= voce dotta, deriv. dal lat. consultus, part. pass,
malattia (ed è per lo più richiesto dal medico curante in casi dubbi o di
il dottore] perché meco ne venisse dal podestà. sì, sì, mi rispose
, o sia tisichezza, e disteso dal cocchi. questo consulto è seguito dall'
strani di stomaco. -parere dato dal sommo pontefice ai vescovi su argomenti di
cardinal di ferrara copia della lettera scritta dal re cattolico al pescara. sagredo,
e egli avrebbe dato ordine di andare dal suo avvocato a ricercar l'ora del consulto
collegiale di almeno quattro sacerdoti, istituito dal vescovo nella diocesi ove manca temporaneamente
, religiosi e laici (nominati a vita dal sommo pontefice, con l'ufficio di
che mai si stanca né mai riposa dal suo logorare. targioni pozzetti, 12-6-364
g. bassani, 1-179: dal modo come un cliente aveva consumato un
spero mai! marino, 295: dal fondo del cor traendo a forza / da
li dì miei più velocemente trapassano, che dal tessente la tela sia tagliata; e
turbe, corroso nei suoi muscoli erculei dal tarlo del sospetto, si consuma solo
quasi tutti rovinati e falliti. = dal lat. cónsùmère * consumare ', incontratosi
pensier cangia proposta, / sì che dal cominciar tutto si tolle, / tal
, 3-919: il che tutto venne conceduto dal filosofo, ma non già che l'
consumato di sanità. tommaseo, i-136: dal tapinar della sua creatura, / più
tapinar della sua creatura, / più che dal suo, mia madre consumata, /
che vogliono ripulirsi questa parola è sostituita dal participio nostro * consumato '; e
devono diminuire a forza di morte preceduta dal dolore e così l'equilibrio, per un
già non fussi superfizie di terra veduta dal sole. ricettario fiorentino, 1-126:
dante, conv., ii-xiv-13: dal cominciamento del mondo poco più de la
dottrina evangelica,... affidata dal messia alla chiesa, per essere da lei
spaghetti alla carbonara. = adattamento del fr. consommé: cfr. consumato.
le meste porte, / se priamo dal cocchio, all'inondante / turba rivolto
delle società tecnologiche avanzate, caratterizzato dal ricorso sempre più esteso e intenso, favorito
il n. 2, modellato sul fr. consomptif. consunto (part.
quel salotto pieno di luce, quantunque dal tetto basso, arredato di mobili già
) / consunto il volto e le membra dal male, / di un negozietto sull'
, 107: non te consunta / dal sole e radicata, e pure morbida /
(v.); voce registr. dal tommaseo. consuonare e deriv
e la parola si divide e disgiunge dal parlatore: ma il verbo è sempre
substantia 4 sostanza ', trad. dal gr. óp. ooóaio <;.
'. 2. che nasce dal pensiero del denaro, da amore della
bisogna correre in elemosina di favori: dal tal commissario,... dai diversi
diversi contabili con doni di caffè, dal capo-squadra del tal gruppo d'operai con
ministero del tesoro a cui è affidata dal direttore del tesoro la gestione del portafoglio
materiali della specialità stessa. = fr. comptable, da compter 'contare '
della cosa che dà. = » fr. comptabilité: cfr. contabile.
, 1-356: l'eventuale buco sia colmato dal valore dei servizi resi dall'ente alle
loro arrivo accorse il cameriere, un giovanotto dal vestito e dal fare contadineschi.
cameriere, un giovanotto dal vestito e dal fare contadineschi. 3. del contado
terra. idem, 4-156: seppe prendermi dal lato contadino, disse ch'io ero
: i quali ambasciadori dallo imperatore e dal papa e da'romani furono benignamente riceuti,
come una dama secentista, invasa / dal tempo, che vestì da contadina.
a filare o a tessere si lieva, dal sonno si diffende e la sua fatica