fuoriuscita di una piccola porzione di liquido dal collo di un recipiente in seguito a un
gli scappa più. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
della ripa del fiume che, non potendolo dal corso ritenere, saltò all'altra ripa
, nel scriver tardo, / però dal tosco facilmente 1'casco. n
sboccataccia che è. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
il pozzo circondato dai giganti, che dal mezo in su eran posti sopra la sboccatura
. 4. il deviare un fiume dal suo letto. patrizi, 3-119:
a ventine. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
carte da tresette. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
verde tenero delle foglie sbuccianti, secondato dal pensiero della giovinezza dell'anno. carrer,
. (sbòccio, sbòcci). schiudersi dal bocciolo (un fiore); aprirsi
terra. -per simil. uscire dal bozzolo (una farfalla); schiudersi
di mezzo ai bozzoli e viene dal dimenarsi che vi fa per entro la
erano legati al popolo, non sbocciarono dal popolo. 2. per estens
nuove che o sbucciarono in un subito dal fondo dell'oceano o sono le cime delle
il pugno. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
colpire la boccia dell'avversario per allontanarla dal pallino, bocciare. tommaseo [
perché vincano. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
(sbucciato). che si è schiuso dal bocciolo (un fiore). salvini
schiuso (un uovo); uscito dal guscio o anche dall'involucro chetinoso dopo
tesauro, 7-191: una pallade sbucciata apena dal cervel paterno. -concepito,
bianca, per giunta una bambina, dal corpo acerbo, dai seni appena sbocciati
luca dopo venti secondi: pareva sbocciato dal suolo. -apparso nel cielo per
sbòccio, sm. lo schiudersi dal bocciolo o, per estens.,
di boccioli. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
: la maggior parte de'danni dipende dal solo reno, essendo questo maggiore di
tal essere il suo sentimento può dedursi dal dir lui che gli antichi sbocchi del
senna e il lido che si sede / dal mar britanno infino al mar piccardo.
, ombrose e amare. / guardati dal fondo gli sbocchi / segnavano architetture /
una notte, de'sbocchi violenti di sangue dal petto vennero ad avvisarmi che la sanità
governi, spedizioni. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
le mani. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
casa ». = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
dell'isola bianca, lambita e sbocconcellata dal fiume silenzioso. 4.
voce di area lucch., comp. dal pref. lat. ex-, con valore
area tose, e umbra, comp. dal pref. lat. ex-, con
hanno scritto. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
; bisogna ritirarlo. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
sulle spalle. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
non si riparava a pulir la lavagna dal motriglio che sbollava, non suzzandolo l'
coronato di spine. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
a cento. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
trova fondamento. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
entusiasmo per la vita cittadina, si esce dal tempio; e il viaggio di ritorno
cosce democratiche. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
verso l'uscita. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
giovò a sbolzonar ragazzi, / pulcin dal franco spennacchiato e scosso, / cannonizzato
di cibarmi. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
gli fa arrestare. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore
la detta porta. = comp. dal pref. lat. ex-, con valore