di venezia, votazione di ballottaggio fatta dal gran consiglio per elegballottaggio.
marco antonio corner, savio a terraferma, dal serenissimo in colegio, dicendo voler pregadi
sì scontro e stravagante, / che dal capo alle piante / mostrava scorto,
scontroseria, già 'un altro', trasformato dal male. 2. in senso
odor dell'unguento. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
fa a'mondani. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
con lui mercato. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
a17 cliniche private. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
mezzo cipro. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
dibatterono due questioni. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
ottenuto una facile vittoria nello scherno gettato dal parini sulla frivola ed oziosa opulenza.
ha aiutato a tradurre o a sconvolgere dal francese e che dovrà entrar in scena
/ e impastoiate, / ma che sconvolgono dal fondo il core. de amicis,
particella pronom. candido, 64: dal rimirare la scelerata vecchia, tutta nell'
possibile per scon- vogliere ogni operato dal bichi. zilioli, iii-96: sconvolsero
giù dei piatti. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
,... come uscì per isconvolgimentivulcanici dal mare, nel mare un giorno potrà inabissarsi
salute sconvolta. 4. squassato dal vento; mosso violentemente dal passaggio di
. squassato dal vento; mosso violentemente dal passaggio di una nave (il mare)
. angelini, 1-51: beduini venivan dal deserto col mantello sconvolto dal vento e
beduini venivan dal deserto col mantello sconvolto dal vento e increstati di rossi turbanti. comisso
accorse delle frondi degli alberi impetuosamente sconvolte dal vento. -rivoltato in profondità,
accosciata, immobile così che sembra oppressa dal sonno o escita del senso, conla faccia
una gravidanza reiterata. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
torrenti. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
l'azione. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
braccia nella corsa. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
albero. cesarotti, 1-iv-15: lungi dal campo era callin; sedea / ei
della scopa-, per indicare una persona dal portamento rigido, privo di scioltezza o
deriv. da scopa-, voce registr. dal d. e. i.
di scodare e pollaio-, voce registr. dal verga, 3-123: tanto più che adesso
asportare con la scopa dalla strada o dal pavimento polvere, sporcizia, ecc.
, facendosi scopare a passo per passo dal paggio condottosi a questo effetto dietro con
tanto in tanto per non lasciarsi vincere dal sonno, col mento rilassato, le gambe
= lat. tardo scopare, denom. dal class, scerpa (v. scopa)
lat. scient. scoparia, deriv. dal class, scópa (v.
. = voce dotta, deriv. dal lat. scient. scoparius (dal lat
. dal lat. scient. scoparius (dal lat. scópa: v. scopa
netta. -liberato dalle nubi, dal vapore, dalla foschia dall'azione del
, v-3-1-5: 'uomo scopato': cioè frustato dal boia, esposto agli urli, a
di flagellanti diffusesi in italia a partire dal sec. xiii. bettinelli, 3-692
idem, 19-198: migliaia di piccine scopate dal papà nel sottoproletariato meridionale e insulare
buttafuoco. guerrazzi, 1-879: narrasi dal generale torre di un artigliere che difese
flagellanti diffusesi in italia centrale a partire dal sec. xiii. boccaccio, dee
della [pena] pecuniaria, nonsendo soddisfatta dal dannatore..., sia pena
si nominarono mazzaperlini. = dal lat. mediev. scopazatus, di etimo
deriv. da scopar, voce registr. dal d. e. i.