anulo piscatoris', sì come vien concesso dal rescrivente. riscrìvere { rescrìvere),
, per non esserne fatta altra instanzia dal signor canonico apportator di questa. -in
della guerra fra i turchi e i persiani dal j577 al 1581, lii-13-467: la
ch'io ti diedi. = dal lat. rescribére, comp. dal pref
= dal lat. rescribére, comp. dal pref. re-, con valore iter
impersuasi. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
e bui. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
coi suoi 'nop-pì'. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
scudi 100 che riscotrarà da benedetto busini. fr. sassetti, 25: egli risquoteva
il pronipote del canova, era stato dal selva puntualmente soddisfatto. -farsi pagare
redi, 16-vi-230: vostra signoria riscosse dal pagatore... le mie provvisioni.
. moretti, 15-27: ieri hai riscosso dal fattore. hai ancora in tasca il
6-143: si leva il povero ciascuna mattina dal suo duro strame, e seco la
si fosse presaputo che avesse dovuto riscuotere dal destino sì poca somma di giorni,
sole. 2. prelevare denaro contante dal proprio patrimonio e, in partic.
patrimonio e, in partic., dal conto corrente in banca. bellori,
.. solamente si affatica per trar dal terreno il prodotto compensativo del suo giornaliero
: impossibile è appo dante che virgilio andasse dal limbo nel cerchio di giuda al tempo
numero di odici mila, tutti tratti dal numero di quei putti che io dissi
deposito. -in partic.: prelevare dal vettore o dall'ufficio postale (un oggetto
gli applausi delle tribune, tosto repressi dal presidente. sbarbaro, 6-100: mi
da letto, il quali li riscossi dal detto abrano. sermini, 68:
, 7-40: ebbe poscia la flerida dal re il pegno d'alessandro, accio-
riscuotere. carducci, iii-22- 256: dal confronto del numero dei pegni pe'vari anni
la preda. -ricuperare un'arma abbandonata dal nemico in ritirata. da porto
que'gentili fummo per gesù cristo riscossi dal giogo gravissimo della legge cerimoniale. d'
in sé. -in partic.: risvegliare dal sonno, per lo più in modo
il suo genio riscuoteva dall'inerzia e dal sepolcro. gnoli, 1-291: a ri-
gnoli, 1-291: a ri- scoterlo dal sogno d'oro / la campanella chiamava rauca
non credere più presto che lo divengano dal riscuotere ed isvegliare che fa la luce esterna
per trar lui stesso o per risquoter altri dal precipizio? -trarre da una condizione
per buona pezza, rintenerito non meno dal chino del volto mio che dal tacito
meno dal chino del volto mio che dal tacito de la favella, a me si
amore. caro, 2-499: allor dal sonno mi riscuoto e salgo / subitamente
, i-693: dopo qualche tempo si riscuote dal suo isolamento e se ne lamenta come
, stette cheta. forteguerri, n-15: dal timor non s'era ancor riscosso,
. muratori, 8-i-19: essendosi riscossi dal sonno primiero non pochi ingegni d'italia
troinvemale. 30. svegliarsi dal sonno della morte (i defunti).
da uno stato patologico d'incoscienza, dal coma. dante, vita nuova,
: / un dardo mi gettò dentro dal fianco. / sì giunse ritto 'l colpo
dei / e degli uomini padre, dal cui tuono / crolla la larga terra
riscossi / come allor risorto fossi / dal profondo dall'avel, / quante volte
veggendo il popolo d'oreo, lungi dal soccorrere il suo difensore e gastigar gli autori
fo miorato / e in puoco tenpo dal male el se riscuose. -uscire
male el se riscuose. -uscire dal pericolo di vita. bembo, 10-vi-87
non è riscosso. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
più scuro. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
v-2-464: ascolta, vittorio elbano riscurato dal fumo della pipa di fano.
saventuroso periculo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
ma involontariamente sistematico. = comp. dal pref. lat. re-, con valore