frassini a far lance. = dal lat. mediev. cavedagnum, deriv.
lat. mediev. cavedagnum, deriv. dal lat. tardo capitdneus 4 primario,
deriv. dall'ant. lombardo caveden, dal lat. volgare * capito -inis (
ben distinto dall'atrio, dall'aula e dal vestibolo. vitruvio accenna cortili di diverse
a monte e a valle. = dal lat. capitò -ónis 4 che ha testa
montan cavelle. velluti, 5: dal detto berto in là non ho trovato né
, che tu dege cavere / dal lupo che da fora co peco voi venire
di quei, che, essendo usciti dal fango e caverne de la terra, quasi
terra, quasi mercuri ed apollini discesi dal cielo, con moltiforme impostura han ripieno
e spaventosa, dove le tenebre erano rotte dal crepitante rosseggiar dei tizzoni. d'annunzio
voce dotta, comp. da caverna e dal lat. -cola, da colite *
. = comp. da caverna e dal suffisso medie, -orna, che designa
alto boll'etna, alto fiammeggia / dal cavernoso fondo. preti, 59: là
la clitoride, ecc., formati dal corpo cavernoso). garzoni, 1-308
fisico della caverna polmonare. = dal lat. cavernosus: v. caverna.
cavezzóne (v.). = dal lat. capitium 'estremità ', deriv
: metri 3, 289002. = dal lat. capitium 'estremità *, deriv
et montandovi sopra con l'aver salitovi dal muricciuolo, lo fa andare piano et
anche impropriamente porcellino d'india), dal corpo tozzo, senza coda, di
i salumi, e particolarmente si astenga dal caviale. machiavelli, 900:
italiane caviaro e caviale, deriv. dal turco hàvyàr (probabilmente per tramite veneziano
caviar (intorno al 1440), fr. cavyaire (nel 1432) e caviar
. si destava a una cert'ora dal nido che doveva aver fatto lassù, tra
non volli mai. = dal lat. volgar. cavicla, per il
gadda, 6-21: prese giù, dal piolo, il cappello. il male infitto
seggiolino per i suonatori di pianoforte, dal sedile girevole intorno a un cavicchio a vite
. caviciòe 'piccolo cavicchio 'o dal lat. capitùlum, dimin. di caput
. = voce dotta, comp. dal lat. cavus * cavo 'e cornu
cornu 'corno '; cfr. fr. cavicorne. caviglia, sf.
uomo trovare di sopra dalle caviglie di dietro dal tallone. le vene che sono dal
dal tallone. le vene che sono dal lato dentro, sotto le caviglie,
(v. asino). = dal provenz. cavilha, deriv. dal lat
= dal provenz. cavilha, deriv. dal lat. cldvicula * chiavetta ',
; e sempre ricevendo nuove cavillazoni dal cognato, che tutte le sue private
confonder l'ordine incominciato, che disgiugnerlo dal precedente, al qual cotanto è conforme
maioliche). = voce dotta, dal lat. caviilari * cercar cavilli *.
delle maioliche. = voce dotta, dal lat. cavillus o cavillum 'scherzo,
d'annunzio, ii-93: e come dal cavo / còrtice sgorga la copia /
2. marin. vuoto prodotto dal moto dell'elica nella cava ombra infinita
il sangue refluente dalla regione cefalica, dal tronco e dagli arti. garzoni,
dagli arti. garzoni, 1-307: dal gibbo del fegato esce fuori una vena
trae fuori tutto il sangue che si genera dal fegato. chiabrera, 2-3-48: che
, 34-273: trasse... dal cuore stesso d'un animai vivo un bicchiero
delicato / lavoro dall'onda / e dal vento è come / il mio palato,
i tentativi bizzarri della fiamma di svellersi dal cavo dei lampioni. c. e.
bocchelli, ii-260: codabassa saltò fuori dal cavo d'un grosso canapo addugliato lì
con i detti tua terrazzi ritraendole dal tuo cavo. vasari, i-194:
fece storie o figure. = dal lat. cavus * cavo, concavo '
qualche botta nel cavo. = dal ligure cavo, venez. cao 1 capo
, venez. cao 1 capo ': dal lat. caput (cfr.