un teatro, è addetto al trasporto dal magazzino al palcoscenico del mobilio e del
gremito, e ogni cinque minuti, dal principio alla fine, si applaude a scena
?: formula convenzionale pronunciata al microfono dal direttore di scena (e in passato
direttore di scena (e in passato dal buttafuori) per avvertire gli attori del
i musici di capella sono stati disciolti dal comando degli eccellentissimi procuratori della chiesa,
mezzo a più belle otterrebbe il 'pomo * dal paride più villano, ha bisogno di
quella di enrico, l'amante, dal signor paganini. il primo fece vedere molto
, tenendo sulla testa un lume a olio dal grosso lucignolo fumoso. landolfi, 2-123
scena tragica intitolata 'il rimorso', eseguita dal ballerino di mezzo carattere signor gandolfi. fiatano
del settecento ai romanzi, che travieranti lungi dal vero con iscene esagerate e false.
mie finestre con le loro armi, circondati dal popolo, felici come ragazzi, gridando
professori una scena incomparabile di codardia? fr. morelli, 123: ora tutta
evento; impressione provocata dall'aspetto o dal comportamento di una persona. siri
in iscena al verso 663, come caduto dal cielo. -rendersi disponibile.
scena nel punto che adamo, abbattuto dal dolore e dall'angoscia, copertosi il
« dalla scena... insomma dal mondo. intendo, che nessuno dovrà
= voce dotta, lat. scaena, dal gr. in origine 'tenda'
. v.]: 'gran scena'(dal fr. 'grande chaìne'): nella
v.]: 'gran scena'(dal fr. 'grande chaìne'): nella quadriglia
dovuto a interpretazione erronea, dell'espressione fr. [grande] chaìne, propr.
. complesso degli elementi scenici, costituiti dal fondale e dalle quinte, usati nelle
: un potere straordinario proviene all'architettura dal modo continuo nel quale essa agisce, e
usato dagli attori sia a quello usato dal buttafuori). lippi, 1-50:
americana, il pittore, lo scenarista dal vestire poco ortodosso, un pizzico di
. -per estens. che cala dal nord (una popolazione). nievo
un suono di lungo sospiro profondo / dal grande oceano ond'ella strappata fu, permane
[i preti] hanno gridato, iscendono dal ballatoio. poesie musicali del trecento,
esempio di mosè, il quale, scendendo dal monte sopra il quale egli ancor per
parlato con dio, non poteva esser guardato dal popolo, se egli il viso col
da un pulpito, ecc. -scendere dal letto: alzarsi, levarsi. -scendere
letto: alzarsi, levarsi. -scendere dal pulpito, di cattedra: deporre un atteggiamento
di sdottoreggiare, di pontificare. -scendere dal soglio, dal trono: rinunciare all'
di pontificare. -scendere dal soglio, dal trono: rinunciare all'autorità regale,
striscianti. / scendete, o re, dal soglio, / temete, o grandi,
esempio di generosità e di filosofia, scendendo dal trono per rientrar nella classe dei cittadini
(369): la vecchia scese dal letto in un salto e corse ad
senza tornar indietro e senza scendere / dal mio cavallo. manzoni, pr. sp
mano / che di lui parli e dal cammino preso / ritolga i passi.
terra. 3. venire in terra dal cielo (cristo, la madonna,
g [i-1-4: quantunque scendesse cristo dal cielo in persona a convertire san paolo
l'alta ambasciata / scese un messaggio, dal cui volto uscia / tutto il seren
notte un angelo / scendeva a me dal cielo.. / mi aperse i sacri
e dei dottori. -precipitare dal cielo (lucifero). dante,
ch'altra creatura [lucifero], giù dal cielo / folgoreggiando scender.
marte, e'rassem- bra te qualor dal quinto / cielo di ferro scendi e d'
cinto. chiabrera, 1-ii-159: amor sceso dal cielo / spiega le piume e viene
altro uso se non che egli scenda dal cielo con gli auspici. crudeli,
: / qui scendete ed inspirate / dal bel labro imporporato / venticello regolato. foscolo
che è la chiave di chi scende dal tiralo verso verona. e. cecchi,