dotta, lat. scient. coridae, dal nome del genere coris (dal gr
, dal nome del genere coris (dal gr. xópi?, nome di un
ad amori omosessuali. = dal titolo di un'opera di andré gide,
che contiene un'apologià dell'omosessualità: dal lat. corydon, nome d'un
foglie si ricava materia d'intreccio e dal fusto una qualità scadente di sago.
dotta, lat. scient. corypha, dal gr. xopucpf) 'cima,
dotta, lat. scient. coriphaena, dal gr. xopò- cpaiva * ippuro '
dotta, lat. scient. coryphaenidae, dal nome del genere coryphaena.
falla mai che l'uno non incominci dal rubare all'altro un mazzetto di fiori
altro un mazzetto di fiori, o dal fargli altro simile scherzo; vanno in
= voce dotta, lat. coryphaeus, dal gr. xopucpaloi;, da xopuqrf
metalliche. = voce dotta, dal lat. corium * cuoio '.
. da corymbus 'corimbo 'e dal sufi, -fer (da fero 'porto
* grappolo di bacche d'edera', dal gr. xópuu3o <;; cfr.
gr. xópuu3o <;; cfr. fr. corymbe. corina1, sf.
amare. = ant. fr. corine, deriv. dal lat.
ant. fr. corine, deriv. dal lat. cor * cuore '.
quanto il diamante. * = dal fr. corindon (nel 1803),
il diamante. * = dal fr. corindon (nel 1803), già
dotta, lat. scient. corynidae, dal nome del genere coryne, deriv.
nome del genere coryne, deriv. dal gr. xopùv / j * clava '
/ la corinzia marina, a cui dal mezzo / uscia sbuffando una cerulea foca
architettura greca, l'ordine architettonico caratterizzato dal capitello a foglie di acanto e volute
colonne ioniche, doriche e corinte. fr. martini, 1-224: avvegnaché le doriche
ella fuggiva attraverso la sala immensa istoriata dal tiepolo mentre dietro di lei il bronzo
= voce dotta, lat. corinthius, dal gr. xopivoicx; * di corinto
, lat. chorion (vairone), dal gr. xópiov * placenta '
comp. da corion, da epitelio e dal sufi. -orna, che nel linguaggio
— voce dotta, comp. dal gr. xpk * separatamente 'e
. = voce dotta, comp. dal gr. x6>p£c e da sepalo (v
, sm. bot. distacco delle foglie dal ramo (dovuto a stimoli interni o
ii-306: chi di qua chi di là dal teatro erano spulezzati tutti, soli rimasero
voce e d'intonazione, e così aliene dal gareggiare per eleganza e sensualità di forme
(xii sec.): cfr. fr. choriste (1359) -
dotta, lat. scient. corystes, dal gr. xopuorijc, deriv. da
lo sviluppo. = voce dotta, dal gr. xwpioróg * separato '.
dotta, lat. scient. corystidae, dal nome del genere corystes.
. = voce dotta, comp. dal gr. x ^ pt; * separatamente
dotta, lat. scient. corixidae, dal nome del genere coriza, dal gr
, dal nome del genere coriza, dal gr. xópu; * cimice '.
mortale. = voce dotta intemazionale: fr. coryze, ingl. coryza,
. coryza, spagn. coriza, dal lat. tardo koryza, deriv. dal
dal lat. tardo koryza, deriv. dal gr. xópo ^ a 'catarro
a quella parte del vegetale che spunta dal suolo, e sostiene le foglie, la
sifonofori). = voce dotta, dal gr. xopp. 0? 'troncone
mio che suo *. = dal fr. cormoran (nel 1393),
che suo *. = dal fr. cormoran (nel 1393), ant
cormoran (nel 1393), ant. fr. cormareng (secolo xii),
, lunghe 40-55 cm; si distinguono dal corvo per la forma del becco col