sorella sentiva sorgere a poco a poco dal suo petto verginale con la rivivente imagine
che giammai non mentisci, / lazaro dal sepolcro rivivisti. 14. per
all'altro, io cercherei quello di riscattare dal tempo e mettere in serbo quel giorno
dotta, lat. rivivere, comp. dal pref. re-, con valore iter
qual cosa per essere stata altre volte promossa dal cardinal s. clemente, potrebbe ora
e si rivifica. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
giordano, 7-304: se tutte tacque vengono dal mare, or sarà il mare vóto
dio, come sarebbe dubitare del fonte dal qual sempre procede lo rivo o fiume.
, tutta la stanza ormai è invasa dal sole. la striscia arriva là, sino
, 4-407: in questi di di qua dal tevere della tabema meritoria una fonte d'
tornasi di lampedusa, 85: giù dal collo, dalle braccia, dallo stomaco,
ulisse; a rivi il sangue / dal rotto usbergo gli prorompe. grafi 5-96:
: guardine il cielo amico / però dal nmirarri [occhi] allor che piene /
senza mezzo alcuno in esso monarca discende dal fonte della universale autorità: il quale
-rivicéllo (v.). = dal lat. rivus, di origine indeuropea (
morendo crodelemente. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
notate tutte le forme di percossa possibili, dal 'rovescione'al 'biscottino', con tutti
in famiglia come antonomasia ogni volta che dal pollaiolo c'era rivogato un gallettaccio vecchio
di un legame. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
ritorti pruni. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
rivoglio di taffità. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
canta a liuto [urania], scendono dal cielo tutte le deità ad udirla,
anni eterni... ella uscita dal cielo, rivola in cielo. salvmi,
tramonti d'inverno. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
] ha rivoluta. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
affettuosamente avea porto. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
e contra buona usanza, / non fu dal vel del cor già mai disciolta.
usurai. beltramelli, i-719: saltò dal letto, corse al tavolo, sedette guardando
dir se ninfa o diva, / dal tronco, ov'è legato, il carro
sopra quella lapide sedea, / avendola dal monumento tolta. bartoli, 11-11: il
., 18-52: io mi rivolsi dal mio destro lato / per vedere in beatrice
ha ratte. 26. trattenersi dal compiere un'azione, non osare.
s'appoggia. -essere sconvolto dal movimento ondoso. maestro alberto, 54
.. uno dopo l'altro e conosciutamente dal castello, si rivolsero verso padema.
sua esistenza di malinconico e di solitario dal fuoco insaziabile che lo divora: la gioventù
il cervello, e, quasi nugola dal baleno repentinamente aperta, ingom- brarmisi la
da fattocchiere sono queste? = dal lat. revolver e (v. rivolvere
dado, secondo l'impeto che riceve dal braccio, così fa i suoi rivolgimenti
simil. ampio giro di proposizioni divaganti dal tema o anche di elaborate eleganze espressive
resta, / memmo, che tu dal poco apprenda il molto. f. m
della libertà, non erano stati rivolgimenti dal profondo, cioè per rinnovamento di tutta ramina
perdendosi fra quelle chiome dell'erba. fr. colonna, 3-8: nasceva uno chiarissimo
umili / tuoi giorni di magra, dal monte, / parevi arrossire del ponte
di sangue o di sudore che cola dal corpo, di lacrime che sgorgano dagli
incisione longitudinale su una superficie. fr. colonna, 3-334: lo orificio aveva
e servo; l'agricoltura, favorita dal cielo, trattenuta dalla ignoranza dei tempi
: infiniti rivoletti di sudore gli sgorgarono dal roseo cranio fumante e gl'inondarono la faccia
facea di rivolo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
se scovava. = comp. dal pref. lat. re-, con valore