eschaillon, che a sua volta è dal lat. tardo scalìo -ónis 'scala'.
con meritato stipendio. = comp. dal pret. lat. ex-, con valore
, ch'essi chiamano acinace, dal ferro che le scima. all'
offenderlo. batacchi, 3-108: stacca dal muro e risoluta prende / ed alza la
benefica scimitarra. = deriv. probabilmente dal persiano e turco sirnsir 'spada',
, attraverso lo spagn. cimitarra e il fr. cimeterre (entrambi della fine del
esaltare le simie. romagnosi, 17-213: dal polipo alla scimmia èvvi una scala di
-per estens. la pelliccia ricavata dal pelo di dio. moravia, vii-148:
nell'anima. fu inventata nel 1759 dal mattei e modificata dal masera.
fu inventata nel 1759 dal mattei e modificata dal masera. 7. patol.
mano èappiattita ed il pollice, tratto indietro dal suo lungo estensore, si porta nello
suo stesso occhio di scimmiazza. = dal lat. simia, deriv. da simus
italia per livorno e non per torino. fr. morelli, 137: abbonite l'
. da scimmia-, cfr. anche il fr. singerie (nel 1665).
all'imitazione del comportamento altrui. fr. morelli, 45: il volgo è
2. figur. scherz. donna dal fisico esile e dai tratti alquanto sgraziati
scimmione (v.). = dal lai simius, masch. di simìa (
voce dotta, comp. da scimmia e dal gr. 'kòyoc, 'discorso, trattazione'
scimmiopoli, nome comp. da scimmia e dal gr. ftóxig 'città'.
carte dei patti solenni, per noi impresse dal sigillo rosso del miglior sangue, sono
marchi, ii-1125: non finiva mai dal decantare la fortuna che liberava una povera donna
lat. scient. scymnus, deriv. dal gr. oxùnvog 'piccolo di animale'
dotta, lat. scient. scymnorhinidae, dal nome del genere scymnorhinus (v.
lat. scient. scymnorhinus, comp. dal gr. oxù ^ ivog 'piccolo di
moltissimo colle sue mosse barbare. = dal fr. chimpanzé, adattamento di una voce
colle sue mosse barbare. = dal fr. chimpanzé, adattamento di una voce indigenadel
vostra immaginativa, sian escluse tutt'affatto dal litterario commercio. l. pascoli,
era di ricordarsi di ser agresto introdotto dal caro in certa sua bernesca composizione.
subtropicali, nelle nostre regioni sono rappresentati dal gonfilo (chalcides ocellatus) e dalla luscengola
dotta, lat. scient. scincidae, dal nome del generescincus (v. scinco)
nel linguaggio scientifico), deriv. dal gr. ojttyhog 'specie di lucertola.
persuadendoli il bene esser male e suttraendole dal ben vivere per indurle nelli tuoi vizi
checertamente si ha dall'utilità di una cosa dal concetto di bellezza che riguarda propriamente l'
eterno cielo. soldani, 1-190: sciolga dal porto e l'oceàno scinda / la
spicche dall'osso che si scindono bellamente dal rosso nòcciolo lasciandolo, come una mandorla
; rilievo sottile di forma allungata. fr. colonna, 3-101: expeditamente portorono le
letter. ant. scanalato. fr. colonna, 3-323: sotto questa infixa
. e letter. sfibbiare, togliere dal fianco o di dosso a sé o
, dalla schiavitù di un vizio, dal peccato. caro, 16-75: ecco
(se il pur calzai) / dal pie mi scinga l'italo coturno. idem
scingasi. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
proprio un giullerino. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
voce dotta, lat. tardo scinìphes, dal gr. oxvùpeg, plur. di
dotta, comp. da scintillio] e dal gr. ypacpf) 'rappresentazione'.
dotta, comp. da scintillio] e dal gr. yqù ^ a 'segno'.
ricchezza, quando le sue scintille parton dal fuoco dell'anima. de amicis, ii-62
essendo dette e aiutate dallo spirito e dal fiato del maestro, prendano il lume delle
: avendo le digressioni della nostra cometa dal sole passati novanta gradi, piccola scintilla di
altro, cioè se le scintille ch'escono dal pelo de'gatti quando si frega loro
di una spoletta, a piccolissima distanza dal miscuglio esplosivo. 13. locuz.