al dovere. carducci, ii-6-213: lavorare a ufo, e poi perdere anche la
il mio piccol cam- picello aveva a lavorare, voi non avreste mai ricolto granel
contadino che un giorno mi consentì di lavorare al suo fianco sinistro, dalla parte del
ricolta, ma non vogliono sudare né lavorare. libri di commercio dei peruzzi,
di giacomo, i-452: ho ricominciato a lavorare, da solo. cercavo di farmi
ora non si leva altra voglia che ai lavorare, pove- r'omo! verga,
. cecchi, 9-336: bisognò per forza lavorare di espedienti e ricorrere ah'artigianato locale
in muratori, cxiv-44-266]: mi convien lavorare adesso per l'accademia de'ricovrati che
alle unioni, alle licenze, a lavorare per conto terzi? a ridimensionare drasticamente?
mio fratello e me, et attesi a lavorare per molti mesi. -chiamare
grezzo, attraverso un intervento materiale; lavorare, manipolare in modo appropriato per far
avvenisse. donato degli albanzani, 65: lavorare la terra, seminare e finalmente,
, 27-37: ho bisogno di riequilibrarmi per lavorare; e qui in londra ho una
tr. (riérpico, riérpichi). lavorare nuovamente il terreno con l'erpice;
per la gloria, / è tutto un lavorare. -in costrutti imperativi 0 esortativi
. v.]: rifarsi a lavorare, a correggere. rifarsi: ricominciare.
d'attila nmase, / avrebber fatto lavorare indarno. g. villani, 3-1:
(1777-1850), dovette in gioventù lavorare da magnano. c. carrà, 406
di nero, anche quando andava a lavorare il podere del marito, anche quando rigovernava
rilavorare, intr. { rilavoro). lavorare di nuovo, eseguire un lavoro per
svolto da altri. -anche: ritornare a lavorare dopo un periodo di cessazione dell'attività
dopo il pensionamento. -anche nell'espressione lavorare e rilavorare con valore rafforz. f
. 2. per estens. lavorare più volte su un testo al fine
, con valore iter., e da lavorare (v.).
bellori, 2-288: cominciò a modellare e lavorare l'avorio e 'l marmo tenero,
per lo più nelle espressioni fare, lavorare di rilievo). vasari, 1-3-297
filo della seta. 5. lavorare il terreno. b. del bene
... a levarsi di nuovo a lavorare la notte e chiamare buffalmacco, ricominciarono
tr. (rimartèllo). letter. lavorare a lungo con il martello.
, i-io: chi fusse trovato lavorare, overo lavorato nuovo overo ribrunito o
s. v.]: 'rimbriccicare': lavorare cose minute. mi rimbrìccico tutto da
non metton l'opra (non fanno lavorare), si va su per la montagna
di comune concordia si misero unitamente a lavorare insieme. -confondere. montale
algarotti, 1-iii-275: perché non far lavorare maggiormente i bassi che accrescere piuttosto il
, anche, consentirgli di mettersi a lavorare di nuovo. tommaseo [s.
di pigliar poco terreno e quello ben lavorare e rimondare. alamanni, 5-5-1007:
, alzati da sedere e va'a lavorare. rimpalmare, tr. restaurare
risponder quel duro: « andate a lavorare ». = devérb. da
per nascondersi; chiudersi in casa per lavorare o per ritirarsi dal mondo; serrarsi
rincrescevole a voi stesso, ponetevi subito a lavorare. -sostant. aretino, 20-195
che mi seccano) non so che lavorare svogliato e poco. = comp.
a. neri, 1-98: lo facevo lavorare, con diligenze del pizzicare con le
usanza, tutte le donne a sedere a lavorare e a narrare la passata paura.
ecco il rinfresco che m'è toccato! lavorare e metterci di suo, sono rinfreschi
abbia la qualità sopraindicata. -lavorare per rendere adatto a una diversa coltivazione
lavoro agrario, un'operazione agraria, lavorare il terreno la quarta volta...
pur modestissimo, della repubica di francia lavorare a rinsaldare la corona del pretendente?
poco rinsanguato e rispirato e spero di lavorare. -rinnovarsi, rafforzandosi politicamente.
per rilassarsi, per meditare, per lavorare, per ripararsi dalle intemperie; andarsi a