giuliani, i-157: quando s'ha a lavorare un ripiano per gli scuri, si
il dì di festa e 'l dì di lavorare. g. gozzi, i-16-40:
ne va. ritorna a casa a lavorare nei suoi campi, a ripigliar la vita
che, se voleva che io continuassi a lavorare nella vigna del signore, pensasse egli
mai repose / nocte e dì de lavorare, / la me vole scorticare.
al secondo. 3. agric. lavorare il solco precedentemente aperto con il ripuntatore
restando sodo il pesto, non si può lavorare a carta... quindi il
mazzini, 12-284: ho bisogno di lavorare... hai tu entratura coll'
possono spendere in uno paio di buoi per lavorare detti beni insino la somma di fiorini
mettersi a sì gran risico, né lavorare in luogo di tanta importanza. serdonati,
il babbo della ragazza era andato a lavorare; la mamma era afi'ospedale, da
decaduti, e questo si è di lavorare i vetri. 11. riacquisto
poco rinsanguato e rispirato e spero di lavorare. = comp. dal pref.
facciano rissa né conspi- razione alcuna di lavorare u di non lavorare. =
razione alcuna di lavorare u di non lavorare. = var. di ressa
. non perciò si ristettero gli altri dal lavorare verso il mare. monti, 21-386
.. non mi ristarò mai di lavorare per voi. leggenda aurea volgar.,
poesia o estetica, si era ripreso a lavorare, con maggiore o minore consapevolezza,
[tommaseo]: à tolto a lavorare... da noi caterino di corsino
la cosa con comodo, per far lavorare i torchi in giorni di ritaglio.
massa a un appaltatore che li fa lavorare per suo conto e ne rivende in ritaglio
dorme il giorno; non fa mai lavorare operai se non alla domenica. mazzini
pascolar degli animali, che nel far lavorare le terre, hanno levato il modo a
un contadino persiano a'suoi campi a lavorare, volse il caso che ritrovasse mara-
. vittorini, 5-240: come possono lavorare con grandezza sul nudo (sul rivelato
soctoposti le'nfrascripte feste possa o vero debbia lavorare o fare lavorare. filippo deeli agazzari
possa o vero debbia lavorare o fare lavorare. filippo deeli agazzari, 4: si
contadini, che attendevano curvi a lavorare la terra, udendo quello scampanellìo,
che regolava il dovere dei contadini di lavorare gratuitamente un terreno, in un giorno
polire il terreno ove s'ha a lavorare. ghislanzoni, 18-12: la buona signora
: egli, avendo terreni dal suocero per lavorare e greggi per guardare, comperò boschi
attiva, robusta, per associarvi e lavorare fraternamente al vostro miglioramento in unità di
dinoccolato, senza voglia di muoversi per lavorare e far bene. p. petrocchi [
guglielmotti, 757: 'rombagliare': lavorare di romba- glio; mettere romboidi gli
che me ne sto qui umilmente a lavorare ecc. ecc. guarda che storie.
riposo a chi si rompe l'amma a lavorare dalla mattina alla sera.
dissodare, zappare o in altro modo lavorare... luoghi la
, di limitate capacità, che deve lavorare accanitamente. carducci, iii-25-219: o
1-3-113: fu egli il primo che nel lavorare in fresco lasciasse il fare di verdaccio
operaismo centrale e coniugandolo col rifiuto di lavorare 1 metalli. e. palmieri [«
del formaggio, strumento di legno per lavorare il coagulo costituito da un'asta di
-rovinare il pane a qualcuno: impedirgli di lavorare. pratolini, 3-11: il giocoliere
povar contadini ci son restati / per lavorare e muoionsi di fame. lippo
verga, 7-728: sono stanco di lavorare come un asino pei begli occhi di
poco meno di quanti ci campano del lavorare il giorno. gemelli careri, 2-ii-132:
. ruggine nel cervello e desiderio di lavorare per rimettermi in pace. -pigrizia
-sporco di ruggine per la consuetudine a lavorare il ferro (il fabbro) o
modello alla fonderia, dove si sogliono lavorare le statue per la fabbrica vaticana,
bulloni, nel quale il pezzo da lavorare viene fatto passare fra una coppia di