ogni cosa. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
unire mediante chiodature, affinché siano ribaditi dal fucinatore a mano. =
del mondo. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
mollifica il ventre, preserva il corpo dal freddo e fallo più di affetto, di
el freddo petto / ti scalderà, dal ciel discesa stella. epicuro, 28:
scaldar si poggia tegghia a tegghia, / dal capo al piè di schianze macolati.
quegli che l'aveva furate, levolle dal fuoco e riportollemi con grande compunzione,
, 7-i-81: presta già di partir, dal fianco scorse / vicin venirse il giovinetto
= lat. tardo excaldàre, comp. dal pref. ex-, con valore intens
determinato grado per il medesmo tempo c dal corpo scaldativo b, sia finito.
/ e gridare la lasciava, / dal suo taglio maledetto, / obbligata a
: alcuni senza saper altro; scaldati dal vino, i peggiori, per occasion di
g. bentivoglio, 4-948: scaldati dal vino, poco tardarono a restar poi immersi
qualche sussurro che fossero in ciò scaldeggiati dal conte di luna. siri, 1-vii-50:
di luna. siri, 1-vii-50: dal cardinale fu imposto agli ambasciadori di premere la
del cantiere, lasciandosi scalducciar le spalle dal sole del falso inverno, anceschi indulgeva
della platea. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
chiamasi propriamente quel caicco ch'è montato dal sovrano o da quelli della sua famiglia
la tua impazienza. spiavi il suo arrivo dal belvedere. ti precipitavi per le scalee
. bacchelli, ii-220: nel bosco, dal capo al piede della collina, egli
dante, par., 32-21: dal settimo grado in giù, sì come
poco di conserva di cotto. = dal topon. scalea, in provincia di cosenza
.., dovendo avere certi denari dal decto vincenzo de prete riccio, vennaro
scalena / non si'tranlassato. = dal provenz. escalina, deriv. dal lat
= dal provenz. escalina, deriv. dal lat. scala (v. scala)
dell'asse sul piano della base diverso dal retto (un cono); che ha
voce dotta, lat. tardo scalènus, dal gr. axax ^ vó:; 'zoppicante
voce dotta, comp. da scaleno e dal gr. e$pa 'base, faccia'.
. geom. ant. scaleno. fr. martini, i-444: sotto la coniunzione
voce dotta, comp. da scaleno e dal gr. 'taglio'. scalentare, tr
'scalentarsi, scaldarsi'. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
zini di larese et i bordonali di larese dal fil da serrar le coperte, le
tenervi vasi di nori. = dal lat. tardo scalerius per il class,
e noi vi entrammo. = dal portogli, escaler. scalèra2,
, ai mercanti. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
soma se va a uno uscetto, dal quale scendea una scaletta in una stalla
ah'estremità del braccio più lungo, dal minore vien mosso o sollevato il peso da
di mano in mano che si paga dal debitore al creditore. fusinato, ii-13
nominato suo rappresentante. = dal lat. excalfacére 'riscaldare'; cfr. fr
dal lat. excalfacére 'riscaldare'; cfr. fr. échaujfer e il provenz.,
. = metatesi di * sfalcare, dal longob. falkan 'togliere, le
. = voce genov. comp. dal pref. lat. ex-, con valore
alquanto la pelle. = dal lat. scarificare 'incidere superficialmente, scalfire',
, ii-327: toglieva i teneri baccelli dal grazioso cestino, li scalfiva per aprirli,
12-123: i secoli erano fuggiti via dal palcoscenico del mondo senza scalfire le prerogative
secondo alcuni da scalficcare, secondo altri dal lat. tardo scarificére, var. di
, simile a corda di cetra appena scalfitta dal plettro. 4. figur