è che, prolungate, passano lontanissime dal centro. accolti, 1-14: dalle due
ir e vr. viviani, vi-183: dal punto g si tiri la parallela.
fronte ad un uomo dalla faccia contratta dal dolore sui cui calli noi, senza
: allora [le merci] si vendono dal contadino ai concorrenti dai tre fino a
quelli che si formano sul mercato, dal momento che l'operatore stesso non è
la simpatia del dottore con l'esimersi dal fargli indebita concorrenza e dal visitare a
l'esimersi dal fargli indebita concorrenza e dal visitare a sottoprezzo i vicini, e cioè
= lat. mediev. concurrentia, dal lat. giuridico concurrère * competere per
mente del senato queste parole gravemente dette dal pesaro, nelle quali concorrevano amplissimamente tutti
due ladroni. algarotti, 1-547: dal concorriménto felice di tante cause potè sortire
orazio: in quella guisa medesima che dal concorriménto di cause respettivamente consimili l'antica
vi vidi e v'ascoltai, / e dal bel vostro sguardo ebbi soccorso! bruno
anch'elle. algarotti, 3-392: dal singolarissimo concorso di tante felici circostanze..
] lascinsi regolar dall'arbitrio più che dal merito comprovato ancora ne'concorsi da dotti
taglini, 1-82: quali effetti risultar debbono dal concorso di vari corpi che insieme vengono
rere '. cfr. fr. concours (sec. xiv) con
di * compe tizione 'dal 1660. concorsuale, v.
'l gambo sia recinto dalla terra cotta dal sole o concotta da'freddi.
gli abeti più verso la cima che dal mezzo in giù, per causa della concozione
= voce dotta, comp. dal lat. cum * con 'e crepare
unica forse, è, segnatamente dal de sanctis in poi, concresciuta
successivi che si svolgono il secondo dal primo, ma il concrescere di un
= deriv. da concreto. cfr. fr. concréter (nel 1853).
. da concreto, secondo la forma del fr. concritiser (alla fine del sec
il signor guerzoni trasporti la definizione platonica dal bello, concetto astratto, idealità metafìsica
alla moneta, / meglio andare sferzati dal bisogno, ma vivere di vita!
meccanici), che vengono successivamente elaborate dal musicista. 6. sm. condensamento
. algarotti, 3-415: le astrazioni dal concreto sono nella metafisica ciò che è
separato, distinto '. cfr. fr. concrei 'solido '(nel 1508
deriv. da concrèscere. cfr. fr. concrétion (nel 1547).
. da concubina, attraverso la forma del fr. concubinage (nel 1407).
4-1-14: nota san tommaso, che dal manifesto concubinario non si dee ricevere la comunione
una donna che convivono senza essere uniti dal vincolo matri moniale.
sposata nobilmente, dopo un lungo concubinato, dal suo padrone. vico, 615:
legge come fu condannato uno, accusato dal popolo romano, perch'egli uccise un
d'annunzio, v-3-645: ond'è che dal promiscuo concubito, tra caso e foia
voce dotta, lat. concubitùs -ùs, dal part. di concubàre * giacere insieme
e di conculcaménto e di pianti, dal signore delli eserciti nella valle della visione
la cui aquila giace prostrato il dragone -dal cui piede è conculcata l'eresia -.
miseri sassoni, suoi nazionali, conculcati dal vincitore? negri, 1-120: o razza
speranza certissima, vi rispondo che nasceva dal fiero disprezzo nel quale ho sempre avuto
, per quanto era in lei, dal comune conculcatore. conculcazióne, sf
iddii a lei venuti. = dal lat. concocère (class, concoquère *
concupiscenza. = voce registr. dal tommaseo. concupiscènza, sf.
ragione, perché conoscesse lo bene dal male. s. bernardino da siena.
distributiva. = voce dotta, dal lat. concursus 4 concorso '.
= deriv. da concussione: cfr. fr. concussionnaire (secolo xvi).
, non solo direttamente dallo stomaco, dal piloro, e dalle glandule che stanziano intorno
4 riscossione indebita, estorsione ': dal verbo concutère 4 scuotere con violenza '
minacce, estorcere '). cfr. fr. concussion (nel 1474) » nel