fare, affannarsi. - anche: lavorare a lungo e duramente. goldoni,
tradiva la fiducia di chi lo faceva lavorare. 5. rifl. chiudersi
essere poco terreno e tanta gente da lavorare. sanudo, lviii-n: in la città
. per reggere reti da pesca, per lavorare in superfìcie, per essere trascinati da
territorio sono sempre fioriti uomini ingegnosissimi per lavorare di tarsia, cioè per compor figure
tàrsio). ant. e letter. lavorare, decorare, ornare a intarsio.
7-i-225: chiunque metteva i servi a lavorare qualche sua corte, massa o
b. amannato, xci-iii-121: fo lavorare alla colonna grande per mettervi i tassegli dove
boiardo, 3-268: parendome più necessario el lavorare a questo revelino che a le mure
vinto. carena, 1-120: fare o lavorare di tausia, si diceva anticamente per
quella teatralità si nasconde un omarino che sa lavorare molto bene gli affari del suo paese
comprano un tecnigrafo e si mettono a lavorare in proprio. = voce dotta
sedendo presso la finestra si diede a lavorare. gozzano, i-32: esplorai la pianura
telaiuolo perugino, per poltronaria di non voler lavorare si dispose di farsi romito.
telelavorare, int. (telelavóro). lavorare fuori sede, trasmettendo il lavoro svolto
propri ordini, il telelavoratore tende a lavorare nelle ore più impensate, di giorno
si alzano e restano a casa a lavorare. è quanto avviene negli stati uniti,
sm. dispositivo impiegato per maneggiare e lavorare a distanza materiali pericolosi (in partic
nostra vita, il nostro modo di lavorare. = comp. di tele [
però che a giorni mi rimetterò a lavorare e forse in quel telone al quale è
, poi, quand'era in tèmpera di lavorare, poteva dar punti ai migliori.
: le diverse maniere e modi di lavorare e colorire in fresco, a olio,
un po'più di voglia di lavorare da parte della gioventù romagnola! un
'ingegnosissimo'co'l quale si facevano lavorare da se stessi quattro, sei e
assai per tempo / conviene, or lavorare, or non far nulla, / e
-rubare il tempo al tempo-, lavorare incessantemente, senza intervalli e senza pause
= deriv. dalla locuz. [lavorare a] tempo pieno. tèmpora
o con lo schizzare, o col lavorare a scraffio. l. pascoli, i-123
. 3. che si può lavorare o scolpire facilmente; poco duro o
, l'è tanto tenera e facile da lavorare che... ne lavorai con i
, e gignore, sia tenuto e possa lavorare e tenere lavorato ariento, il quale
termoformare, tr. (termofórmo). lavorare la materia plastica con il processo della
1547), 618: volendo detti forestieri lavorare delle terre comunali di qualsivoglia comune di
e appunto si trovava in campagna a lavorare suoi terreni. g. b.
... in campagna, a lavorare i terreni. paoletti, 2-23: ognun
moglie e per amor di cui lassava di lavorare il terreno di mona moneta e veniva
ma si sa, gli appunti servono per lavorare, e la morte può arrivare all'
però rimane una moglie che sa benissimo lavorare e che ha buona testa. gioia,
(o pedano) quando s'ha a lavorare i fondi d'intaglio, far delle
le feste, e stavano le donne a lavorare) cioè i tetrastili, così detti
, 1-287: lavoro e voglio sempre lavorare silenziosamente. quindi non predicar sui tetti
, assi e altri lavorìi e per farlo lavorare. ottimo, ii-212: fece empiere
restando sodo il pesto, non si può lavorare a carta (sì che si riduca
come dopo dovrà pensare a lavorare. e non a fare il tirapiedi
credito. -tirare paga, soldo: lavorare alle dipendenze di qualcuno, essere salariato
specifici trattamenti, manipolazioni, ecc.; lavorare, plasmare, foggiare, rifinire.
non han voglia di far nulla, menchemeno lavorare e solo gli tira la passera.
era una linea che tirava. -lavorare duramente (una persona). fenoglio