lat. scient. scenopinidae, deriv. dal nome del genere scenopinus, comp.
nome del genere scenopinus, comp. dal gr. « ncrjviq (v. scèna1
des deux mondes'. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
, con valore privativo-detrat- tivo, e dal nome d'azione da centralizzare (v.
d'impiegati. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
topolino. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
= voce dotta, lat. scèpsius, dal gr. lxyj ^ io?, deriv
dell'acqua calda. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
= voce di origine tose., dal lat. exherbàre, comp. dal
, dal lat. exherbàre, comp. dal pref. lat. ex-, con
di zuccaro con neve. = dal turco serbet 'bevanda fresca', che è dall'
= voce dotta, comp. dal pref. lat. ex-, con valore
detenere alcune delle funzioni che, fin dal medioevo, ne facevano una delle alte
il papa dei mussulmani) e dominata dal medesimo. = dall'ar. sharif
ant. moneta d'oro musulmana, dal valore di poco superiore a quello dello
voi non sapete scemere le favole / dal vero. manzoni, fermo e lucia,
io son distrutto / né schermo alcuno ho dal dolor, che scuro / m'è
o portatore indigeno nelle spedizioni imalaiane. dal nome etnico sharoa. famoso lo scerpa
da un arbusto; svellere una pianticella dal terreno; estirpare le erbacce.
fanciulla. grafi 5-723: gesù scerpe dal margine del ruscello un umile giunco e con
le strida. -staccare una perla dal guscio. g. brancati [plinio
alla sensazione che il cuore si disgiunga dal petto per un'acuta sofferenza.
laceri e si scerpi. = dal lat. excerpére 'staccare', comp. dal
dal lat. excerpére 'staccare', comp. dal pref. lat. ex-, con
ne eccitano i progressi, liberando i campi dal calpestìo e morso delle bestie e i
i suoi. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
mettesse au'impresa di sbarbarla e di toglierla dal colloquio o dal corteggio, non ci
sbarbarla e di toglierla dal colloquio o dal corteggio, non ci guadagnerebbe che del novatore
scarpone urlava come un dannato, secondato dal suo solito gruppo di giovanotti scervellati.
da le podagre e chiragre e scervellato dal micraneo. 5. dimin.
infondere che tucto scervicare. = dal lat. tardo excervicàre, comp. dal
dal lat. tardo excervicàre, comp. dal pref. ex-, con valore intens
intens., e da un denom. dal class, cervix -icis (v.
e specialmente sul principio, nella scesa dal castello al fondo della valle. tommaseo
era giovine. 3. discesa dal cielo dello spirito santo. panigarola,
vostra ignoranza. gioberti, 1-iv-261: dal primo istante che vi rilevaste deste segno
. martini, 2-3-32: mosè, sceso dal monte, vergendo gli ebrei tutto giubbilo
reggia inchina. 3. calato dal cielo in terra (una divinità).
. gozzi, 1-21-235: qui la scesa dal ciel gioia divina / le belle arti
e l'agamennonia età. -sceso dal nulla: ingenuo, privo di esperienza.
realtà è che un ragazzo sceso qui dal nulla e del tutto nuovo, lui,
di quella fredda e affettata gravità scesa dal botta a tutti i suoi imitatori.
pasta di sant'antonio. = dal lat. excitàre (v. eccitare)
alla petrosa pito. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
bellezza eroica e colla capacità di trarre dal nulla una falange di eroi e di
deriv. da scettico-, v. anche fr. scepticisme (nel 1669).
varietà gino franzi che interpretava un canzone dal titolo 'scettico blues'(propriamente 'blues
altra loro malizia presente non esperimentata dal senso o de'nocumenti che sieno per
evidente. bettini, 1-95: non dal poema acerbo e giovanile / fu vinta la
la soluzione. = dal fr. sceptique (nel 1546),