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vol. III Pag.72 - Da CHIERICUTO a CHIESA (38 risultati)

risponde et cum spirita tuo; e incensa a mano a mano gli altri preti che

cum spirita tuo; e incensa a mano a mano gli altri preti che cantano la

di questo mio chericotto, / che, a vederlo, nell'andare / e'par

gesù cristo, qualunque sia la confessione a cui appartengono. -nell'uso comune,

ne canta. guittone, xxxvii-31: a la chiesa tu defensione / e forte

con la chiesa mossi i piedi, / a dio per grazia piacque di spirarmi /

segui torme del padre d'essere ingrato a santa chiesa, e non solamente ingrato,

, occupando le chiese e mettendovi cui a lui piaceva, e non rispondendo del censo

l'avrei acchetato [l'intelletto] a credere senza ripugnanza quanto di te crede

capo della chiesa anglicana, pose pena capitale a chi dicesse che il pontefice romano avesse

vi guida: / questo vi basti a vostro salvamento. 2. ciascuna

servono e della chiesa e della religione a perpetuare le nostre catene. 4

per la chiesa in lombardia e vinselo. a. pucci, cent., 59-56

. / e molti ne menò presi a milano. machiavelli, 24: benché tra

di mantova capitano della chiesa, che era a milano, si reducerebbe con le gente

avanzò il passo risoluto, fu in francia a pipino; e, usurpata una prerogativa

bene quanto la chiesa sia giustamente contraria a pronunziare sentenze di questo genere, come

da s. c., 14-2-2: a qual chiesa vieni, suo costume serva

ad altrui, né che altri sia a te. dante, par., 16-113

vaca, / si fanno grassi stando a consistoro. g. villani,

/ questa chiesa in man mia, darla a persona / saggia e sciente e de

parti, e ne commise il governo a quattro de'più assennati ecclesiastici.

vita sua, con una cavalla cominciò a portar mercatanzia in qua e in là per

bibbia volgar., v-236: confesserò a te nella chiesa grande; lauderò te

. -anche iron.: con riferimento a dottrine letterarie o scientifiche e ai credenti

latini, i-2702: questi non va a messa, / ne sa qual che

. dante, purg., 12-xoi: a man destra, per salire al monte

sepolture, e massima- mente volendo dare a ciascun luogo propio secondo l'antico costume

piena, fosse grandissime, nelle quali a centinaia si mettevano i soprawegnenti. fioretti,

; / ed un suo corno cominciò a sonare, / chiamando astolfo che debba

sacrilegio, perché non manco sono andate a bottino le chiese ed e'luoghi pii e'

1-136: oltre alle numerose genti che a parte a parte nelle case e nelle

oltre alle numerose genti che a parte a parte nelle case e nelle strade perirono

gran porte avrebbono dovuto avere per porgere a tutti via di scampare. milizia, ii-257

sola navata e del coro; fatta a 4 croce greca 'se ha quattro navate

'se ha quattro navate tutte uguali; a 4 croce latina ', se la

tutta la pianta presenta un circolo perfetto a similitudine del panteon di roma. alfieri,

la prima volta ch'io ci fui [a un tale castigo] condannato (né

vol. III Pag.73 - Da CHIESASTICO a CHIESTA (34 risultati)

signor. verga, 3-21: era andato a sedersi sugli scalini della chiesa. oriani

po'd'ora di spasso prima d'andare a mangiare. -chiesa cattedrale: cattedrale.

presente dimora in tolosa e dà opera a le leggi de la ragion civile e canonica

pippa di giacomaccio, che stava vicina a la chiesa maggiore. muratori, 7-v-184:

chiesa maggiore; era, perché anch'essi a guisa de'monaci si levavano la notte

due volte il servizio di chiesa quassù a monte catini. il primo giorno mi piantarono

dopo aver sentinellato dentro, sentinellai fuori a un vento che pelava, ma le do

di questa terra... si leverà a romore e griderà: « questi lombardi

« questi lombardi cani, li quali a chiesa non sono voluti ricevere, non

ruberanno, ma forse ci torrano oltre a ciò le persone. -andare in

persone. -andare in chiesa o a chiesa: recarsi in una chiesa per

matteo correggiato, ix-62: e quando a spasso e alle chiese vai / ogni

secondo la consuetudine loro, in chiesa a fare orazione. settembrini, 1-15: tornato

fare orazione. settembrini, 1-15: tornato a casa andavo ogni mattina a chiesa,

: tornato a casa andavo ogni mattina a chiesa, e poi a scuola; e

ogni mattina a chiesa, e poi a scuola; e sebbene vi andassi con

troppo spesso avverso all'unità ed ostile a ogni spirito eroico, egli non era né

funzioni. -anche: andare in pellegrinaggio a visitare i santuari della cristianità.

oliva su '1 cappello quando vanno a visitar le chiese. -visitare le

-visitare le sette chiese: recarsi a visitare, il giovedì santo e il

, in quella il divino officio ascoltarono. a. f. doni, 3-84:

il santo romito un luogo da poter servire a dio e darsi tutto alle contemplazioni;

: mi fu fatta vedere una chiesina, a cui prima era congiunto uno spedale di

: sopra un rialzo della terra, a distanza nella pianura, le due torri

due torri bianche d'una chiesetta intorno a cui volano falchi. -vezzegg

bosco, in cui è una chiesicciuòla dedicata a san lionardo, e lavorando quivi con

chiesa ', è vezzo de'novatori, a cui non trovasi appoggio di buoni scrittori

in lingua chiesastica, alla mensa eucaristica, a mangiarvi il pane degli angioli. pascoli

tirannide sacerdotale, dall'italia romana direttamente a te mi presento, o italia tornata

dalla riforma germanica, si era cominciato a muovere. questo è chiaro e comunemente ammesso

[s. v.]: chiesino a uso privato o quasi privato o che

le dipinture erano tali che avrieno intertenuto a mirarle i chiepini. varchi, 18-2-107:

. cecchi, 7-1-4: e si ha a digiunare; e 'l mio padrone,

chiesta è fornita, salvo ne manca a fornire il panno bigio bruno in londra.

vol. III Pag.766 - Da CORBELLO a CORBOLO (27 risultati)

un delitto per vent'anni, corrono a confessarlo al giudice per farsi appiccare. faldella

ma la terra girando lo trasportò corbello a farsi essiccare alla stufa del sollione.

venian molti mugnai mascherati alla stravagante, a cavallo ai lor muli, similmente in

gambe anteriori piegate sotto il ventre', a sua volta tratto da courber 'curvare'.

cassola, 2-93: nel bosco si fermarono a mangiare le corbezzole e a mettere insieme

si fermarono a mangiare le corbezzole e a mettere insieme un mazzo di felci e di

(arbutus unedo), alto fino a una decina di metri, con foglie sparse

, pendenti, con corolla urceolata, a cinque denti, bianca o carnicina

fitto, e studiava come poteva fare a uscirne, quando udì un fruscio in

= di etimo incerto. cfr. a. prati, 320: « fu supposto

greco xóiiapov * corbezzolo ', unito a arbùteus (lat.) * di corbezzolo

lat.) * di corbezzolo 'o a sòrbo. resta da supporre la connessione

la connessione con corberius 'sorbo '(a. 1165), dato dal du

', risalente, com'è probabile, a un lat. corna, termine supposto

e partesi dal nido, e poi a pochi dì vi toma. rustico,

pareva col petto appiccato, perché, a capo chinato, sempre alla terra guardava:

rape il corbo crocita; / « absorbere a tal duolo il mar devrebbesi, /

che da lui aveva così bene imparato a favellare, che contraffaceva in molte cose

, superiore ad ogni vendetta, mandò a far ufficio efficace perché non seguisse quello

infernale e tutte l'opere sue sono a fare a odoperare male. storia di fra

tutte l'opere sue sono a fare a odoperare male. storia di fra michele,

il loro dire, il santo rispuose loro a parte a parte con molta umilità,

dire, il santo rispuose loro a parte a parte con molta umilità, dicendo come

sacchetti, 154-35: non s'ebbe altro a fare, che cercare, domandare ed

ii-156: mi manda per i marzapani a siena, ed hammi detto che se io

sto fresco, se s'è abbattuto oggi a uno che gli piaccia; egli è

già una volta ebbe concetto di mandare a 'ncontrare le navi d'india, e mandò

vol. III Pag.767 - Da CORBONA a CORDA (49 risultati)

corboli, cavalieri, sono mediocremente buoni a seccare. lastri, 1-5-192: fichi

ricevere le offerte di denaro o in natura a esso destinato. giuseppe flavio

, o vero quei presenti ch'erano a servigio de * ministri. 2

ovvero alla madre: corban, che è a dire il dono, qualunque sia a

a dire il dono, qualunque sia a te, per me ti giovarà. diodati

dei sacerdoti e dei chierici che appartengono a una determinata chiesa. -scherz. l'

che scemassero per bollire, gli diede a mia madre, che gli mise in corbona

sera al fuoco et nel letto, a tenere sotto più tegami che all'oca o

gemelli-careri, i-261: i persiani si radunano a babilonia, gli egizi nel gran cairo

corcivaldo, sm. ant. corta veste a fascia. lettera senese, v-201-97

.), variamente ritorti insieme, a mano o a macchina, in modo da

variamente ritorti insieme, a mano o a macchina, in modo da formare un

formare un organo flessibile e resistente atto a legare, imballare, sollevare pesi,

colombi d'un su'colombiere; / a corde di fil d'or gli fè legare

data la corda a'masnadieri ch'erano a piè del mino, con una scala leggeri

tirò su l'uno de'capi e accomandollo a uno de'merli, e incontanente montati

l'altro dodici masnadieri... feciono a quelli traditori d'entro certo segno ordinato

: portava una mazzuola in mano, a modo che una bacchetta da podestà,

perché... esso ha tempo a ritornare nel sito dell'equalità, purché

fortissima. ariosto, 46-79: di sopra a costantin ch'avea l'impero / di

per quanto io ritrassi, e'la mostrò a quel tubbia orefice, il quale molto

terra / guerriero adopra o può servire a guerra. carletti, 44: fumo

, e si chinava in fretta, a rubarle, per cibo della famiglia, qualche

: « giusto proprio 1 sei capitato a tempo! » si pensò di dire

cavato la corda dalla carrucola e dato a me in mano lo spiedo dopo averlo

un puledro sullo scoglio, e venne a cadere in secco, col naso in giù

e correvano qua e là colle lanterne a gettare delle corde. d'annunzio,

partendo dal casotto del portiere, andavano a scuotere 1 battagli di una diecina di

alla ringhiera dei vari piani e pronte a sgolarsi per chiamare la cameriera o la

corda / e qualcuno si libera e corre a seguire il caprone, / che li

le guardie sopraggiunte, s'allontana, a passi muti, sulle sue scarpe di corda

all'entrare in acqua. -scala a corda, di corda: costruita con robuste

riguardando ne'belli occhi, / onde a pigliarmi fece amor la corda. ariosto,

schivar potea, d'ogni onor degno. a. f. doni, 3-119:

. -poet. stimolo, incitamento a fare. dante, par.,

vasari, ii-19: oltreché perse tempo fino a disegnare gruppi di corde fatti con ordine

le corde, or le dislaccia; / a gran voce comanda ed è obedito,

minaccia; / il cel profonda in acqua a gran tempesta, / lui sta di

gomene, la prodese. -corda a doppino: piegata su se stessa a

-corda a doppino: piegata su se stessa a doppio, in modo che il punto

prendere la scala penzola. l'attaccò a mezzapoppa. era fatta d'alcuni ca-

vigliotti consunti e d'una sola corda a doppino logora. 6. robusta

che è corda male spesa; -rimandateli a casa. carducci, 731: ad impiccar

corda per impiccarsi. ojetti, i-38: a me romano piacciono questi rari cattolici,

anche al figur.: essere costretto a una schiavitù morale, a un obbligo,

essere costretto a una schiavitù morale, a un obbligo, a una costrizione;

schiavitù morale, a un obbligo, a una costrizione; essere in una situazione

la forza o per il concorso degli eventi a comportarsi in un determinato modo.

. « stanimi vicina », disse a rosetta « tu sei piena di fortuna,

vol. III Pag.768 - Da CORDA a CORDA (50 risultati)

la corda dell'impiccato ». si misero a un tavolo, serie serie. stetti

un tavolo, serie serie. stetti a guardare. in pochi colpi momina perse

. -mettere la corda al collo a uno: fargli condizioni troppo onerose,

corda in casa dell'impiccato: parlare a sproposito, in modo inopportuno e imbarazzante

alvise, uomo timidissimo. poi provò a guardar fisso il fiume, e: «

... titàpoli era stato, a dileggiare il campanaro e a parlar di

era stato, a dileggiare il campanaro e a parlar di rotta in riva al fiume

robusto canapo o fune metallica, tesa a diverse altezze, sulla quale i funamboli

che quasi hanno del giocolare e poco sono a gentilomo convenienti. galileo, 4-4-325:

questa ragazza, dicevamo noialtri, va a finire che si veste da uomo, corre

: siamo come ballerini di corda, atti a camminare sopra un filo, ma sempre

una condizione difficile e precaria, costringerlo a determinati atti senza che egli possa in

-anche al figur. (con riferimento a curiosità, desiderio di sapere, di

corda tutta notte... mi posi a far non so che, e dimenticaimelo

prender la lonza alla pelle dipinta. a. donati, ix-482: la dura corda

in veste di cappuccino, la corda a cintola: intabarrato nel panneggio così fosco

: s'egli è picchiato l'uscio, a dirlo a voi, / ella non

è picchiato l'uscio, a dirlo a voi, / ella non tirerebbe pur la

, guardato chi è, / si chini a trar la corda. cesari, 1-1-227

della casa... si mise a battere... la fante, conosciutane

corda. 11. fune messa a doppio e rattorta che, nella sega

doppio e rattorta che, nella sega a mano, è tesa dalla stecchetta a metà

sega a mano, è tesa dalla stecchetta a metà dello staggio. citolini,

12. sottile fune assai robusta (a volte anche di budello) che si

dee., 5-2 (27): a voi convien far fare corde molto più

del quale non sieno buone se non a queste corde sottili; e questo convien

col millesimo furore. tasso, 11-28: a costei la faretra e 'l grave incarco

, 1-125: e ora lì, come a sito decreto / cen porta la virtù

diviene lento. 13. filo a piombo usato dai muratori; filo che

orizzontale. -a corda: perpendicolarmente, a piombo, sulla stessa linea, sullo

è il maestro dell'opere, cioè a dire delle virtudi dell'anima, che

anima, che elli fa tutto e a punto, a regola, e a corda

che elli fa tutto e a punto, a regola, e a corda, e a

e a punto, a regola, e a corda, e a piombo. statuto

a regola, e a corda, e a piombo. statuto del podestà della città

e terreno de'vicini, cioè porre a squadra con le case de'vicini, a

a squadra con le case de'vicini, a corda allato alla via. vettori,

e l'una colonna e pilastro sia a corda di rincontro all'altra. altoni,

altra. altoni, 1-102: tornando a dire,... in prima si

palco, il quale facendo piano solamente a corda del posare della cupola copra 'l

, e il sole le venne dietro a corda. -mettere a corda:

dietro a corda. -mettere a corda: mettere a piombo. - anche

. -mettere a corda: mettere a piombo. - anche al figur.

via del mezzo? chi l'ha a scoprire così appunto? chi l'ha misurata

? chi l'ha misurata? messa a corda? posta fra confini certi?

l'inadeguatezza ai tempi, l'inefficacia a risolvere problemi o situazioni, la vera

, la vera intenzione (con riferimento a pensieri, idee, discorsi, argomenti

. chiarini, 15: una corda a che si vende tele in vignone fa

il torturato per un certo tempo sospeso a mezz'aria oppure veniva lasciato cadere giù

che, durante il medioevo, era inflitta a quei bestemmiatori che non erano in grado

vol. III Pag.769 - Da CORDA a CORDA (51 risultati)

e due le volte questa cerimonia toccò a due tristanzuoli che non ne aveano certamente

inganno e l'astuzia per far dire a qualcuno ciò che interessa, per cavargli

chi egli vuole; racconcia le braccia a alcuni, ad altri le stroppia.

alle reni: e per quelle appiccato a un grosso canapo, che passa per una

poi ritirandolo in su tante volte, a quante è condennato: e questo diciamo

egli si costituì dittatore della letteratura sino a citare omero sedendo prò tribunali, a dargli

sino a citare omero sedendo prò tribunali, a dargli la corda, a slogargli braccia

tribunali, a dargli la corda, a slogargli braccia e gambe; e a forza

, a slogargli braccia e gambe; e a forza di testimoni falsi, maligni o

costretto. berni, 164: massimamente a giucar a primiera / non aspettò già

berni, 164: massimamente a giucar a primiera / non aspettò già mai tratto

di giudici e di fiscali, che vengono a discutere processi ed a tirar su la

, che vengono a discutere processi ed a tirar su la corda qualche sciagurato.

miccia per archibugi. -archibugio, schioppo a corda, da corda: archibugio funzionante

corda, da corda: archibugio funzionante a miccia. cantini, 1-1-358: li

che sostiene i pesi in alcuni orologi a muro. garzoni, 1-624: gli

: caricare, dar la carica (a orologi, a meccanismi di giocattoli, di

dar la carica (a orologi, a meccanismi di giocattoli, di carillons,

anni, dai capelli grigi, pettinati a farfalla, svolazzanti. sembrava un fantoccio

svolazzanti. sembrava un fantoccio automatico, a cui qualcuno di là avesse dato corda

-corda vibrante: denominazione classica che sta a indicare un filo posto in tensione e

pizzicato, sfregato o percosso, inizia a vibrare, producendo in tal modo il

, suono, registro. - strumenti a corda, a corde, di corde,

registro. - strumenti a corda, a corde, di corde, da corda,

, il quale combattè con alessandro, a un mangiare fece tagliare le corde della

mangiare fece tagliare le corde della cetera a un ceteratore. dante, par.,

, par., 20-143: e come a buon cantor buon citarista / fa seguitar

mente attento, / temperando le corde a suon aguto / dello strumento, e a

a suon aguto / dello strumento, e a canto lento, / il dolce latte

sante corde del concavo liuto, la signora a lauretta impose che una canzonetta cantasse.

lauretta impose che una canzonetta cantasse. a. f. doni, 3-189:

giorno tre maladette corde, e insino a mezza notte si va trattenendo con lo

! degne di farvi sentire nel paradiso. a. segni, 1-187: risposte pur

salvini, v-413: salterò, strumento musicale a corde. parini, x-34: che

, 457: ciascuno di essi cominciò a miagolare in diversi toni e a grattare

essi cominciò a miagolare in diversi toni e a grattare coll'unghie le corde della chitarra

ghiro appeso ai faggi, / lo strumento a corda e la lira a lamina /

lo strumento a corda e la lira a lamina / vocale degli aedi, ma non

. stava zitto e ascoltava le corde a testa bassa. -per simil.

rendano il suono, / fia meglio differirlo a un'altra volta, / acciò men

volta, / acciò men sia noioso a chi l'ascolta. campanella, i-50:

, 2-59: la rana, prima a ritentar la corda / dallo stagno che

firenzuola, 962: forse si pena a temperarla [la campana] un anno

corda di uno strumento: essere giunto a un alto grado di tensione nervosa,

acuta sensibilità. giusti, ii-113: a livorno, quel vento di prima mano

23. figur. letter. strumento musicale a corda, 11 suono stesso dello strumento

al mio dir, altrove non pensando. a. pucci, ix-413: e dico

corde e con canti, hanno aperta a sé la redita in questo luogo. tasso

/ modi adattar m'ingegno, e a te pur détto, / a te,

, e a te pur détto, / a te, gorani mio, culto guerriero

penna e il brando / tratti animoso a cesare simile. monti, x-3-526: allor

vol. III Pag.770 - Da CORDA a CORDA (38 risultati)

forme e della stessa personalità riduce il paradiso a una corda sola, a lungo andare

il paradiso a una corda sola, a lungo andare monotona, se non vi penetrasse

altre passioni. carducci, 103: a la mia lira / rompon, amico,

i suoi gesti memorabili parevano vivere intorno a lei e vibrare indefinitamente come le melodie

stessa; ciascuna componente psicologica che contribuisce a formare il carattere di un personaggio teatrale

, discorrere di ciò che sta molto a cuore di chi ascolta; agitare sentimenti

di ciò che si è detto, a risvegliare nell'animo di chi ascolta un

non c'è il più efficace stimolo a far andare un vecchio. f. corsini

apposta una tal corda, perché mirava a farlo uscire contro di montezuma. v

. v. piccali, 193: intorno a questo punto abbiamo nella prima giornata lungamente

: tutti quei poeti che hanno fino a qui imitato un carattere, ne vestirono

con l'incaute dita / trista corda a toccar! perdona, amico. foscolo

sanctis, iii-49: gittare in mezzo a concezioni così selvagge figure e situazioni così

. tenta la corda patetica, tira a impietosirmi. bacchetti, 1-iii-578: « il

comunali. -toccare la corda sensibile a qualcuno: parlargli di ciò che più

parlargli di ciò che più gli sta a cuore, urtare con atti o parole

infra i muscoli e lacerti, comandano a quelli il movimento. marino, 6-32:

d. bartoli, 34-340: agevolissima a vedersi, e ad ammirarsi da ognuno

che parte ella sia della corda; cioè a dire come dicessi, ella è altrettanto

mare] / in guisa d'arco, a cui di corda in vece / sta

distanza dalla corda minore c d è andato a terminare la corda maggiore e f e

la fissa d sia lontana dal zenit di a meno di gradi 3. baldinucci,

, ii-1-166: la strada da trieste a venezia se passasse per udine, o anche

curva, e precisamente un arco semicircolare a cui la linea del tragitto marittimo servirebbe

. è l'inesorabile regno della geometria: a corda del circolo, assiti gialli diritti

una parte del voltone del nuovo ponte a romito di un arco solo, che aveva

misura di lunghezza (in sicilia equivaleva a m 33, 037). -anche:

, 037). -anche: staioro a corda. nuovi testi fiorentini, 200

cello mercatanti, che fue otto panora a corda, col piccone da suvigliana, e

la sua ch'egli avea lungo noi a rio a quella ch'io conperai da

ch'egli avea lungo noi a rio a quella ch'io conperai da ser guido

intende: l'uno è detto staioro a corda, o vero a misura; l'

detto staioro a corda, o vero a misura; l'altro è detto staioro a

a misura; l'altro è detto staioro a seme... staioro a corda

staioro a seme... staioro a corda o vero a misura è quello che

.. staioro a corda o vero a misura è quello che in esso la

in circa... lo staioro a corda immaginariamente è diviso in dodici parti

che si acchita o che si appresta a battere la palla dell'avversario.

vol. III Pag.771 - Da CORDACE a CORDAITALI (44 risultati)

35. palla corda, palla a corda, palla alla corda (anche

semplicemente, corda): pallacorda. a. f. doni. 3-169: i

al tetto,... al calcio a rincacciare, alla corda. garzoni,

quell'effetto che i giocatori di palla a corda più esperti fanno con lor vantaggio,

-fare, giocare alla corda: giocare a palla- corda. berni, 5-86

): e non son palle da fare a la corda: / ognuna d'esse

pesa. citolini, 483: giuocar a la lunga, a la corda, a

483: giuocar a la lunga, a la corda, a la facciata.

a la lunga, a la corda, a la facciata. 36. funicella

non li conti più: la biscia mulina a cerchia, rapida che l'awiluppa,

, ecc., di diametro diverso a seconda degli usi, usata per legare

alla metà della corda che si ha a disposizione: questa, passata in un

questa, passata in un anello fissato intorno a uno spuntone, oppure in un chiodo

giocosa, 105: quando la notizia giunse a gressoney, partirono in 'battuta '

, mettere lyavversario alle corde: costringerlo a indietreggiare, per la violenza di un

la violenza di un attacco, sino a ridurlo ad appoggiarsi alle corde. -al figur

. -al figur.: mettere qualcuno a tacere, ridurlo al silenzio o in

ciclismo e nell'ippica, lanciarsi improvvisamente a tutta velocità verso il bordo interno della

: tiro della fune. -tirare a una corda: agire concordemente per il

di buono cuore si pacifichino e tirino a una corda per lo bene comune.

fare qualche cosa, condurre un'azione a un punto tale da essere sicuri della

dar corda lunga: concedere, offrire a qualcuno ampia libertà e facoltà di fare

lunga all'avversario, valere per tirarlo a sé più agevolmente vinto e renduto; secondiamo

iii-327: il resto delle sue cose lasciò a suor gabriella sua sorella monaca, ancorché

da un tanto al braccio, perse a un tratto il filo delle proprie effemeridi,

il povero innocente... s'adattò a sborsarle subito non so quanti scudi,

non so quanti scudi, e s'obbligò a spesare la cometa che doveva comparire sull'

che doveva comparire sull'orizzonte di lì a tre mesi. son cinque anni che

una bindoleria di nuovo genere, bada a tenere in corpo un lavoro bell'e

-reggere la corda: dare il proprio aiuto a qualcuno per compiere un'azione (per

bello, il ladro se l'era svignata a tutta gamba... il ladro

banco ma senza grembiale. stava poco a quel banco. era sempre disposto a

a quel banco. era sempre disposto a tagliar la corda, e si sapeva che

per filo e per segno. sta a sentire!... tu hai tirato

oli veto... parlerò a carte scoperte. non è troppo tardi,

, 3-22-6: 'chordas autem dictas a corde, quia sicut pulsus est cordis

altresì in questa guisa tradursi: prendente a fare il cordace. g. b.

coda. d'annunzio, iv-2-986: a un tratto con un colpo di reni

il danzare il cordace, il partecipare a danze di carattere licenzioso. b

i cordaggi, era qualche cosa di simile a questa ginestra. a. verri,

cosa di simile a questa ginestra. a. verri, 2-iii-428: si erano.

fabbricazione delle corde, senza necessaria relazione a grande varietà delle medesime. =

alberi con foglie alterne, lineari e, a volte, spatolate, a struttura

, a volte, spatolate, a struttura xeromorfa e raggruppate all'apice

vol. III Pag.772 - Da CORDAME a CORDERIA (38 risultati)

esciva da un palazzo decaduto, ridotto a fabbrica di cordami, per le inferriate

le città tirrene / la prima volta a lega; avevan unte / di novo

; avevan unte / di novo spalmo a caldo le carene / per la lega,

. saba, 96: c'è a trieste una via dove mi specchio / nei

e di catrame / dai magazzini desolati a fronte, / fa commercio di reti,

preda: / nuda e bianca, che a toccarla / si udivano in segreto /

alpinisti in ascensione, consistente nel legarsi a una stessa corda; il complesso degli

ascensione su roccia o ghiaccio, legati a una stessa corda. panzini,

mercé corde. il gruppo di alpinisti legati a una stessa corda: 'prima, seconda

per la coda e per mezzo della braca a una corda tesa orizzontalmente vengono fatti

ha aspetto di corda, che è simile a una corda (con riferimento a formazioni

simile a una corda (con riferimento a formazioni laviche o sedimentarie, a organismi

riferimento a formazioni laviche o sedimentarie, a organismi vegetali, ecc.).

ha forma di cuore (con riferimento a foglia o ad altro organo quando presenta

dei cavi elettrici eseguita mediante avvolgimento a elica. cordeggiare, intr. (

baldinucci, 40: 'cordeggiare *. stare a corda; e dicesi di quelle muraglie

è situata in posto tanto pari, e a retta linea a quella di altra corrispondente

tanto pari, e a retta linea a quella di altra corrispondente, che tirando

38: sottili pietre lavorate dagli scalpellini a conio, quel tanto che i conventi del

dicesi ancora di quelle cose che 4 stanno a corda '. = deriv. da

una volta tanta sicurtà d'andare a imbolare un porco di notte, che chetamente

/ nella ex voto navicella / dedicata a san nazaro. -cordelle di chiusura

della robba e cottardita di tedda. a. pucci, ix-871: alli capelli ch'

piaccia *. e così si pose a sedere con lei e cominciòlle a mostrare

pose a sedere con lei e cominciòlle a mostrare e veli e borse e cordelle e

e allenta per modo, ch'ella vale a circuire il vestito anzi che a strignerlo

vale a circuire il vestito anzi che a strignerlo. g. gozzi, 1-160:

quale si esibiscono persone mascherate che a coppie eseguono un rapido girotondo intorno a

a coppie eseguono un rapido girotondo intorno a un palo alla cui estremità sono fissati lunghi

del rosso, 1-2-150: usava di dire a ogni poco, che voleva un dì

ogni poco, che voleva un dì a ogni modo tormentare la sua cesonia, e

, e una delle quattro trecce rosse strette a cordella si ferma proprio lì che pare

dire, il vicario andò giù allato a frate michele, accompagnato da uno frate

del popolo, o perché avesse compassione a frate michele; imperò che v'era

giro con della cordellina, l'andò a ficcare in un cantuccio del suo saccone.

? pirandello, 7-215: gli stava a fianco una vecchierella mezzo appisolata, alla

color cannella diligentemente guarnita di cordellina nera a zig-zag, e il cappellino logoro e stinto

sm. tessuto di seta o cotone a corde rilevate usato per ricoprire poltrone,

vol. III Pag.773 - Da CORDESCO a CORDIALITÀ (27 risultati)

pertinenti allo edificare e come s'hanno a usare calcina e rena e pietre cotte

primo dalla metà del mese di agosto a tutto il mese di settembre, e

l'altro dalla metà di novembre sino a gennaio, e si chiama il branco delle

di non più di due anni sottoposto a macellazione. nieri, 321: uno

delle altre. paoletti, 1-1-229: a tre sorte io riduco le vacche le

, cordiale, cioè col cuore: a la radice cominciamo; il quale amore ha

], i-2: non potea essere a me impossibile quello che comandato m'era

fatta chiacchiara, il cordial faceto isquademò a sua magnificenza la baia di don alvaro

saputo far tanto. nievo, 81: a poco a poco la vecchia s'avvezzò

tanto. nievo, 81: a poco a poco la vecchia s'avvezzò alla cordiale

offrì la tabacchiera aperta, e riprese a voce bassa, in tono di confidenza cordiale

vedemmo... scendere... a piedi tra i due segretarii...

benestanti amano le spese e si divertono a nutrire parassiti e a disprezzarli. de

spese e si divertono a nutrire parassiti e a disprezzarli. de pisis, 135:

de pisis, 135: non pare forse a prima vista, / un po'di

questa era una cosa che non riuscivano a gustare fino in fondo: d'avere dei

, pareva calore di fiamma lontana. a chi gli offeriva amicizia, lasciava intendere

all'altro, l'aveva già data a que'pochi 'ch'erano giunti innanzi.

palazzetti in mattone uniti in cordiale vicinanza a povere case. palazzeschi, 3-207: la

sustanzievole cibo si potea trovare, che a me da la mia dolcissima moglie non

aranci o di altro appropriato al male. a. cocchi, 5-2-259: dalle quali

alcoolica o aromatica, o liquore atto a fornire un immediato ristoro e a infondere

atto a fornire un immediato ristoro e a infondere calore energetico, stimolando i poteri

soltanto che la infermità è soverchio gagliarda a fronte delle fiacche forze della natura,

, assai grasso e assai nero, a cui ero stato raccomandato da s. e

destarlo dal sonno greve, e corse a cercare un cordiale. d'annunzio,

turno passa in una piccola infermeria annessa a ciascun reparto. apposite infermiere somministrano cordiali

vol. III Pag.774 - Da CORDIALMENTE a CORDXNIERA (25 risultati)

, che colle sue asprezze provocava tanti a disarmarlo, era per me tutto dolcezza

ha facto la mia gioventù fidele sugetta a la vostra bellezza e nobiltà, ve

l'hai potuto vedere per molti effetti. a. cocchi, 6-12: non son

vestita per uscire. vedendolo si mise a ridere, e lo salutò cordialmente:

antipatia, odio, avversione). a. lamberti, 41: vedeansi, peraltro

pesci] con un grosso lamo appeso a una cordicella rinforzata, a torno al

lamo appeso a una cordicella rinforzata, a torno al quale si legano due pezzetti di

balcone all'altro, un lumicino innanzi a una madonnina nera illumina soltanto la viottola

illumina soltanto la viottola, dove va a cadere tutto il sudiciume di quella gente

paio di pantaloncini legati da una cordicella a bandoliera sul torso nudo. comisso,

come avessero fiutato la preda s'affaccendarono a calare le lunghe lenze. difatti,

, il congegno di scatto, sia a percussione sia a frizione, così da

di scatto, sia a percussione sia a frizione, così da far partire il

materiale, collocata sulla cassa degli strumenti a corda, sotto il ponticello, alla

violino canta, non deve sembrare anche a chi l'ha intagliato, modellato, piallato

nome del geologo francese p. l. a. cordier (1777-1861).

secondo e mezo, larga da levante a ponente cento miglia, confinata quinci dall'oceano

che tutto il perù, da settentrione a mezogiomo, poco lontano dalla marina occidentale

bandello, 2-24 (i-893): a novellare mi posi per dimostrarvi quanto danno

, il quale, allargate le redine a la sensual sua concupiscenza, è stato

concupiscenza, è stato di grandissima rovina a due nobilissime famiglie cagione. b.

), sm. cordone o funicella a nodi che i frati o le monache francescane

cordiglio, un torcetto in mano e via a accompagnare gesù cristo da gerusalemme al calvario

che si muta in cordiglio intemerato / a cingere il carnefice squarquoio.

. piccolo tonno di età inferiore a un anno. landino [plinio

vol. III Pag.775 - Da CORDINO a CORDONATA (25 risultati)

per guarnire e far cordini, cordiniere a 11'antenne di peso di cantara uno e

. lo avrebbe rotto prima di arrivare a casa. 2. cordino di

. scherz. fune per impiccare. -mettere a uno il cordino al collo: costringerlo

uno il cordino al collo: costringerlo a fare una determinata cosa, accalappiarlo.

mediana che passa per due punti situati a metà dei due lati più lunghi del

tipo di partita nel gioco del pallone a bracciale toscano in cui le due squadre

pallone quel segno che traversa il giuoco a metà, e che bisogna sempre passare

usata per staffe, anelli, discese a corda doppia o per issare sacchi o altro

ciascuna vela latina, usato per tirarla a bordo dopo averla ammainata. -anche:

cordogliènza. lapo gianni, ii-478: veniste a me con sì libero core, /

cordogliènza. poesie bolognesi, xxxv-1-779: a la gran cordogliènza / ch'agio aquistata

/ il tuo fratei diletto, / a guisa d'onde, che nasconde scoglio,

: io sono / per lei pronto a soffrire ogni cordoglio. pindemonte, 2-90

contro / restate, e me lasciate a quello in preda / cordoglio sol,

allora abbandonare per sempre. si diede a correre all'impazzata fino alla siepe;

significare umiliazione o dolore oppure per muovere a compassione. nardi, 2-34: andarono

ricoverare, nuovo cordoglio sopra la nave a far cominciò. giov. cavalcanti,

. giov. cavalcanti, 53: a che ricorreranno queste vili capitudini? i

! destatevi, e non vogliate lasciarvi a cori disutil gente guidare. aretino,

sua salute affet tuosamente ricorsero a dio, e morto,...

. 1. pitti, 2-136: a cotal domanda con molte ragioni aveva contradetto

o vescicolare: tessuto composto da cellule a mutuo contatto, vescicolose e turgescenti,

cordonata1, sf. scala o rampa praticabile a piedi o a cavallo, il cui

scala o rampa praticabile a piedi o a cavallo, il cui piano inclinato è interrotto

, il cui piano inclinato è interrotto a intervalli regolari da cordoni di pietre arrotondate

vol. III Pag.776 - Da CORDONATA a CORDONE (37 risultati)

scala, che noi diremmo padiglione o scala a bastoni, davanti alla basilica di s

soppressi gli scalini con ridurre le rampe a cordonate, o a nudi piani inclinati,

ridurre le rampe a cordonate, o a nudi piani inclinati, come praticò il

carena, 2-108: 'cordonata', scalinata a padiglione, certo sdrucciolo o pendìo,

, talora semicircolare, talora rettilineo, a due spigoli e tre padiglioni senza scalini,

snoda in lieve salita una strada serpentina e a cordonata. baldini, i-751: in

esagerate. pancrazi, 1-10: davanti a voi, al centro della valle, sola

che i ciuchi dei frati. -volta a cordonata: in architettura, volta a

-volta a cordonata: in architettura, volta a nervature o a costoloni. 2

in architettura, volta a nervature o a costoloni. 2. palizzata in legno

sede stradale (marciapiedi) oppure posto a finitura della superficie pavimentata. -anche:

della superficie pavimentata. -anche: bordo a forma di cordone col quale si recingono

un fregio o da una formazione simile a un cordone (una moneta, una

). 3. attributo dei tessuti a coste parallele rilevate. -seta cordonata:

ad agenti esterni), che si riscontra a volte nei tronchi degli alberi,

si rassettano la vestitina, si tirano a segno il grembiale, si mettono in dirittura

, 7-263: qui si tratteneva più a lungo a contemplare con gioia infantile una

: qui si tratteneva più a lungo a contemplare con gioia infantile una scimmietta di

gioia infantile una scimmietta di porcellana sospesa a un'altalena dai cordoncini di seta rossa

e camicie di telaspina con cordoncini sudici annodati a cravatta. calvino, 1-148: -ordine

all'altro, ma di certi, a ogni tanti di questi, di due fila

il giornale. 3. punto a cordoncino: nel ricamo, punto rilevato

guaina di gomma o materiale plastico, atto a collegare un apparecchio con la sorgente d'

il mattacelo faceva queste storie, essendo andato a vestirsi lì monaco un gentiluomo milanese che

, in mezo cinto / d'una cintura a meraviglia estrana, / che di spoglia

tengono la briglia con le due mani a modo di cavezzone, tirando, ora con

o avvolto al bastone stesso, e serve a semplice ornamento; talora pende libero a

a semplice ornamento; talora pende libero a foggia di manitengolo. nievo, 1-83

pareti. panzini, ii-173: guardai a lungo, lì di fuori, il cordone

, 514: un polputo murat re, a piedi e a capo scoperto, ma

un polputo murat re, a piedi e a capo scoperto, ma in procinto di

macchine, con quei cordoni avvelenati che servono a fare tutti fratelli gli uomini. bartolini

/ chi, teso l'arco, a saettar s'accinge, / chi la rete

/ altri il can, che squittisce, a forza affiena, / altri, sciolto

, vivaddio, mai per essere aiutato a salire su per quell'albero di cuccagna in

che il caviggioni padre aveva indefessamente giocato a domino con un altro gran cordone,

7. ciascuno degli ornamenti terminanti a fiocco, che scendono dai cappelli prelatizi

vol. III Pag.777 - Da CORDONETTO a CORDOVANO (40 risultati)

la placenta col feto entro cui penetra a livello dell'ombelico. -cordone spermatico:

tèndine, mentre il corpo si dissanguava a fiotti e la faccia del ferito si

formato da un meristema secondario, simile a un cordone. -cordone procambiale: l'

, in un sistema di commutazione automatica a comando indiretto, la connessione al registro

insieme. 16. marin. listone a sezione semicircolare che, sulle navi di

fianchi in corrispondenza del ponte di coperta a scopo di ornamento o come rinforzo del

parte verticale; nei ponti, l'elemento a forma cilindrica o di parallelepipedo che costituisce

più di pietra, mezzo tondo, fatto a foggia di bastone o di corda sportante

essa e 'l muro che le sorge sopra a piombo. milizia, vii-284: il

. fila di pietre, per lo più a forma di parallelepipedo, che si dispone

viali, sentieri, aiuole o anche, a modo di gradini e in forma cilindrica

su strade con accentuata inclinazione. -scala a cordoni: cordonata. bellori, 1-157

bellori, 1-157: fece la scala segreta a cordoni, che dalla sagrestia del medesimo

pietrato di un'aia che sbiancava davanti a un cascinale, c'era una moltitudine

c'era una moltitudine di soldati. a un cenno, si misero tutti tomo

flutto montante e quello discendente si annullano a vicenda, in modo da formare tali

il livello delle acque possono dare origine a lagune o a stagni costieri.

delle acque possono dare origine a lagune o a stagni costieri. panzini, ii-112

e armi; laonde ci parve mestieri fare a buona distanza dalla città quasi un cordone

uomini disarmati. svevo, 3-900: a quanto ne sapeva il caporale, mentre parlavamo

, 142: gli altri cafoni furono autorizzati a concentrarsi sulla strada, dietro un cordone

): sistema profilattico di vigilanza atto a circoscrivere e a isolare secondo una determinata

profilattico di vigilanza atto a circoscrivere e a isolare secondo una determinata linea una zona

;... eccomi tutto umile a domandarvi con poche righe, non della

ma bensì del come si potrebbe fare a sapere di certo se nella biblioteca di san

giusti, i-392: e ogni po'a qualcuno degli assistenti: -venga qua

barbazzale per nessuno. -se dai ragione a uno, -oh va là che l'ho

firenzuola, 923: e questo punto a spina, / che mette in mezzo

ha messe ad oro, / attorta a un cordoncel di verde seta.

. filato di seta o raion simile a un cordoncino, composto di fili ritorti insieme

cordoto nale: organo atto a percepire le vibrazioni, caratteristico di alcuni

compone di cellule di forma assai allungata a modo di corda, munite di bastoncelli

città di cordova, che si produce a cordova (il cuoio). guerrazzi

guerrazzi [accademia]: una gran sedia a bracciuoli ricoperta di cuoio cordovano rabescato.

vi lamentate di cordovani avesti da noi a lotta, non ci era altro, e

, non ci era altro, e a noi pame al pregio fossono buona derrata,

cordovano fulvo, una vecchia legatura vedova a cui non eran rimasti se non il

persona sciocca, uomo semplice, facile a doni della borsa; stringere, tirare

, 9: ma più solennemente (par a me) di tutti 5.

cordovano: sistema di grosse corde atto a impedire alle essere ingannato, restare gabbato.

vol. III Pag.778 - Da CORDULO a CORETE (21 risultati)

domanda mi messe '1 cervello a partito, e poco men, ch'io

-i cordovani sono rimasti in levante: a significare la certezza di non essere in

o frodi. varchi, v-49: a coloro che sono bari, barattieri,.

altri per essere più grosso e rilevato a scopo ornamentale. carena, 2-55

. il tessuto che ne risulta chiamasi 'a cordulo '; tale, per es

517: il coreggiuolo metterai in nel fuoco a vento di mantachetti da orefice. ricettario

da orefice, il quale sia capace a struggervi i detti tre metalli. =

carni; nei laghi italiani furono introdotti a scopo di pesca. panzini,

una colonna verticale, che dà origine a conidi. = voce dotta, lat

alla fucina della medesima proporzione, benché a riverso. = voce dotta,

si può mettere in dubbio che il dare a quei passi il loro finimento sta al

eseguito; qualsiasi movimento ritmico collettivo ordinato a produrre un'impressione di ordine estetico sullo

motivo, mentre l'imperatore si desta a sant'elena. ojetti, i-106: quando

.. esce da palazzo nella berlina a vetri tirata da otto cavalli impennacchiati,

. cecchi, 6-34: non vorrei rassomigliare a certi descrittori dell'1 assembly plant '

pochades ', alle coreografie di lusso, a tutto quello che lusinga la volgarità e

., mentre il romanziere bisogna che a tutto provveda da sé. ojetti,

'coreopside ', genere di piante esotiche a fiori composti, della singenesia frustranea,

-ecoc * cimice 'e 6 <] a <; 'aspetto ', per

e certo chi ben la considera, a come ci sono figiurati questi corepiscopi,

'corepiscopo', nome che si dava anticamente a certi prelati, i quali facevano le

vol. III Pag.779 - Da CORETTO a CORIARIA (29 risultati)

una chiesa o una cappella, destinato a chi vuole assistere alle funzioni senza essere

, come nel monastero; d'andare a spasso non si parlava neppure; e

, sm. ant. piccola corazza a maglia metallica. -anche: giubbotto di

fiorentini, 217: li pagai per loro a rustico canbi nasi armaiuolo di porte sante

: in quello medesimo capitolo fu detto a santo francesco che molti frati portavano il

era nel lito / un picciol monticello, a cui sorgea / di mirti in su

, non troppo iusto, / e a percuoter comenzòne. garzoni, 1-735: fatto

, è... aspettare di essere a tu per tu col macellaro, perché

in basso o più in alto, a seconda del favor del vento e della gravità

imprendibile, tardigrado e scaltro, coriaceo e a prova di pallettoni. 2.

; scritto in coriambi. a. a dimari, 2-23: nove specie

scritto in coriambi. a. a dimari, 2-23: nove specie di versi

parole defessus e fumantem si possono scambiare a piacere. sostituite alla prima delle parole

una coriambica o alla seconda una ionica a minori e vedrete che lo scambio non può

piedi del genere doppio sono: a) il trocheo (lunga e breve)

, col fusto eretto, alto fino a 60 cm, con foglie basilari,

cm, con foglie basilari, pennatosette a segmenti grandi e foghe superiori molto più

e foghe superiori molto più piccole, a segmenti quasi filiformi, fiori bianchi,

in vin dolce, incita gli uomini a lussuria. ma si dee guardare che non

. aretino, 8-221: avertisci a certi, che non ti darebbero un

se tu non gli fosse con gli spiedi a fianchi. 4. per simil

pallottoline di gesso, che si fabbricano a posta in alcune città d'italia,

giardino fosse fiorito; tutti si fermarono a guardare. soffici, ii-390: maschere pedestri

: maschere pedestri, solitarie o a gruppi si muovevano in ogni senso..

delle fornicazioni. -a coriandoli: a piccoli dischi multicolori. montale, 3-46

e molti quadri alle pareti sembravano fatti a strisce e a puntolini, a coriandoli

alle pareti sembravano fatti a strisce e a puntolini, a coriandoli che tutti dicevano

sembravano fatti a strisce e a puntolini, a coriandoli che tutti dicevano moderni.

. garzoni, 1-480: diede per confetti a certi villani quei coriandri d'acqua,

vol. III Pag.780 - Da CORIARIACEE a CORICATO (35 risultati)

. bot. famiglia di piante dicotili a cui appartiene il genere coriaria (v.

bibbia volgar., ix-657: fa venire a te simone, il quale è cognominato

alberga in casa di simone coriàrio, a lato al mare. = voce dotta

selvaggia e frenetica, accompagnata da strumenti a fiato e soprattutto dal timpano, che

che nel parossismo della danza si infliggevano a vicenda ferite e mutilazioni). -anche:

cibele. vasari, 1-1313: a piè del carro [di cibele] si

massima del politicantismo, chi di aspirare a una cattedra di psicologia empirica, chi infine

e quello che viene da diritto coricante a rincontro, non sono di neente di

pericolo, perciò che loro venuta fiede più a terra che nel mare.

càrichi, ecc.). porre a letto, mettere a giacere, far

.). porre a letto, mettere a giacere, far distendere nel letto.

indiche canne aggraticciato scanno / m'aiuta a coricarla. salvini, 13-18: disse

. 4. rifl. andare a letto, porsi a letto, stendersi

. rifl. andare a letto, porsi a letto, stendersi sul letto, mettersi

letto, stendersi sul letto, mettersi a dormire. boccaccio, dee.,

che tu fai nel letto tuo, sia a te rappresentazione di reclinare, quando sarai

fan tenere erbette, / ch'invitano a posar chi s'appresenta; / la bella

appresenta; / la bella donna in mezo a quel si mette, / ivi si

, fece ritrar le cortine, comandando a la donna che non facesse movimento per

giovanetto coricarsi nel letto, e grida a modo di donna tempestata da doglie di parto

chiabrera, 477: ma se alcun move a domandar che fia / fra gli uomini

: tu col cadente / sol non sedesti a parca mensa, e al lume /

dell'incerto crepuscolo non gisti / ieri a corcarti in male agiate piume. alfieri,

posto, sentendosi stare incomodamente, comincia a rivolgersi sull'uno e sull'altro fianco,

fianco, e mutar luogo e giacitura a ogni poco; e dura così tutta la

udito che sì gli ordinò di andarsi a coricare. baine, i-96: quando

più si corica, e buona notte a chi resta! ». faldella, 2-199

freddo che nel camino preso aveva, a lato a la sua donna in letto si

nel camino preso aveva, a lato a la sua donna in letto si corcò di

, togliendo il cinto di venere, va a ritrovare il marito su 'l monte ida

altro come patteggiati fossero, le trombette a raccolta sonarono. pulci, 4-29:

e grava mie ciglia morfeo. or date a questo errante ricetto. 7.

, e stanno cheti e soavi infino a tanto che sono caricati. dante, inf

ed essi si coricarono per cerchi, a cento, ed a cinquanta, per cerchio

per cerchi, a cento, ed a cinquanta, per cerchio. 8

vol. III Pag.781 - Da CORICEO a CORIMBO (41 risultati)

». « o coricato nel tuo letto a dormire, non è vero? *

misero in mezzo i bassitalia, per convincerli a mettere le coperte assieme e sistemarsi tutt'

, sul tappeto il cui verde sbiadito va a sconfinare col verde vivo della persiana socchiusa

: mai non tenne in sé ira infino a coricato il sole. 4

arald. di animali, quando sono sdraiati a giacere per riposo; di pezze a

a giacere per riposo; di pezze a punta, come scaglioni, quando sono

1-13: la faretra e gli strali a punta d'oro, / la face coll'

dalla fumaria pel frutto che è una siliqua a due valve. tommaseo [s.

sottordine megalotteri, molto grandi (fino a 150 mm di apertura alare) con

mascelle coniche e grandi, e tarsi a cinque articoli semplici *. coridalina

sfavilla del color dell'oro, congiunto a quello de'zaffiri, degli smeraldi e

insieme; l'uno invita l'altro a ballare, e si mettono su per il

, e si mettono su per il palco a saltellare senza modo...:

..: succedono di poi i corifei a fare anch'essi un simile balletto a

a fare anch'essi un simile balletto a due: e si conchiude finalmente con

corifei e le corifee, che contansi a coppie, son quelli che fanno il corpo

corifee si vestivano e si spogliavano, a quattro, a otto, a dodici

vestivano e si spogliavano, a quattro, a otto, a dodici per camera,

spogliavano, a quattro, a otto, a dodici per camera, tre ore prima

chi promuove azioni disoneste, chi è a capo di persone dedite a mal fare

chi è a capo di persone dedite a mal fare; caporione. bruno,

grave occasione. idem, 3-700: vattene a napoli, a la piazza de l'

, 3-700: vattene a napoli, a la piazza de l'olmo; over in

ed ivi ti potrà occorrere quel megliore a cui iure meriti la si debbia.

cui iure meriti la si debbia. a. lamberti, xxx: pochi rivoluzionari,

dall'ombra del cortile il corifeo riprendeva a chiedere. = voce dotta,

erbe / con la verga di còrilo a minaccia. / ma perse la mia traccia

. gruppo di piante che portano infiorescenze a corimbo. tramater [s. v

distinguono per la disposizione de'loro fiori a corimbo. = voce dotta, lat

corimbo, sm. bot. infiorescenza a sviluppo acropeto, costituita da un asse

i peduncoli florali, sempre più corti a mano a mano che si procede dalla

peduncoli florali, sempre più corti a mano a mano che si procede dalla base verso

infiorescenza (così che i fiori vengono a trovarsi tutti alla stessa altezza).

intagliati, i fiori aurei e ritondi a modo i corimbi. tasso, n-iii-606:

tasso, n-iii-606: fanno ombra ancora a quell'antro venerabile la cui bocca è quasi

vermigli / tremolanti leggiadri / fanno dolce ombra a l'infocato volto. bruni, i-122

flora con teti, e i tralci a tonde / e i corimbi nel mar

, iii-396: corimbo dicono i bottanici a un ammassamento di fiori raccolti in capitelli

: i corimbi de'fiori sono disposti a foggia di spighe. carducci, 66:

di spighe. carducci, 66: vedi a l'ilice annosa / attorcersi i corimbi

l'aereo corniolo... già a febbraio ha i suoi corimbi gialli, penduli

vol. III Pag.782 - Da CORINA a CORIXIDI (19 risultati)

quinto secolo appare la pettinatura conica, a corimbo, che sarà la pettinatura dell'

orrende voci e tremuli ululati / mandano a l'aura. idem, i-295: si

tessevan canti. redi, 16-i-31: a così lieti accenti, / d'edere e

. 5. disus. monile a forma di corimbo. casti, 5-16

lo vento e la corina / l'azonze a gran mina; / la pioza e

ad esempio. * corina 'corrisponde a scirocco (sud-est). panzini, iv-162

, così è piaciuto agl'inglesi, ed a molti de'più recenti litologi, di

scheletro calcareo; i polipi hanno tentacoli a forma di clava. = voce

argentee spume / la corinzia marina, a cui dal mezzo / uscia sbuffando una

, l'ordine architettonico caratterizzato dal capitello a foglie di acanto e volute agli angoli.

. bertola, 233: chi avesse a caratterizzare le principali scene che apronsi dalle

molli acanti, verdi capitelli corinzi caduti a terra dalle colonne d'un tempio vegetale.

nell'incendio di corinto (nel 146 a. c.) e che fu

distacco delle foglie dal ramo (dovuto a stimoli interni o a cause esterne).

ramo (dovuto a stimoli interni o a cause esterne). = voce dotta

greca! nievo, 12: si cominciò a proibirgli di bazzicare in sacristia, e

scuotersi. 4. diapason campione destinato a dare una nota musicale di altezza costante

, respirando per mezzo delle antenne setolose a tubo. = = voce

. famiglia di crostacei decapodi brachimi, a cui appartiene il genere coriste (v

vol. III Pag.783 - Da CORIZA a CORNACCHIO (26 risultati)

. e cola dalle glandule del naso. a. cocchi, 8-211: il medesimo

, deriv. dal gr. xópo ^ a 'catarro '. córlo,

e 'l corlo, onde filano 0 a rocca, o a molinello picciolo, o

onde filano 0 a rocca, o a molinello picciolo, o grande, e fanno

che viene data al tronco, od a quella parte del vegetale che spunta dal

piante fomite di cormo (in contrapposizione a tallofite). = voce dotta,

pesci; nell'estremo oriente è addestrato a pescare per l'uomo). cfr

; nel rovescio, il santo protettore a cavallo). a. f

santo protettore a cavallo). a. f. doni, 3-52: mi

di quelle monete che in piemonte e a milano talvolta si veggono, chiamati cornabò

fronde gracchie / futuro mal, predetto a questo e a quello. aretino, 8-335

futuro mal, predetto a questo e a quello. aretino, 8-335: a sogni

e a quello. aretino, 8-335: a sogni sì, che io dò fede

né corvo, che non dia interpretazione a il lor aver volta la coda inverso

, pettegola, che parla molto e a vuoto, senza senso. -anche:

più e più volte insieme, parve a quella nostra buona guida che la domenica

che la domenica seguente noi ci ritrovassimo a cena in casa sua, e che

e che ciascuno di noi fussi ubbrigato a menare la sua cor- nachia, ché

e chi non la menassi, fussi ubbrigato a pagare una cena a tutta la compagnia

, fussi ubbrigato a pagare una cena a tutta la compagnia. a. f.

una cena a tutta la compagnia. a. f. doni, 3-4. 7

4. ant. maniglia di porta a forma di becco di corvo (con

. salvini, 22-49: la porta a sé tirò colla cornacchia / d'argento

6. dimin. cornacchina. a. f. doni, 3-79: io

-cornacchiòtto (sm.). a. de'pazzi, i-3-379: su,

. aretino, ii-226: volete voi a petizioni di cotali comacchioni torvi da i

vol. III Pag.784 - Da CORNACCIÀ a CORNEO (29 risultati)

fiori in ombrellette o in capolini e frutti a drupa o a bacca (e

capolini e frutti a drupa o a bacca (e hanno legni duri e,

egli subito gonfiò la cornamusa e cominciò a sonare. piovano arlotto, 31:

la sua piva, gli impuose che a casa ne la portasse. sannazaro, 227

, i-394: il ronzìo dei violini simile a quello degli scacciapensieri non si sarebbe sentito

piccola cornamusa campestre, dolce idillio trasportato a milano. -in senso osceno.

si affollavano dietro la cornamusa che andava a suonare davanti alle cappellerie colla luminaria,

3. locuz. fare cornamusa a qualcuno: fargli credere cose inverosimili e

aretino, iii-37: -chi mi cornamusa a le spalle? -uno uomo da bene

rampognar insieme i cacciatori, / comando a caccia presa i comatori: / ed allor

ii-1-222: mise i trombatoli e comatori a cavallo, e tutta notte gli fece

fama, / e 'l popul tutto a un grido vi chiama. imbriani, 1-71

gli occhi. 3. fare a cornate, cozzare (con le coma)

. 4. recipr. colpirsi a cornate. cantari cavallereschi, 106:

: hai tu mai visto dua tori a cornarsi, / o veramente dua gran pesci

l'espada rischia la morte, passa a un centimetro dalla morte, e appena,

intelletto suol ricevere dai sofisti, che a guisa di tori corneggiano contra la verità

, iii-173: per aver cercato di giovarti a firenze, fui coperto di vituperi dalla

rampognar insieme i cacciatori, / comando a caccia presa i comatori. = deriv

. garzoni, 1-301: vien dietro a questo la cornea, che non lascia uscir

; ecco la provvidenza della natura accorsa a vestire ciascun umore con le sue pelliccile

capellino o di turchino fondo, che faccia a chi non ben ben lo riguarda quasi

dare alla testa del paziente una scossa opposta a quella datagli dal caso, facendo così

. ant. dare cornate, lottare a cornate. buti, 3-143: 'seco

. buti, 3-143: 'seco medesmo a suo piacer combatte'; saltando [l'

intelletto suol ricevere dai sofisti, che a guisa di tori corneggiano contra la verità

), agg. ant. a forma di falce, ricurvo, falcato.

, più percettibile nell'inspirazione, dovuto a un ostacolo al libero passaggio dell'aria

argomento; / contrai tiranni è buona a spegner l'ira: / così mia donna

vol. III Pag.785 - Da CORNEOMA a CORNETTO (39 risultati)

, con dolore pugnitivo, massimamente infino a le tempie. citolini, 279: ne

musicale); che ha un suono simile a quello del corno. bibbia volgar

lanciava un grosso pappagallo da una finestra a mezzanino. « che si fa?

solo nelle locuz.: andare, ire a cor- neto, passare per corneto:

corneto: essere fatto cornuto; mandare a corneto: render cornuto. ariosto

lor si fosse tolto / per gire a roma, e gito era a corneto.

per gire a roma, e gito era a corneto. bandello, 1-5 (i-74

senza partirti da napoli navighi in inghilterra a comovaglia, e la tua nave passi per

idem, 1-15 (i-158): cominciarono a biasimare 1 mariti e dire che essi

e dire che essi meritavano d'esser mandati a corneto, se elle fossero così disoneste

corneto (tarquinia), avvicinato scherzosamente a corna, cornuto. cornétta1, sf

? è proprio questo? si va proprio a firenze? ». fino a quando

proprio a firenze? ». fino a quando non era squillata la cornetta del

sue galline. baldini, i-545: vicino a ciascuna casa c'è una figurina che

molte empie province chiamavano i pubblici assassini a rubare alla strada il sacro patrimonio di dio

santi. 2. strumento musicale a fiato, in ottone, della famiglia

trombe, derivata dalla cornetta da posta a cui sono stati adattati tre pistoni (

. collodi, 558: la foresta tutt'a un tratto risuonò di una fanfara squillante

la cornetta: ma uno fu pronto a lasciare il bombardino per la cornetta faticosa

cornétta2, sf. ant. piccola bandiera a due punte, che veniva portata come

o come insegna di comando di milizie a cavallo. francesco di vannozzo,

: / sempre sè stada con bagase / a lavorar di vette, / bindoni e

e sopravesta di teletta ricamata, portate a cavallo da paggi vestiti a bruno. dovila

, portate a cavallo da paggi vestiti a bruno. dovila, 152:

152: i capitani, veduta a terra la cornetta medesima dell'ammiraglio,

lucci; indi legato / sopra un roncino a crespellan menato. dovila, 220:

spedì... gasparo conte di scomberg a far levata di seimila fanti svizzeri,

cavalleria tedesca. segneri, 3-333: a giorgio basti commissario della cavalleria..

di far scalata; / altrimente, a dirla schietta, / di capitan diventerai

loro ampia candida cuffia con larghe tese a punta svolazzanti. la voce francese ri

il disegno del gelso o moro potato a comettami. = deriv. da

altera e bella, / viddi, ch'a lei pensando godo e tremo. berni

piccole cornetta e la testa caprina. a. f. doni, 3-48: volsero

di calcina spenta, che sempre portano a cintola in un cornetto di qualche animale

figur. sassetti, 249: vennero a noi questi cuiussi di terra in lor

comune cibo loro; certi loro fichi fatti a modo di cornetti; cocchi, o

, ruminate, meriggiate / e belate a i pastori; / e se potete,

i lascivetti amori. -amuleto (a forma di piccolo corno), per lo

malocchio. serao, i-210: cominciavano a girare i venditori ambulanti, strillando acutamente

vol. III Pag.786 - Da CORNIA a CORNICE (25 risultati)

7. mus. strumento musicale, a fiato, diffuso nei secoli xvi e

di flauto or di cornetto sonando. a. f. doni, 3-149: stavano

3-149: stavano ascoste alcune musiche dietro a quelle prospettive, e rispondevano con alcune musiche

, e rispondevano con alcune musiche composte a voce pari, cantare sopra tromboni, e

, 1-825: i stu- faruoli attendono a lavare, a far sudare, a metter

i stu- faruoli attendono a lavare, a far sudare, a metter cornetti,

attendono a lavare, a far sudare, a metter cornetti, a cacciare i peli

far sudare, a metter cornetti, a cacciare i peli, e mondar tutta la

sotto un cortese / arbor di corgne a meraviglia pieno. marino, 333: fraghe

, 12-46: nel detto anno si cominciò a rivolgere e rinnovare la coperta del marmo

la cornice del mezzo del casamento, a mezza faccia, vuole essere ben pari e

coperta è la suprema altura, / sotto a cui splende luce viva e pura /

la loggia] / d'almo cristallo, a riguardar lucente, / cui la base

2. insieme di modanature che circoscrive a scopo ornamentale il perimetro in un qualsiasi

, i-550: nel telaio dell'ornamento riquadrato a quadri, intorno alle storie v'è

linee d'oro. idem, 15-119: a recar venne un tavoliero estrano, /

esser loro, ma volerle ornare o adattare a piacer suo, staccate si veggono e

farci una cornice decorosa diano l'incarico a lui. una delle solite di legno,

adomavano le pareti cóperte di una carta a fiorami gialli. gozzano, 28: loreto

stinto tutte le menzioni e medaglie conseguite a scuola. montale, 19: nella cornice

, la guardò un momento; tornò quindi a infilarla tra il vetro e la cornice

vostri avete voi le stelle, / a cui fanno cornice / due belle ciglia d'

certo, era un capriccio venirsene d'improvviso a passare la fine del carnevale nel castello

: ci fece accomodare, me vicino a lei sopra una seggiolina ed ella,.

: dissolve un genere per dar luogo a un altro; e imitarono poi ciò

vol. III Pag.787 - Da CORNICELLO a CORNIFACIO (30 risultati)

l'insieme degli elementi che danno risalto a un evento, a un personaggio, ecc

che danno risalto a un evento, a un personaggio, ecc. alvaro,

laurana ed abbazia corre una stradetta situata a pochi metri sopra il mare, tutta in

quel sasso altiero /... a lettre era tagliata. 8.

. 9. locuz. far cornice a un discorso, a una notizia:

locuz. far cornice a un discorso, a una notizia: esporli aggiungendo molti particolari

la bella macchina aveva cambiato molte cose a santa maria. remo, nella sua ascesa

al capo la cornice / intagliata gli aveva a suo dispetto. 10

: ora [venere pianeta] comincia a farsi falcata, e finché si vedrà vespertina

per mezzo del corniciame. l. a dimari, x-nx: sono tre finestre

d'un corniciaménto intorno, che veniva a far lo sfondato del rosone. buonarroti

l'uno su l'altro da alto a basso, e nelle altre, due.

quali legate ad alcuni canapi pendevano dinanzi a dove poteva essere offeso, e così

di casa farnese, ed avendo visi a porre in cima il cornicione, per

salire... nell'alba che cominciava a schiarire, globi di fumo denso,

schiarire, globi di fumo denso, a ondate, sparsi di faville. e.

cornicione tondo, dove s'ha poi a posare la cupola. r. borghini,

salite che sono liscie e diritte sino a venticinque palmi, ricevono per tutto attorno

piè della volta, la cui forma è a schifo. baldinucci, 7-96: vedesi

staccata quasi nel mezzo con un taglio a traverso parallelo al cornicione, e fu

giallo, dove egli andava da ragazzetto a trafugare lo zucchero. 5.

secolo scorso, passava sopra un cornicione a stucchi dorati. 6. orlo

: mangiavo pesce crudo rimasto nelle reti a margellina, « cornicioni di pizza »,

agg. ant. di corno, a forma di corno. gamerra, 9-69

: di qui è che io mi fo a credere che euclide adducesse la difinizione solamente

agg. ant. che ha estremità a forma di corno; falcato (la luna

... uno toro, che a certo tempo di subito usciva del fiume,

avea nella spalla dritta uno segno bianco a modo d'una luna cor- niculata.

ant. suonatore di corno. a. f. doni, 3-49: se

gamerra, 11-15: molti avvezzi a far solo i cicisbei / disser:

vol. III Pag.788 - Da CORNIFICARE a CORNO (27 risultati)

quel cornigero aratore, / col quale a permutar tesser divino / giove per tiria

il sambuco, l'ebbio dalle bacche nere a sugo rosso, le quali ora becca

altre assai / vistita, la corniglia a corte andau. canzone di auliver,

cornille (tuttora come forma dialettale) accanto a corneille 'cornacchia '.

d'altre assai / vistita, la corniglia a corte andau: / ma no lasciava

per ciò lo crai, / e, a riguardo, sempre comigliau.

, uno bastone d'oro inchiuso dentro a uno bastone di comio. crescenzi volgar

pur selvaggio. marino, 7-106: a l'opra naturai cultrice man / con innesti

cornetta. pindemonte, 10-315: ella innanzi a lor del comio i frutti / gettava

d'euro e di noto i forti fiati a svellere / nelle selve montane il faggio

crescenzi volgar., 4-46: a fare aceto fortissimo prendi le corniole,

in pastelli impastati con aceto fortissimo, poste a disfare nell'altro aceto lo rendono tale

1-44 (117): gli era venuta a roma un certo micheletto, molto valente

fragola gli fermava lo sparato della camicia a mezzo il petto. 2.

, 14-67: e tonni si vedien pigliare a schiere, / e condoletti, e

cura nel corniolo e nel lentino, a ciò che paia ch'ogni cosa sia

: l'aereo corniolo... già a febbraio ha i suoi corimbi gialli,

assortite. -bastone di corniolo. a. f. doni, 3-47: o

bibbia volgar., v-337: e a dio piacerà più che il vitello giovincello,

color vivo tole al fiore, / a l'erba la verdura e il primo odore

e ogni splendore, / quel potè a un cor gentil togliere amore. pulci,

e 'l tauro ora le corna / a un tronco indura or l'altro a ferir

/ a un tronco indura or l'altro a ferir toma. tasso, n-ii-358:

coma / farmi con cento rami ombra a la fronte. redi, 16-iv- 105

forse agitò, tu chino e grave / a lei porgi la destra; e seco

la cappa, contegnoso / guida l'amanza a diportarsi al vallo, / dove il

, 1-43: i camosci s'erano fermati a un tratto in ogni loro parte:

vol. III Pag.789 - Da CORNO a CORNO (68 risultati)

avessi le corna, / poiché così a costei veggio fuggirme! andrea da barberino,

. / una porta che n'esce a mezogiomo; / ma bisogna a l'uscir

n'esce a mezogiomo; / ma bisogna a l'uscir aver convento / un toro

: ci fece fare un disegno per uno a un corno di liocorno, il più

sormontando, i mesti giorni spinge / a dietro, e chiama le stagion più

e chiama le stagion più liete. a. f. doni, 3-46: voglio

terra, gli dei ne fecero portare a mercurio quattro in cielo. bruno,

tue corna lunari. -le insegne a forma di corna che i guerrieri barbarici

carducci, 448: rendete pur, rendete a i vecchi scudi / il pallid'oro

pallid'oro che l'ebreo raschiò / ed a gli elmi le coma: io questi

le coma: io questi ludi / a la vecchiezza invidiar non so.

il giovane, 9-301: mosse le piante a sfondar lastre, / e gli occhi

sfondar lastre, / e gli occhi a far tirar a sé le coma /

, / e gli occhi a far tirar a sé le coma / sbalordite alle chiocciole

hanno due coma o antenne lunghissime fatte a nodi. baldini, i-424: di qui

ferma entro il pomeriggio dorato, ha cominciato a venarsi di brividi; dai fossi,

caute, certe nebbioline aguzze: pronte a ritirarsi come le coma delle lumache.

uscivano i sogni veritieri, in contrapposizione a quelli menzogneri che scaturivano dalla porta d'

quando lor dié comiato alfine) / a la sibilla ed al suo figlio uscita.

il sonno..., spalancate a due battenti le sue porte, quella

pascoli, i-117: i morti tornano a noi, ma in sogno soltanto, e

. panzini, i-78: gli veniva a mente la sua tavola a casa sua;

gli veniva a mente la sua tavola a casa sua; le stoviglie capaci,

intorno agli occhiali tondi sembra posto lì a sottolineare lo sguardo. 4

in questo medesimo modo, e sopra a carboni tanto che non faccino fummo,

ora è la moda in roma. a questa interrogazione io le rispondo che questo

e fosfato di calce; minuzzato, serve a preparare bevande mucilaginose. dizionario del commercio

si spenzolava dalla finestra e si sbracciava a applaudire con un entusiasmo che mi ripagava

applaudire con un entusiasmo che mi ripagava a usura delle ammaccature e dei comi.

1-543: quivi farò germogliare un corno a david e terrò accesa una lampada al

umiliarsi. -rompere, fiaccare le corna a qualcuno: costringerlo ad abbandonare un'impresa

: costringerlo ad abbandonare un'impresa, a lasciar ogni velleità di imporsi, di fare

muovere impetuoso, rigidamente operando cacci davanti a te i meno possenti. lettere e istruzioni

gan... / cominciò presto a tirar fuor le coma; / perché rinaldo

di nuovo rizzò le corna, e cominciò a risentirsi, ed a fare qualche azione

, e cominciò a risentirsi, ed a fare qualche azione degna d'onore. tasso

della valle, 54: vii uomo, a servir nato, / di nessun pregio

mina. s. maffei, 5-1-33: a dario, a serse e a tutta

. maffei, 5-1-33: a dario, a serse e a tutta l'asia fecero

5-1-33: a dario, a serse e a tutta l'asia fecero fronte, anzi

x-3-149: lagrimosa i begli occhi e a fronte bassa / l'innocenza fuggì;

/ l'innocenza fuggì; ché incontro a lei / la colpa alzò le coma

: il mostro di prima comin- cerebbe a rimettere le coma, e bisognerebbe spuntargliele

ti pare che sei venuto da lontano a fare lo spaccamon tagne,

, qui? ». « son venuto a rompervi le coma, se aggiungete altro

v-181-205: e la plantà le come a l'enperer ferico. poesie bolognesi,

, trista, deceduta! / ch'a tutta gente lo fai mostrar a dito /

/ ch'a tutta gente lo fai mostrar a dito / e de le come l'

7-5 (183): ché io giuro a dio, se voglia me ne venisse

: « oltre, poniamo le coma a iesu cristo ». e come colui udì

disse: « come? ponare le coma a iesu cristo? ». e rico-

, che era questo, che andò a cosimo, a narrargli il caso; e

questo, che andò a cosimo, a narrargli il caso; e volle intendere da

e gettavele drento, e sotterrale, a fine ch'elle non siano vedute.

cellini, 2-34 (363): rimproverando a lei e al marito le diverse coma

: se 'l cervel filosofico si mette / a ponderar su comi maritali, / e

-ora gli danno noia le coma, a don silvestro. infine se non lo

è roba mia, e posso darla a chi mi pare e piace. pirandello,

. mi serviranno di scala, di qui a cent'anni, quando creperò. come

mentre tutte le campane della terra soneranno a gloria. viani, 10-200: la

, l'aveva messo fuori dell'uscio a pedate. brancoli, 4-34: quel conte

di quando era stato in prigione qui a roma... « come trattano dentro

coma. -per estens.: a indicare l'abbandono o il torto fatto

indicare l'abbandono o il torto fatto a un amico, a un fornitore abituale,

il torto fatto a un amico, a un fornitore abituale, a uno scrittore

amico, a un fornitore abituale, a uno scrittore amato, l'improwisa cessazione

fortuna ch'io mentre fo un corno a sallustio non mi veda cacciato da cicerone

l'anno che avevano fatto i comi a varazze suscitando le proteste del

vol. III Pag.790 - Da CORNO a CORNO (47 risultati)

per simil. e al figur.: a indicare un atteggiamento di insolente disprezzo.

di teglio e dei dintorni si cominciò a far loro le coma, e a domandare

cominciò a far loro le coma, e a domandare se erano buoni a rivoltar le

, e a domandare se erano buoni a rivoltar le frittate, e se intendevano cuocerle

di nuovo, don gesualdo? andate a benedire il ponte, insieme col canonico?

il suo successo gli procurava. tutti a suo tempo gli sono passati sotto il

maggior corno della fiamma antica / cominciò a crollar sì mormorando / pur come quella

quattro ancelle eran del giorno / rimase a dietro, e la quinta era al

, 629: bisogna avere certi ferri a foggia di ancudine con le coma lunghe;

, / c'hanno tre lati, a le tremanti corna / de la sua antenna

antenna. marino, 225: stiamo a veder di quante palme adoma / sen

campi, / alzar le punte ed a que'venti e questi / crollar le coma

metrica del volo. ma come riusciva a vedere così distintamente i piccoli moti della

or col corno oscuro sia più tosta / a 'mpallidire, e a perdere il lume

sia più tosta / a 'mpallidire, e a perdere il lume, / che

/ che 'l sol quando di presso a lei s'accosta. boccaccio, i-562

fuor d'una nube oscura, / a prieghi di medor, la luna il corno

1-1-135: ora comincia [venere] a farsi falcata, e finché si vedrà vespertina

ella possa / uscir col novo capo a la campagna. faldella, 2-167: la

dietro quegli stracci di nubi: cominciava a sbucare a poco a poco da una

stracci di nubi: cominciava a sbucare a poco a poco da una crepa per un

nubi: cominciava a sbucare a poco a poco da una crepa per un lembo o

oriente. bembo, 1-107: genti, a cui porge il rio / quinci 'l

i-1004): ora essendo un dì fuor a caccia, e come si fa correndo

compagnia, avvenne che il giovinetto s'abbatté a esser suso un colle che aveva una

punta delle quali ti vengo mirando, a uso di lumacone; non arrivo a

a uso di lumacone; non arrivo a scoprire in te nessun abitante. guerrazzi,

immaginate... una muraglia, che a guardarne la cima di sotto in su

paese di levante, / son sottoposte a nostra monarchia. bembo, 1-175: vo

i miei pensieri sparti / sul lito, a cui vicin cadeo fetonte: / per

orizonte, / ove poggiar non lice a mortai piede. a riosto, 35-6:

ove poggiar non lice a mortai piede. a riosto, 35-6: del re de

altero e adorno, / spargendo toro a le fresch'aure estive. aretino, 2-61

cozzavan con la piena, e giù a traverso / spezzate, dissipate, rovesciavano

il corno / del mandator, vantaggio a lui non poco. guarini, 265:

, 5-127: poco stante si dilegua a volo / la caccia, e nova

peso suo portando intorno, i viene a fine a serrar corno con corno.

portando intorno, i viene a fine a serrar corno con corno. 18

altare: corno dell * epistola: a destra; corno del vangelo: a sinistra

a destra; corno del vangelo: a sinistra di chi entra nella chiesa.

loro schiera,... essendo a piè, passaro il fosso, e richiusone

, e fa ritorno / senza indugio a la pugna: e così l'imo /

molti cavalier di gran possanza / e gente a piedi e machine d'intorno. monti

-corna dell'abaco: le quattro estremità a facce angolari dell'abaco, soprastanti alle

è la forma della volta... a botte, e ne'posamenti suoi,

botte, e ne'posamenti suoi, a lunetta... da i peducci,

coma delle lunette si posano, fin quasi a un terzo dell'arco della volta,

vol. III Pag.791 - Da CORNO a CORNO (37 risultati)

angolo arrotondato presso la spalla di bastione a fianchi ritirati o rientranti. fr

e diverse come falsabraghe, ed opere a coma. s. maffei, 5-4-174:

. botta, 4-809: per l'opera a corno, che a lei [alla

per l'opera a corno, che a lei [alla porta susina] stava davanti

mura, che la porta stessa fiancheggi a vano. 22. copricapo di

duce di venezia compare con un corno a mezza testa. tassoni, vii-512: oggidì

: con che ti dare'io bere? a questo nappo non porrai tu bocca!

di nicchi di marine croste: / a dar lor foglio traboccava il corno,

scelerata strega, / per far che a casa tu non mai ritorni.

debbe avere di quello che va innanzi a bacco ostentando il corno della dovizia.

: e quando finalmente lodovico entrò novizio a san nicola potè riconoscere che la madre aveva

comincia in punta de lo stelo / a cui la prima rota va d'intorno

... stanno le dette sette stelle a modo d'uno corno. pulci,

^ * non ti partir di qui se a te non tomo, / cioè ch'

pella destra via. berchet, 56: a me sembra che un dilemma qui nasca

prezioso o di altre sostanze), a forma di corno, portato come difesa

sua sagoma 1 guappesca ', dai calzoni a campana al cappelletto dalle falde strette,

, agli stivaletti verniciati e scricchiolanti, a tutta l'aria fra furbesca e sfacciata del

becco. -corno marino: conchiglia marina a forma di corno. montale,

coma, che apporsi quando si fa a pari o caffo. a. f.

quando si fa a pari o caffo. a. f. doni, 3-51:

melenzose!... la sa a memoria tutto il paese la vostra lettera!

è piaciuta, se la sanno tutti a memoria!... ». «

corno! ». « e allora andate a farvi benedire! che volete da me

dalla collera diventò rosso, e represse a stento una violenta alzata di spalle:

; « ve ne andrete ve ne andrete a passo di corsa ». -esclamazione

i-27: ser bietolone, / ecco che a voi / quel dio, che per

,... / dal diavol nero a liberarvi toma; / e bietolon risponde

e barabba in braccio, / e coma a chi noi fa. pirandello, 7-98

pirandello, 7-98: si sfogava in compenso a maltrattare quegli altri che, o per

zolfo o di qualche società mineraria, venivano a proporgli la cessione o l'affitto del

, ornai: / me ignoto spirto a tergo / eternamente avrai. / -non

più contento ancora se tu avessi già detto a tua nonna le cose chiare e tonde

fantasia di poeta non potrà mai arrivare a concepire! ». « eh sì!

luca pulci, 1-5-21: e tutto a un proposito alfin torna, / ch'

; / e mette sulle coma / a questo pazzo vecchio / che mi vogghia,

pazzo vecchio / che mi vogghia, e a me pa'che gli dia orecchio.

vol. III Pag.792 - Da CORNO a CORNUCOPIA (4 risultati)

sulle corna: di persona, prendere a mal volere, in antipatia; di

in antipatia; di cose, aversene a male, concepirne rancore. -dare sulle

coma. anonimo, ix-963: dimmi a rinaldo che in questo sentieri / tu hai

: questi eminentissimi, dacché ho voltate a roma le spalle, mi hanno preso