: era una tromba acuta (cioè dal suono chiaro, da cui deriva il nome
in automobile le vostre strade. = dal fr. clairon (sec. xiii)
automobile le vostre strade. = dal fr. clairon (sec. xiii):
dotta, deriv. da classare, sul fr. classement (nel 1798)
deriv. da classe, sul modello del fr. classer (nel 1771).
2. 730. 659. 000 fr.; nella qual somma entrava un valore
fattizio di 447. 070. 000 fr., risultante dalla classazione di stabili
potranno mai cooperare a quella civil concordia dal cui difetto nacquero la disunione d'italia e
, braccianti, uomini e donne, dal grande al piccolo, formarono una sola famiglia
uso dell'autorità conferita ugualmente alla chiesa dal suo fondatore. pecchio, conc.,
. -certificato di classe: documento rilasciato dal competente ufficio statale o parastatale, che
volta negli economisti del settecento, desunto dal linguaggio delle scienze naturali, che nella
degli antichi, originale ed ammirabile, dal classicismo de'moderni, che è un
una lunga serie di sperienze, per cui dal passato prendesi norma per l'avvenire.
8-396: la cultura deve cominciare dal contemporaneo e documentario, dal reale,
deve cominciare dal contemporaneo e documentario, dal reale, per salire - se è il
= voce dotta, deriv. dal lat. classicus (da classis,
. = voce dotta, deriv. dal lat. classlcum [comu] * tromba
classe (il sufi, -ficàre deriva dal lat. facète * fare ').
deriv. da classificare; voce registr. dal tommaseo. classificatòrio, agg. raro
, deriv. da classificare: ctr. fr. classi fication (nel
= voce dotta, deriv. dal gr. xxocotó <; 'spezzato '
dotta, lat. scient. clathraceae, dal nome del genere clathrus (v
(v. clatro), che deriva dal lat. clatri 'chiusura a
'chiusura a cancello, inferriata '(dal gr. dorico xààopoc):
. = voce dotta, deriv. dal lat. clathratus, part. pass,
= variante dotta di chiudere, deriv. dal lat. claudère. claudia, agg
metà rubiconde. = deriv. dal fr. prune de la reine claude (
rubiconde. = deriv. dal fr. prune de la reine claude (perché
claudicante un po'come vulcano, esce dal suo antro. tombari, 1-45:
: diconsi 'claudicanti'gli atti fatti dal tutore, dal padre o dall'avo paterno
gli atti fatti dal tutore, dal padre o dall'avo paterno quando agiscono
conventi? = voce dotta, dal lat. claudicare (da claudus * zoppo
quello. = voce dotta, dal lat. claudicano -onis (da claudicare)
(da claudicare); cfr. fr. claudication (nel sec. xiii)
diversamente, e con l'orecchio deliziato dal suono e dalla blandizia delle ben composte
blois * si svolge sul tema proposto dal duca con il verso di apertura.
giudicare la natura e proprietà de'modi dal diverso procedere, e terminare le clausole
usano i legali, è voce che anche dal vocabolario si ammette,; ma non
perfetta osservanza e clausura, vennero finalmente dal sommo pontefice dichiarate monache claustrali. bettinelli
il serpente predetto, quando entrò dentro dal claustro della mente del primo uomo.
dotta di chiostro (v.): dal lat. claustrum. claustrofilia,
= voce dotta, comp. dal lat. claustrum 1 luogo chiuso *
. claustrum 1 luogo chiuso * e dal gr. giiata * amore \ claustrofobia
. = voce dotta, comp. dal lat. claustrum 1 luogo chiuso *
claustrum 1 luogo chiuso * e dal gr. < pó3o <; * paura
clausura, sf. istituto regolato dal diritto canonico, che vieta negli