.. ah! arpino, 16-57: dal ventre in giù, fino allo scroto
voce dotta, comp. da scroto e dal gr. xf) xri 'ernia'.
voce dotta, comp. da scroto e dal tema del gr. xxàw 'rompo'
io mi spaventavo. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
fiume o di = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
poco scrudeliti. = comp. dal pref. lat ex-, con valore privai
. diventato mite, ammansito. fr. gualterotti, io: questi [orfeo
s'infistola. = comp. dal pref. lat ex-, con valore privai
mai fuori. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
e letter. sassoso, roccioso. fr. colonna, 3-106: promineva uno pretiosissimo
stagnanti. -di pietra. fr. colonna, 3-287: il quale [
parea manna. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
scrupo. = etimo incerto: forse dal lat. scrùpus 'sasso appuntito, dubbio
voce dotta, comp. da scrupolo e dal tema del lat. ferre 'portare'
esitazione, che deriva dalla consapevolezza e dal timore di compiere un'azione o di tenere
aveva fatto e intese tanti scropoli / dal pover che in quel tempo avean passati
-unità di misura di peso, usata, dal medioevo, in farmacia (e corrisponde
il puntamento di un oggetto già inquadrato dal cannocchiale. 6. ant. tumefazione
così detti uomini seri si radevano scrupolosamente dal naso al gozzo. nievo, 573:
, 1-199: credo utilissimo di cominciare dal mettere in cam> o un bel motto
declini il colpo al mozzarvi ogni testa dal busto. marino, 1-16-154: snudò le
letter. ant. sassoso. fr. colonna, 3-370: all'incontro del
entro il passato; / non suona, dal silenzio / dei sepolcri evocato, /
letterarie e politiche dell'autor suo, dal carteggio inedito che ebbe a mano e
, qua e là messi allo scoperto dal rodio del fiume. soldati, ix-76:
di vedere; curiosamente. fr. colonna, 3-219: io, attentissimo
desiderio di vedere, di sapere. fr. colonna, 3-27: dal curioso scrutario
. fr. colonna, 3-27: dal curioso scrutario stimulo... impulso,
scruta con curiosità e attenzione. fr. colonna, 3-51: di subito sencia
= voce dotta, deriv. dal lat. scrutàri (v. scrutare1)
che osserva con curiosità e attenzione. fr. colonna, 3-75: io ancora invitato
. = voce dotta, deriv. dal lat. scrutàri (v. scrutare1)
: la 'scienza nuova seconda', investita dal genio del vico anche a spese della chiarezza
, con lunghe guardate scrutatrici di là dal fluire delle macchine, da un marciapiede all'
, penetra ogni nascondiglio di quegli. fr. morelli, 52: non isperate di
, lat. tardo scrutinare, deriv. dal class, scrutàri (v. scrutare1
regno, scrutinato da'censori e approvato dal re. -analizzato, vagliato in
che il vecchio accompagnato dalla suora o dal giovane attivista non sia in condizioni d'intendere
per non dargli maggior noia mi dispenso dal passar a scrutinio tali diverse opinioni. cattaneo
si sente ch'essa sgorga diretta- mente dal cuore, non contenuta mai dal freddo scrutinio
mente dal cuore, non contenuta mai dal freddo scrutinio dell'arte.
: fattosi lo scrutinio di detto marco portato dal signor marietti con le sue parti,
parti, che si sono pesate esattamente dal signor avvocato garino, le inferiori in confronto
scucchiarìo, sm. rumore provocato dal ma doti suoi e fatto
, laz.), forse deriv. dal roman. scrùcchia 'grosso cucchiaio, mestolo'
. scrùcchia 'grosso cucchiaio, mestolo', o dal lat. scutùla, dimin. di
arpino, 16-117: meroni riprese a scucchiaiare dal piatto anche se un greve avvilimento gli
il portiere. = comp. dal pref. lat ex-, con valore intens
nieri, 3-197: 'scucciare': levar dal cuccio; scovare. = comp
; scovare. = comp. dal pref. lat. ex-, che indica