il misericordioso tagete, scaturito un giorno dal solco di un campo in figura di fanciullo
ereditario peccato, scaturito pur egli ancora dal paradiso, allaga il nostro miserabile egitto
faceva scaturiti da un fonte, come dal solo peccato originale tutte le miserie deltuman
eterna, di tutte le cose scaturite dal seno della immensa divinità. scatuzzare
di fagiani e di pagoni. = dal lat. scaurus, propr. 'che ha
movimento giovanile di diffusione intemazionale, fondato dal generale inglese baden-powell nel 1908 con l'
. che riguarda il movimento giovanile fondato dal generale inglese baden-powell nel 1908.
scavaglionare. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
allo stalinismo, non portata fino in fondo dal pci, si sia irrigidita attraverso la
vuol fare il soldato, / e fu dal buon ruggero scavalcato. tortora, ii-213
di torrenieri appaiono al mio sguardo stanco dal luminoso e cocente riflesso della
, xii-608: riconoscere in una donna scaduta dal trono il diritto di far giudizio di
casa. poi la sagoma più minuta scavalcare dal sellino posteriore e restarsene immobile.
casa gli aeriamoli, furono molto onorati dal comune e ancora dai cittadini, e
a de pisis. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
e quivi tomaro. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
concorrenti interessi o piaceri, sono come levate dal calendario. giusti, 4-i-282: sempre
giù da un carro. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
(v.). scavallollo giù dal cocchio. scavallare3, tr. riportare le
qui? ». = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
ligurino assai rella scavallata e da lei e dal re disprezzata, n'andò alla più
. reina. 4. eliminare dal novero delle opere ammirate e scavallatóre, sm
5. intr. riuscire impreciso, lontano dal bersapuò aver come scopo ricerche geologiche,
nel terreno, = comp. dal pref. lat. ex-con valore di allontanamento
, penetrandoci di sotto senza offender / dal suo pattume uscì tacitamente / una piattola a
delli eser citi: scaverassi dal scavamento quello fortissimo muro di gadda conti
scavare, tr. cavare qualcosa dal suolo. -in par- tic.:
imperfezione. -tirare fuori una persona dal fango. viani, 19-86: egli
prese per i capelli e mi scavò dal limo. -asportare da un muro
dice il signore delli eserciti: scaverassi dal scavamento quello fortissimo muro di babilonia e
= lat. excavdre, comp. dal pref. ex-, con valore intens.
come un abisso. y cavato dal suolo nel farvi un buco (una quantità
, e precisamente in cantina. -estratto dal terreno (un tartufo). pavese
/ scavata per angoscia di sospiri / dal cupo lampo che abita i tuoi occhi.
dalle lagrime, / con le ossa rotte dal gran camminare, / è bello e
i globi di piombo o di ferro dal cupo seno de'concavi metali, ma
a. paoletti, 4: scavemando dal petto antico orribilissime voci, chiamò samuele
con la particella pronom. uscire fuori dal luogo in cui ci si era nascosti.
salotto giallo. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
/ che orrendamente scavemata e scossa / dal convulso respir sangue piovea. scavernosità
admetta l'umore. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
e per tutto perché tutte le anella pendono dal primo. la grazia di dio è
, il padre rovano fu fatto accogliere dal figlio nella casa di salute a porta nuova
fallamonica, 274: il suo desio dal core tuo scavezza, / che non
si è scavezzato. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
né pei santi. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
di silvestro, 315: la decta tempesta dal vento per forza scavigliò tucti li bottoni
e trista quella. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
i pretesti d'insufficienza della cittadinanza ottenuta dal conte per decreto reale dell'8 maggio
nuovo e piccante. = dal lat. mediev. excavitiàre, frequent.