leopardi, iii-1020: vi prego ad informarvi dal capei se nella sua casa vi fossero
fermato in alto; il qual grave rimosso dal perpendicolo... lasciato in libertà
sardine. 12. cadere dal cielo (la pioggia, la neve,
pioggie. pagnini, xxii-1169: non più dal ciel le vespertine scendono / grate rugiade
, quando fia già mai che giù dal cielo / scendano di vulcano i fieri dardi
lemene, ii-173: non scenda no dal sempiterno regno / per vendicar gesù fulmine
cappa del cammino, / or si parte dal ndo deha via. leopardi, 16-75
scende il pattolo che anticamente menava oro, dal che provennero le ricchezze di questo re
purificato e perfetto... prende dal core virtù informativa a tutte membra umane
s. errico, i-145: scende dal molle capo il folto crine / sovra le
, amore, assai lungi volasti / dal petto mio... /..
quella de'frati del medio evo, comincia dal rincipio del mondo o poco sotto,
4-ii-387: gioia e salute scende / dal pianto. -nella rimeria delle origini
rossetti scende direttamente dalla tradizione locale; dal gusto del contorno di hogarth e dal
dal gusto del contorno di hogarth e dal sottile enigma della bellezza femminile di gainsborough
fatti, che in lui scende direttamente dal cattaneo. 28. discendere per
7 dovea per lui, che dal suo germe scese, / esempio esser e
scendere a rete: nel tennis, portarsi dal fondo del campo vicino alla rete per
: 'scendiletto': larga vestaglia senza scende dal letto. = comp. dall'imp
v.), probabile calco del fr. descente de lit (nel 1870)
: il catarro è scendimelo di umore dal capo alle membra per di dentro.
e di salire; voce registr. dal bergantini che la attesta in dolce.
un quintale, e fontana trevi giù dal capo di veli neri insino alle scarpe
una mistica scenecalcante, l'autoesibizione scardinata dal climaterio oltreché dalla perdita del beneamato.
dotta, lat. scient. scenedesmaceae, dal nome del genere scenedesmus (v.
lat. scient. scenedesmus, comp. dal gr. oxyjvr, 'tenda'e seqxó
e tuoni. -atto terzo: tambureggiamento dal cielo con fulmini e saette. -tela
, e nei limiti del tempo concessogli dal surmenage sceneggiatorio e registico, pier paolo pasolini
sceneggiatura, da sola, può distanziarsi dal soggetto sideralmente. soldati, 2-241: aveva
che, avendo prelevato benzina perché privilegiata dal suo mestiere, la rivendeva all'angolo
] raggiunse la voluta condizione di distacco dal resto della sua persona e individualità,
, alla presenza di un pubblico; dal punto di vista teatrale; come sulla scena
eseguirsi scenicamente, prendendo spesso i motivi dal nome. tommaseo [s. v
per l'apparato scenico, magnifico fin dal levarsi della tela. d annunzio,
: io credo che il metodo, seguito dal fogazzaro nella composizione del 'daniele cortis'sia
», 6-x-1946], 218: esilarata dal sorriso scenico delle dive.
ovvero una che per divorzio era separata dal suo primo marito ovvero una meretrice, una
= voce dotta, lat. schoenobàtes, dal gr. axo'zlvo ^ a'zr ^
comp. da trfolvoz 'giunco, fune'e dal tema di [jai'vco 'cammino'.
lat. scient. schoenobius, comp. dal gr. cj ^ oìvo; (
= voce dotta, lat. scenofactorius, dal gr. axy] vc<7toió; 'che
o-xyjvt, (v. scena1) e dal tema di noiétu 'faccio'.
è posta in questa parte di prospettiva dal che ella ne prende il nome,
] (v. scèna1) e dal tema di ypayio 'scrivo'; per il signif
avuto il fascino scenografico classico, usurato dal già visto. c'era la guerra.
voce dotta, comp. da scèna1 e dal gr. (iopcpr; 'apparenza,
'scenopegia': così era chiamata certa festa dal popolo ebreo, la quale celebrava ogni anno
da (v. scèna1) e dal tema di 7ojyvu|m 'fisso, conficco'.
insetti ditteri brachiceli di colore scuro e dal corpo allungato; vivono per lo più
soltanto il genere 'chrysomyza', cosi denominati dal far dimora nelle immondezze. =