e fondaccio; quale lui avesse a lavorare e fare artiglierie. = deriv
speditamente, con alacrità e prontezza; lavorare con ritmi sostenuti; affaccendarsi, darsi
v.]: chi ha voglia di lavorare, o di trotto o di rimbalzo
. aretino, 20-85: dilettandosi di lavorare al tomo, cavava di buoni denari di
tommaseo [s. vj: trovar da lavorare, trovare da far qualcosa, trovare
2-107: gli uomini trovavano subito da lavorare nelle tante fabbrichette della zona che spuntavano
in bicicletta, in treno, a lavorare come quelle degli uffici. -in partic
in cerca. 2. senza lavorare; facendosi mantenere gratis, a scrocco
canto a ufo. carducci, ii-6-213: lavorare a ufo, e poi perdere anche
pratolini, 3-173: ero tornato a lavorare e stando ultimamente accanto a giorgio ero
: io ho il mio campo da lavorare né sarò così sciocco da perdere il mio
all'ultimo, e che quando unisce di lavorare abbia anche finito di vivere.
rispondere paola, mentre si preparava a lavorare coll'uncinetto. de pisis, 1-443
mostra e tende all'uncinetto. -lavorare all'uncinetto: dedicarsi al particolare tipo
del palazzo, milia s'era posta a lavorare all'uncinetto. moretti, ii-57:
estremità a forma di unghia usato per lavorare il marmo e altri materiali. 3
le botteghe di simili esercizi, per lavorare drento con lume, se n'andò alla
b. machiavelli, 194: debbonli lavorare a uso di buoni lavoratori e darmi ciascuno
da meccanismi che fissano il pezzo da lavorare e l'utensile e da meccanismi che
che ne traeva, si diede a lavorare gagliardamente. -ant. commercio.
. penna, 1-27: è bello lavorare / nel buio di una stanza / con
pratesi, 5-19: « va a lavorare! va a lavorare! vagabondaccio!
: « va a lavorare! va a lavorare! vagabondaccio! cornacchia! ».
, 3-182: una altra maniera è di lavorare in vetro vaga, gentile e pellegrina
) eppoi non c'era la possibilità di lavorare con quella voglia di schiattare dal ridere
che sieno corti di punta, per lavorare a olio. guarino guarini, 1-24:
alle unioni, alle licenze, a lavorare per conto terzi? a ridimensionare drasticamente?
prussiani e cn'ei vide molti operai tedeschi lavorare in uei vandalismi. il politecnico
siena, 2-ii-775: noi andiamo a lavorare quando co la sappa, quando co
vangare. -in senso generico: lavorare la terra. lamenti dei secoli xiv
podere adì primo d'agosto prossimo futuro e lavorare tutti detti beni diligentemente a uso di
s'era rimesso e avevano parecchio da lavorare per non restare indietro con le sementi e
tr. (vanghéggia). tose. lavorare il ter i-289: quantunque
vanghettare, tr. (vanghetto). lavorare superficialmente un terreno con il vanghetto.
, vl400: quanto terreno da vigna puote lavorare dieci para di buoi in uno dì
o pedano) quando s'ha a lavorare i fondi d'intaglio, far delle stampe
che eravate pronta in qualsiasi momento a lavorare per la causa italiana. gozzano,
-in partic.: restare alzato a lavorare o a svolgere un'attività nelle ore
[pani spinelli] il primo che nel lavorare in fresco lasciasse il fare di verdacci
. ec. per farmi venir voglia di lavorare. -tenda, stoino alla veneziana
sapeva di mare / sapendo il suo lavorare! -con riferimento a una parte del
ch'egli è grassissimo colore e buono a lavorare in visi, in ne'vestiti,
io in regalo al maggiore sciavo, e lavorare su la grande è un po'difficile
che senza impianto veronesiano non si potesse lavorare in grande. verònica1, sf.
al tuo patir mancava. -lavorare con grande fatica. gavoni, 1069
andare per fiori, altre ordinate a lavorare, altre a combattere colle vespe.
agatone savio ad intendere, sollicito a lavorare, temperato nel mangiare e nel vestimento.
4-vi-427: le boccie le aveva fatte lavorare a posta alla fornace vetraria. carducci
4. per estens. trattare, lavorare una materia con delicatezza e cautela.