cava quella polvere che si adopra per lavorare le nostre lenti di cristallo, e
le molestie del mondo, per non lavorare, vivere da poltroni, delicatamente.
lavorarono e comandarono nelle loro regole che lavorare si dovesse, e reputavano pessimi e
e reputavano pessimi e maladetti quelli che lavorare non volevano, e chiamavangli monaci girovaghi
migliore elemosina che questa, cioè fare lavorare alli poveri e pagarli della fatica delle mani
perugino, per poltronaria di non voler lavorare si dispose di farsi romito. bizoni,
il comportamento usuale di chi vive senza lavorare; nell'inattività e nell'ozio.
, xxxiv-544: andate, poltronieri, a lavorare; / ciò che si dona a
e negli agi, senza necessità di lavorare. masuccio, 25: quando
spartire fra i passeggeri l'incarico di lavorare alle pompe per gettare il mare nel
, acciocché i manovali e muratori potessero lavorare senza pericolo; attesoché l'altezza era
i calafati e i carpentieri stanno per lavorare sul di fuori della nave.
travi galleggianti che servono alle maestranze per lavorare intorno al bastimento ch'è in acqua.
i calafati e i carpentieri stanno per lavorare sul di fuori della nave.
livorno popolare / correva con lei a lavorare. / né ombra né sospetto /
cavare la terra dai solchi. -lavorare una porca: compiere l'atto sessuale.
innanzi e 'ndietro che compirono di lavorare e di seminare una porca.
non vai più la pena di lavorare. l'anno prossimo raggiungo mio fratello a
, 1-ii-553: vorremmo che veniste a lavorare anche voialtri, perché nutrirvi a non
conquistare, portadote, diritto di non lavorare. = comp. dall'imp.
cui si adattano le lime usate per lavorare i denti delle ruote. carena,
, era più piccola e incominciava a lavorare da sarta. non era molto portata per
una porzione prima che si mettesse a lavorare. spallanzani, iii-301: siccome mi
de la detta arte possa né debba lavorare di notte da l'ultimo suono de
per le logge, ma stessero a lavorare. boccaccio, viii-3-199: si truova
ci dovrebbero essere, e che occorre lavorare perché spariscano. gentile, 1-149:
1-6: tieni modo nel prendere a lavorare le colture, estimando la possibilitade tua e
senso generico: introduzione di materiale da lavorare in una macchina. giuliani, i-385
4-vì-427: le boccie le aveva fatte lavorare a posta alla fornace vetraria. carducci,
, 5-473: costretto dalla necessità a lavorare fino a tardi su qualche manoscritto improrogabile
altero e sempre inedito. diceva di lavorare per la posterità. 2.
fino alla mania, silvio non poteva lavorare se vedeva qualche oggetto fuori posto.
, 15-45: anche da sarta sapeva lavorare! agucchiare, cucire, scucire, ricucire
per la potenza ch'è nell'anima del lavorare, sempre mai lavora in questo mondo
... locare [il terreno da lavorare] a buone e convenevole lavoratore,
di vedere una lumaca, a veder lavorare quello che lì; non lavora di
campi,... per farli lavorare e per far quanto occorre per migliorarli.
volere... far penitenza, lavorare colle proprie mani, guadagnarsi il pane,
casa sua in ischiavonia e cominciossi a lavorare il podere suo e povro visse e poi
del baloardo si sentirono tre zapponi a lavorare sotto la placca, il che diede a
detto golfo è cosi buono e bello da lavorare e pieno di belle campagne e praterie
far drappi d'oro, usare di lavorare di muro, per altri f
dì di festa, né in ai di lavorare. e così la natura per ande
borgo vercelli, che mi faceva lavorare metà dell'invemo. -trattativa per
gusto. d'annunzio, iv-1-516: lavorare, praticare il bene, vivere per
la qualità mia: « io la voglio lavorare sanza pagarla »; e venutomi in
li quali si sono arditamente messi a lavorare di tutti a otto. carducci,
il pascolar degli animali che nel far lavorare le terre, hanno levato il modo
, 1-14-148: le pecchie alior ch'a lavorare il favo / stavano travagliando entro i