Grande dizionario della lingua italiana

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Numero di risultati: 183571

vol. XXI Pag.1060 - Da ZARUK a ZAUNA (8 risultati)

, in che zattera, dalla corda, dal trampolino. dunque sei un bastardo.

, li-417: sabato tutti li zatreri dal borgo in suso son re, che andavano

. mod. tocxqovxi, che è dal turco gaik'sandalo di pellame grezzo'.

, come pare al montanelli. = dal toponimo [reai sitio de la] zarzuéla

. = voce dotta, comp. dal gr. tardo ^ atqixiov 'gioco degli scacchi'

tardo ^ atqixiov 'gioco degli scacchi'e dal class. xóyog 'discorso, scienza'.

a mal son minati! = dal lai satanas (v. satanasso).

, per traduzione letterale. = dal russo zaum [nyj jazyk] 'lingua sperimentale'

vol. XXI Pag.1061 - Da ZAURRO a ZAZZERA (4 risultati)

si noleggiò la carmen per un viaggio dal chili a boston con rame. einaudi

cui s'incunea l'albero. = dal lat. suburra, che forse è connesso

broncio e non ha zazza. = dal longob. * zazza 'ciocca di capelli'.

far più d'una volta. pagliari dal bosco, 133: avendosi re francesco

vol. XXI Pag.1062 - Da ZAZZERARE a ZEBRA (7 risultati)

, 2-286: certi pianfortisti o violinisti dal lungo zazzerone spiovente sulle spalle. cicognani,

: zazzeraccia arruffata e sudicia. = dal longob, * zazera 'ciocca di capelli',

non mercé, non guiderdone alcuno brama ricevere dal zazze- riero popolazzo. = deriv

voce dotta, lat. scient zea, dal gr. tèa 'spelta'(per cui v

voce dotta, comp. da zea e dal tema del gr. jjav-dóg (v.

e lucentezza serica. = dal toponimo zebedassi, località piemontese in provincia

di perissodattili simili al cavallo e caratterizzate dal mantello a fondo bianco con strisce nere

vol. XXI Pag.1063 - Da ZEBRARE a ZECCA (9 risultati)

lei sembra una vecchia che si stacca dal marciapiede fuori le zebre, col desiderio

, era considerata di origine iberica, dal portogli. zebro, a sua volta dal

dal portogli. zebro, a sua volta dal lat. zephiyrus 'zefiro', con

riferimento alla leggenda di cavalle selvagge fecondate dal vento, e applicato alpariimale africano dai portoghesi

a volte due o tre si staccavano dal girotondo e si rincorrevano, saraghi zebrati.

quello artificiale delle persiane chiuse, zebrato dal riverbero dei fanali. prisco, 5-166:

tibetana (mz'opo), attraverso il fr. zebù (nel1752).

. officina governativa a cui (fin dal medioevo, nelle nazioni europee) è

) bizzarro albo di figure bambinesche disegnate dal poeta stesso [govoni] e da lui

vol. XXI Pag.1064 - Da ZECCARE a ZEFIRO (11 risultati)

in bocca da'medici li preserva dal contagio maligno degli ammalati. vìa

linguaggio scient), che è dal pers. zadivàr attraverso l'ar. zidivar

dolcemente (il vento). fr. gualterotti 43: eolo incatenizzando i venti

leggero di cotone. = adattamento del fr. zéphyr 'tenuto leggero, mussolino',

42. ». = adattamento del fr. zéphyr, dal lai zefihyrus (v

= adattamento del fr. zéphyr, dal lai zefihyrus (v. zefiro).

iii-4-44: delia, a voi zefiro spira dal colle pio de la guardia / che

e così le levan. = dal longob. zèkka, che è dal germ

= dal longob. zèkka, che è dal germ. occidentale * tikka; cfr.

sanza che i ferri poi erano pagati dal zechiere. garzoni, 1-860: la sostanza

(v.), secondo il modello fr. lansquenette, con influsso di zecchino

vol. XXI Pag.1065 - Da ZEIDI a ZELO (11 risultati)

dotta, lat. zephyrus, che è dal gr. £é<3>upos. zèidi,

lat. scient. zeidae, deriv. dal nome del genere zeus, deriv.

nome del genere zeus, deriv. dal class, zeus o zaeus, che è

class, zeus o zaeus, che è dal gr. ^ aió? 'sorta di

, lat scient. zeiformes, comp. dal nome del genere zeus (v.

zeus (v. zeide) e dal class, -formis, deriv. da forma

zeina, sf. biochim. prolamina estratta dal mais, usata nella preparazione di fibre

turco'. = deriv. dal nome del genere zea (v. zea

vita è mutata radicalmente come prevedevo fin dal primo giorno e ora ne è cominciata

, zelando l'onore di dio. pagliari dal bosco, 28: o che ministro

quello d'indipendenza nazionale. = dal lat. tardo zelare, denom. da