. dante, par., 29-4 : dal punto che 'l cenit inlibra.
zenit. ottimo [par., 29-4 ]: elli stanno in questa ritta e
d'altrui. cino, iv-164 (29-4 ): oimè lasso! or sonv'io
velenosi. domenichi [plinio], 29-4 : il falangio è animale non conosciuto in
: difesa, protezione. ariosto, 29-4 : e come il nuovo amor lo pugne
è malo en perseveranno. angiolieri, 29-4 : vivo 'n cotanto dolore, i
aver vita. tedaldi, vi-11-285 (29-4 ): corretto son del tutto e
gli è suto più caro. ariosto, 29-4 : per romper quella mente intera e
'mperatore. latini, rettor., 29-4 : si puote intendere ge
chiamati idri. domenichi [plinio], 29-4 : ecci una bellissima sorte d'angui
amoroso a porto. chiaro davanzali, 29-4 : sì come la pantera per alore
. dante, par., 29-4 : quando ambedue li figli di latona,
. domenichi [plinio], 29-4 : il mirmècio, simile nel capo
. dante, purg., 29-4 : come ninfe che si givan sole /
alcuno indugio a lei andò. ariosto, 29-4 : perché il casto pensier non sia
nella picea. domenichi [plinio], 29-4 : la virtù loro è arder il
alto punto. idem, par., 29-4 : quando ambedue li figli di latona
ti -. idem, inf, 29-4 : la molta gente e le diverse piaghe
assai tra 'mortali. mazzini, 29-4 : dante fu tale uomo che a
velenosa. domentchi [plinio], 29-4 : ècci anco una specie di formi
sentimento di se stesso. mazzini; 29-4 : dante fu tale uomo che a
e sopracinghie e spranghe. la spagna, 29-4 : le selle eran d'avorio,
sottile. dante, vita nuova, 29-4 (124): forse ancora per più
porco sparato. domenichi [plinio], 29-4 : le carni dei polli sparate e
. ant. traviarsi. iacopone, 29-4 : delongato me so da la via /
colore. domenichi [plinio], 29-4 : il medesimo animale si potrebbe dire
eufemismi. latini, rettor., 29-4 : a questa somiglianza, per dire più