allora) il piagnone, si diviò dal lavorare. b. segni, 73:
la cui base scorre sul piano da lavorare, munito di manici per impugnarlo,
40: tutti e sua ferramenti da lavorare tramutarono da uno luogo ad un altro;
. singolo movimento impresso alla pialla per lavorare una superficie di legno; singolo passaggio
base del ceppo concava, usata per lavorare superfici curve, in partic. le
colore. ungaretti, xi-26: nel lavorare i piani delle pietre dure dei loro deserti
grado, stato o condizione, il lavorare, sementare o piantare nelle ripe, banchine
si dice innestare. 2. lavorare, sistemare opportunamente un terreno mettendovi a
a vivere come gente umana e feceli lavorare terre e piantare vigne e edificare case e
ossia il luogo dove si fissava a lavorare un mulino. 2. per
per fissare alla macchina il pezzo da lavorare; è costituito da un disco munito di
come da mettere d'oro, sì come lavorare di piatto, che vuole essere un
sulla piazza, se si vuol lavorare. -rovinare la piazza a qualcuno
utensile sul quale si pone il pezzo da lavorare. pratolini, io-130: meglio però
. picchemarré). strumento per lavorare il terreno, a forma congiunta di
, usato da scultori e marmorari per lavorare il porfido. -anche: scalpello
e questa sorta di martello serve per lavorare nel porfido. l. bellini,
espressioni come fare picco e pala, lavorare di pala e di picco, ecc.
e chiama i piccoli e li fa lavorare. -cucciolo di animale.
l'aguzzino e il sicario, devono lavorare in piccolo e insie me, due
picconare1, intr. (piccono). lavorare col piccone, in partic. in
invece mio padre si è rimesso a lavorare come prima, a battere la lastra
divenuto tutto voce, -pieghiamo la testa a lavorare e non diciamo mai di no a
, per avanzarsi, altra maniera di lavorare richiegga perché non cada a basso il
martini, 1-iv-153: chi ha voglia di lavorare qui se la leva. giornata piena
lucchesi, 74: tue fai male a lavorare costì e se non fusse simuccio simi
è forte, perché l'è dura da lavorare. vasari, 1-105: cavasi per
sottilissime vene bianche; serve ancora per lavorare statue che debbano stare intorno ad acque e
sia licito a colui che la lana facesse lavorare a cardoni, prestare a lavorente e'
; mancanza della volontà di agire, di lavorare, di impegnarsi nel raggiungimento di
dovere; riluttanza a operare o a lavorare, predilezione per l'ozio; indolenza
213: ora un giorno che stava a lavorare / sotto il castagno, e che
che era il fascino di milano, di lavorare a una città buona per tutti.
elle [api] non possono uscire al lavorare per far mele, sono migliori anni
gl'infiniti usi che hanno nel far lavorare macine di molini, cartiere, fabbriche,
per legge si obblighino i padroni a far lavorare per meno ore e pagare di più
algarotti, 1-iii-275: perché non far lavorare maggiormente i bassi che accrescere piuttosto il
rompere co'trapani la placchétta dove si sentiva lavorare il nemico. 4.
mise in molle alquante palme per lavorare e tessere sportelle... e poi
che non aveva pratica, venisse a lavorare al posto degli scioperanti.
l'impediate di guadagnar di più col lavorare altre ore. giuliani, i-42: sì
e un po'difficile ch'io riesca a lavorare per ora; il mio genere è
si lasciava a tutt'uomo seminare e lavorare i suoi poderi. g. bargagli,
vi sarebbono che gli darieno volentieri a lavorare il lor podere, ma ci è
): possedeva renzo un poderetto che faceva lavorare e lavorava egli stesso, quando il
del suo campo perde e poggia / lavorare al coperto. ariosto, 19-104: del
rebora, 3-i-495: mi piego intanto a lavorare in condizioni disperate, degne di sisifo
che aveano vergogna di farsi vedere a lavorare; facchini bergamaschi, setaiuoli comaschi,