isse, e 'l ferro gli cacciò dal petto, / e l'alma se la
con tutto che non hanno potuto ottener dal sant'officio che li proibisca [i miei
fa represaglia e mi vuol cancellare il nome dal mondo, avendo vietato a monsur brugiardo
rappresagliati nel sacco di cartagine si distribuirono dal senato romano ai prìncipi alleati. rappresentàbile
solo rappresentante pubblico, come fu deliberato dal senato. brusoni, 8-55: sogliono
di carnevale, per antica usanza introdotta dal buon governo, invitar a festeggiare nel
poetiche. cantoni, 208: appena escito dal caffè, mi accompagnai strada facendo con
un modesto rappresentante aell'esercito raccogliticcio assoldato dal principe di monaco. b. croce
che gli effetti degli atti giuridici compiuti dal primo soggetto vengano imputati al secondo soggetto
o rappresentante di società cessa di diritto dal suo ufficio e deve essere surrogato,
civile, 1388: il contratto concluso dal rappresentante in nome e nell'interesse del
filosofico è un ammassamento di lezioni date dal maestro ai discepoli tacenti o una rappresentanza
(3 settembre 1494) già altamente dal padre rifiutata; e spicciatosi dell'innocente nipote
gli effetti egli atti giuridici compiuti dal primo soggetto vengano imputati al secondo soggetto
potere di rappresentanza, che non risultano dal registro indicate neltart. 33, non
singoli partiti. maniera di elezione dedotta dal belgio (elezione 1919). cose
che tutti gli prigioni tossono rappresentati dinanzi dal maliscalco dell'oste. gherardi, 2-11-84
altro quadro, che rappresenta un marmo dal quale escono acque e vi sta una
. pratesi, 1-52: alla canna dal pomo d'avorio rappresentante una vecchia testa
anche il canto dell'usignolo sia stato condannato dal tempo di oggi nel mondo in cui
timidità degli avversari fuggitisi poco innanzi vituperosamente dal suo cospetto. g. bargagli, 1-
cesarotti, 1-ii-74: egli anzi, lungi dal parlar di sé come d'un principe
vergine de'dolori, che vi salvi dal male e vi dia sempre forza di
quanto ai ministri, c'era differenza dal portar parola al rappresentar la persona.
alfieri, iii-1-134: voltaire, impiegato dal re e rappresentante il re, diveniva piccolo
ta... dalla chiesa e dal re. instruzione a'cancellieri, 68:
della diocesi..., vien costituito dal vescovo come capo e dal capitolo come
vien costituito dal vescovo come capo e dal capitolo come il restante del corpo.
che gli effetti giuridici degli atti compiuti dal rappresentante vengano imputati al rappresentato.
signor guizot era rappresentato [al ballo] dal suo giovane figlio, guglielmo. caraucci
sia tenuto et obligato rappresentarsi fra x dì dal che sarà liberato dalle carcere, nelle
x dì allora proximi et immediate sequenti dal dì si sarà rappresentato a decti confini.
. or fu mai gnuno che si scostasse dal mondo e volesse incominciare a fare penitenzia
oltre il fiume della loira. = dal lat. repraesentàre (v. ripresentare)
chiar nell'acqua,... ricavarne dal naturale una immagine rappresentativa di lui.
potendosi supporre che la monetazione, prendendo dal peso il suo valore rappresentativo, potesse
solato della margarita, 40: spaventati dal possibile abuso del potere sovrano, [i
pareva oreste perseguitato dalle furie e rappresentato dal salvini. 4. enunciato,
per virtù di qualche oggetto gagliardo rappresentato dal senso immagina per vero e gran bene un
modo che gli effetti degli atti compiuti dal rappresentante vengano a lui imputati (un
alfieri, m-i-134: voltaire, impiegato dal re e rappresentante il re, diveniva
civile, 1388: il contratto concluso dal rappresentante in nome e nell'interesse del
arte italiana, rappresentata verso il 1883 dal rosso. rappresentatóre, agg. e
della comedia da prima non erano salariati dal publico né ordinati dal magistrato, ma
prima non erano salariati dal publico né ordinati dal magistrato, ma di spontanea volontà si
ma le ricevono dalla vivente società o dal sovrano rappresentatóre di essa. -esponente
», 27-iv-1944], 3: sin dal 1915 fowle aveva mostrato la possibilità di
stesse e la quantità di vapore attraversata dal raggio luminoso. 8. filos.
medievale che derivò, in italia, dal dramma liturgico, passato dal latino al
in italia, dal dramma liturgico, passato dal latino al volgare, e dalla lauda