omotteri, all'ordine emitteri, dal corpo tozzo, lungo fino a 3 cm
. quasimodo, 1-51: noi vivi ricorda dal suo arbusto / già l'ultima cicala
avesse comincia- mento la vostra famiglia? -dal tempo di carlo magno, cicala.
. carducci, i-1274: di veramente insigne dal proprio seno roma non dà..
celtico di inferiorità ». = = dal lat. cicada, già nelle glosse cicala
16-i-297: nel 'cicalaménto di maestro battolino dal canto de'bischeri 'fatto in uno de'
sei un cicalino. varchi, v-35: dal primo si formano cicala,..
toga, o resta, e si conosce dal differente colore della medesima; ed allora
, ii-192: destato dai saluti reiterati e dal cicalio dei ragazzi, balzava a terra
l'ultimo quadrante sborsato. = dal fr. chicane 1 cavillo '.
ultimo quadrante sborsato. = dal fr. chicane 1 cavillo '. cicaròla
con la medesima tagliatura, difende la piaga dal flusso del sangue. bandello, 1-19
egli ha nel petto, sia fatta dal rimmarginamento della ferita. p. verri,
nodi delle vertebre, le cicatrici lasciatele dal vaccinatore inesperto sulle braccia esili e bianche
forse la cicatrice del foro che è fatto dal verme. slataper, 1-47: tutti
padrone, si facesse a sommo studio dal marchese chiamare e impregionare. 5
piaga, una ferita). = dal lat. cicàtrix -icis (in senso fisico
e cicatrizza le piaghe e le difende dal flusso del sangue. baretti, 2-136:
: ed intanto a cassetta il vetturale / dal magro volto, dalla cicca in bocca
, cicco; e più precisamente al fr. chique (docum. nell'anno 1800
* morso di pane '; forse dal lat. volgare * cicca da ciccum
v. cica1). voce registr. dal tommaseo: « cicca, avanzi dei
sucida, ciacca, rancida. = dal nome pr. ceccantonio, cecco antonio,
2. figur. rodersi dall'ira, dal dispetto, dalla contrarietà. panzini
pei suoi « cicchetti ». = dal fr. chiquet, deverb. da chiqueter
suoi « cicchetti ». = dal fr. chiquet, deverb. da chiqueter *
corre, le decine nude. = dal lat. tardo isicia, da insicium,
= dallo spagn. chicha * bevanda ottenuta dal granturco fermentato '. cicciàio,
; dette così, cred'io, dal colore della ciccia o carne lavata.
mazze ferrate a spunzone, che prelevai dal bottino del fai ti, andrei a
ragazzino ', che si fa derivare dal lat. ciccum * pellicina, membrana sottile
: cicerbitaccia verde e pagonazza. = dal lat. tardo cicirbita. cicerbitino,
foglie composte, fiori di colore variabile dal bianchiccio al rosa; il frutto è
cicerchie e non lenti. = dal lat. cicercùla, dimin. di cicer
paese, di una città (derivato dal der cicerone del burckhardt, apparso nel
gettan ridendo nei sedili. = * dal nome del grande oratore romano marco tullio
popolare, incline ad atteggiamenti demagogici (dal soprannome del tribuno romano angelo brunetti [
rimpolpetta e rimbecca? = dal lat. tardo caecllla 'serpente ritenuto cieco
che del continuo ardono. = dal lat. cicindilum, forma secondaria di cicindèla
col senso di 'lumicino'; voce registr. dal tom maseo come senese;
e portosselo suso in aere. = dal lat. eyenus: cfr. cicno.
ammoditidi, lungo circa 25 cm, dal corpo molto allungato, con la mandibola
. = voce onomatopeica, registr. dal tommaseo. cicirlanda (cicerlanda),
cicisbeismo uno dei vari modi del passaggio dal seicento e dall'età barocca all'età
: bisognerà che... v'astegniate dal fare il cicisbeo e il cavalier servente
non è esclusa forse la derivaz. dal basso piem. cicibeu, * beccafico,
voce dotta, lat. cyclas -adis, dal gr. xoxacx <; -dc8o <;
. cyclaminus, cyclaminum (plinio), dal gr. xu- xa<4p. ivo <
dotta, lat. scient. cyclanthaceae, dal nome del gen. cyclanthus, comp
del gen. cyclanthus, comp. dal gr. xóxxo? * cerchio 'e