le maniche (per il caldo, per lavorare più agevolmente, ecc.).
nel quale il bisturi del chirurgo può lavorare senza tema di gravi emorragie.
vestito del suo arnese, si adopera a lavorare nell'acqua. stampa periodica milanese,
mise dopo i vent'anni, dovè lavorare a levargli da tomo le scaglie della
sottoposto dell'arte de la lana debbia lavorare neuno pelo ne scalcinatura per mectare in
. guglielmotti, 787: 'scalfire': lavorare leggermente con scalpello o altro ferro sulla
), tr. { scalpèllo). lavorare un materiale duro (pietra, marmo
: condurre o mettarvi maestri a lavorare d'alcuna maniera, tanto a murare
trovava una pietra che fussi difficile a lavorare o avessi qualche vena che facessi resistenza a
dello scarpellino, vale a dire in lavorare di quadro. rovani, 3-ii-209:
consumar quasi il tutto de'miei dì di lavorare, scalpitando le medesime lastre dalla mia
comisso, 12-57: chi à pensato di lavorare negli ambienti intellettuali italiani per scalzare l'
intr. (scalzétto). tose. lavorare a maglia con i ferri; sferruzzare
e forse il talento di stuellare e lavorare quella felice intenzione di macchietta, che
scamosciare, tr. (scamoscio). lavorare le pelli, raschiandone lo strato superficiale
invar. che non ha voglia di lavorare, scansafatiche. d'azeglio, 1-488
però che a giorni mi rimetterò a lavorare e forse in quel telone al quale
: quegli operai che nel primo giorno vollero lavorare poterono liberamente caricare e scaricare navi,
scarlino, che qualunque lavora o farà lavorare ariento e profferì meglio che lega,
, 8-291: il mio libro 'lavorare stanca'... cercava l'oggetto scamendo
scarrettare, intr. { scarrétto). lavorare con la carretta. v martegani
risquitti, le paghe scarse, il lavorare arrangolato a trincee, fossi, fieni,
, che vanno accattando e trovano da lavorare e non vogliono. berni, 43-55
disse guido, « ci sarà più da lavorare ». 16. essere messo
la propria sorte che lo forzava a lavorare a scavezzacollo. bandi, 1-i-88:
ad essere danneggiati per trovarsi occupati a lavorare, con gran grida e romore gli
,... conformato da natura a lavorare per lo schermo. zavattini [in
di alcune esperienze. ho fatto altresì lavorare un cilindro di acciaio assai lungo,
locuz. - schermire con i gomiti: lavorare alacremente. n. franco, 6-84
per non affogare / senza posa doveva lavorare / a ricacciarla onde toma in eterno /
per conto suo. 12. lavorare con grande zelo, senza pensare alla
: questo marmo è il più difficile a lavorare perché gli è il più duro e
fico è pastosa, liscia e facilissima a lavorare. = agg. verb. da
di giorni con un amico sperando di lavorare assai, ma il cielo, per
altra buccia) non si resta dal lavorare. fenoglio, 5-i-692: gli uomini
e non si trovava nessuno disposto a lavorare sulla terra di un padrone.
a chinar la schiena in silenzio. -lavorare con molto impegno, duramente. ferd
varco della schiena: affaticarsi grandemente; lavorare senza tregua, duramente. caro,
quando riarsa e stroncata dalla febbre dovevo lavorare tutto il giorno, per settimane, per
: tu te ne stai tranquillo a lavorare e nella camera vicina senti bussare, piantar
mi piacciono. manzoni, v-3-411: lavorare alla sordina per fare un gran benefizio
donne, che la mattina vanno a lavorare, le sciacquine che passano da una casa
vi direi cose che per udirle lascereste lavorare i manovali a'quali attendete più ch'a
fagiuoli, 1-6-179: qui, di lavorare, di badare alla casa e di
di sé, non muore, noncampa. lavorare non è più capace: con quella mente
del proprio tempo; periodo trascorso senza lavorare, oziosamente (anche contro la propria
i padroni, obbligandosi tutti a non lavorare, cioè a comportarsi da 'scioperati'
quell'arte la quale questi ferramenti aiutano lavorare. = pari. pass,
, quanto numerosi embrioni di per lavorare ai carmi. il primo, che è