radice. dante, par., 16-109 : oh quali io vidi quei che son
creda esser maestro e dotto. pulci, 16-109 : baiardo conosceva a chi egli è
. restano le quartine. bartolini, 16-109 : si è dimostrata soltanto un poco
nostro signore. dante, purg., 16-109 : è giunta la spada / col
. infinitamente magnanimo. salvini, 16-109 : trovò il figlio di tideo oltrammagna-
-stolto, sciocco. bacchetti, 16-109 : al battifredo si diceva che non
peste desolatrice di democrazia. guerrazzi, 16-109 : noi grazie a dio non
, direi quasi piramidali. ghislanzoni, 16-109 : i funerali di bartolomeo de-majocchi si
e l'arte. b. corsini, 16-109 : forse a le spese loro impareranno
patria ritorno non concesse. muratori, 16-109 : il contadino, l'ignorante col solo
immagini ed affetti. carducci, iii- 16-109 : v'è un saggio di traduzioni anacreontee
una semplice dimissione dwpiegato. ghislanzoni, 16-109 : si ritirò dal commercio cedendo la bottega
cintura. dante, infi, 16-109 : poscia ch'io l'ebbi [la
roma. dante, purg., 16-109 : soleva roma, che 'l buon mondo
istituzione. dante, purg., 16-109 : soleva roma, che 'l buon mondo
dritta strada. dante, purg., 16-109 : soleva roma, che '1
allora la trattoria di cesarino. arpino, 16-109 : una sgangherata poltrona con un unico
precede. a. busi, 16-109 : tutti quei camion... mi
tutti / nutre e solleva. linati, 16-109 : la vista di questi ruderi desolati
ipercloridia. t. schucht, 16-109 : per adesso ho saputo di avere una