). = voce dotta, dal lat. ceràsus * ciliegio '(cfr
dotta, lat. cerastes, -a, dal gr. xepàott) <; 'cor
, lat. cerastes * verme ', dal gr. xepdccro) <;
dotta, lat. scient. ceratiidae, dal nome del genere ceratites, deriv
del genere ceratites, deriv. dal gr. xépat; 'corno '.
, e i ferrovieri entravano e uscivano dal buffet con le casacche nere di tela
e d'altre sostanze'; cfr. fr. cérat (v. anche cerotto)
lat. scient. ceratodus, comp. dal gr. xépa <; 'corno
dotta, lat. scient. ceratophyllaceae, dal gr. xépa <; 'corno
voce dotta, lat. scient. ceratopogoninae dal nome del genere ceratopogon, comp.
nome del genere ceratopogon, comp. dal gr. xépocg 'corno * e
lat. scient. ceratosaurus, comp. dal gr. xépoc <; * corno
d'ascoli, 3247: ceraunio pur nasce dal gran tuono. intelligenza, 38:
dotta, lat. ceraunius, -a, dal gr. xspaóvio? 'che concerne
alla punta d'un parafulmine, proposto dal celebre elettricista beccaria per riconoscere se la
= voce dotta, comp. dal gr. xspauvóg * fulmine 'e
ceratia (plinio, 26-34), forse dal gr. xepaxta * carrubo '(
. ceratiàs (plinio, 2-25), dal gr. xepaxtoc <; 'provvisto
= voce dotta, lat. ceratium, dal gr. xspdcxiov * cornetto '(
dotta, lat. scient. ceratium, dal gr. xepdéxiov 'cornetto '.
* incerare '. termine registr. dal tommaseo. cerbaccóne, sm. ant
nome il cerbacone. = voce formata dal sacchetti: da cervello] con incrocio
a cerbero di 'vermo ', dal luogo ove il trova, cioè sotterra,
arcigno; spia. -anche: persona dal carattere iroso, intrattabile, sgarbata.
diventato rosso di fuoco. s'era alzato dal suo antico seggiolone tarlato e, ormai
= voce dotta, lat. cerbèrus, dal gr. képpepog 'mostro canino che
iii-1-130: le cerve non ricevono nocumento dal mangiare le serpi; e nondimeno se ne
giovanetta dall'animo sereno e puro, dal limpido occhio: e dal cervello sano
puro, dal limpido occhio: e dal cervello sano, come, in cilestri mattini
briglia. = * deriv. dal lat. tardo cervia * femmina del cervo
= rifatto sul femm. cerbia, dal lat. tardo cervia 'femmina del
cfr. provenz. cervia e ant. fr. cierge. cerbonèca (
lungo fino a m 2, 5 e dal calibro variante da 2 a 7 cm
di me fra tutti; e avria dal ciel travolto / me meschino nel mar,
tempo cercanti con molta instanza i fiorentini dal re carlo di poter con denari la rócca
toccare da due mani cercanti, scattava dal pavimento, con un sussulto, smarrita.
e cercanti. serra, ii-465: dal generale teologo al povero cercante la diminuzione
. parini, 120: nel partir dal palco cerchi dello staffiere, per la
x-21-177: la piaga apertagli nel cuore dal figlio sanguinava sempre come al primo giorno
che dunque cerchi, che le cose dal divin lume comprese si facciano necessarie,
monte. fiore, 74-1: intorno dal castello andai cercando / sed i'potesse trovar
velocità del moto convengono con quello che dal calcolo ci vien dato. campanella,
volte schifate per l'adrieto, instigate dal diavolo, con più molta sollecitudine cercavano
ariosto, 23-77: il conte tuttavia dal capo al piede / va cercando il
chi cerca trova. = deriv. dal lat. tardo circàre * circondare, andare
dotta, lat. scient. cercaria, dal gr. xépxo? 'coda \
oro nero, non fu neanche sfiorato dal dubbio di poter essere un profanatore,
falconi, astori, isparvieri. = dal lat. lacertiva [avis], per
anas querquedula). = deriv. dal lat. * cercèdala, per querquedula,
annunzio, iv-2-258: tutti i coloni cessano dal lavoro e si dispongono in cerchia,