sec. ix), comp. dal gr. terga- (v. tetrarca)
. terga- (v. tetrarca) e dal class, velum (v. velo)
= voce dotta, comp. dal gr. terga- (v. tetrarca)
. = voce dotta, comp. dal gr. terga- (v. tetrarca)
= voce dotta, comp. dal gr. terga- (v. tetrarca)
= voce dotta, comp. dal gr. terga- (v. tetrarca)
terga- (v. tetrarca) e dal tema di figo, 'io remo', sul
= voce dotta, deriv. dal gr. tetqcx- (v. tetrarca)
. -reso cupo dalle nuvole, dal maltempo, fosco, plumbeo (il
color tinti orrido e tetro / chiamar dal ferro, ch'ogni altezza inchina. carena
: in un momento / vedrai sparir dal volto mio le rose / e di un
deh, sì, ristora gli occhi miei dal tetro / d'orrida larva in cne
. = voce dotta, comp. dal gr. rerpa- (v. tetrarca)
. = voce dotta, deriv. dal gr. tetpa- (v. tetrarca)
. = voce dotta, comp. dal gr. tetpa- (v. tetrarca)
po'di tette e i piedi resi piatti dal pondo innaturale. -mammella di
, i-13: a questo luogo, tratta dal fùanto di questi fanciulli, venne una
lattice da usarsi per la tettarella, dal sapore che deve avere; dal colore della
tettarella, dal sapore che deve avere; dal colore della culla. arbasino, 19-214
v.); è registr. dal d. e. i. (che
lat. scient. tectaria, deriv. dal class, tectum (v.
o ctenidio) è per lo più coperta dal margine del mantello. lessona
l'aria per mezzo di branchie ricoperte dal mantello e sono fomiti di una conchiglia sottile
lat. scient. tectibranchiae, comp. dal class, tectus 'coperto'e dal
dal class, tectus 'coperto'e dal gr. pgòyxiov 'branchie'. tettibranchiati
voce dotta, comp. da tetto1 e dal sufi. lat. -formis (da forma
(nel 1874). è registr. dal d. e. i. tettigòforo
= voce dotta, comp. dal gr. xéxxi£ -ìyoq (v. tettìge
-ìyoq (v. tettìge) e dal tema di (pégio 'porto'.
mattioli [dioscoride], 221: crescono dal parto loro in prima dalla terra a
tettigometra, soavissime al gusto avanti che escano dal guscio che le circonda: il quale
dotta, lat. scient. tettigometra, dal gr. xexxiyonfixga 'lar va
dotta, lat. scient. tettigometridae, dal nome del genere tettigometra (v
dotta, lat. scient. tettigònia, dal gr. xexxiyóviov, dimin.
dotta, lat. scient. tettigonidae, dal nome del genere tettigònia (v.
per difendere il cocchiere dalla pioggia o dal sole. 4. visiera di
di fuori e ricoprire tutte l'altre case dal risedio e fare altri aconcimi nel detto
città di catilina, non posso difendermi dal vederlo camminar lesto lesto su per le tetta
. abbandono del tetto coniugale: allontanamento dal domicilio familiare e conseguente sottrazione agli obblighi
al muro, lastra di legno usata dal battitore per scagliare la palla all'avversario.
è balzata in sul suo tetto'. -dal tetto in giù o in su: per
realtà terrena. caterina, lxxxviii-ii-634: dal tetto in su è nugolo e sereno,
2-4: io non voglio or salir dal tetto in su, / ma gli han
, / che forse uom c'oggi sia dal cielo in giù. a. cattaneo
questo » continuò lucia, « senza parlare dal tetto in su; perché all'altro
, 294: io non ragiono tanto dal tetto in su. -fare tetto
: è meglio cader dalle finestre che dal tetto; cader da piè che dalla vetta
l'eccellente cornicione. = dal lai tectum, sostant dal pari:,
= dal lai tectum, sostant dal pari:, pass, di teglre (