dotta, lat. scient. saxicavidae, dal nome del genere saxicava (v.
genere di uccelli della famiglia turdidi, dal corpo snello e lunghe ali, che
lat. scient. saxicola, comp. dal class. saxum (v. sasso
saxum (v. sasso) e dal tema di colere 'abitare'. sassìcolo
ambienti pietrosi, sulle rocce. fr. colonna, 3-304: tra le fiorifere
. = voce dotta, comp. dal lat. saxum (v. sasso)
. saxum (v. sasso) e dal tema di colere 'abitare'.
altrui le vive membra: / sì dal volto crudel spandeasi fuore / mirabile terrore
voce dotta, comp. da sasso e dal tema del lat. facére 'fare'
saxum (v. sasso) e dal tema dei comp. di facère 'fare.
dotta, lat. scient. saxifragaceae, dal nome del genere saxifraga (v.
(v. sassifraga); è attestata dal d. e. i. nel
saxum (v. sasso) e dal tema di frangere 'spezzare'. sassifrago2
luoghi sassosi (un animale). fr. colonna, 3-292: in questa iucunda
= voce dotta, comp. dal lat. saxum (v. sasso)
saxum (v. sasso) e dal tema di petére 'dirigersi verso'.
3. blocco di pietra affiorante dal terreno; roccia. dante, inf
cavallo urta e fracassa, / punto dal suo signor, ciò ch'egli 'ntoppa:
fiumi o sassi o spine / far che dal corso il corndor decline. panigarola,
infranto le sue gomene, venne portato dal vento sovra un sasso, dove si
, 11-52: s'io non fossi impedito dal sasso / che la cervice mia superba
sua figliuola rapportato, e gittata giù dal sasso tarpeo. porcacchi, i-276:
altrui chiaro vivesse / mio nome fatto dal morir sicuro, / fabbri, sul
a vedelle. = deriv. probabilmente dal toponimo sassoferrato, centro in provincia di
perline che sembrano un tesoro. = dal lat. mediev. sessola (a venezia
collina, sassolino. = deriv. dal toponimo sassuolo. sassolite, sf.
. = voce dotta, comp. dal toponimo sasso (v. sassolino2)
sasso (v. sassolino2) e dal gr. xm * o; ^ pietra'
o; ^ pietra'; è registr. dal d. e. i.
che discende dalle antiche popolazioni germaniche stanziate dal iii sec. d. c.
, secondo beda, cominciavano l'anno dal mese di settembre, chiamato da loro
, venne a roma fanciullo, condottovi dal padre. carducci, ii-12-61: ella
precedenti, narra le vicende della germania dal 741 al 1139. benvoglienti,
: gl'inglesi parlano la lingua nata dal sassone. -per estens. tedesco
stile pesante chiamato 'sassone'da alcuni venisse dal romano-gotico-longobardo. 4. scrittura sassone
- anche sostant. = deriv. dal toponimo sassonia (in quanto regione ricca
ricca di arenarie); voce registr. dal d. e. i. sassònico
, e massimamente quelli che son vari dal verde, cioè terreni lavorati o ruine di
così fertile né così piena di gente, dal che nasce che molti terreni restano incolti
me ogni ruvidezza sassosa. = dal lat. saxòsus, deriv. da saxum
lo bevo nelle sere solinghe. = dal toponimo sassuolo, in provincia di modena.
egli disse: « io vedeva satana cadere dal cielo come fulgore ». cassiano volgar
peccati? -per estens. persona ispirata dal demonio (con riferimento all'appellativo attribuito
eccles. satan (indecl.), dal gr. sa-ràv e sa-ràv, che
. -per estens. persona ispirata dal demonio, cattivo consigliere, tentatore (
(con valore aggett.): ispirato dal diavolo. verga, 3-14:
aveva fatto collo sciorinare il fazzoletto tricolore dal campanile. -ministro, servo di
erodi del genere umano, i satanassi maledetti dal signore. bacchelli, 18-i-95: qui
. 3. persona ribelle, dal carattere turbolento e bizzarro, facile all'