s'ei lo fa, ci è indotto dal pensiero di rattrappare la terra pel cammino
terra. = comp. dal pref. let. r [e]
gli guidava, vennero più a patir dal freddo e trovarsi colle braccia quasi rattrappate
sm. metall. pinzatore. = dal fr. rattrapeur, deriv. da rattraper
. metall. pinzatore. = dal fr. rattrapeur, deriv. da rattraper,
da rattraper, che è comp. dal pref. lat. r [e \
v. attrappare1); voce registr. dal dizionario delle professioni. rattrappatura, sf
.. o bisogna che ti faccia accorciare dal falegname le gambe di mezzo metro,
turbamento. = comp. dal pref. lat. r [e \
-, con valore intens., e dal fr. attraper, denom. di
, con valore intens., e dal fr. attraper, denom. di trappe
l'impedimento delle membra (che è dal germ. trappa). rattrappito
dolore inumano. bocchelli, 5-66: contraddetta dal padre, a fin di bene,
. montale, 5-71: scesi dal cielo dell'acropoli / e incontrai,
-divenuto pressoché incapace di distinguere il bene dal male (la coscienza). monelli
non molti, gli cominciò a scolare dal capo un catarro che gli si rappigliò per
anche solamente con l'arme, ritrovaté dal furore, ma si servono d'incantesimi
inerte ed inerme abbandono della sinistra rattratta e dal mettere avanti la destra, come a
che si era liberato dai libri e dal suo pesante cappotto e che si fregava le
la buona vostra fortuna e sarà lontana dal rattristarci d'ogni vizio e d'ogni
o trista, che vi sia destata dal vostro foscolo vi riesce sempre cara. leopardi
comisso, 5-118: li buttammo di là dal fosso, su una breve sponda tra
uomini che le rappresentano, e viceversa dal carattere di questi uomini potrà inferirsi lo
lat. scient. rattulus, deriv. dal nome del genere rattus (v.
, lat. tardo raptura, deriv. dal class, rapire (v.
ant. chiudere, serrare. fr. colonna, 2-209: la hieratica antista
cisterna diligente raturòe. = comp. dal pref. lat. r [e]
letter. ant. divelluto rauco. fr. colonna, 2-393: raucitata la stanca
. mediev. * raucitare, denom. dal class, raucitas -àtis (v.
cii-v-904: doppo tre giorni, stanchi dal molto travaglio e raueni per le voci e
e gridare che fatto avevano, furono dal pietoso iddio e dalla sua benigna madre
o disperse dall'onde o pure, rauca dal lungo gridare, non avea più forza
è stanco. verga, 8-10: dal corridoio riuscì a farsi udire comare speranza,
udire comare speranza, che era rauca dal gridare. pascoli, 204: l'urlo
pianto / che al monastero pervenìa, dal mondo. d'annunzio, iv-1-529: ella
fatica un saluto rauco nella strozza soffocata dal peso. -con metonimia. baretti
aria forza el lucido cristallo / far dal proprio color già mai rebello, / non
cigno più, ma un gazzotto, caduto dal nido senza una piuma. c.
ant. fatto di bronzo. fr. colonna, 2-120: quivi erano interscalpte
drappi e di sete cremisi. = dal toponimo raùgia, denominazione antica di ragusa
era raumiliata da un solo silenzio; dal silenzio di una piccola creatura di niente,
m'era... raumiliato d'alquanto dal primo bollore d'entusiasmo. bandi,
tranione ', usciti dalle stoviglie o dal macinìo? è pur tu vedi con questo
storica solamente. = comp. dal pref. lat. r{e \ -,
avrebbe voluto morire, pure di strapparsi dal petto questo amore, ella aveva una frase
si riferisca l'etica come la parte dal tutto, trattando la politica della città
caliginoso e puzzolente fiume; e di là dal ponte erano la pratora dilettevoli, adomati
son tutte accese delle beate fiamme che scesero dal cielo sopra la fortunata raunanza di sion