involucro dell'aerostato. = assai probabilmente dal genov. cavo o dal venez. cao
= assai probabilmente dal genov. cavo o dal venez. cao (ant. cavo
): * estremità della fune '(dal lat. caput, v. capo)
\ bardolini, 1-233: due ragazze dal cappello di paglia a falde larghe e
dotta, lat. scient. cavoliniidae, dal nome del naturalista filippo cavolini (1756-1810
davyna, trovata nei frammenti minerali eruttati dal vesuvio, e contenente una certa percentuale
certa percentuale di potassio. = dal nome del naturalista filippo cavolini (1756-1810)
= lat. tardo caulus, dal gr. xauxó? 'fasto, stelo,
, sta per crollare. = dal lat. tardo cavo -onis, deriv.
e mettendo in altri formoli. = dal lat. delle glosse cattia, forse per
delle glosse cattia, forse per dissimilazione dal lat. cyathus (gr. xóa&oc '
xóa&oc 'vasetto per attingere il vino dal cratere e versarlo nel bicchiere ');
ritrovato nelle isole baleari. = dal genov. càsafriistu * frombola '.
, sf. ittiol. pesce di mare dal corpo tondo simile alla trota e
corpo tondo simile alla trota e dal capo grosso come il muggine.
un fazzolettaccio erano nel groppo tolto su dal messere. -cazzica! f. d'ambra
nettatoia, o dallo sparviere, o anche dal giornello, la calcina, nell'opera
ottimo, sol nel prendere la calcina dal vassoio con la punta della mestola e nello
dotta, lat. scient. ceanóthus, dal gr. xedcvco&ot; * specie
dotta, lat. scient. cebidae, dal nome del genere cebus * cebo '
dotta, lat. scient. cebus, dal gr. xfjpoi; * scimmia \
, lat. scient. cebrio -dnis, dal gr. keppióvrjc;, figlio illegittimo
dotta, lat. scient. cebrionidae, dal nome della specie cebrióne. cèca1
cecoline. = voce toscana, dal lat. caeca (propriamente, femm.
del suo onore, si ha lasciata ciecare dal lascivo amore, accarezzando l'amante suo
allorché il vento diviene eccessivo. = dal venez. zecarola; cfr. corso e
chiacchierona, di modi volgari. = dal nome proprio cecca, abbreviazione popolare di
: e il buon grossi, messo su dal manzoni contro il tasso, fe'cecca
fanno, storpiatorl « = comp. dal nome proprio cecco, abbreviazione popolare di
: nell'estrarre che si fa l'aria dal pallone, l'acqua dell'ampolla,
gittar da'lati, da mezzo, dal fondo vescichette e bolle d'aria,
cece, e da esso cece vien creduto dal volgo che i cigni siano stati da'
v.). -conoscere il cece dal fagiolo: avere discernimento, saper distinguere
ingegno, / e conoscete il cece dal fagiuolo, / non dirò più di questo
sul cece e sul galante. = dal lat. cicer -eris, docum. dall'
del mattioli. la forma tose, cedo dal plur. ceci (come cacio caci
etimologia popolare, dell'ant. fr. chauche-trepe, fr. moderno chausse-trape,
ant. fr. chauche-trepe, fr. moderno chausse-trape, che corri
16-i-288: da esso cece vien creduto dal volgo che i cigni siano stati da'
= forma dial. e corrotta, dal lat. tardo cycinus { lex salica
. = voce dotta, proposta dal thomas nel 1873: dal gr
dotta, proposta dal thomas nel 1873: dal gr. xrjxcsiov, dimin,
voce dotta, comp. da cecidio e dal gr. cpuxóv * pianta '.
voce dotta, comp. da cecidio e dal suffisso -geno (dal tema del lat
da cecidio e dal suffisso -geno (dal tema del lat. gignere 4 generare '
voce dotta, comp. da cecidio e dal gr. xóyo? 4 discorso *
voce dotta, comp. da cecidio e dal gr. c = voce dotta, deriv. dal lat. scient. cecidomya (dal . dal lat. scient. cecidomya (dal gr. xi) x£ <; dotta, lat. scient. cecidomyidae, dal nome del genere, oggi non più