devenire a queste alienazioni. = dal fr. roturier 'che non è nobile'(
a queste alienazioni. = dal fr. roturier 'che non è nobile'(nel
da roture 'condizione non nobiliare', che è dal lat. popolare ruptura 'terra dissodata;
con un solo proiettile inserito. = fr. roulette, dimin. di rouelle 'piccola
appartamentini ambulanti di gran lusso. = fr. roulotte, da rouler 'rotolare'; cfr
uguale. -anche sostanti = dal fr. routinier, deriv. da routine
. -anche sostanti = dal fr. routinier, deriv. da routine (
imperativo della sopravvivenza. = denom. dal fr. routine (v. rotina)
della sopravvivenza. = denom. dal fr. routine (v. rotina).
quella parte soffia il vento borea, dal volgo detto rovaio. manno, xii-568:
mese di bruma e di gennaio / dal vicino appennin soffia rovaio. passeroni, iii-135
piluccato il viso. = probabilmente dal lat. borearìus, deriv. da borèas
/ trema, ansa, langue, e dal percosso core / esala il grido armonioso
in rettonca, da orazio a dante, dal- l'ariosto al metastasio, quelli erano
ha preso volo... / dal suo stesso rovello di crisalide. r.
: come della saetta che si trae dal fuoco ben rovente, che, gittandola,
, amore, assai lungi volasti / dal petto mio, che fu sì caldo un
.. quella sera, nell'uscire dal teatro rovente, vidi nel cielo nuvole rossastre
, iii-665: se firenze era ormai condannata dal tradimento alla sconfitta, perché mai [
sua voce. era una voce che emanava dal corpo interno del gatto; una voce
annovera / cinquanta scudi. = dal lat. rubens, -éntis, part.
v-1-5-7: 'migliacci', detti ancora 'roventini', dal venire in tavola roventi, cioè 'rubentes
forlì, dico, e di sotto dal rovero. ovidio volgar., 6-521:
rovere cavò un cavicchio. = dal lat. robur robòris, in origine 'forza'
cioè roveretto e cerquitella. = dal lat. roborétum, deriv. da robur
ella dovette rovesciare la manica per sfilargliela dal braccio. bacchelli, 2-l588: ti prego
. 2. versare un liquido dal recipiente che lo contiene. sacchetti,
il mio discorso, mi fu rovesciata addosso dal loggione della pasta asciutta che mi ridusse
di borea, e il gel che dal solingo cielo / del carro l'imminente
italiano, che è mille miglia lontano dal sognare un simile pericolo, le cateratte
la deporredbe prima che non avesse rovesciato dal rapito soglio l'infame còrso. foscolo
pasolini, 10-35: insieme ai giovani -dal 1968 in poi -a credere nella rivoluzione
ma le piovane ancora che si rovesciano dal tetto scoperto in più luoghi e non
testa del morto si rovesciò indietro liberandosi dal lenzuolo.
l'amante stando seduto dirimpetto all'amata dal lato della tavola, nel distendere il
tutta la brigata si rovesciò in frotta dal salotto sulle scale. cicognani, 2-180
mi rovescio il fegato. = dal lat. reversóre (v. riversare)
con un impermeabile di 'gabardine'mezzo rovesciato dal vento ci passò accanto in fretta,
la palma, rovesciato per terra, giù dal calessino. -che ha gli organi
leoni, 219: gioberti si è dimesso dal ministero con dolore e scandalo, perché
dormendo un giorno rovescio, gli cade dal nido delle rondine sterco el quale l'
... placido, accie- cato dal furore, le assestò un gran pugno in
in distanza triplicata del proprio diametro lontana dal sito dove andava posto l'occhio.
posto l'occhio. cesari, iii-515: dal detto fin qua ne seguita che il
e da rovescio si rallargava piramidalmente. fr. colonna, 3-324: sotto il ri-
loco devoto. bartolini, 4-214: dal quale piazzaletto si scopre la vista della intiera
fenoglio, 1-i-1566: prima di uscire dal bosco passarono sul rovescio del crinale.
goccioloni, poi a rovesci, sbattuta dal vento, tra schianti di fulmini.