). = voce dotta, dal lat. collabi 'rovinare, cadere '
collabi. = voce dotta, dal gr. xóxaa3o <;.
sembrano da riprovare ». cfr. fr. collaborer (nel 1842).
officio né la vedova inconsolabile ovvero affranta dal dolore (a scelta), né,
= deriv. da collaborare', cfr. fr. collaborateur (nel 1787).
= deriv. da collaborare', cfr. fr. collaboration (nel 1771).
nel 1771). voce registr. dal tommaseo. collaborazionismo, sm.
voce dotta, comp. da colla1 e dal sufi. gr. -yevfiq 'che
-yevfiq 'che genera'; cfr. fr. collagene (sec. xix).
= deriv. da colla1; cfr. fr. collage (sec. xviii).
« stock editoriale * di novantamila volumi dal titolo: « epopea rapsodica di filiberto *
logorate. palazzeschi, 4-23: scendendo dal tranvai si vede entrare in quel cancello
circonda tutto il collo, onde ripararlo dal freddo; ornamento femminile composto da una
jafredi bentii, conte di sàntena, dal collare della santissima annunciata. c
se non l'effigie di mazzini, dal collo tutto bendato nel suo colletto-cravatta,
viani, 19-320: e le anitre, dal collare verde, volano e si posano
si vede, se è maschio, dal collare... le femmine non hanno
bianca e il collarone fuori. = dal lat. collare, propriamente neutro sostantivato
: tieni uno canape che sia lungo dal tetto in terra, per poterti collare da
collo, usato in passato per ripararsi dal freddo; collare di
deriv. da collarino. voce registr. dal tommaseo. collarino, sm.
la cerimonia del battesimo si vide emergere dal collarino e dai pizzi -dai pizzi del
la membranatura terminale e separa il fusto dal capitello. palladio, 1-15: la
lat. scient. collapsus, deriv. dal lat. collabi * cadere '
collabi * cadere '. nel fr. collapsus (sec. xix).
il significato del n. 2 cfr. fr. accolade, dal provenz. colada
2 cfr. fr. accolade, dal provenz. colada e ant. fr.
, dal provenz. colada e ant. fr. colie. collaterale, agg
fa. = voce dotta, dal lat. collaudare 4 lodare ', comp
devono misurare la freccia... dal di sotto... «..
massa stessa delle liberalità ricevute in vita dal defunto (collazione in natura) o
ai coeredi tutto ciò che ha ricevuto dal defunto per donazione, direttamente o indirettamente
un'arte. = voce dotta, dal lat. collatio -ónis (conlatio -ónis)
decima collazione. = voce dotta, dal lat. collatió -ónis, per una confusione
fianco guarda il bel piano che irrigato è dal mincio; dall'altro le alpi altissime
con dolcissimo / insensibil pendio, / dal bel rapirmi sento / che natura vi
a mirar come nascoso / di là dal colle ancora ei fea da lunge
tutt'a un tratto sul pendio del colle dal buco che ci avevano fatto,
alla propria tua donna e continua compagna. fr. martini, 1-285: il primo
era egli quello che gli avea liberati dal tiranno giano, e che molte notti era
ora mi canta, riprendendo la canzone dal punto in cui fu interrotta; ma
« memorie inutili ». = dal lat. colligare, comp. da cum
collegium 'collegio'; e cfr. fr. collégial (nel 1350).
ammettere giovanni moce- nigo, eletto ambasciatore dal senato in luogo di giovanni delfino,
organo del senato, ed era composto dal doge e dai sedici savi. cuoco,
tuito da tutti gli insegnanti e dal preside, che lo convoca allo
pregio, / però che sempre mai dal lor collegio / me n'ho veduto
il ponte poi che fu certificato / dal collegio de'medici ch'egli era /
i lor lettori di varie scienze che dal commune sono salariati. s. caterina