cavità, cellula 'e -morfosi, dal gr. ixopcpy) 'forma '.
= voce scient., comp. dal gr. xòxo? * cavità, cellula
= voce scient. comp. dal gr. xùxog 'cavità, cellula *
= voce scient., comp. dal gr. xùxot; * cavità, cellula
= voce scient., comp. dal gr. xùxo? * cavità, cellula
= voce scient., comp. dal gr. xóxo? 'cavità, cellula
= voce scient., comp. dal gr. xùxo <; * cavità,
= voce scient., comp. dal gr. xùxoc 'cavità, cellula *
= voce scient., comp. dal gr. xùxo? 'cavità, cellula
= voce scient., comp. dal gr. xùxog * cavità, cellula '
voce scient. internaz., deriv. dal lat. citrum * cedro ':
= voce dotta, comp. dal lat. citra 'al di qua '
fisso. voce registr. dal tommaseo. citrèbon, sm.
.]: 'citrico', cosa che viene dal cedro; ma si usa nel linguaggio
= voce dotta, deriv. dal lat. scient. citrus (lat.
= voce dotta, comp. dal lat. citrus 'cedro 'e greco
noi cedri e citroni. = dal lat. tardo citron per citrum (dal
dal lat. tardo citron per citrum (dal gr. xcxpov): cfr.
= voce scient., deriv. dal fr. citronelle (da citron 1
= voce scient., deriv. dal fr. citronelle (da citron 1 limone
circo stante, e caratterizzato dal con centramento di un complesso di
santa, ierusalem nuova, che discendeva dal cielo apparecchiata a iddio, come sposa
vi durano quattro mesi continui, incominciando dal principio di maggio insino a tutto agosto
rettangoli, o quadrati. = dal lat. civitas -àtis (deriv. da
3. ant. piccola città. fr. giordano [crusca]: non volle
; l'altra veneziana, cittadinante, ammollita dal diuturno consorzio coi nobili della dominante.
e pastorella. chiabrera, 450: dal rumor plebeo / involo i giorni, e
nell'uso, sia cacciato come spurio dal ruolo delle parole? monti, x-2-284:
suoi cittadini adoperato, e sovente eletto dal comune consiglio per ambasciatore al duca filippo
parlante. = voce registr. dal tommaseo [s. v.]:
(v. ciucciare), registr. dal tommaseo [s. v.]
era immobile in mezzo alla via bruciata dal sole e sembrava concentrare su di sé
è chi te rabuffa / e carda dal capo infin a le centre, / che
va piangendo alì, / fesso nel volto dal mento al ciuffétto. m. frescobaldi
aretino, 8-28: che dissero quelle dal piantone? -che avresti detto tu?
quello [il cignale] incontro, / dal bosco ben i suoi ciuffi arricciando,
uno, figlia. -dal ciuffo innanzi, dal ciuffo in giù:
figlia. -dal ciuffo innanzi, dal ciuffo in giù: da ché son vecchia
ant. sagace, che monna fortuna dal ciuffo dinanzi si comincia a spiritoso, astuto
. = etimo incerto, forse dal longob. zupfa; cfr. ted
poco. = voce onomatopeica, creata dal pascoli. ciullo1, sm. (
deriv. da ciurlare. voce registr. dal tommaseo, che spiega: « forse
tommaseo, che spiega: « forse dal far girare in tondo la persona colpita
. giacque / affamato assetato estenuato / dal velenoso aere stagnante oppresso / tra l'
a schiera con le milizie, le spinse dal castel- nuovo contro i ribelli. verga
preparare le reti si muovevano come eccitate dal vento. quasimodo, 108: la
al malmantile, 3-76: ciurma, dal lat. turma, si dice propriamente degli
irrequieta / scosse i cenci, e giù dal brennero / corse ai fòri e gli
dialettale della forma volgare * clusma, dal lat. celeusma * canto dei rematori '
. celeusma * canto dei rematori ', dal gr. y. éxeuop. a