= voce dotta, deriv. dal lat. combustus, part. pass,
voce dotta, comp. da combustione e dal gr. ypdcpco 'scrivo '.
, pei quali il gas è menato dal gasometro al luogo della sua combustione,
agg. bruciato, incendiato, distrutto dal fuoco. boccaccio, 2-8: ma
roveto, più bello e raggiante / dal suo cenere mesto rinasce. -figur
: le messi dell'umanità, contaminate dal disonore, che vuol mettere per tutto il
piombo nell'ossa dolenti, / combusto dal fuoco / di cento battaglie. 2
battaglie. 2. riarso, arrossato dal sole, dal gran caldo, dalle
2. riarso, arrossato dal sole, dal gran caldo, dalle vampe del fuoco
scarni / e curvi, combusti / dal calore dei forni / e delle caldaie
all'opra, / così le cose, dal niente nate, / tor- nan sempre
, secondo come: al modo, dal modo, alla maniera, dalla maniera in
come non so) ratto trabocco / dal tronco in giù precipitoso al piano. vico
è diventato questo mondo? = dal lat. tardo còrno per quómo (docum
nel sec. ili): cfr. fr. cornine, portogh. come (e
= voce dotta, lat. comètès, dal gr. y. o \ rf \
lat. scient. comètès, deriv. dal gr. xop. ^ tyj?
voce dotta, comp. da cometa e dal gr. -oetsvji; 4 simile
periodo del cinema muto), caratterizzato dal veloce ritmo dell'azione e dall'inesauribile
nel volto con tant'impeto battuto / fu dal piè de la statua il sozzo nano
= voce dotta, lat. comicus, dal gr. xcopuxó?: v. commedia
del tetto costituita dallo spigolo formato dal l'intersezione dei due spioventi
di terra. algarotti, 1-28: dal coperto o comignolo della casa fatto di
d'un ginnasta peritissimo, mi allontanai dal luogo del forzamento. -per estens
taglia. = fr. ant. contentatile (dall'ant.
/ che giù non basta buon cominciaménto / dal nascer della quercia al far la ghianda
4. locuz. — al cominciaménto, dal cominciamelo: da principio, fin dall'
dante, conv., ii-xiv-13: dal cominciaménto del mondo poco più de la
volgar., v-798: venite, benedetti dal mio padre, pigliate il reame che
pigliate il reame che v'è apparecchiato dal cominciaménto del mondo. livio volgar.
., ii-1-12: faustolo ebbe speranza dal cominciaménto, che... fossero della
è in venti libri e si stende dal 1494 al 1534. comincia con la calata
quasi non comprendesse. baldini, i-55: dal momento che s'è cominciato non vedo
, iv-xxiv-5: l'adolescenza non comincia dal principio de la vita,...
che il globo lunare sia differente assai dal terrestre, ancorché in alcune cose si
sonno. leopardi, 972: se dal vedere che le cose materiali crescono e
di far visita ai parenti. cominciò dal duca. soffici, i-220: la rappresentazione
presto del solito il suocero e i ragazzi dal mare. de roberto, 361:
dante, purg., 20-60: dal quale / cominciàr di costor le sacrate
sistema del diritto naturai delle genti, dal quale col cominciar delle genti..
hai sempre, empia fortuna, / cominciando dal latte e da la cuna. b
la quale da levante comincia i suoi confini dal sopraddetto fiume del nilo. -cominciare
anno] dalla natività del signore; altri dal giorno della sua concezione, e appresso
/ né si comincia ben se non dal cielo. 8. sm.
sul cominciar d'agosto, / men dal lavor che da'gran caldi stanca.
furore furono taldo della bella e baldo dal borgo. dante, conv., iii-xn-6
salvini, 6-75: perciocché sempre dal bere insieme sortivano i comissatori, e