per compensare la quotidiana loro corrosione prodotta dal rosicchiare che fanno il cibo ordinariamente duro
profondità (un utensile). fr. colonna, 3-45: dille quale cose
cecchi, 5-24: un silenzio tornito appena dal lagno sottile dei ventilatori. ma dentro
più tosto rosicar fave che esser rosicato dal continuo penserò, perché lo penserò del
dai morsi di un animale; consumato dal tempo o dall'uso prolungato.
una volta quella sua maglietta blu rosicata dal sole, già li aveva conquistati.
rastratte, bambini scrofolosi, ceffi rosicati dal lupus. morante, 3-150: compare
2. per estens. rovinato, consunto dal tempo o dall'azione dell'uomo (
, 17-130: qualcuno, adesso, avanza dal fondo della stanza. una donna non
. 4. figur. attenuato dal tempo (un ricordo). f
: aveva già fatto concorrenza alla vecchia dal naso rosicchiato, radunando un mucchio di
voce dotta, comp. da rosa e dal tema del lat. ferre 'portare'
). baldini, i-635: dal rosignolo che 'sì soave piagne'in un
grassi. = provenz. rosinhol, dal lat. volg. * lusciniólus, dimin
stecca che la regola visibilmente. = dal nome proprio rosina, protagonista della canzone
fino all'opera perfetta. = dal nome della fondatrice. rosino,
robbe lunghe di seta di color rosino dal senato destinati. i = deriv.
magnesia, soda e acqua. = dal nome del mineralogista ted. g. rose
. croce, iv-4-31: al pensiero italiano dal 1815 al 1830, al sorgere del
= voce dotta, comp. dal nome del filosofo antonio rosmini serbati (
antonio rosmini serbati (1797-1855) e dal greco xa-rpeia 'adorazione', sul modello di
naso, senza budella, tutto guasto dal capo a piedi? varano, 1-218
: su letto di putredine schifosa / giacea dal tempo nel suo morder forte / l'
, senza entusiasmo, rosi dall'egoismo, dal libertinaggio e dalla viltà. g.
, col tuo gracile pinnacolo roso dal tempo e dalle parietarie, coi tuoi nidi
stemmi e le vecchie cariatidi, rosi dal tempo. p. levi, i-69:
ghiaione trito e spento / pietra rosa dal vento / scissa dal gelo alterno,
spento / pietra rosa dal vento / scissa dal gelo alterno, / vento asciutto e
donna coi capelli rosi dalrumido ed aggruppati dal fango e dalle pioggie. 3
al quale erano tre versi, talmente rosi dal tempo che non solo non si poteano
a casa a mutarmi questo mantello mezzo roso dal tempo. colletta, iii-40: soprastava
ossa. carducci, iii-5-74: rose dal tempo cadono a brani le bandiere delle
bassissima, e sono poi così rabescata dal vaiuolo la faccia, il collo ed il
più di giorno in giorno, rosa dal baco che s'era mangiati tutti i trao
o da preoccuazioni; angosciato, tormentato dal rimorso, dal- avarizia,. dalla
; angosciato, tormentato dal rimorso, dal- avarizia,. dalla vanità, dalla
non osò aggiungere parola, si distaccò dal gruppo tranquillo in apparenza, ma roso
con ansia alla vedovanza, già rosa però dal rammarico che avrebbe potuto goderla soltanto un
, 11-38: era già roso così tanto dal fascino di quella donna da aver perduta
allungato, a borsa, del tutto staccato dal busto e chiazzato di rosole d'una
cavalli. = probabile adattamento del fr. ant. roisne, che è dal
fr. ant. roisne, che è dal lat. class, runcina, attraverso
all'antica? carducci, iii-24-121: su dal detrito della coltura di quindici anni avanti
quindi / ben rosolata, la levar dal foco. arici, iii-327: sotto agli
alcuni propongono invece una base germanica, dal got. * rousa (da cui u
cui u provenz. ronza 'feccia') o dal longob. rosa 'crosta'.
, 138: è armato [pappalefave] dal capo al tallone / di pelle rosolata
, glie l'indossò. -abbronzato dal sole; arrossato per il grande calore
gli vedevo brillare gli occhi nella faccia rosolata dal sole. 3. figur.