miniere di ferro e sull'arte di lavorare questo interessante metallo. = voce dotta
d'ogni adolescenza inuggita: « voglia di lavorare non saltarmi addosso, te ne prego
2-iii-215: il mi dobbiam lavorare ». calvino, 10-55: le tubature
una vita comoda e agiata, senza lavorare. cicognani, iii-2-19: avrebbe [
me non andrebbe giù,... lavorare come un negro e la moglie a
rendita. carducci, ii-2-157: bisogna lavorare e starsene fuor di toscana..
e la sua anima si ammazzavano per lavorare, pur così vecchie, solo per
far l'occhio sui libri, ma lavorare, lavorare di genio. bacchetti, 18-i-24
occhio sui libri, ma lavorare, lavorare di genio. bacchetti, 18-i-24: la
, chi sa come e quanto dovevano lavorare. mairone da ponte, 1-i-208:
costringere o persuadere gli antichi proprietari a lavorare come dirigenti o impiegati delle imprese socializzate
la quale si impegna a lavorare continuativamente per tutte le otto ore di
padre, io ho preso il sistema di lavorare e di economizzare, per accrescere la
stavano situati molti molini... fatti lavorare per forze d'acqua. g.
gargiolli, 194: se il cartone nel lavorare sbalza fuori dalle pioppine, usiamo dire
intr. (smàcchinó). letter. lavorare con la macchina per cucire.
la città. cennini, 3-7: a lavorare in muro, bisogna bagnare, smaltare
.. si deve allora restare di lavorare e tornare a dargli nuova greppola bruciata.
9-471: avevano già gli operai finito di lavorare uno magolato, quando, udito quella
.]: 'smensolare', termine architettonico: lavorare un pezzo sottile in cima e grosso
vincenzo. gli chiedevano se a far lavorare la moglie aveva imparato in algeria.
giuliani, i-443: a smettere di lavorare, mi parrebbe gnianco d'esser vivo
avvide, impallidì leggermente, smesse di lavorare. pratesi, 5-164: a questo
n. m. -cessare di lavorare avendo finito la giornata o un turno
rivoltare la terra con un attrezzo agricolo; lavorare un terreno ai fini della coltura.
per troppa fatiga del camminare o altro lavorare alcuna volta avessero ireso gran copia
con gli altri cibare, / menami a lavorare / nella tuo vigna, e menami
costringere o persuadere gli antichi proprietari a lavorare come dirigenti o impiegati delle imprese socializzate
a lato casa sua, e promise lavorare e cultivare. statuti della lega del
volle vedere con che ferri si aveva a lavorare il suo terreno. landi, 34
come avea veduto fare / a colui nel lavorare. stuparich, 1-147: « andiamo
, 8-16: mi parve ai non lavorare più che di ritagli o di sofisticare.
-arare tutti sullo stesso solco: lavorare concordemente per lo stesso scopo.
il nostro linguaggio; e benché sapesse lavorare discretamente, un po'per colpa sua
? -prendere soldo da qualcuno: lavorare alle sue dipendenze. viani, 13-271
..: « ma se andassero a lavorare quei vagabondi? » papini, 28-313
-in partic.: spronare qualcuno a lavorare più solertemente e alacremente. - anche
, 5-iii-447: se credi che sollevi, lavorare in vista del mare. è proprio
brutta canaglia, che voglion far lavorare i galantuomini come somari a ufo.
. dèe guardarsi la persona di non lavorare... né di someggiare e tagliar
; in secondo luogo devo subito dopo lavorare una tragedia di cui ho già fatto il
. sostituire uno strumento o un modo di lavorare, un modo di dire, un
i guadagni degli operai, obbligandoli a lavorare al disotto delle tariffe, per la
viniziano,... cominciando a lavorare sopra di sé. -
soprana / degli dei non avezzi a lavorare, / non avean per vestir né lin
... costretto il viviani a lavorare alla sordina; e sul ragionevole timore
il proveditore. manzoni, v-3-411: lavorare alla sordina per fare un gran benefizio
che nei momenti attuali occorre, per lavorare seriamente, essere assicurati da qualsiasi sorpresa
questa sorte di pietra è dolce da lavorare, e se n'è fatte delle figure