sul luogo, coi nervi messi a dura prova dalla continua tensione aperta o

continua tensione aperta o latente, ricorrono a leggende oppure a spiegazioni fisiche deterministiche degne

o latente, ricorrono a leggende oppure a spiegazioni fisiche deterministiche degne, a dir

oppure a spiegazioni fisiche deterministiche degne, a dir vero, del farmacista homais immortalato

potenza o di un blocco di stati vale a dissua dere gli eventuali nemici

il nettare; pulitura. a. cocchi, 8-207: questa istessa esperienza

8-207: questa istessa esperienza ci conduce a credere, che la nostra acqua termale.

detersivo, agg. che deterge, atto a detergere, a pulire, che ha

che deterge, atto a detergere, a pulire, che ha azione detergente.

. campailla, 4-112: qualor l'alcali a l'acido si giunge, / di

giunge, / di punger la potenza a lui chi toglie? / e qualvolta

, mi avverte il mio suggeritore: a lungo, in acqua tepida, con del

? una di quelle ragazze che vengono a far la reclame dei detersivi e lasciano i

: il corpo ella adagiò deterso / a fior de l'acqua e parvero scarlatte

e la riportano indietro detersa, attorcigliata a serpe, stillante nei capaci mastelli retti

). -anche al figur.: a indicare il lenirsi di un dolore, di

leggerà vedrà, che lasciò cinquecento ducati a chi vendicassi la sua morte, cosa

più detestabili e perniciosi errori, penetrò a ferire i sagramenti della chiesa, disprezzare

non mirar l'incestuosa prole / che a tieste servì, nella nefanda / mensa,

soprastare fu fatto l'ordfae e messo a esecuzione il detestabile e patricida della sua

quelli giocolari, i quali ci concitano a ridere e fannoci perdere il frutto nella

nella compunzione. torini, 325: a presso potrà vedere quanto sia la nostra

quanto sia la nostra miseria vivendo, e a quanti e quali passioni naturali e accidentali

, non potendo quella essere sanza tórre a molti, è più ingiurioso a'suddita

ministri tutti gli officii possibili per disporli a voler proibir quella detestabile opera che va

ad escluderla, non la direi certamente a chiunque, per non provocare delle risa,

certo, dacché tutte le cose mi andavano a rovescio quando rincontravo. cardarelli, 6-36

del rolli sono detestabili; né basta a scusarlo ch'ei dovesse conformarsi al gusto

tutto e per tutto non va loro a genio, e così per essi

vol. IV Pag.283 - Da DETESTANDO a DETESTAZIONE (31 risultati)

, iii-4-73: oh, detestanda bocca, a cui vivande / son maculare il bene

de'primi selvaggi. monti, 6-445: a me primiero i de'vostri mali detestando

essere corretti e dicono: -io insegnerei a te, -... e questa

: convien che per esser mezzo efficace a cancellare i peccati, gli detesti per solo

no, ma sanguinosi flutti / chiedi a queste mie vene, e piangi il sangue

ii-332: io gemo e fremo tuttavia a quest'idea d'atrocità e di sceleratezza inaudita

noi c'è stato? puoi pensare a quei tempi senza cattiveria? -rifl

si detestava. -recipr. odiarsi a vicenda, aversi in reciproca antipatia.

come lei e sibilla, presero cordialmente a detestarsi. 3. riprovare,

fede che gli era data, cominciò a detestare i vizi, e massimamente l'

un goffo dicitore, che si è rimesso a detestare la mobilità della terra. davila

che non si è, queste osterie a ogni passo che spengono l'arsura della

molti, / la civil rabbia detestando, a terra / gittar le lance.

peccato. casti, 4-48: in faccia a sì crudel sistema atroce / la detestata

dee soffocar sua voce / in mezzo a tanti orror stupida, muta? a

a tanti orror stupida, muta? a. verri, ii-255: egli con modeste

. foscolo, gr., ii-414: a inerte e mesta / vecchiezza, e

grazie, / devote sono, 0 a prematura morte / le umane vite: unico

aure celesti. leopardi, 11-55: a me, se di vecchiezza / la detestata

v-168: piero pancotto fece alcune pitture a fresco a s. colombano, detestate

piero pancotto fece alcune pitture a fresco a s. colombano, detestate per lo

sognavo una bambina assolutamente casalinga, che a scuola avesse appreso il latino e il greco

; e, da sua madre, a cucinare e a lavar panni. 3

, da sua madre, a cucinare e a lavar panni. 3. fuggito,

3. fuggito, evitato. a. verri, i-223: giace fra lemno

da'nocchieri. carducci, 145: tale a la prole achea gli ozi felici /

aborritore. segneri, iii-3-38: andasse a mirare la divozion de'fedeli, detestatori

lei... insulti ed improperi. a. verri [il caffè],

cavalca, ii-199: quando questo peccato a dio dispiaccia, mostra ne'proverbi,

mani di traditori occulti che gli condussero a meritare la detestazione e l'odio dei

, benché rare, di queste uscite a freddo, e detestava, d'una fredda

vol. IV Pag.284 - Da DETESTEVOLE a DETRARRE (24 risultati)

, eustachius non aveva mai potuto avvezzarsi a bere né a fumare. 2

aveva mai potuto avvezzarsi a bere né a fumare. 2. grave biasimo

). cavalca, 20-19: anche a detestazione e biasimo dell'ira fa,

via di grandissima salute, si volse a quella; nella quale predicazione era cosa

, amaramente il suo peccato pianse e a sofferir la meritata morte con grandissima contrizione

incautamente rilasciato, ritornò... a fabbricare i soliti inganni di falsità e

novità, ed egli medesimo fu stretto a sottoscrivere queste detestazioni. manzoni, 162

peccati commessi. tommaseo, 3-i-71: a che fine macchiarsi di misfatto inutile,

di sopra mostrato abbiamo, molto dispiace a dio, piace al diavolo e nuoce

, i-467: seguirono, subitamente, a una di queste violente detonazioni un fumo

che la prima bottiglia che si ponesse a mano fosse di vino spumante; il

. andamento anormale della combustione nei motori a carburazione, che si manifesta con rumori

, xxviii-422: e nero quando venne a morire disse: -guagi a mi ca né

quando venne a morire disse: -guagi a mi ca né amico né inimico non

iacopone, 66-26: giraio corno uria sciarmato a la battaglia: / saccio ch'eo

ch'ei non porse / le mani a l'oro o a le lusinghe il petto

/ le mani a l'oro o a le lusinghe il petto; / né sopra

non sorse; / né le fidate a lui / spada o lanci detorse in danno

el detorrente; / noi intendiam meglio a suffilar de buoi, / poco ci

, detrattone le spese delle cupiditadi, eziandio a me avvantaggia alcuna cosa. vita di

educar putti, [stabilirono] sia applicata a questo seminario; e per quello di

: nobil natura è quella / che a sollevar s'ardisce / gli occhi mortali incontra

detratto dal salario le giornate che mancavano a compierlo. -intr. disus.

, che non temevano dio, cominciarono a detrarre e infamare l'abate. cammelli,

vol. IV Pag.285 - Da DETRATTARE a DETRAZIONE (28 risultati)

disus. (costruito con la prep. a o di). bartolomeo da s

da s. c., 36-5-7: a niuno mai detraggi, né per vituperare

mali /... / ed a la fama de li buon detrare. cavalca

: uno prete... cominciò a detrarre di s. benedetto, e a

a detrarre di s. benedetto, e a riprovare ogni suo fatto. bambagiuoli,

elli detrae, così ha dato un morso a colui, come fa una ferucola velenosa

di ciamonte e degli altri capitani franzesi a detrarre alla sua autorità, fu approvato l'

e se forse alcun ha prestato orecchie a qualche inquieto o desideroso di vivere

detto senza arroganza, e senza detrarre a que'dotti che si occupano esclusivamente di

xxi-357: imprima andò l'anima di cristo a spogliare lo limbo de lo 'nferno,

duolo eterno dura / ne'spirti che a doler tutti son vèrsi; / dal ciel

mi sono così piaciuto, conciossiacosaché oltre a ch'io ho ributtato il ni miro

, che, viaggiando in barca, a colpi di remi gli ammazza per detrame la

terra ti detragge [o dea] a i baci / giovin di caria.

cristo ne'vostri cuori, apparecchiati sempre a satisfacimento ad ogni uomo che vi domanda

al diavolo, il detrattore nella lingua a l'uditore negli orecchi. anonimo, ix-

delle semplici donne, non si convengono a voi di vedere le cose pie ».

o spiriti maligni. s. degli a rienti, 283: sapendo essere pessima

due giovani partistagno che hanno combattuto valorosamente a vicenza nell'aprile decorso, erano il

detrattòrio, agg. disus. che tende a nuocere alla reputazione altrui, che contiene

i camarlinghi... sieno tenuti pagare a lui sanza alcuna detrazione di dirittura o

mercanti di calimala, 2-ii-57: qui a presso saranno scritte tutte le correzioni,

le correzioni, adizioni e detrazioni fatte a li statuti dell'arte di calimala.

ragionevole che 'l sole gli facci piegare a sé, quando è grandemente in calore

avanti il parroco, le disposizioni fatte a cause pie, e tante altre novità sconosciute

di carità, però che vuole dare a divedere che per amore e per carità

volentieri voltano lo odio o le detrazione a chi è manco distante da loro e

è manco distante da loro e contro a chi sperano potersi più facilmente valere.

vol. IV Pag.286 - Da DETRETTATORE a DETRONIZZARE (25 risultati)

palese, esse subitamente non suspichino contro a loro adoperarsi e i loro detrimenti trattarsi

che dee comperare il podere, innanzi a ogni cosa consideri la salute del luogo

. giannotti, 2-1-232: si detteno a procacciare dignità ecclesiastiche, per diventare chi

certo detrimento alla sua sanità, come a voi interverrebbe. sarpi, iii-105: li

, 7-21: similmente procuran gli uomini a costo d'inesplicabil fatica impedir alcune cose,

perché l'incenso, preziosa derrata, riferito a voi andava bene; riferito a me

riferito a voi andava bene; riferito a me, andava sguaiatamente male. tommaseo

chi sacrifica gli studi per amministrare, a detrimento della propria carriera. 2

quando si dice: e tocca a tal, ch'è morto e va per

è morto e va per terra ', a maggiore detrimento dico questo cotale vilissimo essere

nasce cattività, e conduce l'uomo a detrimento della legge, distrazione della famiglia

, 224: e non ci lasciamo ingannare a questi stati, onori e preeminenzie ove

creste montuose o delle pareti di roccia a causa dell'accumulo di detriti staccati dall'

proviene dalla disgregazione meccanica di rocce a opera degli agenti superficiali (fiumi, laghi

ad allontanare i detriti dall'organismo, a nutrire sopratutto i polmoni. -escremento

forme] deboli o troppo usate cadono a mano a mano formando il detrito storico

deboli o troppo usate cadono a mano a mano formando il detrito storico, dal

piovene, 5-513: si stipano [a cosenza] case popolari, talvolta con

popolari, talvolta con le scale esterne a pergolato, palazzi signorili, chiese;

tutti i detriti degli stili che signoreggiano a napoli, dal gotico al catalano.

altra rinovandola, dé finalmente desistere fino a tanto che non l'abino in pristino stato

. muratori, 7-i-53: giunse a tanto, che detronizò gli stessi re

covo di reazionari papalini facinorosi, ma a lui piaceva di starci per dispetto, il

quale, provocato da ampia funestissima guerra a cagione della libertà che avea voluto ricuperare

od alla metafisica. oggi ci avviciniamo a questo, e le scienze detronizzano la

vol. IV Pag.287 - Da DETRONIZZATO a DETTAGLIATO (39 risultati)

la ragione fa al signor bergson, dandogli a credere di esser detronizzata e avvilita da

geologici, prima che sorgesse più alto a detronizzarla quello di adesso. savinio, 2-168

oriani, i-72: palermo detronizzata soccombe a napoli, nuova capitale. panzini, iii-

forza, che espelle. a. cocchi, 4-2-97: nella pletora mensuale

, levatisi la maschera, comparvero disposti a detrudere colla forza l'augusto berengario.

le cose dette: nelle locuz. a detta di: secondo quel che

che dice...; a detta mia, tua, sua, ecc

o. rucellai, 5-5: avendo, a detta d'ognuno, nell'altre sue

parlavano con disprezzo di quelli che, a detta loro, erano così semplici da non

scritture, i detti delle quali, a detta vostra, cristo s'applicò gratis

: dall'un canto la dotta fatica, a detta degli accademici, copriva d'onore

noi siamo ancora maravigliati nel riferire che a detta sua tutte le umane miserie scaturiscono

detta sua tutte le umane miserie scaturiscono a preferenza dal detestabile, dal perfido vizio

della gola. giusti, 2-314: a detta di caino, / abele era codino

. collodi, 709: il cappello a tre punte, quel cappello che i veri

carne di maiale insaccata, fu sempre, a detta di tutti, il cappello più

tutti caratterizzati con virtù e difetti che, a detta degli anziani, venivano loro da

venivano loro da fonti lontane. -stare a detta: accontentarsi di quel che si

/... / si stanno a detta di tutte le cose. lippi,

/ e sempre me ne sono stata a detta, /... / t'

, 1-128: 'me ne sono stata a detta'. non ho cercato di saperne

raccontato. salvini, v-452: 'si stanno a detta di tutte le cose '.

detta di tutte le cose '. 'a detta ', cioè a quel che

'. 'a detta ', cioè a quel che viene da altri detto,

, perché costa meno fatica lo stare a detta, che non il giudicare d'

bene! il teri giocava agli affossi a suo tempo meglio che giovane di firenze,

, se dicon parla. / e s'a così contarla / non ti senti fornito

che buona detta: / vi tocca a favorirmi una sol volta, / e quella

e sì in fargli rimettere certi danari a lui donati per altri ch'aveano parte nelle

sì in non volergli dare niente del lascio a lui fatto per donato di mico,

venuto 'l tempo che voltasse la / detta a voi. varchi, 23-208: sono

dette. caro, 12-iii-13: e quanto a la pensione io la tengo tanto

, 5-46: se voi adesso, a cui s'aspetta, / costà non impiccate

sm. commerciante al minuto (contrapposto a grossista). einaudi, 1-189:

numero 24 sino alla fine si passa a dettagliare il piano che in vista di quanto

, credesi il più conveniente. a. verri, 2-i-319: sono varie le

sono voci del tutto galliche, e a noi non necessarie, potendosi e dovendosi dire

tutto il suo lavoro... sempre a piccole dosi, indugiando a ogni boccata

. sempre a piccole dosi, indugiando a ogni boccata di fumo. 2.

vol. IV Pag.288 - Da DETTAGLIO a DETTAME (30 risultati)

con ammirazione devota e non può credere a quanto si dubita. sbarbaro, 1-104

in bande rosse, molto dettagliato, a tu per tu con un muro.

piacevolezza di stile. monti, ii-172: a questo proposito è inutile il dirti che

fanno tremare sulla difficoltà di far adottare a quei cervelli sulfurei un nuovo sistema politico

di lì coi differenti colori dell'iride sale a raggiera il suo lume che divide

il suo lume che divide il cielo a navate. senza sfumature né dettagli,

57: in luogo di 'vendere a dettaglio ', 'vendere a minuto '

'vendere a dettaglio ', 'vendere a minuto ', e piuttostoché usare *

il dettaglio ', dire 'la vendita a minuto '. 5.

ai particolari, io non mi azzarderei a parlarne, perché a dirla con tutta ingenuità

non mi azzarderei a parlarne, perché a dirla con tutta ingenuità, quanto il

in dettaglio. -separatamente; a parte a parte. -anche al figur

dettaglio. -separatamente; a parte a parte. -anche al figur.

liguria, lv-474: invece di gettare a terra la vecchia fabbrica che vogliono rinnovare,

pezzo in pezzo. -a poco a poco. borsieri, conc.,

; che ha carattere particolare (contrapposto a generale, comune). bettinelli,

uno spirito di dettaglio, e limitato a piccoli fatti. e. visconti, conc

staccate e di dettaglio come la inclinazione a trovar certe etimologie di parole e il terrore

persuasion di ragione, la quale invita a ben fare; per essere in noi

miserabile fiacchezza, ma una indegna repugnanza a seguire i dettami della legge morale.

c'era più rimedio. lo aveva detto a mascotti. bacchetti, 1-ii-377: di

nell'onore; ma questo non basta a consolare un uomo, che secondo gli sciocchi

umana ha mirato sempre nel suo operare a qualche cosa di più, che a puramente

operare a qualche cosa di più, che a puramente non esser disonorato. michieli vitturi

, e dei medicamenti ancora messi fino a questo tempo in opera secondo i dettami prudentissimi

. che ci opponiamo con buoni dettami a questo disordine. paoletti, 1-1-45:

cattaneo, iii-4-78: siccome molti operavano a nostro dettame, noi, se ciò

, se ciò pareva opportuno, avremmo continuato a dirigergli nel combattimento. gozzano, 421

più giovane di suo marito, voleva a tutti i costi seguire passo passo i

forteguerri, 26-87: in consiglio postisi a sedere / i due cugini, con saggio

vol. IV Pag.289 - Da DETTAMENTO a DETTATO (44 risultati)

eterna, però che tu dicesti: a qualunque ora voi ne mangerete, sì morrete

potete vedere ch'io mi son ridotto a dettare. marino, 10-128: eccoti

scrivere mi costa fatica e non ho a chi dettare, e il diavolo fa che

e che non son pareri da darsi a un figliuolo par mio; e che i

dettare di napoleone. cicognani, 3-246: a quella luce il perito esaminava e dettava

. marino, 1-148: detto talora a suon d'avena o flauto i ai

di ciascuna cosa, convene- volemente acconcio a quella cosa... e dice *

uno uomo che solo da te ti movessi a dittare, e vieni tessendo la tela

indorata, ché noi t'aparechiamo i fili a oro. g. villani, 9-136

per dio, e non m'indurre / a dettar versi delle tua lordure, /

. macinghi strozzi, 1-33: fo iscriverti a matteo; e sì perché s'avvezzi

matteo; e sì perché s'avvezzi a dettare un poco le lettere. dolce

io dettai, giusto ben sia che a voi [compositore] medesimo la indirizzi

e con gravità, come se avessi a dettare un libro massiccio e solenne. napoli

dinanzi ai tribunali, e v'è a presumere che saprei dettame i precetti.

vaticano e louvre]: e vi prego a non ispaven- tarvene, perché siete in

, per vendicarsi, aveva potuto indursi a dettare le sue ultime volontà. d'

da padrone (e si riferisce anche a chi, nell'àmbito della propria competenza

udiron dettare il giuramento e pregar felicità a vitellio, tutti mutoli. chiabrera, 1-ii-378

.. si dettò qua allo stampatore ed a me, di non lasciare uscir fuori

, e nessuno ha diritto di venirci a dettare la legge. foscolo, x-360:

verga, ii-468: vengono i capipopolo a dettar legge in casa mia! de roberto

della provincia, lasciavano dettar sentenze intorno a ogni sorte di quistioni: d'istruzione pubblica

, il vero fedele, esser tenuto a lavorare non più di quanto strettamente gli

non più di quanto strettamente gli bisogna a sussistere. pavese, 4-241: la

additare, consigliare; suggerire; indurre a pensare o a sentire in un modo particolare

; suggerire; indurre a pensare o a sentire in un modo particolare, dare

lode fa che '1 petto sia abbondevole a bene dittare. dante, purg.,

quando / amore spira, noto; ed a quel modo / ch'e'ditta dentro

bisticci, 3-74: dispensò a'famigli e a altre cause pie, secondo che gli

; / sì gran baruffa me apparecchio a dire, / che senza aiuto io non

135: del resto, mi rimetto a quel che le detterà la sua sincerità

. tasso, 14-31: furo ubidienti a le parole / che spirito divin dettar gli

capriccio del cervello che va del continuo a vela. marino, 1-32: questa

stile. pallavicino, 7-237: si ghigne a tale che l'affibbiarsi il giubbone,

da roma, e di lui scudo / a cartagine fare e a me. foscolo

di lui scudo / a cartagine fare e a me. foscolo, gr.,

e correan su per la terra / a dettarla a'mortali. de sanctis,

coscienza dettava, evitando i superlativi che a certe orecchie danno cattivo suono. b

, i-4-31: rivendico agli altri e a me stesso il diritto di sognare la storia

. m. leopardi, 3-13: a scrivere una lettera non ci vuol tanto

? di loro? ». -suggerito a voce, parola per parola. tommaseo

scritto (e nel medioevo si riferiva a * lettera, epistola per lo più in

102-22: et ecco tullio che incomincia a dire di quelle partite della diceria o d'

vol. IV Pag.290 - Da DETTATO a DETTATORE (33 risultati)

basterebbe a un uomo. della casa, 2-2-64:

degli autori del trecento, discende generosamente a dire che non si ha da badare

nazione italiana. foscolo, vii-208: a queste nuove teorie, o almeno nuovamente

del patriottismo. dossi, 940: a lui si deve se riuscì a spazzare dagli

940: a lui si deve se riuscì a spazzare dagli uffici della « gazzetta »

mio signor, lettera amica, / baciando a lui la generosa mano. tasso,

cesarotti, i-294: né sarebbe meno a desiderarsi che gli uomini d'un gusto

donna si veste per sé, per stare a suo agio, per essere sicura di

pea, 7-247: le notizie trascitte a mo'di statistica, in merito al commercio

trascriveva senza interesse, quasi che segnasse a dettato, come i ragazzi a scuola,

che segnasse a dettato, come i ragazzi a scuola, quanto dettavano i rappresentanti pratici

quanto al suono de lo dittato, che a tanta materia non conviene essere leno;

leno; e dice 'sottile 'quanto a la sentenza de le parole, che

g. villani, 12-90: mandò lettere a tutte le caporali terre d'italia,

contatu. boccaccio, vii-148: quantunque a grattar della mia rogna / io abbia

volta, da quelle sforzato, / risposto a quel che la tua penna agogna,

agogna, / la qual non fu temperata a bologna, / se ben ripensi il

hanno grande difficoltà, non però insuperabile a chi cerchi negli autori le parole e le

quando uno vòle dire una grande ingiuria a uno prete, non li può dire peggio

agl'uomini, eccetto che le gotte; a tal che alla più parte d'essi

, perché me ne sono andata dietro a quel dettato: che lettere e lettiere non

in tutto. non gliene va una a pallino, per esprimermi così. è insomma

dice il dettato che se si mettessero a fare il cappellaio nascerebbero gli uomini senza

. bacchetti, ii-186: s'avverta che a scovegliano faceva testo un dettato: se

3-iii- 420: fu denunziato, a quel che pare, per dettato d'un

il dettato della scienza, era condannata a restare sospesa in perpetuo, non potendo

, non potendo la scienza dare responso a una domanda che non è un problema

, ii-322: il guardiano, di lì a un mese, come se lo vide

spagna, 3-9: cominciò el suo corno a sonare; / e sonando diceva in

dove si pone quella ghirlanda? a la madonna. e però voi fate molto

voi chiamate punture, qual cagione vi muove a credere, che anco in queste il

immagina egli che sia la ragione dettatrice a lui di que'giudizi; ed altro

, e che io vi avessi confortato a eleggere consiglieri o dettatori che di quelle dovessero

vol. IV Pag.291 - Da DETTATURA a DETTO (15 risultati)

90): con ciò sia cosa che a li poete sia conceduta maggiore licenza di

sia conceduta maggiore licenza di parlare che a li prosaici dittatori, e questi dicitori

poete volgari, degno e ragionevole è che a loro sia maggiore licenza largita di parlare

sia maggiore licenza largita di parlare che a li altri parlatori volgari. a.

che a li altri parlatori volgari. a. pucci, cent., 55-57 =

pucci, cent., 55-57 = dante a quel tempo fu, se ben comprendo

quando la molta materia sforza i dittatori a dire quello che resta, e gli

caro, 12-i-61: bisogna dirvi che oltre a tesser letterato, e ingenioso, è

in parigi, ammaestrarono quella stolta gente a serbare al cospetto delli stranieri i doveri

giudici. carducci, iii-10-119: nella risposta a bo- nagiunta finalmente il poeta, che

rettor., 104-1: ogne cosa proposta a dire puote essere materia del dittatore.

buon dettatore, opponendogli tradi- gioni. a. pucci, cent., 32-53:

testo dettato. -scrivere sotto dettatura, a dettatura: ciò che altri detta, scandendo

per parola. -apprendere sotto dettatura, a dettatura: ciò che l'insegnante detta.

la medesima, come inutile, rimase a me, ed ancora la conservo.