, con la gruma cerulea che si genera dal rame roggio. pirandello, 8-634:
tale colore. pancrazi, 1-210: dal roggio al chermisi allo scarlatto, quanti
ronzio di fuchi. = deriv. dal lat. rubéus che è da ruber (
. rubro); cfr. anche fr. ant. roge (nel sec.
sette del medesimo. = deriv. dal milanese rosgioeù 'tritello, cruschello', che
rossiccio (la varietà di castagne prodotta dal castagno roggiolano). tommaseo [
. = voce dotta, deriv. dal lat. * rògitum, formatosi sul
lat. scient. rhogme, deriv. dal gr. ptoy| « j 'rottura'
gr. ptoy| « j 'rottura'dal tema di pr (yvu [m 'rompo'
da quelli parassitari o da parassiti diversi dal sarcoptes scabiei (anche nelle espressioni rogna
in questo caso si vuol (are sagniare dal collo e poi farli mangiare sei overo
particolare rilievo la rogna delvulivo, causata dal batterio pseudomonas savastanoi). landino [
che ha il senso di 'scabbia'a partire dal sec. v, con aferesi e
v. rodere); altri partono invece dal lat. [aejrugo -ginis 'ruggine',
naturali o genitali o veramente nutritive, dal diaframma andando all'ingiù fino all'osso
= voce di area e provenienza setti, dal lat. volg. * ronio -ónis
e rognoso. stuparich, i-321: dal suolo rognoso, cosparso di frantumi di paglia
/ il gran rogo; ed attoniti dal lontano confine / guardavano i feresi il
fenice che accende il fuoco. più appresso dal lato destro è un'altra fenice la
fenice: oh come bella / sorgi dal rogo ove natura e i sensi / osasti
/ sì cari amici, aggiunge che dal giogo / del cardinal da este oppresso
petto in dolce rogo acceso, / sequestrato dal volgo, intorno io sento / d'
cose terrestre non potere così de facili dal rogo essere discipate né conbuste, corno
sue vite. sbarbaro, 1-87: dal rogo scampavano solo le querce del sa
nel cielo azzurro: salgono di laggiù, dal golfo argolico vanno verso corinto. le
serenità dei cieli, spegnendo il rogo acceso dal sole morente sui colli remoti. de
: atto pub blico redatto dal notaio; rogito. -anche, per
voce dotta, lat. rhoites -ae, dal gr. &oirr \ $ [oho d'azione da rollare1-, cfr. anche fr. roulement. rollante1 (part savinio, 188: igeo tirò fuori dal fondo di quell'elegante rolata, rolétta, v. ruletta. = dal fr. rouler, propr. 'rotolare': , v. ruletta. = dal fr. rouler, propr. 'rotolare': v
sostant. di rollato \ sul modello del fr. roulade. rollato1 { rotato,
spago sottile. = adattamento del fr. roulé (v. rollè).
cuochi - invece di 'rotolare': dal fr. rouler. cosi 'rollè'o 'rolè
- invece di 'rotolare': dal fr. rouler. cosi 'rollè'o 'rolè di
o 'rolè di vitello'. = fr. roulé, part. pass, di
ii- 1130: questo insistere nel liberare dal chiuso dell'intelletto... frotte
portatore del rotolo dei morti', comp. dal tardo rotùlus (v. rotolo)
rotùlus (v. rotolo) e dal tema di gerire 'portare'. rolliti
l'altro nero, e le rimanenti noverate dal numero 1 al 36...
adattamento, con diverso suff., del fr. roulette (v. roulette
intorno al proprio asse longitudinale causata dal moto ondoso. stratico, 1-i-400:
destra ed a sinistra; moto cagionato dal sollevarsi ed abbassarsi alternativamente delle onde che
124: 1 movimenti del rollio dipendono dal momento di stabilità della nave e dal
dal momento di stabilità della nave e dal momento di inerzia della massa.
per scopo di smorzare le oscillazioni prodotte dal rollio. -lampada da rollio: costruita
tavoletta semicilindrica di cioccolata. = dal fr. rouleau, deriv. da rouler
semicilindrica di cioccolata. = dal fr. rouleau, deriv. da rouler (
. da roll [aré] 1 e dal gr. [jìt? ov 'misura'.