vi s'immerge e tolta / è dal colpo la vita al duce franco. docciolini
arterioso, per la spinta che riceve dal cuore, corre più forte del venoso,
rovescio di fortuna, che traduce il fr. revers de fortune). muratori
.. egli non cessò per altro dal far la consueta corte all'intendente, a
un certo simplicio a rovescio, dico dal fine verso il principio, a mente recitava
alla parte di dietro d'un sito occupato dal nemico. -con movimento inverso a
23. -non distinguere più il diritto dal rovescio: v. diritto1, n
notate tutte le forme cu percossa possibili, dal 'rovescione'al 'biscottino'.
rovescion giù per la valle / sbalzar dal baluardo / ed annegar nel fosso. d
, aprono casse, rovigliano per tutto dal tetto alle can tine.
e gisore e pesciolini. = dal lat. rubellio -ónis, deriv. da
, per il colore; cfr. anche fr. rovillon. roviglióne 2 {
loco. = etimo incerto: forse dal toponimo rovigno, cittadina nell'istria (
sue magnifiche città cadono a rovine diroccate dal guasto della vetustà. d'annunzio, iv-2-688
, se, nel corso di dieci anni dal compimento, l'opera, per vizio
. adriani, i-ii-m: questa lettera letta dal papa fu mal seme che fruttò la
altramente si farà, sempre si piangerà dal padre di famiglia la rovina e precipizio
infranto le sue gomene, venne portato dal vento sovra un sasso dove si ruppe,
spezzate, aggruppate, cascanti, intersiate dal serpeggiar del
, rovine grandi. = dal lat. ruina (v. ruina)
. tri, vii-1175: costretti dal terrore di maggiori rovina- menti, [
dice, fummi di fuoco si leveranno dal ponente contra la faccia del fermamento, correnti
malespini, i-3-14: cadde la notte dal cielo una così grande e terribile neve che
grido / e 'l veder rovinar un uom dal sommo / e 'l vederlo cader sovra
lo spirito, però che, se dal sacro battesimo non fossimo mondati e restaurati
da dio per la ribellione di lucifero rovinarono dal cielo, fu fatta una rottura nella
s'inabissa ripido e spaventoso, scavato dal rio di gravio, solito nei tempi
da un lato come una pianta schiantata dal fulmine, esitò un istante, poi
una scala a zighizzaghi recipiti roviniamo [dal s. gottardo] in italia. moravia
il soccorso speditovi di consentimento de'veneziani dal conte di fuensal- dagna e succeduto qualche
duca a pensare a'propri casi per sollevarsi dal peso d'un alloggio che rovinava i
lo quale, predicando ed essendo cercato dal persecutore de la fede, sì si nascose
rendergli lacrimevole la vittoria. -distrutto dal nemico (una fortificazione, una città
stagione dell'autunno soffiando austro era offeso dal catarro ed intasamento del naso, onde
tutta rovinata ed arrostita la faccia sì dal soverchio vino come dalla gran quantità d'acquavite
di commission del papa, ha pagato dal 1561 in qua più di dodici milioni di
2-141: sapeva di troppe persone rovinate dal gioco. -con riferimento a una situazione
vista di che sorprendere, dipende unicamente dal pessimo stato delle sue finanze: esse
2. che manda in rovina dal punto di vista fisico, economico e
, con le loro grigie solcature prodotte dal rovinìo dell'acqua di pioggia.
voce dotta, comp. da rovina e dal tema del gr. ypàtpco 'scrivo'
= voce dotta comp. da rovina e dal gr. xóyo <; 'discorso'.
cerco di contaminarlo, scese giù rovinosamente dal tribunale, e volendosi quindi partire, i
medesimo granchio. peri, 5-86: rovinoso dal ciel borea s'avventa / colà dove
ti lasci... troppo spesso dominare dal sentimento. non v'è cosa più
1-25: filippo... era accecato dal bisogno di sviare con una spavalderia i
e un rovinoso romore. = dal lat. ruindsus, deriv. da ruma
di- vent rosso', da cui anche fr. ant. rovir. rovistaménto