nievo, 1-3: per vivere intendo io lavorare in essi [nei campi]
sarebbe il normale desiderio di campare e lavorare a lungo, e buona notte.
17-27: quante vecchie sui campi a lavorare fino all'orlo della loro vita.
, / tanto oro per chi sa lavorare. / in america sì, vorrebbe andare
che si trovarono delle cose, non voleano lavorare agli usati mestieri; e le più
lavoro d'auro trapassa, ché terra lavorare degno, orre- vile e utile è
farsi le ossa... * lavorare '(il cavallucci accennava colla mano a
-sapere male l'oste e il lavorare: riuscire scontente entrambe le parti
ne sa male l'oste e il lavorare. -soddisfare l'oste: fare
mosto, 229: il modo del suo lavorare è che quattro ovver cinque di loro
iii-27-207: non c'era più da lavorare e non si sapeva come pagare..
menti oziose, perché queste comincino a lavorare sulla distinzione stessa come fatto ultimo e
la potenzia eh'è nell'anima del lavorare, sempre mai in questo mondo lavora [
che non hanno possibilità o necessità di lavorare; caratterizzato da scarsa attività o da
si diedero a pascolar le bestie e a lavorare il terreno, pure abitando, invece
: gli operai sono padronissimi di non voler lavorare se non a certe condizioni; gli
da quante notti non fo altro che lavorare, e la dolce alba mi trova a
diedero a pascolar le bestie e a lavorare il terreno, pure abitando, invece
-stare per o sulla pagnotta: lavorare mirando unicamente all'utile materiale.
comincia a palare. -assol. lavorare con la pala. 2. marin
dell'orefice, usato per indorare o lavorare a smalto. cennini, 91:
palettière, sm. strumento usato per lavorare di smalto e formato da un supporto
pulire il terreno ove s'ha a lavorare. cantù, 117: al vedere poi
fa. saraceni, ii-571: fece lavorare oltra ciò montezuma a requisizione del cortese
, 5-341: aveva appena finito allora di lavorare tra il paltano ad aprire la strada
dura: non è così docile a lavorare come palabastro. d'annunzio, vi-570
di panie e... inabili a lavorare. varano, 1-197: ai soavi /
. disus. trasformare in pane, lavorare (una farina, un grano) in
la pressatura o con altri procedimenti; lavorare il panno. - anche assol.
veramente curiosa la ripugnanza del quirite a lavorare, non tanto per pigrizia come per
-fare, masticare la pappa a qualcuno: lavorare per lui; farne gli interessi.
, in un paraggio tranquillo, per lavorare. g. raimondi, 4-60: le
, disciplina, rigore, pulizia, lavorare il sabato, cortei paramilitari la domenica,
di difendersi. palazzeschi, 1-586: -bisogna lavorare. -e come no? -chi non
permesso di godersi la vita a veder lavorare gli altri. -chi svolge un'attività
podere nella paròchia vicina, tenendovi a lavorare i suoi poveri perché vi acquistassero domicilio
officina presso la quale era stata presa a lavorare. oriani, x-13-207: la pena
... e, poiché bisogna pure lavorare, esercitavano tutti più o meno qualche
vendicatore, che aveva ingiunto agli uomini di lavorare e di pascersi nel sudore della loro
uno anno da potere dare loro da lavorare in quelli esercizi che sieno el nervo
il pascolar degli animali, che nel far lavorare le terre, hanno levato il modo
indicare la condizione di chi è costretto a lavorare senza concedersi soste, giorni di riposo
ogni passaggio dell'utensile sulla superficie da lavorare (e a seconda della profondità di
seggiare né per saltare, ma per lavorare e per mietere. -con uso
il re,... fé subito lavorare una trincera che circondasse tutta la terra
/... / avrebber fatto lavorare indarno. bembo, 10-iv-206: m.
; e vasti casamenti erano addetti a lavorare l'itria o voglia dir le paste