montato per una scala di corda calatali dal sargente e così introdottosi nella piazza,
e così introdottosi nella piazza, fu dal medesimo sergente condotto al suo alloggiamento.
ovvero dei deboli e dei miserabili che dal rincaro della vita sono spinti sempre più
-in partic.: gradazione dei colori dal più chiaro al più scuro (anche
già qualcosa di lui stabilito in firenze dal primo dopo guerra, grandioso e modesto insieme
vergine, in quanto aiuto per risollevarsi dal peccato e giungere a dio. lauda
dell'ambizione che rovina le società nasce dal fabbricare al popolo delle scale artificiali per le
: con ciò mi fo scala a passare dal lucro cessante... al danno
muratori si ride delle scale etimologiche fabbricate dal povero e pur benemerito abate me- nagio
o proporzionale o di óun- ter', dal nome dell'inventore. serve per moltiplicare e
della ter- aia pason e tuono. fr. serafini, 99: sei gran bombarde
brutta e cattiva scala. = dal lat. scala, connesso con scandire (
il petto enorme. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
non ottenere lo scalamento di lucca. fr. martini, 1-437: spesse volte
uno scalamitato magnete. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
= voce di etimo incerto: forse dal gr. 'ixàxavspov 'pertica per attizzare il
vostro figliuolo. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
dimensioni via via crescenti). fr. colonna, 3-29: per alcuni stipiti
registrate in un'unica colonna, contraddistinte dal segno relativo. 7. fis.
sogliono morir i vecchi. = dal lat. scalàris, deriv. da scala
dalla regione delle nubi agli scogli spruzzati dal mare. scala le vette dove nessun
ce la facevamo a scalare uno scudo dal debito con la maestra. -conto a
gli negò la figliuola, lo cacciò dal palazzo, l'awenturò alle rime
s'inceppano. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
. questi molluschi si trovano fossili fino dal terreno corallifero; vivono oggi sopra i
lat. scient. scalaria, deriv. dal class. scalàris (v. scalare1
lat. scient. scalariformis, comp. dal class. scalàris (v. scalare1
scalàris (v. scalare1) e dal suff. -formis (da forma 'forma')
acqua del mare. = dal lat. tardo scalarium, deriv. da
elevata. pratolini, 10-33: scendo dal davanzale, frugo nella cassetta dei giochi
sono stati sempre superiori a quelli quotati dal mercato. 5. arrampicatore sociale
indaco, dalla cocciniglia, dalla robbia, dal guado, dai licheni, or vengono
aggranfia oriuoli, ornai spedato, / dal tanto scalcagnar lascia la caccia. linati
che si scotenna. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
giacomo, i-726: passò un biondo giovanetto dal cappello a cencio, dalle scarpe scalcagnate
un vizio o una virtù. pannuccio dal bagno, 1-xi-23: miz'àno in disguigliansa
e condissione del superbo. -scalzare dal potere. buti, 2-407: è
a basso. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
carica e simili. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
quanto più si vede perseguitare e scalcheggiare dal mondo, tanto più leva l'affetto
mondo, tanto più leva l'affetto dal mondo. del mazza, xxi: molti
latte, né la vipera, essendo iscalciata dal piè del bue, come è la
una farfalla. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
rompe una mazza quasi tutto lo scalcinò dal muro. barbaro, 476: presero una
reggimenti di bersaglieri. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
di muffa e di cantina che saliva dal pavimento istoriato col blasone, seminato di
ginnasiale a santu lussurgiu, un paese distante dal mio circa diciotto chilometri e dove credo
del piede. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore